MELISSA HILL.
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Ti prego perdonami.
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Titolo originale: PLEASE FORGIVE ME. 2009.
Traduzione di: Roberta Zuppet.
2015. RCS Libri, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Chi non ha mai sognato di saltare sul primo aereo e lasciarsi tutto alle spalle? Leonie, capelli rossi e cuore irlandese, l'ha appena fatto. Se ne  andata da Dublino mandando a monte il matrimonio, ed  volata nell'incantevole e libera San Francisco dei cable car, delle otarie che prendono il sole sul molo, dei cieli azzurrissimi e frizzanti, per provare a iniziare da capo in un luogo dove nessuno sa chi , n conosce il suo segreto. Ma ad aspettare Leonie c' una storia misteriosa, racchiusa in un cofanetto di legno che trova per caso nella casetta in stile vittoriano con vista sul Golden Gate che ha preso in affitto. Il cofanetto  pieno di lettere d'amore, tutte indirizzate a una certa Helena, e tutte si chiudono con un'identica frase: ti prego, perdonami. Chi  quest'uomo cos gentile, dolce e disperato che le firma? E perch le lettere sono ancora l, dimenticate? Commossa dalle parole toccanti e vere che si ritrova a leggere, Leonie si imbarca nell'impossibile tentativo di rintracciare la destinataria di un amore passato. E, forse, ricostruendo la storia d'amore di due sconosciuti riuscir a fare i conti con la propria. 
In questo nuovo libro di Melissa Hill tornano lo humor leggero, le amicizie luminose che resistono alla distanza, la curiosit delle ragazze che fa sempre girare il mondo. E, naturalmente, l'amore, pi forte che mai.
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L'Autrice.
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MELISSA HILL, irlandese, vive a Dublino con il marito e la figlia. E autrice di numerosi bestseller internazionali, tra cui Un regalo da Tiffany (Newton Compton 2011) e, per Rizzoli, Il braccialetto della felicit (2012), Un regalo per sempre (2013) e All'improvviso a New York (2014). 
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Dedicato a Luke, il mio nipote preferito.
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Amore mio,
so che probabilmente sono l'ultima persona da cui vorresti ricevere una lettera, ma ci tenevo a chiederti scusa. Devi sapere che non farei mai nulla per farti soffrire, almeno non di proposito, ma questa volta ho commesso un errore madornale, anzi irreparabile.
Mi rendo conto di non poter pi tornare indietro, e non lo pretendo nemmeno. Volevo solo dirti che mi dispiace tanto per l'accaduto. Vorrei con tutto il cuore che non fosse mai successo, per ormai  capitato ed  solo colpa mia, e farei qualsiasi cosa per rimediare, ma non posso.
So di non avere il diritto di domandartelo, ma stai bene? Spero di s.
Non saprei cos'altro aggiungere. Ricorda che non ho mai voluto farti del male e che mi rincresce immensamente.
Ti prego, perdonami.
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1.
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Leonie Hayes si guard intorno furtiva mentre si metteva in coda. Sapeva che era ridicolo, ma aveva il terrore di imbattersi in qualcuno di Dublino, che avrebbe potuto riconoscerla e domandarsi cosa facesse l. Be', la risposta era ovvia (non facevano tutti la stessa cosa?), ma lei non aveva voglia di dare spiegazioni. Non che qualcuno le avrebbe chieste, ma era sempre meglio essere sicuri. Sganci il fermaglio di coccodrillo e si sciolse sulle spalle i lunghi capelli rossi.
Circolare... da questa parte, prego... non fermatevi disse l'addetto alla sicurezza mentre la lunga fila avanzava lenta.
Cosa ci faccio qui?, si domand Leonie in un lampo improvviso di incertezza. Era davvero troppo tardi per girare sui tacchi e tornare alle cose rassicuranti, normali, familiari? Poi ricord che ormai le cose erano cambiate e che a casa non c'era pi niente di rassicurante, n tantomeno familiare. Era tutto diverso.
Lo squillo acuto del cellulare nella borsetta interruppe le sue riflessioni. Tir fuori il telefono e guard il display.
Grace, di nuovo.
Il battito del cuore le acceler. Era la terza chiamata della sua migliore amica in tre giorni e, nonostante sapesse che avrebbe dovuto rispondere, non se la sentiva di parlare con nessuno. L'avrebbe investita con una raffica di domande, ma lei stessa non capiva i propri pensieri, figuriamoci se poteva spiegarli a qualcun altro. Perci no, non era il caso di parlare con Grace, non per il momento, almeno. L'amica si sarebbe preoccupata, certo, ma non sarebbe stata ancora pi in ansia se avesse scoperto dove si trovava lei adesso, o cosa stava facendo?
No, molto meglio aspettare che correre il rischio di agitarla ancora di pi, cos si impose di ignorare i trilli del telefono.
Si zittirono dopo poco, ma il breve silenzio fu interrotto dal doppio bip della casella vocale. Leonie ascolt il messaggio.
Lee, sono ancora io disse Grace tra gli strilli dei gemelli in sottofondo. Dove sei? Sono giorni che ti cerco. Ho provato anche sul fisso, ma non rispondi nemmeno l aggiunse delusa. Spero vada tutto bene, e soprattutto che tu stia bene. Lo so,  stato un weekend difficile, ma... Ascolta, richiamami quando senti questo messaggio, okay? Sono qui tutto il giorno, come tutti i giorni concluse con una punta di sarcasmo. Fatti viva, per favore. Allora a presto... ciao.
Leonie chiuse il cellulare di scatto. Avrebbe dovuto parlarle; era comprensibile che Grace fosse agitata. Ma non aveva immaginato che l'avrebbe cercata nell'appartamento, e trovava interessante (anche se non sorprendente) che non le avesse risposto nessuno.
Be', se ne sarebbe preoccupata pi avanti. Ora doveva smettere di rimuginare e arrivare all'inizio della fila prima di cambiare idea. Anche se ormai era decisamente tardi, giusto?
Naturalmente avrebbe parlato con Grace, ma solo quando fosse stata pronta, e soprattutto quando avesse avuto la certezza matematica di poterlo fare senza correre rischi. Per, riflett mordicchiandosi il labbro, non era giusto lasciare che nel frattempo Grace si tormentasse senza motivo. Apr il telefono e compose il numero della sua casella vocale. La scappatoia dei codardi, ma meglio di niente, date le circostanze.
Grace, ciao, sono io. Scusa se non mi sono fatta sentire prima, ma le cose si sono messe malissimo... Suo malgrado aveva la voce rotta e un groppo in gola. Deglut a forza e fece un bel respiro. Volevo solo dirti che sto bene e ringraziarti per l'interessamento. Prometto che ti racconter ogni cosa appena possibile ma, se non ti dispiace, adesso ho bisogno di stare un po' da sola. Per favore, non preoccuparti. Sto bene e mi far viva al pi presto.
Inspir a fondo, spense il cellulare e se lo mise in tasca. Il messaggio sembrava convincente.
Ed era la verit, pi o meno. Aveva davvero bisogno di stare da sola e avrebbe raccontato ogni cosa a Grace al momento opportuno.
Dopo qualche altro minuto di attesa, l'addetto alla sicurezza le indic un cubicolo libero. Con una certa trepidazione, Leonie si avvicin e fece un debole sorriso all'omone serio che sedeva dietro la scrivania.
Lui non fece una piega. Documenti, prego.
Li studi a lungo, spostando lo sguardo dalle scartoffie a Leonie e viceversa mentre lei, quasi d'istinto, abbassava lo sguardo. Non avrebbe saputo dire perch. Era sempre cos, in certe situazioni, no? Odiava quando la mettevano a disagio; le era successo anche prima, passando sotto il metal detector. Perch certi posti ti facevano sempre sentire come se stessi tramando qualcosa?
Come si guadagna da vivere, signorina Hayes? chiese il funzionario in tono distaccato.
Lavoro per un'agenzia di organizzazione eventi. Quella mezza verit le usc dalle labbra con nonchalance. L'uomo annu soddisfatto.
Sia cos gentile da appoggiare l'indice sinistro su questo dispositivo. Accenn all'aggeggio per le impronte digitali sulla scrivania. Leonie obbed, poi lui la invit a fare la stessa cosa con la mano destra. Grazie. Adesso faccia un passo indietro e guardi la macchina fotografica... qui...
Lei lo accontent. Non vedeva l'ora di togliersi il pensiero.
L'uomo ricontroll i documenti, digit alcuni dati nel computer, timbr i documenti due volte. Okay, signorina Hayes. Sorrise allungandole il passaporto e il visto.  tutto in regola. Benvenuta negli Stati Uniti.

2. Tre settimane dopo.

Devo confessarle una cosa.
Leonie ebbe un sussulto. Avrebbe dovuto immaginare che non poteva essere cos facile, non in quel periodo. S?
L'agente immobiliare sorrise. L'unit abitativa non  ancora libera, ma lo sar a breve, ed  per questa ragione che gliela sto mostrando.
Oh, okay. Si guard intorno, simulando indifferenza, ma la verit era che si era gi innamorata della casa. Quelle viste nelle ultime due settimane non reggevano neanche lontanamente il confronto.
L'appartamento era all'ultimo piano di una dimora vittoriana ristrutturata in Green Street, una graziosa via alberata nel cuore di San Francisco, a un tiro di schioppo dai caff, dai ristoranti e dalla miriade di piccole boutique e gallerie che fiancheggiavano le strade laterali.
Aveva soffitti di quercia intagliata, un caminetto elegante, bovindi enormi, un'atmosfera calda e accogliente, e personalit da vendere. Dalla finestra del salotto si distingueva (se ci si spostava sulla destra, alzandosi in punta di piedi) il Golden Gate a cavalcioni sull'acqua, mentre da sinistra si scorgeva un minuscolo angolo dell'isola di
Alcatraz. Pi in basso, i tetti delle case digradavano verso la baia, dove le barche a vela scintillavano leggiadre sotto il sole.
Panorama da cartolina a parte, le antiche residenze avevano sempre esercitato un certo influsso, su di lei. L'esterno era un incanto: bianco e turchese, cornici e modanature, alti bovindi e un portico di legno ad archi. Tanto per accentuare la magia, le tinte pastello delle altre abitazioni - rosa, verde e giallo - le facevano sembrare tante case delle bambole messe in fila. Era un contesto che riproduceva in pochi metri lo stile architettonico tipico di gran parte della citt, e uno dei motivi per cui Leonie adorava San Francisco. Se fosse riuscita ad assicurarsi l'appartamento, avrebbe fatto i salti di gioia.
D'accordo, l'interno era vecchiotto e un tantino sporco, ma per rimediare bastava un po' di olio di gomito. Doveva solo tirare a lucido il parquet di quercia, ravvivare il salotto con qualche tappeto colorato, trovare dei cuscini originali per il divano scialbo e appendere dei quadri alle pareti. Il cucinino era piccolo ma funzionale, e la camera ampia e luminosa, con un armadio capiente (anche se non l'avrebbe riempito tutto, almeno per il momento). Ma pi di ogni altra cosa l'appartamento era mille volte meglio della minuscola stanza all'Holiday Inn, e poi non sarebbe stato splendido avere una vera casa in citt?
Ho pensato di mostrarglielo perch gli altri non le erano piaciuti disse l'agente riportandola alla realt.  un ottimo quartiere, molto sicuro, e, come avr visto entrando, c' anche il vantaggio di un ingresso privato.
A quanto aveva capito Leonie, la casa era divisa in tre alloggi separati, ciascuno con la propria entrata. Quello al pianterreno era accessibile da una porta laterale accanto a un garage sul livello della strada, invece per raggiungere il suo appartamento bisognava salire alcuni gradini, superare una delle due porte sotto il portico, e prendere le scale fino all'ultimo piano.
Ha ragione,  assolutamente perfetto. Non riusc a dissimulare l'entusiasmo. Era un vero peccato che non fosse gi libero. Ci vive ancora qualcuno, ha detto?
Strano, perch non era quella l'impressione che dava. Anche lasciando perdere la polvere sui mobili e la mancanza di tracce recenti di presenza umana, il posto sembrava disabitato, se non addirittura abbandonato.
Esatto. In realt non avrei neppure dovuto mostrarglielo conferm l'agente con un luccichio nello sguardo, perch sar disponibile solo alla fine del mese, ma... Si gir verso di lei. Personalmente lo considero speciale. Green Street  un quartiere favoloso, e queste vecchie dimore vittoriane non si trovano tutti i giorni. Vanno a ruba in un batter d'occhi, perci, se ritiene di essere interessata. ..
Pu giurarci replic Leonie senza pensarci un secondo di pi. L'appartamento era magnifico, e grazie al cielo era la prima persona che lo vedeva. Poteva essere destino o una semplice coincidenza, ma in ogni caso aveva la sensazione che finalmente qualcosa cominciasse ad andare per il verso giusto. Quando posso entrarci?
Qualche ora dopo telefon a Grace.
Quando aveva sentito l'amica per la prima volta dopo la partenza, Grace, com'era prevedibile, era rimasta sbalordita nel sentire che si trovava niente meno che negli Stati Uniti.
Allora vuoi andare fino in fondo, eh? le chiese ora, mogia.
Credevi scherzassi?
Posso capire che tu abbia sentito il bisogno di cambiare aria, ma perch sei voluta andare cos lontano? Cork non ti bastava? O qualcosa del genere? Almeno avremmo potuto vederci, ogni tanto. Io San Francisco non so nemmeno individuarla sulla cartina!
Pareva risentita, e Leonie prov una fitta di rimorso. Ovvio, Grace era ancora arrabbiata perch lei aveva lasciato Dublino senza salutarla per bene; ma non aveva avuto il coraggio di affrontarla per paura che la dissuadesse dai suoi propositi.
Mi dispiace mormor. Mi mancano le nostre chiacchierate, ma non avevo scelta.
Lo capisco, ma una decisione cos drastica... Alla lunga, scappare non serve a niente.
Leonie si sent chiudere la gola. Forse, ma per ora  l'unico modo che conosco per gestire la situazione.
Per di sicuro sarebbe meglio se tu fossi qui a Dublino, con le persone che ti vogliono bene, anzich tutta sola in una grande citt dove di te non frega niente a nessuno.
Ti sbagli, qui la gente  simpatica. Leonie ripens all'agente immobiliare e a Carla, la receptionist dell'Holiday Inn, con cui aveva stretto una specie di amicizia nell'ultima quindicina di giorni. Sono stati tutti molto gentili.
Si sentiva a suo agio, da quand'era arrivata in citt tre settimane prima. Il fantastico cielo azzurro e lo splendido sole della California le avevano risollevato subito il morale, e nonostante San Francisco fosse trafficata e caotica come qualsiasi metropoli, aveva anche una rilassata atmosfera bohmienne. Perci s, ogni tanto soffriva di solitudine e aveva nostalgia delle cose e delle persone che aveva lasciato in Irlanda, ma in parte era quello lo scopo.
Il pomeriggio stesso aveva firmato i documenti per la locazione dell'appartamento e si sarebbe trasferita alla fine del mese.
Quanto tempo pensi di fermarti? domand Grace.
Il contratto d'affitto dura sei mesi con possibilit di rinnovo, perci non saprei. Per il tempo necessario, immagino.
Sei mesi?
Credevi sarei rimasta per quindici giorni? Che senso avrebbe?
Io non potrei mai piantare baracca e burattini e mollare tutto di punto in bianco. Non fraintendermi si affrett ad aggiungere Grace, so che hai un'ottima ragione, ma  una scelta talmente... radicale. Siccome Leonie taceva, continu:  solo che di solito sei cos calma, pacata. Probabilmente non mi aspettavo che reagissi in questo modo.
Calma e pacata quando il problema ce l'hanno gli altri, forse ribatt Leonie. Quando si trattava di se stessa, infatti, era sempre stata una frana. E s, forse partire era stato un gesto impulsivo, ma le era sembrato l'unico possibile.
Hai trovato casa, allora.  fantastico. Se non altro sapr dove sei per i prossimi sei mesi. Ma adesso cos'hai intenzione di fare? Non puoi mica startene rintanata in un appartamento.
Adesso mi cerco un lavoro.
Subito prima di lasciare Dublino, Leonie si era licenziata dalla Xanadu Event Management e aveva rifiutato la premurosa offerta del suo capo di conservarle il posto fino al suo ritorno, semplicemente perch non era sicura che sarebbe tornata. Aveva messo da parte un bel gruzzolo, ma sapeva che se voleva voltare pagina e ambientarsi sul serio doveva trovare un lavoro.
 incredibile... disse piano Grace, e Leonie riusc quasi a immaginarla, in cucina, mentre scuoteva la testa bionda, circondata dai giocattoli dei gemelli. E in America, per giunta...
Anche questa  casa mia, in un certo senso. Leonie si riferiva al fatto che era nata negli Stati Uniti, anche se i suoi genitori, irlandesi, erano tornati a Dublino poco dopo. E dopo la separazione si erano trasferiti ancora: adesso suo padre viveva a Hong Kong e sua madre in Sudafrica con un nuovo compagno. Sarebbe potuta andare da lei, ma non voleva essere di peso, e soprattutto, se voleva buttarsi il passato alle spalle, aveva bisogno di stare da sola per un po'.
Ascolta mormor Grace dopo una lunga pausa, tanto vale che te lo dica: l'altro giorno ho incontrato Adam. Non sa che te ne sei andata.
Per poco il cuore non le si ferm. Non gli avrai...?
Certo che no. Ti ho promesso di mantenere il segreto, ricordi? Non sto dicendo che approvo la tua decisione, ma una promessa  una promessa, anche se fatta al telefono dall'altra parte dell'Atlantico.
Leonie cerc di metabolizzare la notizia, senza riuscire a capire perch il fatto che l'amica avesse visto Adam la sorprendesse cos tanto; dopotutto, Dublino non era grande.
Non vuoi sapere di cos'abbiamo parlato o cosa mi ha detto? insistette Grace.
Veramente, no.
Era a terra, e per quanto pu valere mi  sembrato davvero mortificato per...
Grace, per favore la interruppe Leonie con voce rauca. Non voglio saperlo.
Scusa, ma sei la mia migliore amica e sono molto preoccupata per te! Ascolta, quello che ti  successo  terribile, ma esiste la remota possibilit che facciate pace? Perdonare e dimenticare, hai presente?
Leonie chiuse gli occhi. Penso proprio di no rispose decisa. In cuor suo era convinta che alcune cose fossero imperdonabili.

3.

Due settimane dopo ritir le chiavi dell'appartamento e si trasfer dall'Holiday Inn alla casa nuova, dove sarebbe rimasta per almeno sei mesi. Era sincera quando aveva detto a Grace che non sapeva per quanto si sarebbe fermata; l'unica cosa di cui era certa era che davanti alle decisioni fondamentali della vita era sempre scappata.
Il lavoro le imponeva di essere fredda, calma e risoluta, e il pi delle volte era piuttosto brava a sfruttare quelle qualit per risolvere i problemi altrui, ma per qualche motivo non riusciva mai a usarle per superare i propri.
Da ragazza, mentre le sue compagne di classe erano assillate dagli esami e dalla scelta del college, lei aveva preferito evitare lo stress prendendosi un anno sabbatico per fare trekking in Asia e in Australia. Grace e le altre si erano scandalizzate (la invidiavano), ma i suoi genitori l'avevano appoggiata in tutto e per tutto. In effetti, l'unica decisione importante che aveva ponderato negli ultimi tempi era stato il s alla proposta di matrimonio di Adam. E chiaramente avrebbe dovuto rifletterci meglio, concluse mentre trascinava lo zaino su per i gradini davanti al portone.
Entrata nell'appartamento, si meravigli ancora una volta dell'ampio bovindo che dominava il salotto inondandolo di luce, e fantastic di passare intere giornate e serate seduta sul davanzale della finestra ad ammirare la vista mozzafiato della baia. Era l'angolo perfetto in cui accoccolarsi con un bel libro.
Ma anche se la tentazione di rintanarsi (per usare le parole di Grace) in un posticino cos accogliente e incantevole era fortissima, cedere sarebbe stato un grosso errore. Avrebbe finito per starsene tutto il tempo a rimuginare.
No, stabil, non avrebbe ricominciato a piangersi addosso; lo aveva gi fatto per troppo tempo. Si sarebbe presa qualche giorno per sistemarsi, poi avrebbe esplorato i dintorni come si deve. La citt era cos compatta che si poteva arrivare a piedi quasi ovunque, e se inerpicarsi sulle colline fosse stato troppo faticoso poteva sempre prendere il famoso cable car (anche se i tram che salivano e scendevano da quelle alture enormi le facevano molta paura. E se il cavo si fosse spezzato?). Era un vantaggio che la sua via fosse solo a qualche isolato da Fisherman's Wharf, dove - tra il Pier 39 affollato di turisti, i mercati vivaci e gli artisti di strada - c'era sempre fermento. Era triste non conoscere nessuno, ma si augurava che sarebbe stata una situazione temporanea e, se proprio le fosse venuta voglia di parlare con qualcuno, poteva sempre fare quattro chiacchiere con le otarie.
Ma prima le cose importanti, si disse arricciando il naso; quel posto aveva bisogno di una bella ripulita. Non si poteva certo dire che l'inquilino precedente l'avesse lasciato immacolato. Sul tavolino e sulla mensola del caminetto si era depositato un velo di polvere, e la cucina (anzi, il cucinino) era lurida.
Lasci lo zaino in camera e usc per comprare l'occorrente. In fondo alla strada c'era un minimarket dove, con ogni probabilit, avrebbe trovato scope e detersivi con cui tenersi occupata almeno per tutto il pomeriggio. E gi che c'era, tanto valeva acquistare qualche genere alimentare di base come latte e zucchero. Pi avanti avrebbe fatto una bella spesa in un supermercato pi grande, ma intanto si sarebbe sentita davvero a casa solo quando avesse bevuto un buon t. Un brivido le percorse la schiena al pensiero di prepararsi la prima tazza nel suo appartamentino in una citt a migliaia di chilometri dalla vita normale.
Nonostante i problemi che l'avevano spinta ad allontanarsi, iniziava gi a sentirsi molto pi ottimista. Se fosse dipeso da lei, pens guardandosi intorno con le mani sui fianchi, non avrebbe tardato ad ambientarsi.
Dopo aver pulito salotto e cucina, si spost in camera e not con sollievo che sarebbe bastato passare l'aspirapolvere sulla moquette e spolverare l'interno del guardaroba.
Sal su una sedia e si mise all'opera. L'armadio era un mobile vecchissimo, praticamente antico, di sequoia scura, e non era da escludere che avesse la stessa et della casa. Aveva letto da qualche parte che molte dimore vittoriane erano state costruite con il legno autoctono, all'epoca molto abbondante (e soprattutto resistente al fuoco).
Fece scivolare il piumino sulla mensola, intenzionata a dare solo una rapida passata, ma poi la sua mano incontr qualcosa. Sbirci nell'oscurit e distinse un cofanetto di legno sul fondo. Magnifico, pens contrariata, i precedenti inquilini le avevano lasciato le loro cianfrusaglie come regalo di benvenuto.
Sospirando, fece per tirarlo fuori, ma perse l'equilibrio e cadde dalla sedia.
Ma cavolo! gemette massaggiandosi la schiena. Il gancino dorato del cofanetto si era aperto e il contenuto, un plico di buste avvolte alla belle meglio nel cellophane, si era sparpagliato sul pavimento.
Al diavolo le pulizie bofonchi, interpretandolo come un segno che per quel pomeriggio aveva sgobbato abbastanza. Quale pretesto migliore per una tazza di t?
Si rialz, raccolse le buste senza tante cerimonie e si accorse che stranamente erano ancora chiuse. Ne esamin una. Era una lettera, indirizzata a una donna che, pens, doveva aver vissuto nell'appartamento.
Helena Abbott.
Erano tutte intatte e destinate alla stessa persona.
Curioso.
Con il cofanetto tra le braccia, and in cucina e accese il bollitore. Mentre aspettava, si sedette accanto al bovindo e studi le buste. La grafia, sempre la stessa, era molto elegante.
Perch le lettere non erano state aperte? Ipotizzando che Helena Abbott avesse abitato nell'appartamento e le avesse riposte intenzionalmente nel cofanetto (un oggetto molto elaborato, per giunta), perch non si era disturbata a leggerle? Perch non le aveva portate con s quando aveva traslocato? Aveva dimenticato di averle messe nell'armadio, oppure...?
Il bollitore fischi e Leonie scroll il capo, dicendosi che non erano fatti suoi. Mise via le buste, torn in cucina, tir fuori una tazza e si vers il t.
Ma com'era prevedibile, la sua curiosit (invadenza bella e buona, cosi l'avrebbe definita Grace) prese il sopravvento, e con la tazza in mano Leonie si mise di nuovo alla finestra e si pos il cofanetto sulle ginocchia.
Alz il coperchio e tolse le buste dal cellophane, per esaminarle meglio. Mancava l'indirizzo del mittente, quindi era impossibile sapere da dove venissero. Studi il timbro postale, ma era un semplice cerchietto d'inchiostro, con un non so che di ufficiale, comunque anonimo.
Avrebbe fatto un colpo di telefono all'agente immobiliare, pens riponendole nel cofanetto, e gli avrebbe chiesto il recapito dell'ex inquilina.
Anche se qualcosa le diceva che probabilmente Helena Abbott non era interessata a riavere quelle lettere.
No, in archivio non abbiamo nessun dato la inform l'uomo qualche giorno dopo. Leonie aveva pulito l'appartamento da cima a fondo e non aveva trovato altro.
 che ho alcune buste...
Buste?
S, lettere. La donna che viveva qui le ha dimenticate quando se n' andata, e potrebbero essere importanti.
Mi rincresce, ma in archivio non abbiamo niente. Le dir di pi: la signora Abbott non  mai stata cliente della nostra agenzia.
Leonie si stup. Com' possibile? Ha traslocato solo un paio di settimane fa.
In ogni caso, non  nel database. Evidentemente il proprietario si  rivolto a un'altra agenzia per le locazioni precedenti.
Forse ha il suo indirizzo, allora. O il numero di telefono?
Mi dispiace, non possiamo fornire informazioni di questo tipo. L'agente sospir.
Come sarebbe a dire? fece Leonie frustrata. Cosa dovrei farne delle lettere, allora? Ci deve pur essere un modo per contattare il padrone di casa. Nel caso dovesse succedere qualcosa nell'appartamento, un incendio, non so...
Signora, l'agenzia si occupa di tutti gli aspetti della locazione. Se per vuole lasciarmi il suo nome e numero di telefono, rintraccio il cliente e la faccio richiamare. Sembrava un po' scocciato.
D'accordo. Temeva che il proprietario non avrebbe mosso un dito, ma perlomeno aveva fatto un tentativo.
Cominci a preparare il pranzo, pensando a ci su cui doveva concentrarsi: la ricerca di un lavoro. Aveva dedicato gli ultimi giorni a riordinare l'appartamento e familiarizzare con il quartiere. Il giorno dopo il trasloco aveva preso il cable car fino a Union Square (aveva avuto una fifa blu, doveva confessarlo), dove aveva passato qualche ora a scegliere i complementi d'arredo per dare un tocco personale alla casa. In una piccola e stupenda galleria d'arte aveva acquistato, a prezzi stracciati, alcuni quadri per ravvivare il salotto. Poi aveva comprato delle candele fatte a mano in una bottega artigianale un isolato pi in l.
San Francisco era famosa per la sua cultura bohmienne e le sue radici hippy-new age, ma non si era aspettata di trovare tutta quella miriade di negozietti e ristorantini indipendenti. Questa bella sorpresa aveva accentuato il senso di familiarit che Leonie aveva provato fin dall'inizio; e poi i proprietari di caff e gastronomie erano molto cordiali, disponibili a fare quattro chiacchiere e dare informazioni sul quartiere.
Anzi, i residenti erano stati cos gentili da infonderle il coraggio che le serviva per cercarsi un lavoro. I primi giorni era stato piacevole sistemare l'appartamento, guardare la televisione americana (cos appassionante da essere ipnotica) e leggere accanto alla finestra sbirciando le barche a vela nella baia, ma adesso iniziava a sentirsi un po' irrequieta.
Sperava che un lavoro l'avrebbe aiutata ad ambientarsi ancora meglio; anche un semplice posto da cameriera o da barista sarebbe andato bene, quello che voleva era il contatto con la gente. Di sicuro, con tutti i bistr e le gastronomie della zona (soprattutto in Columbus Avenue, dove c'erano pi ristoranti italiani di quanti ne avesse visti a Roma e a Napoli) non avrebbe faticato a trovare qualcosa che facesse al caso suo. Dopo aver mandato gi l'ultimo boccone, decise di prendere il toro per le corna e uscire a dare un'occhiata.
Nonostante la nebbiolina lungo la costa, era un'altra splendida giornata di sole, e mentre chiudeva il portone Leonie intravide qualcuno che entrava nell'appartamento al piano di sotto. Da quando viveva l era la prima volta che si accorgeva di avere dei vicini, segno che le case vittoriane erano ben isolate, o che gli altri inquilini erano educati e silenziosi.
Peccato non averli mai incrociati, si disse, pensando che sarebbe stato bello conoscerli o almeno salutarli di tanto in tanto.
Scese i gradini con la borsa in spalla e si incammin lungo la via alberata in direzione di Columbus Avenue.
In una strada laterale scorse un meraviglioso negozietto di ceramiche italiane; la vetrina variopinta e la facciata dai colori vivaci furono una tentazione irresistibile. L accanto c'erano delle boutique graziose e, pi avanti, una piccola libreria molto carina. Prima di rendersene conto, aveva perso l'orientamento, ritrovandosi in una zona che non conosceva. Ma non aveva importanza, non c'era fretta, e quella era l'ennesima caratteristica affascinante della citt: la possibilit di vagare senza meta in un quartiere e di scoprirne i tesori nascosti. Guard le vetrine per qualche minuto, gironzolando qua e l tra i negozi che la incuriosivano, finch un cartello attir la sua attenzione.
CERCASI PERSONALE
A giudicare dalle costose composizioni floreali in vetrina, si sarebbe detto che fosse un fiorista. Alz lo sguardo verso l'insegna sopra la porta e ridacchi leggendo il nome del negozio, che non avrebbe potuto essere pi kitsch. Cosa stava aspettando? Adesso o mai pi, pens spingendo la porta del Flower Power e varcando la soglia.
Salve, ho visto che cercate personale.
Una donna austera e robusta, senza un briciolo dell'aria hippy-new age che Leonie aveva previsto, la squadr da capo a piedi. Ti intendi di composizioni floreali, tesoro?
Veramente, no. Non ho nessuna esperienza. Aveva appena fatto la figura della scema. Da ragazza aveva arrotondato un po' come cameriera, ma poi era stata assunta subito dalla Xanadu, quindi in un negozio non aveva mai lavorato. Cosa le era saltato in mente? Anche se dove lavoravo prima avevo spesso a che fare con i fioristi si affrett ad aggiungere.
Non importa, nemmeno io confess l'altra, e Leonie si sorprese, date le sontuose ed elaborate composizioni tropicali che riempivano il locale. Comunque, cerco qualcuno che stia alla cassa, risponda al telefono e segua gli ordini via Internet. Sai usare Internet?
S. Come dicevo, non ho mai lavorato in questo settore specifico - con i fiori, intendo -, ma posso imparare. Leonie spieg alla donna che si era occupata di organizzazione eventi, che era arrivata a San Francisco da poco e cercava lavoro. Passavo di qui e ho visto il cartello, cos...
Da dove vieni, tesoro? La donna doveva aver notato il suo accento.
Dall'Irlanda. In Europa precis Leonie, ricordando che non tutti conoscevano il suo Paese.
So dov'. Ci sono stata due volte. L'altra agit la mano verso di lei. Dovevo dedurlo dai tuoi splendidi capelli.
Da quelli, e dalla pelle color latte che si scotta se appena c' il sole, pens Leonie.
Hai un numero di previdenza sociale?
Be', no, io... Che stupida, non ci aveva pensato. Aveva forse creduto di poter lavorare in un Paese straniero senza i documenti necessari? Il visto le aveva dato un falso senso di sicurezza e...
Non importa. Puoi lavorare in nero finch non te lo procuri. La donna sembrava molto accomodante, e Leonie sospett che gli accordi di quel genere fossero (per sua fortuna) una cosa normale.
Non le dispiace?
Vediamo come va il colloquio, poi nel caso definiamo i dettagli, okay?
S... certo.
Allora, come ti chiami?
Si presentarono. La donna, che la invit a darle del tu, si chiamava Marcy ed era la proprietaria del Flower Power.
 un nome azzeccato per un negozio di fiori, specialmente qui. Leonie sorrise. Scommetto che sei stata una hippy.
Marcy si offese. Sei impazzita, per caso? Sono una brava ragazza battista del Mississippi! Quella roba sull'"amore libero" non fa per me. Mi sono trasferita a Ovest circa dieci anni fa, dopo la morte di mio marito.
Oh, scusami. Leonie si vergogn. Tutte le persone che aveva conosciuto fino a quel momento erano state cos amichevoli che aveva finito per dimenticare le buone maniere.
Ma Marcy rimase imperturbabile. Ascolta, tesoro, il fatto  che l'altra ragazza si  licenziata sabato, e con San Valentino dietro l'angolo ci aspetta un periodo pazzesco. Perci mi serve qualcuno che sia sveglio, che abbia voglia di lavorare e soprattutto che non abbia bisogno della baby-sitter aggiunse in tono scherzoso. Anche se preferisco dirti subito che lo stipendio non  granch. Menzion una cifra settimanale che corrispondeva a un terzo di quella che Leonie guadagnava in Irlanda, appena sufficiente per coprire il costo dell'affitto. Ma le sarebbe bastata, per il momento; aveva qualche risparmio da parte, perci le servivano solo i soldi per vitto e alloggio. Non si poteva certo dire che facesse una vita dispendiosa. Per ci sono le mance, e alcuni dei nostri clienti abituali sanno essere molto generosi continu Marcy.
Leonie annu. Va bene.
Sicura?
Sicurissima. D'accordo, non capiva un'acca di fiori (sapeva solo ordinarli), ma sembrava che per Marcy non fosse un problema. In ogni caso, lavorare in un posto come quello doveva essere divertente. Aveva sempre amato la confusione delle ricorrenze importanti come San Valentino e i compleanni, perci sarebbe stato piacevole trovarsi nel bel mezzo di quel vortice di compere e far parte di un settore il cui obiettivo principale era regalare gioia alle persone. In pi, si sarebbe integrata nel quartiere: un altro vantaggio.
Nei minuti successivi definirono i dettagli e Leonie si meravigli ancora una volta della velocit con cui si stava adattando a una nuova vita. Tra l'appartamento e il lavoro, il passato sembrava gi lontano. Era quello che voleva, no?
Okay, Leonie concluse Marcy, ci vediamo luned mattina all'apertura.

4.

Alex Fletcher fece del proprio meglio per non mettersi a sbraitare contro la biondina elegante che le stava davanti.
Buongiorno, sono Cyndi Dixon, in diretta dalla scena del...
Cyndi la interruppe stancamente Alex, cerca di essere un po' pi sciolta, per favore. Non siamo in diretta e questa non  la CNN.
Come se non lo sapessi borbott l'altra lisciandosi i capelli prima di girarsi verso la telecamera. Buongiorno, sono Cyndi Dixon di Dalla baia e dintorni. Questa mattina sono sulla scena di un... salvataggio piuttosto insolito ricominci, dando finalmente alla propria voce il calore necessario.
Cinque riprese dopo, Alex annu con fare incoraggiante. Dalla baia e dintorni, il programma di intrattenimento e attualit della durata di due minuti che produceva per l'emittente locale SFTV, non era esattamente il notiziario delle sei, ma era una sua creazione e non avrebbe permesso a una piccola Barbie arrogante di rovinarlo. Era ovvio che Cyndi voleva sfruttare quell'occasione come trampolino di lancio per la carriera di giornalista televisiva.
Alex le augurava ogni bene, ma dirigeva la trasmissione da quasi due anni e, volente o nolente, la bambolina doveva seguire le sue istruzioni. Suggerirle fin dal primo giorno di liberarsi della frangetta da universitaria e di vivacizzare un po' il guardaroba non era servito a molto; in pi, Dalla baia e dintorni raccontava storie di vita vissuta, e nessuno prendeva in simpatia una reporter con una faccia da funerale.
Cyndi prosegu.  stato qui, proprio dietro di me, che Jake Stephens ha rischiato eroicamente la pelle per portare a termine uno dei pi incredibili salvataggi acquatici cui la citt abbia mai assistito.
Stop! Alex, esasperata, fece segno a Dave, il cameraman. Un po' troppo drammatico sul finale, forse? disse a Cyndi. Limitiamoci a "un incredibile salvataggio acquatico" e ripartiamo da l, okay?
D'accordo rispose Cyndi alzando gli occhi al cielo. S, gente, credete pure ai vostri occhi, perch il filmato alle mie spalle mostra un uomo che salva un orso dalle impetuose correnti della baia. Ma come ha fatto un orso nero californiano di centocinquanta chili a finire qui in citt e, peggio ancora, nell'acqua? Jake Stephens non ha perso tempo a cercare di scoprirlo. Quando il nostro eroe ha visto l'animale in pericolo, si  tuffato e l'ha salvato, senza preoccuparsi minimamente della propria incolumit.
Stop. Brava, Cyndi si compliment Alex, intuendo che quella breve introduzione e l'intervista a Stephens sarebbero stati sufficienti.
Quel tipo doveva essere pazzo per buttarsi in mare. Grazie al cielo, l'orso era troppo stanco e indebolito per attaccarlo, e l'aveva usato a mo' di salvagente fino all'arrivo dei soccorsi. Come aveva detto Cyndi, non si sapeva come avesse fatto l'animale ad arrivare nella baia, ma non era quella la parte della storia che interessava ad Alex; sarebbe stata l'intensit emotiva del salvataggio a catturare i telespettatori, specialmente grazie alle immagini che avevano avuto la fortuna di ottenere da un turista. Era il genere di notizia irresistibile, clamorosa ed emozionante in cui Dalla baia e dintorni era specializzato, e se Sylvester Knowles, il produttore senior, non l'avesse mandata in onda, Alex sarebbe uscita dai gangheri.
Sylvester aveva una visione molto rigida del programma, e lei non aveva dubbi che quella storia gli sarebbe piaciuta. Nei rari casi in cui aveva provato ad avventurarsi in direzioni pi originali e interessanti, Sylvester aveva sempre bocciato le sue proposte. E dai, questa roba ecologica  una pizza aveva protestato quando gli aveva sottoposto un servizio su una compagnia aerea che si faceva scudo di certe presunte politiche ambientali per aumentare le tariffe. La compagnia era pi che felice di sposare la causa verde, se questo significava spillare pi soldi ai passeggeri longanimi: cos, aveva pensato di introdurre un aumento per l'uso degli sciacquoni all'insegna del risparmio idrico. Alex era sicura che uno scoop di quel tipo avrebbe suscitato l'interesse del pubblico, ma com'era prevedibile Sylvester aveva fatto lo gnorri.
Alex amava il suo mininotiziario di due minuti, e la possibilit che le dava di spaziare da un argomento all'altro; eppure, ogni tanto avrebbe voluto occuparsi di un caso vero, non necessariamente di politica o di attualit, ma qualcosa di succulento che entusiasmasse sul serio l'americano medio. Doveva aver ereditato quel sogno nel cassetto da suo padre, che era stato un giornalista della carta stampata ai tempi in cui le notizie, quelle vere, contavano ancora qualcosa.
Abbiamo finito disse Cyndi in tono pi affermativo che interrogativo.
S rispose svelta Alex. Ti serve un passaggio in redazione? Io e Dave siamo diretti l. Poi sarebbe andata dritta alla sala di montaggio per preparare il servizio in tempo per il telegiornale della sera, e di sicuro Sylvester avrebbe voluto un teaser di cinque secondi in sovrimpressione prima di ogni pausa pubblicitaria.
Ho un altro impegno replic altezzosa la ragazza, come se avesse appuntamento con il presidente.
Okay, allora ti chiamo se abbiamo bisogno di te per le riprese di domani. Anche se credo che una voce fuori campo sar pi che sufficiente. Per il giorno dopo era in programma un'intervista con un sessantanovenne alle soglie della pensione, il pi anziano operatore di cable car della citt. Siccome (a differenza della maggior parte dei cittadini) l'uomo si era rivelato vivace e spiritoso, con molti aneddoti curiosi da raccontare, il bel visino di Cyndi non sarebbe stato necessario per mantenere vivo l'interesse del pubblico o riempire il tempo.
Come preferisci. La biondina era gi altrove, e Alex si appunt mentalmente di chiedere a Sylvester perch continuasse a rifilarle ragazzine viziate con la puzza sotto il naso. Lui allora l'avrebbe di sicuro invitata per l'ennesima volta a condurre i servizi in prima persona, e lei avrebbe rifiutato. Con i suoi grandi occhi scuri, gli zigomi alti e i lineamenti che pi d'uno definiva esotici (dovuti perlopi alle sue radici mediterranee), probabilmente avrebbe fatto bella figura; ma si era sempre sentita molto pi a suo agio dietro la telecamera. Inoltre, riflett giocherellando con una lunga ciocca di capelli castani, sarebbe dovuta dimagrire di almeno cinque chili e impiastrarsi ogni giorno di make-up, il che era fuori discussione.
Poco prima di pranzo era di nuovo alla sua scrivania nella sede della SFTV. Controllando i messaggi, ne not uno lasciato dal suo avvocato. Il cuore prese a batterle forte.
Non poteva essere, vero?
Si asciug le mani sudaticce sui jeans, e lo richiam.
Doug, sono Alex. Si sforz di rimanere calma. Mi hai cercata?
Cattive notizie, temo annunci lui senza preamboli. La solita storia.
Cio? Alex ci rest male. Si era illusa che le cose avrebbero preso una piega diversa, questa volta. Non l'hai trovato?
Secondo il nostro uomo avevi ragione;  rimasto l fino a un certo punto, ma adesso non c' pi.
Non sapeva se sentirsi sollevata o delusa. Immaginava cosa avrebbe dovuto provare, ma quando si addentrava in quel territorio le sue certezze andavano a farsi benedire.
Quindi adesso cosa facciamo? Insomma, bisogna pur risolvere la questione.
Non posso fare granch, se prima non lo rintracciamo. L'avvocato ci andava cauto. Ascolta, chiedi di nuovo in giro e vedi cosa scopri, oppure prendi in considerazione l'idea di affidare l'incarico a un professionista. Altrimenti dovremo valutare una strada alternativa, ma probabilmente  troppo presto.
Come sarebbe a dire, troppo presto?  passato pi di un anno! In realt, era iniziato tutto molto prima.
S, ma agli occhi della legge... Doug cominci a ripetere la solita tiritera.
Lo so, lo so fece Alex annoiata. Continuer a provare per vedere se salta fuori qualcosa di nuovo. Che peccato; ero cos sicura, questa volta.
Fa' come ti ho detto e cerca di non preoccuparti, lo incastreremo. Ci riusciamo sempre.
Speriamo. Alex ce la mise tutta per sembrare ottimista, ma la verit era che cominciava a perdere la fiducia. Mi dispiace che tu abbia sprecato tempo in un'altra ricerca inutile.
Anche se era pronta a scommettere che il suo avvocato non si sarebbe mai e poi mai abbassato a fare una cosa del genere; era pi probabile che avesse dato l'incarico a un galoppino ingaggiato dallo studio.
Nessun problema. Mi rincresce di non avere buone notizie e di non poter risolvere la questione una volta per tutte. Doug riagganci.
Rimuginando, Alex si abbandon contro lo schienale e fece un profondo sospiro.
Ehi, cos' quel muso lungo? domand Sylvester comparso sulla porta. Mi auguro che il tuo dottore non ti abbia scaricata, San Valentino  alle porte.
Il pensiero di Jon le strapp un sorriso. No, usciamo insieme stasera.
Bene. Chirurgo strepitoso oppure no, se la vedr con me se osa prenderti in giro.
Glielo far sapere scherz Alex.
Lei e Jon French, un chirurgo del Memorial Hospital di Downtown, si frequentavano da qualche mese. Fino a quel momento la relazione era andata a gonfie vele, ma si stava avvicinando a una svolta che richiedeva di prendere una decisione. Jon era stato al corrente della sua situazione fin dall'inizio, e aveva accettato di aspettare, per ormai stavano insieme da quattro mesi; e dato che ancora non era successo niente, era comprensibile che iniziasse a scalpitare.
Mi sentirei come mi sento se la telefonata di Doug fosse stata diversa?, si chiese Alex. Prov a schiarirsi le idee, ma era inutile ingarbugliarsi nei soliti pensieri. Semmai era una fortuna che Jon fosse entrato nella sua vita, e una doppia fortuna che fosse cos paziente e comprensivo.
Era solo il suo lato pragmatico a voler chiudere con il passato, si disse, nient'altro. Il rapporto con Jon doveva continuare e, se il destino avesse voluto, finalmente si sarebbe buttata tutto alle spalle.
Ma per il momento, pens controllando gli altri messaggi, lui avrebbe dovuto avere ancora un po' di pazienza.
Wow, sei uno schianto! Jon la riemp di complimenti quando Alex arriv al ristorante quella sera, e lei fu contenta di essersi messa il Diane von Furstenberg di seta blu che aveva comprato da Macy's la settimana prima.
La cena era stata prenotata al Cliff House, uno dei suoi locali preferiti in citt, arroccato sulle scogliere sopra il Pacifico. Dal tavolo accanto alla vetrata si vedevano le luci della contea di Marin che scintillavano in lontananza e, sull'acqua, le navi da crociera che entravano e uscivano dalla baia sotto il Golden Gate. Anche Jon era molto elegante, not Alex, con la camicia nera Ralph Lauren e i pantaloni beige Hugo Boss. Sembrava si fosse appena tagliato i capelli castani e i profondi occhi scuri brillavano nella luce fioca. Ges, com'era sexy!
Com' andata la settimana? le chiese dopo che il cameriere ebbe preso le ordinazioni.
Bene, grazie. Alex decise di non accennare alla telefonata di Doug. Non che facesse molta differenza (non per Jon, almeno), ma quella sera non aveva voglia di affrontare l'argomento. Anche se, al contrario di te scherz, non ho salvato vite umane.
Il mio  solo un lavoro come tanti. Jon fece un sorriso modesto, stupendola ancora una volta con la sua mancanza di vanit. A trentasei anni, era uno dei chirurghi pi giovani del Memorial, ma anche uno di quelli con la maggiore anzianit di servizio, eppure si comportava sempre come se fosse roba da poco. Certo, il principale svantaggio  che non posso vederti quanto vorrei. Allung la mano sul tavolo e intrecci le dita alle sue, provocandole un brivido lungo la schiena.
Altri turni di notte in vista? Cerc di non sembrare troppo delusa.
Tutta la settimana prossima. Mi dispiace, tesoro, avevo sperato di organizzare qualcosa di speciale per gioved, ma  impossibile.
Gioved? fece lei confusa.
S, San Valentino ribatt Jon come se fosse la cosa pi ovvia del mondo, e Alex sorrise. Un altro aspetto che amava di lui era che non gli piaceva fare giochetti, n darsi arie da macho. Jon era schietto, un uomo con le idee ben chiare, e tutto questo la affascinava. Era sicuro di s e della propria virilit, ma anche premuroso e romantico (nonostante lei avesse superato da un pezzo la fase dei fiori e dei cuoricini), e Alex si riteneva fortunata ad averlo conosciuto. Allora perch continuava a tergiversare?
Era ora di darci un taglio, decise d'un tratto, persa nella contemplazione dello splendido volto di Jon. Basta con i rinvii e i pretesti; se dopo cena lui l'avesse invitata a casa sua a Nob Hill, avrebbe accettato. Perch insomma, per quanto ancora poteva rimandare? Tra loro l'attrazione fisica era stata alle stelle fin dall'inizio, perci era arrivato il momento di buttarsi. E, a pensarci bene, perch aspettare che fosse lui a chiederglielo?
Non preoccuparti. Sorrise civettuola. Perch non festeggiamo stasera?
Jon alz gli occhi e incroci il suo sguardo, cogliendo il sottinteso. Ottima idea. Vuoi saltare il dessert?
Il dessert? rise Alex. Non abbiamo mangiato nemmeno l'antipasto!
Mi sono reso conto di non avere molto appetito ribatt lui con un sorriso malizioso.
Quella sera avrebbero fatto fare un salto di qualit alla loro relazione, e finalmente Alex avrebbe messo da parte lo stupido e assurdo senso di colpa che riaffiorava ogni volta che immaginava quell'eventualit. Ridicolo, no? Perch avrebbe dovuto provare rimorso all'idea di voltare pagina?
Jon le prese la mano e se la port alla bocca, tempestandole la pelle delicata del polso di baci leggeri come piume, in un'anteprima breve ma efficace di ci che sarebbe successo. Alex trasal. Era sicuramente la sera giusta, e sarebbe stato fantastico.

5.

Hai gi un lavoro? si meravigli Grace. Cavolo, non perdi tempo, eh?
 stata una pura e semplice coincidenza. Leonie le spieg come si fosse imbattuta nel Flower Power. Quel giorno, dopo essere tornata in Green Street, si era accorta che il negozio di Marcy era a soli cinque isolati dall'appartamento, l'equivalente di dieci minuti a piedi. Non avrebbe potuto essere pi comodo e ancora una volta, poich le cose parevano proprio andare per il verso giusto, si era chiesta se qualcuno lass le stesse dando una mano. Era reduce dalla sua prima giornata di lavoro e, nonostante il ritmo frenetico, ce l'aveva messa tutta.
Ma da un fiorista? continu Grace incredula. Certo, tu sei un'esperta di fiori!
Ho imparato qualcosa mentre lavoravo per la Xanadu, ma far esperienza man mano.
Wow, sei una bomba disse Grace ammirata. Sei l da poche settimane, ma  come se avessi sempre vissuto a San Francisco! Io mi perdo persino al supermercato, figurarsi in una metropoli.
Qui  facile orientarsi, invece.  una citt molto compatta; si pu andare a piedi quasi ovunque...
Io mi perderei dopo pochi metri... Oh, Rocky, piantala, lascia in pace tua sorella! Grace sgrid il bambino, poi riprese la conversazione come se niente fosse: Ma invidio la tua sicurezza. Probabilmente ti sei fatta le ossa a forza di viaggiare. A proposito, stiamo organizzando la nostra prima vacanza di famiglia.
Davvero? Dove pensate di andare? Leonie si sorprese. Grace odiava i viaggi, e i gemelli, che avevano tre anni e sprizzavano energia da tutti i pori, in aereo sarebbero stati ingestibili.
A Ray piacerebbe la Tunisia. A quanto pare intorno a Pasqua non dovrebbe fare troppo caldo, ma comunque pi caldo che a Cipro, la prima meta che avevamo preso in considerazione. Non chiedermi altro perch sar lui a occuparsene, e a essere sincera non sono nemmeno sicura se sia un'isola della Grecia o...
 in Africa. Leonie sorrise. La Tunisia  in Africa. Date le nozioni geografiche confuse della sua amica, probabilmente era un bene che non viaggiasse troppo spesso.
Sul serio? Ma tu guarda. Parve preoccupata. Il volo sar molto lungo, allora? Santo cielo, perch lascio che sia Ray a organizzare queste cose? Ha chiesto all'agenzia di viaggi una destinazione dove ci fosse il sole in inverno, ed ecco cosa ci hanno suggerito. Di certo non lo sa nemmeno lui. Conoscendolo, probabilmente pensa che sia in Spagna.
Leonie sorrise all'idea della conversazione che doveva aver avuto luogo all'agenzia.
Oh, Rosie, vuoi smetterla una buona volta, per favore? gemette Grace.
Sicura che sia un buon momento per parlare?
Non farci caso. Fanno i capricci perch non mi sto dedicando a loro. Dio solo sa cosa combineranno in aereo! Ma pensandoci, tu sei la persona giusta a cui chiedere consiglio. Ci sei mai stata? In Tunisia, intendo.
Il cuore di Leonie perse un battito. S mormor. Tempo fa, poco dopo la nascita dei gemelli.
Veramente? Non me lo ricordo, ma non c' da stupirsi. All'epoca avevo il cervello in pappa! In Africa, hai detto? E com'? Credi che andr bene per noi? Perch non so se... Oh! esclam, lasciando la frase a met. Finalmente aveva capito. Dopo la nascita dei gemelli? Certo!  stato l che...
S. Leonie fece del proprio meglio per suonare distaccata.  stato l che ho conosciuto Adam.
Oh, Lee, mi dispiace, me n'ero dimenticata. Non volevo tirare fuori l'argomento...
Non c' bisogno di scusarsi. Non posso mica fingere che non sia mai esistito, no?
Ma non  quello che stai facendo, invece? Pi o meno? Era sorprendente come Grace, pur essendo piuttosto svampita, riuscisse sempre ad andare dritta al sodo.
No rispose Leonie risoluta. Ti sbagli. Al momento sto cercando di buttarmi alle spalle le cose negative.
Non ci credo neanche morta... Grace gemette ancora. Chiss cosa avevano combinato i gemelli, questa volta. Rocky! Cosa diavolo ti  saltato in mente? sbott esasperata.
Grace, forse  meglio se ci salutiamo. Si direbbe che tu abbia altro a cui pensare.
Hai ragione, altrimenti finisce che mi bruciano la casa. Che rompiscatole! L'unica volta che ho la possibilit di fare conversazione con una persona adulta! Be', pazienza, congratulazioni per il nuovo lavoro e ci risentiamo presto, okay?
Certo. Dai un bacio ai bambini da parte mia.
Leonie riagganci e and verso il bovindo.
Fra tanti posti, pens, proprio la Tunisia.
Con un po' di fortuna, si disse ricordando il periodo che aveva trascorso laggi, anche Grace avrebbe passato giorni indimenticabili.
Tre anni prima
Il volo era partito da Dublino con un paio d'ore di ritardo, cos quando Leonie arriv all'aeroporto di Tunisi era esausta e irritabile. Il caldo del tardo pomeriggio e l'aria soffocante nella sala degli arrivi non contribuirono a risollevarle il morale, e mentre aspettava i bagagli davanti al nastro si disse che forse aveva ragione Grace.
Non capisco cosa ci trovi nel saltare su un aereo da un momento all'altro l'aveva rimproverata l'amica quando aveva scoperto che avrebbe fatto una vacanza di una settimana. Non pu essere divertente, da sola. Se mi avessi dato un po' pi di preavviso, magari ti avrei accompagnata.
Leonie sapeva che Grace non avrebbe lasciato i suoi adorati beb nemmeno per tutto l'oro del mondo - e lei non l'avrebbe mai preteso -, per non parlare del fatto che in quel periodo la sua amica aveva bisogno di settimane di preavviso anche solo per bere un caff insieme. No, Grace non amava i viaggi all'estero, perci non le era passato neanche per l'anticamera del cervello di proporgliene uno. Aveva maturato un paio di settimane di ferie e aveva deciso di farle fruttare.
Da una rapida ricerca in Internet sui last minute nei
Paesi caldi erano saltati fuori i soliti pacchetti in Spagna, Portogallo e compagnia bella, che non le interessavano pi di tanto. Era stata sul punto di gettare la spugna quando si era imbattuta in un'offerta per la Tunisia. Non che fosse la meta dei suoi sogni, ma sembrava comunque pi allettante della Costa del Sol.
Poltrire per un po' a bordo piscina, immersa nella cultura nordafricana, non sarebbe stato male, e senz'altro un po' di sole le avrebbe fatto bene. Anche se era fine aprile e l'estate si avvicinava, non ricordava quando fosse stata l'ultima giornata di bel tempo.
Ma ora, mentre aspettava con impazienza davanti al nastro trasportatore, con il sudore che le gocciolava lungo la schiena e il puzzo di tabacco che le aggrediva le narici, cominci a dubitare che fosse stata una buona idea. Fu tentata di andarsene, ma aveva portato con s quella valigetta minuscola, abbastanza piccola per essere considerata un bagaglio a mano ovunque, tranne che per le regole antiquate e restrittive di quella particolare compagnia aerea. Non c'era da meravigliarsi, dato che il 737 decrepito su cui avevano viaggiato aveva i sedili logori e gli schermi messi anche peggio.
Qualche minuto dopo, finalmente, le arriv davanti il suo piccolo trolley anonimo, uno dei pochi privo di nastri colorati o altri segni di riconoscimento. Fuori dal terminal ferm un taxi, e con enorme sollievo diede all'autista l'indirizzo dell'hotel.
Le bast guardare fuori dal finestrino per sentir svanire l'irritazione e rilassarsi. C'era qualcosa di emozionante nell'arrivare in un posto sconosciuto e, anche se lungo il tragitto dall'aeroporto non c'era granch da vedere, era comunque un'esperienza incantevole.
Da sola oppure no, quella era la ragione principale per cui era partita. La sua ultima relazione risaliva a pi di un anno prima, e non aveva molte speranze di cominciarne un'altra nell'immediato futuro. Era dura essere una trentenne single a Dublino; il vecchio clich secondo cui tutti gli uomini migliori erano gi impegnati era verissimo. E lei si era stancata di uscire con le amiche e di lanciarsi nel girotondo dei locali notturni sperando di incontrare il principe azzurro. Era un'ipotesi molto inverosimile e, in tutta sincerit, non aveva pi l'energia per certe cose. Se avesse conosciuto qualcuno, tanto di guadagnato, ma non voleva cercarlo a tutti i costi.
In realt invidiava Grace: un marito premuroso, due splendidi bambini e un mucchio di parenti nelle vicinanze. Ma dato che i suoi genitori vivevano entrambi in capo al mondo, e che all'orizzonte non c'era uno straccio di uomo, ne avrebbe fatto a meno. Pazienza, si disse, tentando di scacciare i pensieri negativi e di concentrarsi sulla bella settimana di sole e relax che la aspettava.
Lungo la strada, l'architettura di buona parte degli edifici le ricordava le Mille e una notte, perci ci rimase male quando il taxi si ferm davanti a un hotel turistico ben tenuto ma insignificante. Aveva sperato in qualcosa di un po' pi esotico. Al diavolo. Per qualche giorno avrebbe anche potuto accontentarsi.
Giunta in camera, constat con piacere che il balcone affacciava su una grande e invitante piscina. La stanza era spartana ma pulita, anche se purtroppo priva di aria condizionata. Lungo la schiena le scorrevano rivoli di sudore e aveva bisogno di darsi una rinfrescata. Fiss l'acqua azzurra, illuminata, della piscina. Era tardi, perci la vasca era vuota e nei dintorni non si vedeva anima viva.
Una rilassante nuotata solitaria era quello che ci voleva per lavare via i postumi del viaggio.
Pos il trolley sul letto e lo apr per tirare fuori almeno il bikini. Ma dentro la valigia non c'erano i bei vestiti variopinti che si aspettava di vedere: con stupore (e immenso sgomento), si ritrov a fissare degli indumenti sconosciuti e molto poco colorati.
Cazzo! imprec, intuendo di aver ritirato il bagaglio sbagliato.
Quello di un uomo, evidentemente, uno che sarebbe stato altrettanto contento di ritrovarsi con una bella scelta di calzoncini, prendisole e bikini. Per non parlare della biancheria intima, gemette Leonie tra s.
Stentava a crederci. Con tutti i posti che aveva visitato e i voli che aveva preso, non le era mai capitato nulla del genere.
Ma come era potuto succedere? Okay, aveva sbagliato valigia, ma questo significava che il proprietario del trolley - inizi a cercare il nome e, magari, l'indirizzo - si era impossessato della sua prima ancora che la mettessero sul nastro? Altrimenti come aveva fatto a confondersi? Richiuse il coperchio e si concentr sul davanti della valigia. Il trolley era identico al suo in tutto e per tutto, anche se, pens dandosi della scema, non le era venuto in mente di controllare il cartellino del nome. Mentre lei indicava sempre per bene un recapito, l'uomo misterioso non si era disturbato a farlo: quindi, l'impresa di recupero sarebbe stata ancora pi difficile.
Forse il contenuto poteva fornirle qualche indizio?
Cominci a frugare tra i vestiti, irritata dall'afa opprimente. Chiunque fosse quel tipo, dava l'idea di essere piuttosto ossessivo, riflett notando le camicie, le T-shirt e i pantaloni accuratamente piegati e... Evit per un pelo un orribile paio di mutande.
O forse era sua moglie ad avere la mania dell'ordine? Ogni cosa era sistemata meticolosamente, compresi gli articoli da toeletta, le scarpe e i libri, copertine sofisticate e certi titoli che lei non aveva mai sentito nominare. Uno pseudointellettuale, dedusse, divertendosi a costruire un'immagine del proprietario. Chiss se lui stava facendo la stessa cosa con i suoi effetti personali. Sperava di no, perch quella nella sua valigia era un'accozzaglia caotica di calzoncini, magliette e abiti mal assortiti, senza contare che il tizio avrebbe senza dubbio arricciato il naso davanti ai romanzi rosa.
Dopo aver passato in rassegna la prima pila di vestiti, la spinse da parte e cominci a esaminare quella sotto, sperando di trovare finalmente qualcosa di utile per identificare il proprietario (e quindi capire dove cercarlo). Ma le sue dita sfiorarono una scatolina blu semisepolta.
Sgran gli occhi e, pur essendo consapevole che non avrebbe dovuto farlo, la tir fuori e la apr d'istinto. Era un anello. Bello, per giunta. E anche costoso, si disse, studiando con pi attenzione la delicata montatura cluster. Chi era il pazzo che non teneva un gioiello del genere nel bagaglio a mano?
Chiaramente lo sconosciuto aveva intenzione di fare una proposta di matrimonio durante la vacanza. All'improvviso intu che, a differenza di lei, il proprietario del trolley doveva essere scocciato e furibondo per il disguido...
Un forte colpo alla porta interruppe le sue riflessioni facendola trasalire.
Mademoiselle! Mademoiselle! chiam con urgenza una voce dal corridoio.
Arrivo! fece Leonie precipitandosi ad aprire. Sulla soglia c'era il portiere.
Al suo fianco un uomo alto, sfinito, che stringeva in mano una valigia identica a quella sul letto. Intatta, per.
Leonie sarebbe voluta sprofondare quando lo sguardo incredulo dello sconosciuto si spost dal mucchio disordinato di vestiti alla scatolina tra le sue dita.
Cosa diavolo crede di fare? Le strapp l'anello dalla mano, che lei tendeva in un gesto esitante. Questo non  suo!
Mi dispiace, io... Era mortificata. Non c'era da sorprendersi che fosse furioso, lo sarebbe stata anche lei al suo posto.
Ascolti, non  come sembra, stavo solo cercando un nome o un indirizzo...
Si diede della stupida e della ficcanaso. In realt, il proposito di rintracciare il proprietario era andato a farsi benedire non appena aveva iniziato a rovistare nella valigia. Perch non aveva tenuto a freno la curiosit?
Un indirizzo! Pensava fosse inciso sull'anello, forse?
No, me lo sono trovato davanti e... Leonie, impotente, guard il portiere, che pareva altrettanto scandalizzato dal suo comportamento. Non volevo rubarlo. Dio, l'hotel non l'avrebbe denunciata alla polizia, vero? Sapeva che in alcuni Paesi la pena per il furto era il carcere, se non peggio. Ti mozzavano la mano, per esempio. Oddio! Si immagin rinchiusa nell'equivalente tunisino del Bangkok Hilton, e tutto per la sua stupidissima mancanza di discrezione.
E io che sono venuto fin qui per restituirle la sua valigia... L'uomo stava gi rimettendo gli indumenti nel trolley; frustrato, si pass una mano tra i capelli. Nonostante l'umiliazione, Leonie not che aveva braccia incredibilmente toniche e occhi di un blu scuro e intenso, quasi viola. Il contrasto tra la realt e l'idea che si era fatta di lui era cos stridente da lasciarla interdetta.
Sono desolata. Si vergognava a tal punto di non provare pi nemmeno a giustificarsi. Non volevo essere invadente. Grazie per avermi restituito la valigia, gliene sono molto grata e spero di non averle arrecato troppo disturbo.
Sono solo contento di essere arrivato in tempo, altrimenti chiss dove sarebbe finita questa roba bofonchi lo sconosciuto.
Suo malgrado, Leonie si indispett. Non era forse stato lui la causa dello scambio?
Ehi, un attimo, chi crede di essere per fare irruzione qui dentro e calunniarmi? lo rimbecc, accaldata e stizzita. In circostanze normali non si sarebbe neppure sognata di rispondere in quel modo. Ero all'aeroporto che pensavo ai fatti miei mentre aspettavo i bagagli...  stato lei il genio che se n' andato con una valigia senza verificare che fosse quella giusta! Perci si chieda chi  il vero responsabile, prima di accusarmi di aver rubato le sue preziosissime... mutande! Rimpianse subito di aver fatto riferimento alla biancheria intima.
L'uomo si gir di scatto, con la mandibola contratta ma, per fortuna, anche con una vaga luce divertita negli occhi. Mutande le fece eco, stringendo le labbra e, si sarebbe detto, sforzandosi di non sorridere. Non si preoccupi. Chiuse la zip del trolley e si avvi verso la porta, dove il portiere lo attendeva imbarazzato. Tolgo subito il disturbo, cos non sar pi costretta a sopportare la loro presenza.
Una volta risolto il problema dei bagagli, Leonie si concentr sulla vacanza. Era rimasta cos sbigottita per il fatto di essere stata colta in flagrante mentre frugava tra i vestiti di uno sconosciuto, che da allora aveva evitato accuratamente il portiere, terrorizzata da ci che poteva pensare di lei, una straniera priva di principi morali. Giorni dopo, per, inizi a sentirsi irrequieta, ed era anche un po' stanca di poltrire da sola vicino alla piscina. Decise cos di prenotare una delle escursioni offerte dall'assistente turistico, una gita nel Sahara. Una visita di due giorni sarebbe stata l'ideale per godersi il paesaggio e respirare meglio l'atmosfera della vera Tunisia.
La partenza con il pullman era prevista alle cinque del mattino. Ancora insonnolita, Leonie aspett davanti all'hotel finch vide il mezzo arrancare lungo il vialetto. A bordo, si accorse con sgomento che c'era un sacco di gente. Addio sedile accanto al finestrino, pens, mentre cercava un posto sperando di non finire stipata accanto a una vecchietta logorroica.
Alla fine ne scorse uno libero, l'ultimo rimasto. Mise la borsa in alto, insieme alle altre, e si era appena seduta quando ud una voce maschile dire: Sicura che sia la sua?.
Si volt e vide con orrore che lo sconosciuto, quello del trolley, era seduto dalla parte opposta del corridoio, con un'espressione molto compiaciuta in faccia. Presa alla sprovvista, arross. Le ci volle qualche secondo, ma poi disse: S, finch qualcuno non me la porta via.
Bisogna stare molto attenti alla propria roba, di questi tempi. L'uomo si era messo comodo, allungando la gamba nel corridoio. Non si sa mai cosa potrebbe succedere, dove potrebbe finire. Naturalmente, la maggior parte della gente  onesta - molto affidabile -, ma c' sempre qualcuno che fa eccezione...
Siccome a quanto pareva si divertiva a stuzzicarla, Leonie recuper il suo libro e lo apr.
Lui continu imperterrito. Insomma, sarebbe logico pensare che uno inorridirebbe, rendendosi conto di aver preso per sbaglio le cose di qualcun altro, e farebbe il possibile per...
Ma non sono stata io a sbagliare. Leonie avvamp. Qualcuno se l' svignata con la mia valigia, costringendomi a...
Rovistare tra la sua biancheria intima?
Lei si guard intorno, augurandosi che nessuno stesse origliando. Gliel'ho gi spiegato, volevo solo scoprire chi fosse il proprietario borbott sottovoce. Non me ne fregava niente del contenuto e di sicuro non volevo rovistare tra la sua biancheria...
Peggio per lei ridacchi l'uomo, e, suo malgrado, Leonie sorrise. Gli lanci un'altra occhiata, decidendo che era molto carino, pi di quanto ricordasse. I capelli biondi-rossicci erano ancora umidi per la doccia e la pelle era gi leggermente abbronzata. La T-shirt bianca metteva in risalto i bicipiti ben definiti. Non erano niente male nemmeno le gambe, toniche, fasciate dai calzoncini, si disse deglutendo. Quando le torn in mente l'anello, diede una sbirciatina per vedere se la sua ragazza (anzi, fidanzata) fosse seduta l accanto, ma c'era solo un altro signore che sonnecchiava appoggiato al finestrino.
Fece un bel respiro, e si sistem sul sedile per studiare meglio l'uomo. Sar stato anche bello, ma l'esistenza dell'anello rendeva inutile ogni osservazione di quel tipo.
Ascolti, mi dispiace per il disguido. Ha ragione; non avrei dovuto curiosare tra la sua roba e mi rincresce soprattutto per l'anello, ma le assicuro che l'ho trovato per puro caso disse, consapevole che stava pi o meno farfugliando. Stavo per rimetterlo a posto quando ha bussato alla porta. Non volevo rubarlo, si figuri. Non me lo sognerei proprio.
Perderlo sarebbe stata un'autentica catastrofe. Se si considera tutta l'organizzazione, tutti gli sforzi per mantenere il segreto e fare in modo che fosse una sorpresa... per non parlare dello stress di dover fare la proposta di matrimonio.
Posso immaginarlo. Aveva gi fatto il grande passo?, si domand Leonie. E se s, dov'era la fidanzata?
Mick era cos preoccupato che per poco non gli  venuto un infarto. Poveretto, non riusciva pi a ragionare, figurarsi a cercare di recuperare il bagaglio.
Mick? E chi sarebbe?
Lui la ignor. E ovviamente non poteva dire a Sophie perch fosse cos agitato. Non poteva mica confessarle di aver perso un anello da duemila dollari quando lei non aveva nemmeno idea che ne avesse comprato uno...
Santo cielo si sbalord Leonie quando cominci a capire. Mi sta dicendo che non era la sua valigia?
Cosa le ha fatto credere il contrario? chiese l'uomo con candore.
La sua sfuriata, tanto per cominciare! Non sapeva se sentirsi sollevata o irritata. Ha ributtato dentro i vestiti tutto indignato. Era cos seccato che non ho pensato neanche per un secondo che potesse non essere sua!
Ero reduce da un volo di quattro ore pi due ore di ritardo a Dublino, ricorda? E poi quando sono arrivato in hotel sono dovuto uscire con questo caldo e fare una corsa di un'altra ora in taxi per restituirle il trolley. I bagagli erano sotto la mia responsabilit e mi sentivo in colpa per aver preso la valigia sbagliata e smarrito la roba di Mick, e ancora di pi per...
Allora  stato lei la causa dell'equivoco. E ha avuto la faccia tosta di incolpare me...
Lui fece una smorfia, accorgendosi di aver fatto una gaffe. Porca miseria! Okay, mi ha beccato sospir. E s, ha ragione. Non dovevo esplodere cos, l'altra sera. In realt  stata tutta colpa mia, presumo.
Presume? E ha perfino avuto il coraggio di prendersela ancora con me oggi! Incredibile!
L'uomo sorrise. Lo so, lo so, chiedo scusa. Ma quando l'ho vista salire, non ho resistito alla tentazione, e poi era solo uno scherzo...
Molto spiritoso ribatt Leonie, accennando un minuscolo sorriso. Segu un breve silenzio durante il quale finse di essere stizzita. In realt le aveva fatto molto piacere scoprire che la valigia era di un'altra persona. Per pi di un motivo.
A un certo punto lui si allung verso di lei. Non avr creduto davvero che fossero i miei vestiti, eh? E le mutande, poi. Dai...
Le venne da ridere, ma si costrinse a non guardarlo. A essere sincera non ci ho pi pensato.
Il lungo viaggio pass in un baleno, ora che poteva condividerlo con un compagno cos loquace. L'uomo si chiamava Adam, viveva a Dublino e faceva l'ingegnere in una grande multinazionale a Kildare.
E anche se Leonie non glielo chiese apertamente (non avrebbe mai osato, dopo il malinteso dell'anello), concluse che era single. Mick ha trascinato alcuni di noi a fare questa vacanza in modo che Sophie non sospettasse niente disse Adam.
Questo spiega perch ha messo l'anello nel trolley e non nel bagaglio a mano. Mi era parso strano, infatti...
Non poteva permettere che il metal detector rovinasse la sorpresa. Un po' rischioso, ho pensato io. Avevo ragione, anche se siamo stati molto fortunati che l'abbia trovato una persona onesta come te aggiunse lui in tono scherzoso.
Lei ignor il commento. E Mick ha gi chiesto la sua mano?
No, non ha ancora trovato il coraggio, e a quanto ne so nemmeno due minuti per restare solo con lei. Ragione in pi per non portarsi dietro il gruppo di amici osserv Adam ironico.
In quanti siete?
Nove in tutto. Quattro coppiette e io. Sinceramente, temo che la situazione sia un po' sfuggita di mano. All'inizio saremmo dovuti venire solo io, Mick, Sophie e un'altra persona o due, ma di colpo si  aggregata tutta la banda. Siamo amici da una vita, e quando si  sparsa la voce nessuno ha voluto rinunciare.
In effetti non  molto romantico. Leonie avrebbe odiato avere tutta quella gente intorno in un momento cos privato.
Sono d'accordo, ma Mick  fatto cos. Spero con tutto il cuore che quando si far avanti, Sophie accetter.
Avendo visto l'anello, propenderei per il s.
E di te che mi dici? Sei qui da sola?
Leonie annu, augurandosi che non la prendesse per una sfigata.  stata una decisione dell'ultimo minuto e le mie amiche avevano altri impegni. Ma non mi dispiace, anzi adoro viaggiare per conto mio.
Allora non farti scrupolo a dirmi di togliermi dai piedi e lasciarti in pace. Ho prenotato questa escursione solo perch non sono mai stato in Tunisia e avevo voglia di fare qualcosa di diverso. E avevo bisogno di allontanarmi un po' dalle coppiette. Non fraintendermi, sono miei amici e gli voglio un bene dell'anima, ma...
Troppo sdolcinati?
Al contrario, non fanno che litigare. Quelli sposati sono i peggiori, ma anche Sophie e Mick ci danno dentro. A volte mi chiedo perch la gente si sposi. Ma come dicevo, non temere, non voglio romperti le scatole. Sar felicissimo di starmene seduto qui a guardare fuori dal finestrino e a sentire questo tipo che russa rispose Adam con una scintilla divertita negli occhi.
Leonie, per, non aveva nessuna voglia di essere lasciata in pace, cos continuarono a chiacchierare con naturalezza.
Pi si allontanavano dalle aree turistiche, pi la vegetazione si diradava. I cammelli vagavano qua e l, alcuni ogni tanto tagliavano addirittura la strada al pullman.
Videro i pastori nomadi che barattavano o vendevano pecore e capre sul ciglio della carreggiata, mentre i bambini li salutavano dalla strada.
 piacevole starsene sdraiati a bordo piscina, ma sono sempre contento quando faccio cose di questo genere comment Adam durante la sosta-pranzo a Nefta, un grazioso paesino di case color sabbia ai margini di una spettacolare oasi affacciata su un tripudio di palme, melograni e albicocchi.
Anch'io. Per pi di una ragione, pens Leonie.
Fecero un'altra sosta a Matmata, un villaggio di abitazioni scavate nel terreno, nascosto in un paesaggio lunare.
Quel luogo era stato uno dei set del primo Guerre stellari - ci abitava Luke Skywalker -, e siccome Adam era un appassionato dei film volle visitarlo a tutti i costi. Esplorare gli alloggi fu affascinante, sembrava di mettere piede in un'altra epoca, se si ignoravano le antenne televisive che spuntavano dal terreno.
Quando il pullman arriv a destinazione, a pochi passi dalle dune del Sahara, Leonie sent svanire la stanchezza del viaggio. Immense onde di finissima sabbia dorata si susseguivano a perdita d'occhio, sotto il cielo azzurro pi limpido che lei avesse mai visto.
I passeggeri smontarono e si avvicinarono con entusiasmo ai cammelli allineati davanti alle dune, fermi l in attesa di poter mostrare loro il deserto come meritava di essere visto. Quando tutti si furono muniti di burka per proteggersi dalla sabbia e dal sole, Leonie segu l'esempio della guida e sal su un cammello inginocchiato. Si mise a cavalcioni, aspettando pazientemente che si alzasse e si incamminasse con la sua andatura flemmatica, ma l'animale sgropp all'improvviso scaraventandola a terra.
Oh! gemette scioccata. Cosa ti ho fatto?
State facendo amicizia? sghignazz Adam dall'alto del proprio cammello beneducato, mentre Leonie si ripuliva dalla sabbia e, riluttante, faceva un altro tentativo. L'animale, apparentemente soddisfatto di averle mostrato chi comandava, si raddrizz e si avvi senza protestare. Lei si irrigid un po', colta di sorpresa dall'altezza e dallo strano movimento sussultorio. Si direbbe che tu abbia la brutta abitudine di partire con il piede sbagliato, eh? rincar Adam mentre procedevano.
Molto divertente ribatt offesa.
Di l a qualche minuto fu come se fossero atterrati su un altro pianeta. Leonie non riusciva a credere all'immensit della distesa sabbiosa. Il silenzio assoluto toglieva il respiro. E quando, al tramonto, le dune dorate si tinsero lentamente di arancione scuro, sbirci Adam e cap che era colpito quanto lei.
Magnifico, vero? mormor lui.
Altroch. L'incantesimo, tuttavia, si spezz, perch il cammello decise di fare una piccola pausa. Ehi! url Leonie quando l'animale si pieg sulle ginocchia, gettandola di nuovo a terra come un sacco di patate.
Adam trov la scena molto spassosa, e non pot evitare di ridere quando fu costretta a spazzolarsi via la sabbia per la seconda volta. Leonie avrebbe preferito non risalire sull'animale scorbutico - evidentemente tra loro non c'era feeling -, ma non aveva scelta, a meno che non volesse tornare indietro a piedi.
Cos, quando arrivarono in hotel era indolenzita e coperta di lividi e sabbia. Adam, invece, aveva solo fame.
Che ne dici, doccia e ci rivediamo qui per cena? propose con scioltezza, come se si conoscessero da anni.
Lei accett con piacere. Volentieri. Facciamo tra un'ora?
Perfetto.
In camera, sotto il getto d'acqua gradevolmente freddo, in un hotel sconosciuto ai confini del Sahara, Leonie sorrise. Aveva la netta sensazione che quello fosse l'inizio di qualcosa di fantastico.

6.

Era la vigilia di San Valentino, una delle giornate pi frenetiche che avesse mai avuto al Flower Power. Lei e Marcy avevano sgobbato come muli per tutto il giorno, prendendo ed evadendo a un ritmo febbrile gli ordini da spedire l'indomani mattina presto, oltre che preparando i mazzi di fiori per i clienti che senza dubbio sarebbero passati di persona il giorno dopo.
La ressa di San Valentino era un fenomeno molto particolare; Leonie aveva l'impressione di nuotare da ore in un mare di rosa e rosso. Di sicuro la situazione era altrettanto spasmodica anche a Dublino, ma non avendola mai vissuta dal punto di vista dei negozianti, non ci aveva mai fatto caso.
Questa mancanza di romanticismo  incredibile! si lament con Marcy dopo aver preso l'ordine telefonico dell'ennesimo uomo che l'aveva pregata di scrivere quello che le pare sul biglietto. E molti altri entravano in negozio sperando nella buona sorte e chiedendo mazzi preconfezionati per la loro dolce met, il che non rispecchiava esattamente lo spirito della ricorrenza. Certa gente non ci mette un briciolo di impegno. Indic la pila di ordini generici e di bigliettini insulsi.
Benvenuta nel settore della regalistica, mia cara replic Marcy asciutta. Cosa ti aspettavi? Shakespeare?
No, ma speravo in qualcosa di pi dolce e originale di "Buon San Valentino".
Be', sei proprio una romanticona! la canzon l'altra. Ma cambierai presto idea, te lo assicuro. Sai, alla maggior parte degli uomini non frega niente di tutte queste smancerie; le fanno solo perch devono.
Gi disse Leonie cupa. La giornata aveva infranto tutte le sue illusioni. Non sapeva cosa aveva immaginato, ma certo non quella smania convulsa, quella specie di catena di montaggio. A Dublino, Adam le aveva sempre spedito un mazzo di rose rosse al lavoro e l'aveva portata fuori a cena la sera. Un tantino banale e insignificante, a ben pensarci, ma a lei erano sempre piaciuti i semplici riti della festa degli innamorati.
Visto da un'altra prospettiva, tutto appariva diverso.
Immaginavi dichiarazioni di amore eterno? Marcy diede l'ultimo tocco a un bouquet di rose rosse, uno delle centinaia che aveva gi preparato. Gli irlandesi sono cos sdolcinati?
No, ma...
Ma chiaramente qualcuno lo  stato la interruppe l'altra con un sorriso allusivo, e Leonie si pent di aver tirato fuori l'argomento. Fino ad allora Marcy era stata una datrice di lavoro simpatica ed espansiva, ma lei non era ancora pronta a confidarle le ragioni del suo trasferimento. Di sicuro la donna sospettava che c'entrasse un uomo, come dimostravano le punzecchiature, ma perlomeno non insistette. Be', sdolcinato o no continu, abbiamo un sacco da fare, oggi, perci rimbocchiamoci le maniche.
Non potrei essere pi d'accordo. Leonie, sollevata, rispose al telefono per la millesima volta.
Quando finalmente chiusero alle sette di quella sera, dopo dieci ore filate di lavoro, fu felice di tornare alla pace e al silenzio di Green Street. Infil la chiave nella serratura, decidendo che un lungo bagno caldo seguito da un bel programma televisivo era proprio quello che le serviva dato che l'indomani sarebbero state ancora pi impegnate e...
Lasci il ragionamento a met, perch aprendo il portone intravide una busta sul pavimento dell'ingresso. Spalanc gli occhi.
Wow, c'era posta per lei! Ora s che si sentiva a casa. Ma chi poteva averle scritto?
Sorrise quando si chin a raccoglierla. L'ultima volta che avevano parlato, Grace le aveva chiesto l'indirizzo per spedirle un bigliettino di benvenuto nella nuova casa, perci probabilmente si trattava di quello. Per un attimo aveva temuto che Adam avesse scoperto il suo recapito, ma non era il tipo da...
Oh, ma c'erano due buste.
Mentre saliva nell'appartamento apr la prima, e come previsto trov un caloroso biglietto dell'amica. Suo malgrado, aveva gli occhi lucidi quando lesse il breve messaggio.
Congratulazioni. Spero tu sia felice nella casa nuova, ma non troppo! Ci manchi e ci auguriamo che torni molto presto. Con affetto, Grace, Ray, Rocky e Rosie. xx
Strapp distrattamente la seconda, sentendosi sola e un po' triste. Certo non era stata quella l'intenzione di Grace, ma non pot farne a meno. Era come se... Si blocc quando estrasse un foglio piegato.
Cara Helena,
non sono sicuro che tu viva ancora qui, probabilmente no, e so che  passato un po' di tempo, ma volevo solo farti sapere che mi dispiace...
Corrug la fronte. Che diavolo era? Di colpo le venne in mente una cosa. Raccolse la busta stracciata e la capovolse.
Oh, che scema si rimprover. Nella fretta non aveva controllato il nome del destinatario, dando per scontato che la lettera fosse per lei. Invece era indirizzata a Helena Abbott.
Sentendosi stupida, e anche un po' in colpa per aver aperto la corrispondenza di un'altra persona, rinfil il foglio nella busta nel tentativo di rimediare all'errore. Ma non c'era modo di sigillarla, dato che l'aveva fatta a pezzi. Si morsic il labbro, pensando al da farsi. L'ex inquilina continuava a ricevere posta l, ma l'agenzia immobiliare non aveva il suo recapito. Quindi cosa doveva fare?
Riapr la lettera e la studi. Era molto breve - solo qualche riga scarabocchiata -, scritta da un certo Nathan. Stava leggendo il testo in cerca di un indirizzo, o di qualche indizio sulla provenienza, quando una frase particolare attir la sua attenzione.
Hai ricevuto le altre lettere che ti ho spedito? Non hai mai risposto ( comprensibile, suppongo), ma spero almeno che siano servite a spiegarti alcune cose.
Altre lettere? Ripens al cofanetto che aveva trovato in fondo all'armadio. Il mittente si riferiva forse a quelle?
Scrut la grafia, provando a fare un confronto. Difficile da stabilire, ma di sicuro somigliava molto al corsivo elegante che aveva gi visto. Incuriosita, and in camera a prendere il cofanetto.
Seduta sul letto, apr il cellophane ed estrasse una busta. S, la scrittura era indubbiamente la stessa. Tir fuori anche le altre: s, non c'erano dubbi. Erano tutte intatte, dunque Helena Abbott non le aveva lette nonostante il mittente - come si chiamava? ah, s, Nathan - si augurasse il contrario. Non solo: la donna le aveva pure dimenticate nell'appartamento quando se n'era andata. Che razza di storia era?
Lo stomaco le gorgogli, rammentandole che non aveva ancora mangiato. E che quella faccenda non aveva nulla a che vedere con lei. Tuttavia, non resistette alla tentazione di rileggere il breve messaggio. Sembrava molto gentile, questo Nathan, e ansioso di ricevere notizie di Helena e di sapere se le lettere fossero servite a spiegarle. .. qualunque cosa andasse spiegata.
Si sent in colpa. Avrebbe dovuto avvisarlo che l'ex inquilina si era trasferita e che non aveva letto un bel niente. Ma d'altronde, sulle buste non c'era nessuno indirizzo!
Cosa doveva fare?, si chiese spostandosi in cucina per preparare la cena. Probabilmente ne sarebbero arrivate altre, una bella scocciatura. E dato che Nathan non avrebbe mai ottenuto la risposta tanto attesa, c'era il rischio che un giorno si presentasse alla sua porta chiedendo di Helena... Chiss cos'era successo tra loro. No, si disse, con un turbinio di pensieri che le vorticava in testa mentre infilava un piatto surgelato nel microonde, meglio stroncare il problema sul nascere, e il prima possibile.
Dopo cena, ragion, magari poteva aprire un'altra busta e dare una sbirciatina. E se avesse trovato qualcosa, avrebbe provato a contattare Nathan e a spiegargli l'accaduto. Probabilmente, ammise, non era il massimo della correttezza, ma aveva scelta?
Mia cara Helena,
 passato un po' di tempo dalla mia ultima lettera e, pur non aspettandomi una risposta, spero ti abbia aiutata a capire perch ho agito come ho agito. Sono sicuro che mi odi, ma, se ti  di consolazione, io odio me stesso ancora di pi.
Sono stato egoista, stupido e ottuso... tutte le cose di cui mi hai accusato e, anche se all'epoca non ho voluto ascoltare, ora ho capito che avevi ragione su tutta la linea.  troppo tardi per chiederti scusa?
Per favore, credimi quando ti dico che ti amo pi di qualsiasi altra cosa al mondo. Qualunque cosa succeda, e nonostante l'opinione che hai di me, non dimenticarlo.
Ti prego, perdonami,
Nathan
Leonie pos il foglio sul divano e fiss il vuoto, con una miriade di pensieri che le vorticava di nuovo nella mente. Dopo cena aveva portato il cofanetto in salotto e aperto con delicatezza la prima lettera della pila.
Dopo le prime due righe non era pi riuscita a fermarsi. S, non avrebbe dovuto leggerla tutta, soprattutto perch stava solo cercando l'indirizzo del mittente, ma non aveva resistito alla curiosit.
A ogni modo, era cos stringata che l'aveva finita prima di rendersene conto, e in realt il testo non rivelava granch.
Ma era tutto piuttosto misterioso, no? Chi era quell'uomo? Chiaramente era il partner di Helena - o il suo ex &mdash; e voleva rientrare nelle sue grazie dopo averle fatto uno sgarbo.
Ti prego, perdonami.
Avrebbe tanto voluto saperne di pi. Un'altra coppia divisa, come lei e Adam, forse? Se cos era, tutto faceva credere che Nathan avesse sbagliato e, qualunque cosa avesse combinato, chiaramente si era pentito. Altrimenti perch chiedeva perdono a Helena? In pi, ignorava che lei si fosse trasferita, infatti continuava a spedire le lettere a quell'indirizzo.
L'ex inquilina non poteva averlo perdonato, riflett. Non senza leggere le lettere nel cofanetto. Ed era probabile che fosse quello il motivo per cui ce n'erano cos tante, ancora sigillate. Riprese a fare congetture. Helena non aveva aperto le buste perch il comportamento di Nathan doveva essere stato cos grave da convincerla a ignorarlo.
La curiosit era sempre pi forte. Soprattutto perch quella situazione aveva qualche somiglianza con la sua. L'uomo era deciso a riconquistare Helena, ma in realt non immaginava che lei non avesse letto le missive precedenti. Figurarsi perdonarlo, quindi... Rilesse la pagina.
Sono sicuro che mi odi, ma, se ti  di consolazione, io odio me stesso ancora di pi.
Cosa diavolo aveva fatto? Non sembrava uno che teneva il piede in due scarpe: anzi, sembrava molto dolce, e senza dubbio era ancora innamorato cotto di Helena.
Ma, poverino, non sapeva che non avrebbe mai ricevuto risposta e che stava solo perdendo tempo.
Comunque - Leonie sospir -, quelle parole non servivano per rintracciare i diretti interessati perch mancava il recapito del mittente.
Non era strano che non ci fosse? Forse no, trattandosi di una lettera di quel genere. Dopotutto, se Helena era il grande amore di Nathan, era verosimile che sapesse dove rintracciarlo.
Doveva essere cos, a meno che... Ridiede libero corso alla fantasia, vagliando un'altra possibilit: forse Nathan non aveva indicato l'indirizzo perch non voleva che Helena lo trovasse.
Ma in quel caso, perch aveva scritto Pur non aspettandomi una risposta?
Frug tra le altre lettere, sperando di trovare quella che avrebbe dovuto spiegare alcune cose. Si erano mescolate, quando le aveva rovesciate il primo giorno, e le date erano in parte illeggibili, perci era impossibile ricostruire la sequenza cronologica.
Doveva aprirne un'altra? Si morsic il labbro, gi assalita dal rimorso.
Fatti gli affari tuoi, impicciona! si rimprover, accantonando il cofanetto e accendendo la TV. Era tardi, era stanca e aveva imparato la lezione. Santo cielo, la curiosit le aveva gi procurato abbastanza guai in passato.
Doveva uscire di pi, magari iscriversi a un circolo o roba del genere, qualunque cosa la aiutasse a ingannare il tempo e a smettere di immischiarsi nei fatti altrui. S, era una buona idea, decise, facendo zapping alla ricerca di un programma interessante.
Ma per quanto cercasse di dimenticare le lettere, continu a congetturare su Helena e Nathan e su cosa poteva essere andato storto nella loro relazione.
Mia cara,
come stai? Mi manchi da morire, ma pi di qualsiasi altra cosa spero che tu sia felice. Non so dirti quanto mi dispiace e spero davvero che un giorno capirai e che forse in futuro, se non  pretendere troppo, mi perdonerai.
Non riesco a smettere di pensare a te e a quanto mi manchi. Ho nostalgia del tuo sorriso, della tua risata, del profumo della tua pelle, e mi fa impazzire non poterti stringere e dirti che ti amo.
Mentre scrivo queste righe, ti immagino seduta al tuo posto preferito, sul davanzale della finestra, intenta a guardare il ponte. Forse la nebbia mattutina scende lentamente sulle torri, invadendo la baia come piace a te. Hai sempre adorato il ponte e, anche se non ho mai condiviso questa tua predilezione, come potrebbe non essere speciale anche per me, visto che  il luogo in cui ci siamo conosciuti?
Ricordo ancora com'eri quel giorno, con i capelli lunghi mossi dalla brezza, e i tuoi bellissimi occhi verdi concentrati alla ricerca dell'angolazione giusta per lo scatto perfetto. La macchina fotografica era pi o meno un prolungamento del tuo corpo, allora.
Era una splendida mattina, con l'arancione acceso delle torri che spiccava contro il cielo limpido. Hai sollevato l'obiettivo per immortalare la scena, e questo imbranato ti ha urtata, rovinando ogni cosa...
Sdraiata sul letto con la lettera in mano, Leonie sent un groppo in gola. Era cos tenero!
Era luna, e suo malgrado aveva pensato alle lettere per tutta la sera, cedendo alla tentazione di aprirne un'altra per vedere se contenesse qualche informazione utile. E poi, cavolo, moriva dalla voglia di scoprire cosa fosse accaduto alla coppia!
Non stava trovando risposte ai suoi quesiti. Per Nathan sembrava proprio un tipo dolce, affettuoso e romantico. Le sue belle frasi e il racconto di come si erano incontrati sul ponte le davano quasi l'impressione di conoscerli bene, e poi scoprire che anche Helena amava sedersi nel bovindo a guardare il Golden Gate le faceva sentire una certa affinit con lei.
Ho nostalgia del tuo sorriso, della tua risata, del profumo della tua pelle, e mi fa impazzire non poterti stringere e dirti che ti amo.
Quando si era incrinato il rapporto? Era palese che fosse stato amore a prima vista, ma allora cosa diavolo era successo? Cosa poteva aver fatto Nathan di cos grave?
Ti prego, perdonami.
Cosa cavolo aveva combinato?

7.

Il mattino dopo decise di confidare a Marcy che aveva aperto le lettere. So che non dovevo, ma non ho potuto farne a meno.
Mancavano pochi minuti alle otto ed erano nel retro a caricare le prime consegne sul furgone, dopodich avrebbero aperto il negozio, pronte per la girandola di San Valentino.
Sai che aprire la posta altrui  reato, vero? disse Marcy dubbiosa.
S, ma... Leonie fu colta dal panico. Si era lasciata trasportare dal contenuto delle lettere al punto di non prendere in considerazione quelle implicazioni. Ma la prima volta  stata del tutto involontaria. Credevo che la lettera fosse per me.
Per questo non giustifica le altre, non trovi? Marcy confront il carico con la bolla di consegna e rientr.
Be', no. Leonie arross, seguendola. Ma vorrei restituirle.
Perch? Sono solo lettere.
Oh, no, dovresti leggerle, Marcy, sembra davvero pentito e cos sincero...
Non ne dubito, tesoro, ma purtroppo lui non  un nostro cliente, mentre quelli s. La donna indic la fila sempre pi lunga davanti al negozio.
Leonie si era lasciata talmente trascinare dal dramma di Nathan da aver quasi dimenticato che quel giorno c'erano moltissimi uomini a cui serviva aiuto per far felici le loro dolci met. La maggior parte di questi uomini si trovava fuori dal Flower Power in quel momento, con l'aria piuttosto spazientita.
Porca miseria trasal. Si direbbe che facciano sul serio, eh?
Gi. Marcy sorrise e apr la porta per far entrare la prima ondata di clienti scalpitanti. Se credevi che ieri fosse stata una giornata faticosa, non hai ancora visto niente.
Verso mezzogiorno, Leonie stava ricontrollando le consegne pomeridiane quando qualcosa sulla bolla attir la sua attenzione.
Guarda qui. Indic a Marcy il campo del destinatario. Questo  il mio indirizzo. I fiori erano per qualcuno che viveva nell'appartamento al pianterreno della casa in Green Street, uno dei vicini che non aveva ancora conosciuto. Potrei portarglielo quando rientro e risparmiare un viaggio ai fattorini si offr, sapendo che quel giorno i furgoni avrebbero girato come trottole per consegnare tutta la merce in tempo.
Marcy parve gradire la proposta. Non ti dispiace?
Certo che no, ci passo davanti. E se non altro, sar un pretesto valido per conoscere uno dei miei vicini.
Hai un secondo fine, allora la punzecchi Marcy studiando la lista. Alex Fletcher lesse ad alta voce. Non si capisce se sia uomo o donna, ma per il tuo bene, tesoro, spero sia un bel fusto con un sacco di soldi.
Non  per questo che mi sono offerta di portarglieli! Credimi, le complicazioni di quel tipo sono l'ultima cosa di cui ho bisogno.
Diamo un'occhiata al biglietto e vediamo se salta fuori qualcosa, tanto per sicurezza aggiunse l'altra con fare malizioso. And nel retro a prendere il bouquet. Se la memoria non mi inganna, sono stata io a scriverlo... certo... eccolo. Stacc il rettangolo di cartoncino da un generoso bouquet di rose rosse. Dice solo: "Indovina chi ?". Scroll le spalle, delusa. Non  molto romantico e non fornisce nessun indizio.
E per di pi  anonimo. Leonie sbirci da sopra la spalla di Marcy. Non ricordo di aver preso questo ordine al telefono. E tu?
Come potrei? Ne sono arrivati un migliaio, questa settimana. Marcy rimise il biglietto nella busta e lo riattacc al bouquet. Uomo o donna, ad Alex baster sapere che sta per ricevere il miglior mazzo di rose nell'area della baia.
Non mancher di riferirglielo.
Brava. E dimmi, aspetti anche tu dei fiori, oggi? Marcy cerc di suonare noncurante. Dall'Irlanda, magari?
No, e anche se fosse, sarei tentata di rispedirli al mittente.
Ah, s? Perch?
Leonie sorrise tra s, sapendo che probabilmente l'altra stava facendo mille congetture. Perch ho imparato che San Valentino non c'entra niente con il romanticismo, ed  semplicemente una redditizia operazione commerciale scherz.
Come vuoi, tesoro. Marcy le fece l'occhiolino, e tornarono al lavoro.
Quella sera, come promesso, Leonie port il mazzo di rose in Green Street.
Non si reggeva in piedi dalla stanchezza, ma per fortuna Marcy era stata cosi gentile da ordinare una cena da asporto dopo la chiusura, cos almeno non doveva preoccuparsi di cucinare. Era bello, dopo tante ore di lavoro, potersi rilassare e prendersela comoda; le restava solo quell'ultima consegna da fare.
Mentre bussava al portone accanto al suo, si diede una rapida sistemata ai capelli. Era probabile che, reduce da quella lunghissima giornata, in quel momento fosse molto pi che scarmigliata, chiss cosa avrebbe pensato il vicino - o la vicina - di una rossa tutta arruffata sulla soglia di casa...
Si meravigli quando ad aprire fu una ragazza, non troppo presentabile nemmeno lei. Era alta, magra come un chiodo e, sospett Leonie, normalmente bellissima, ma in quel momento aveva gli occhi gonfi e arrossati.
Non posso crederci. Fiss le rose sbigottita. Altri fiori!
Mmh, consegna per Alex Fletcher annunci Leonie titubante. Non era pi sicura che fosse stata una buona idea. La sua vicina non dava l'impressione di essere contenta, anzi sembrava sconvolta.
Portali via, per favore. La ragazza indietreggi nell'ingresso, come se i fiori scottassero.
Leonie non sapeva cosa pensare. La ragazza stringeva un fazzoletto e aveva gli occhi lucidi. Oddio, era possibile che i fiori non fossero per San Valentino?
Mi rincresce molto disturbarti si scus, ma lavoro da Flower Power, il fiorista vicino alla Van Ness Avenue, e questi sono per una certa Alex Fletcher che...
Mi dispiace, ma non posso accettarli. Puoi riportarli indietro, per favore? Non voglio altri fiori. Odio i fiori! O meglio, loro odiano me. Maledetta allergia. Tir su con il naso, e solo allora Leonie cap.
Questa  la terza consegna, oggi, e non  pi divertente. Non che lo sia mai stato, ma spero di essermi spiegata. Comunque, non posso accettare nemmeno questi. E fammi indovinare, sono anonimi.
Ma... Leonie non sapeva come comportarsi; quando per Alex starnut di nuovo, decise che forse era meglio non insistere. Sono desolata. Si volt per andarsene. Domani li riporto al negozio, e comunicher al mittente che non  stato possibile effettuare la consegna. Gli rimborseremo l'importo sulla carta di credito.
Aspetta un attimo la ferm Alex. S?
Carta di credito, hai detto. Quindi sai chi li ha spediti?
Leonie esit. Be'...
Sono anonimi, okay, ma il mittente deve aver lasciato un nome quando li ha ordinati. Soprattutto se ha usato la carta di credito.
S, ma temo che non siamo autorizzati a fornire informazioni di questo tipo...
Ascolta, tesoro, non  uno scherzo. Io sto malissimo. Per sottolineare il concetto, Alex indic gli occhi che lacrimavano. Non so chi mi stia mandando tutti questi fiori. O meglio, un'idea ce l'ho ma devo essere sicura. Perci che ne dici se domani vengo in negozio... Come hai detto che si chiama?
Flower Power.  a pochi isolati da qui, vicino alla Van Ness Avenue.
Flower Power. Alex abbozz un sorriso, e nonostante gli occhi arrossati e il viso chiazzato, Leonie intu che era davvero molto bella. Scommetto che il proprietario  un ex hippy?
L'avevo pensato anch'io, per no, ha solo uno spiccato senso dell'umorismo.
Oh, capisco. Allora voi mi dite chi ha fatto l'ordine, e io gli spezzo le ossa. Ehi, stavo scherzando si affrett ad aggiungere davanti all'espressione inorridita di Leonie.
Lei si era pentita di essersi offerta di consegnare le rose. La situazione era piuttosto bizzarra. Avrebbe dovuto chiedere a Marcy se fosse lecito o no fornire i dati del mittente; non era cos semplice. E qualcosa le diceva che Alex Fletcher non era il tipo da accettare un no come risposta.
Devo andare. Si gir. Domani riporto le rose al negozio e vedo cosa posso fare per aiutarti.
Vicino alla Van Ness Avenue, hai detto?
Esatto. Vengo proprio da l. Leonie indugi, cercando di decidere se dirle che erano vicine di casa. Tanto l'altra l'avrebbe scoperto, prima o poi. Di solito non sono io che faccio le consegne, ma vivo al piano di sopra e oggi  stata una giornata pazzesca, tra San Valentino e tutto il resto, cos ho pensato, dato che ero di strada...
Allora c'era qualcuno. Alex annu con fare solenne. Ero sicura di non avere immaginato i rumori.
Leonie era mortificata. Spero di non averti dato troppo fastidio...
No, no, me ne sono accorta solo perch l'appartamento era vuoto da un bel po'. Benvenuta in Green Street. Un sorriso le illumin il volto. Piacere di conoscerti...?
Leonie. Le strinse la mano, cercando di tenere i fiori a debita distanza.
Con quell'accento, non sei dell'area della baia, immagino?
No, sono irlandese. Di Dublino.
Posto magnifico. In realt non ci sono mai stata, ma deve essere splendido.
Alex sorrise, e Leonie rimase colpita dalla sua bellezza. Gli enormi occhi marroni conferivano ai suoi lineamenti un aspetto delicato, fragile, in netto contrasto con il comportamento spavaldo e la parlantina disinvolta.
Come dicevo, benvenuta in Green Street. Questo  un ottimo quartiere e spero ti troverai bene.
Grazie.
Segu un breve silenzio durante il quale nessuna delle due seppe cosa dire o fare.
Ehi, perch non entri a bere un caff? la invit Alex alla fine.
Leonie esult. Sicura? Non vorrei essere invadente.
Nessun problema. Me ne stavo preparando una tazza e mi farebbe piacere un po' di compagnia. E poi devo farmi perdonare per esserti saltata in testa. Mi dispiace.
Non preoccuparti. Per prima  meglio sbarazzarsi delle rose. Le porto di sopra e torno, okay?
Va bene.
Contenta al pensiero di poter fare due chiacchiere con la vicina, Leonie corse su per le scale. Pos i fiori sul pavimento accanto al sof, si diede un'occhiata alla ricerca di eventuali granelli di polline, e stava per uscire quando lo sguardo le cadde sul cofanetto aperto vicino alla finestra.
Mmh, pens chiudendo la porta. Alex viveva l da qualche tempo: conoscerla meglio sarebbe stato utile per pi di un motivo.
Wow, questo posto  davvero favoloso disse varcando la soglia.
L'appartamento era simile al suo per dimensioni e disposizione, ma molto pi accogliente e confortevole. Cuscini variopinti di varie forme e grandezze erano sparpagliati su un vecchio divano dall'aria comoda, e le pareti erano punteggiate di originali tele contemporanee. Sulla moquette era posato un computer portatile aperto. Una confezione semivuota di antistaminici sul tavolino confermava la storia dell'allergia che, not Leonie, in assenza dei fiori sembrava essersi placata un pochino.
Accomodati pure. Alex tolse un fascio di giornali dal sof. Scusa il disordine, ma sono stata male e sono rimasta indietro con il lavoro. Ho rifiutato la consegna di questa mattina, ma poi ne ho ricevuta un'altra in ufficio.
E non hai idea di chi te li abbia mandati? Perch qualcuno dovrebbe fare una cosa del genere, sapendo che sei allergica?
Oh, un'idea me la sono fatta fu la risposta criptica. Perci ti sarei grata se domani potessi darmi un nome.
Come ho detto, vedr cosa posso fare. Avrebbe dovuto chiedere il permesso a Marcy. Da quanto abiti qui? domand mentre Alex preparava il caff.
Da qualche anno rispose l'altra. Allora doveva aver conosciuto Helena, ragion Leonie.  vicino all'ufficio e l'affitto  modico, anche se come vedi l'appartamento  un po' piccolo per tutta la mia roba.
Leonie sorrise. In effetti non era rimasto molto spazio libero.
E tu? Alex le porse una tazza e si sedette sulla poltrona di fronte. Quando hai traslocato?
Qualche settimana fa. Ci ho messo un po' a trovare una casa che mi piacesse, ma di questa mi sono innamorata a prima vista. Adoro le dimore vittoriane.
Gi, le "signore dipinte" sono insuperabili concord Alex. Il riscaldamento costa una fortuna, ma sempre meglio di quei palazzoni orrendi gi al molo.
O dell'Holiday Inn. Leonie le raccont della sistemazione precedente.
Chiacchierarono per un po', e Alex le disse del suo programma televisivo.
Dalla baia e dintorni? Aspetta un attimo, mi pare di averlo visto! Di recente non  andato in onda un servizio sul salvataggio di un orso?
Alex sorrise orgogliosa. S, siamo noi.
Wow, che lavoro fantastico!
Leonie era estasiata. Aveva appena conosciuto dal vivo una persona che lavorava in TV. .. Grace sarebbe diventata verde d'invidia!
E di te cosa mi racconti? chiese Alex. Cosa ti porta sulla costa occidentale?
Leonie si irrigid un tantino. Volevo solo cambiare aria rispose vivace. L'Irlanda  meravigliosa, ma non mi piace fermarmi troppo a lungo nello stesso posto. E l il clima  tutt'altro che gradevole. Fece un sorriso stiracchiato.
Alex la guard dritta negli occhi, e per un secondo Leonie ebbe la sensazione che le avesse letto nell'anima. Ma poi disse: Gi, lo penso anch'io. I prati verdi vanno benissimo, ma preferisco il sole e il cielo azzurro.
Infatti. Leonie si diede della scema, per aver anche solo pensato che una perfetta estranea potesse intuire qualcosa della sua vita. In ogni caso, decise, meglio cambiare argomento. Dimmi una cosa azzard, l'inquilina che viveva di sopra prima di me... Per caso hai il suo recapito?
La coppia, intendi? A essere sincera li conoscevo solo di vista.
Allora avevano abitato l entrambi, dedusse Leonie. Questo s che era interessante.
Che tipi erano?
Non saprei. Abbastanza simpatici, mi pare. Perch?
Continuo a ricevere della posta per loro, o meglio per lei, e volevo spedirgliela.
Leonie non le disse di essere a conoscenza dell'identit del mittente. Tanto per cominciare, non voleva che Alex la scambiasse per una ficcanaso; e poi, come aveva specificato Marcy, aprire la corrispondenza altrui era reato.
Temo di non poterti aiutare, ma immagino che l'agenzia abbia i loro dati.
Ci ho gi provato replic Leonie abbattuta. Non hanno l'indirizzo, e mi hanno detto di buttare via le lettere.
Forse non hanno tutti i torti. Se quei due non hanno lasciato un recapito, probabilmente... Alex si interruppe. No, aspetta, mi sembra di ricordare... Ai tempi avevo sentito qualcosa, come ti dicevo non li conoscevo molto bene, ma c'era una certa... situazione.
Situazione? Quasi senza accorgersene, Leonie si allung verso di lei, tutt'orecchi. Sarebbe a dire?
Ripeto, non sono sicura ed  passato del tempo, ma c' stato un bel trambusto quando se ne sono andati. Non ricordo perch, ma sembrava che le cose non fossero finite bene.
Tra Nathan e Helena, intendi? Nella foga di scoprire di pi, Leonie aveva dimenticato che doveva fingere di non sapere nulla.  cos che si chiamavano, giusto? O almeno, cos c' scritto sulle buste.
Non saprei.  passato troppo tempo.
Quando hanno traslocato? Leonie si rese conto che non disponeva di questa informazione. Quando sono venuta a vedere l'appartamento, l'agente immobiliare mi ha detto che non era ancora libero.
Be', non mi pare... Secondo i miei calcoli  vuoto da mesi.
Curioso. Ma c'era ancora della roba, i mobili e le lettere...
Come ho detto,  successo qualcosa nel periodo in cui si sono trasferiti, perci pu darsi che abbiano portato via la roba solo quando  scaduto il contratto d'affitto.
Devono essersi mollati, allora. E Leonie ci avrebbe scommesso, era andata cos.
Alex sorseggi il caff. Devo dire che non mi sorprenderebbe affatto, dati i rumori che arrivavano da sopra.
Davvero? Leonie le si avvicin. Li hai sentiti litigare?
Alex fece s con la testa. E poi un gran baccano. Lei aveva il brutto vizio di lanciargli addosso i piatti, credo.
Oh. Le dispiacque per Nathan. Dalle lettere si deduceva che aveva baciato la terra su cui camminava Helena, quindi pensare che lei fosse stata cos crudele... Ma, d'altra parte, forse aveva avuto le sue buone ragioni.
Sei sicura di non ricordare quando se ne sono andati? riprov. Quelle informazioni frammentarie avevano stuzzicato ancora di pi la sua curiosit. E non hai proprio idea di dove possano essere adesso?
No. Potrebbero vivere a Timbuct, per quanto ne so.

8.

Ebbene...?
Ebbene? ripet Alex confusa. Era il mattino dopo, e stava per andare al lavoro quando Jon le telefon.
Non le hai ricevute? fece lui demoralizzato, e lei cap.
Arross dalla testa ai piedi, inorridendo della propria stupidit. Era ovvio che fosse stato Jon a spedirle i fiori. Perch cavolo non ci aveva pensato?
Le rose, intendi? Non sapeva come avrebbe dovuto sentirsi. Le ho ricevute ed erano splendide, grazie, ma il fatto ...
Spero fossero splendide davvero. Jon rise. Alcuni fioristi finiscono per fare un po' di confusione, nelle giornate intense, cos mi sono rivolto a tre negozi diversi, tanto per sicurezza.
Alex adesso si sentiva stupida e anche in colpa.
Non capiva perch fosse saltata alla conclusione sbagliata, che, riflettendoci, era anche la meno verosimile.
Era stato il messaggio Indovina chi ? a farle sospettare che ci fosse sotto dell'altro. E infatti, che il mittente potesse essere Jon non le era nemmeno passato per l'anticamera del cervello. Anche se era proprio il genere di sorpresa con cui uno come lui si sarebbe scusato di non averla portata fuori a San Valentino. Si diede della scema soprattutto per non aver pensato a Jon dopo ci che era successo qualche notte prima. Il ricordo le strapp un sorriso.
Jon, erano magnifiche e ti ringrazio tanto, ma... Mi dispiace, ma ho dovuto rispedirle indietro spieg imbarazzata.  colpa mia, avrei dovuto dirtelo, soffro di allergia.
Lui sembr desolato. Perdonami, tesoro, non ne avevo idea.
Non c' bisogno di scusarsi, non lo sapevi. Ma grazie comunque, sei stato dolcissimo.
Non avrai gradito le tre consegne separate, allora osserv Jon a disagio. Ma mi sentivo in colpa per non averti potuta vedere ieri, specialmente dopo l'altra notte...
Lo so. Alex avvamp. Quella sera ogni esitazione era svanita quando erano andati a casa di Jon. Anzi, appena erano usciti dal ristorante ed erano saliti sul taxi.
Ho pensato che una stanza piena di rose rosse potesse compensare la mia assenza. Invece ho fatto una gaffe.
Non preoccuparti. E non sentirti in colpa per i turni di questa settimana. Ci rivediamo presto.
Non vedo l'ora disse Jon, con la voce carica di promesse, e Alex sorrise. Ascolta, adesso devo scappare, qui  un manicomio. Ti chiamo nel weekend, okay? Facciamo qualcosa di carino.
Volentieri.
E scusami ancora, per l'allergia. Io s che sono un bravo medico, eh?
Alex ridacchi. Sta' tranquillo.
Lo salut e riattacc, rimproverandosi di nuovo per essere stata cos frettolosa nel saltare alle conclusioni sbagliate. La nuova vicina doveva averla presa per una svitata, tra il suo comportamento da pazza e la richiesta di informazioni al negozio.
Sospir. Era meglio farle sapere che non aveva pi bisogno del suo aiuto e che il presunto mistero non era affatto tale.
Leonie aveva trovato molto piacevole la chiacchierata con Alex. La ragazza era simpatica, loquace e schietta, in un modo che un po' le ricordava Grace. La sera prima avevano parlato cos a lungo che era tornata al piano di sopra alle dieci passate. Al pensiero di Grace, prov una fitta di rimorso. Doveva telefonarle, ormai era passata pi di una settimana.
Non le andava di pensare troppo all'Irlanda, ma avrebbe scommesso che l'amica era ancora in ansia per lei. Be', non era necessario. La sua nuova vita procedeva alla grande, tra l'appartamento grazioso, il lavoro tranquillo e le amiche che aveva trovato in Marcy e, si augurava, anche in Alex.
La sua vicina sarebbe passata in negozio quel giorno per scoprire l'identit dell'ammiratore segreto che le aveva inviato le rose.
Non possiamo fornire informazioni di questo tipo disse Marcy quando Leonie le spieg la situazione. Stava ripulendo il pavimento dagli steli spezzati. Se un mazzo di fiori viene spedito anonimo, dobbiamo rispettare i desideri del mittente.
Lo so, ma Alex  un personaggio televisivo. E se si trattasse di uno stalker o roba del genere? Leonie consult il database del negozio alla ricerca dell'ordine.
Marcy la fiss. Non hai detto che  la produttrice?
Non mi pare che gli stalker siano interessati a chi sta dietro le telecamere.
Pu darsi, ma vorrei aiutarla, se posso. Sembra gentile e mi ha riferito un paio di cosette sull'ex inquilina del mio appartamento.
Ah, s? La conosceva?
Non solo lei... loro. E no, non li conosceva molto bene, ma sa che stavano insieme. Affascinante, no?
Allora viveva l anche lui.
E c' dell'altro. Leonie le raccont che, secondo Alex, era successo qualcosa di strano pi o meno nel periodo in cui la coppia se n'era andata.
Marcy inarc un sopracciglio. Il mistero si infittisce.
L'ho pensato anch'io. Ma ho dedotto che lui dev'essersene andato per primo, dato che continua a scriverle e non sa che la sua dolce met ha traslocato.
Molto interessante, ma cos'hai intenzione di fare? Stai ancora meditando di restituire le lettere?
Vorrei almeno provarci. Una cosa  sicura: se fossi al posto di Helena, mi piacerebbe avere la possibilit di leggerle. Mi si spezza il cuore se penso che lei non le ha nemmeno viste e che Nathan non lo sa.
Cavolo, sei proprio una tenerona, eh?
No, ma credo che a volte le persone meritino una seconda opportunit.
Mmh, gatta ci cova. Marcy le scocc un'occhiata.
Leonie arross. Cosa vorresti insinuare? chiese cauta, con lo stomaco in subbuglio.
Spero che tu non sia una fan di Insonnia d'amore e che non ti sia presa una cotta per questo tipo. Le belle parole sono una cosa, tesoro, ma non sai niente di...
Ti sbagli! Leonie rise, sollevata. Mi sento solo in dovere di restituire le lettere, soprattutto sapendo che sono cos personali.  importante che ci provi, almeno.
Il problema era che non sapeva assolutamente da che parte cominciare.
Io me ne fregherei, comunque  molto generoso che tu voglia darti tanto da fare per una coppia di estranei.
Leonie non era dello stesso parere. Da quando aveva letto quella corrispondenza e conosciuto virtualmente Helena e Nathan, non aveva pi la sensazione che fossero due estranei. Specialmente lui. Come avrebbe potuto starsene con le mani in mano, dopo che lui si era fatto in quattro per rintracciare la donna che amava? Forse era una tenerona come sosteneva Marcy, o forse era solo una ficcanaso, ma in ogni caso sentiva di dover fare qualcosa.
Quale sarebbe stata la prossima mossa? Aveva tentato di scoprire l'indirizzo di Helena o di Nathan, senza riuscirci. Come poteva continuare le ricerche?
Sospir, decidendo che non era il momento giusto per rifletterci, perch dopo la confusione del giorno prima il negozio era ancora tutto da pulire.
E a proposito di estranei prosegu Marcy, non posso fornire informazioni sui clienti. Perci, anche se vorrei darti una mano, temo che la tua amica Alex dovr rintracciare il suo ammiratore segreto in altro modo.
Dato il tono categorico, Leonie cap che contraddirla sarebbe stato inutile. Si crucci per tutto il giorno al pensiero di non poter fare nulla per Alex, ma avrebbe potuto risparmiarsi l'angoscia perch Alex non si fece vedere.
Forse aveva scoperto da sola l'identit del mittente?
Leonie lo sperava tanto, e quando quella sera salut Marcy e si incammin verso Green Street, si domand se la casa vittoriana non avesse per caso qualcosa di strano, con tutti i misteri che vi accadevano negli ultimi tempi. Prima le lettere, poi i fiori anonimi.
Stava girando l'angolo della via quando vide Alex che si avvicinava dalla direzione opposta.
Ciao! Speravo proprio di incontrarti. Non  stato necessario venire in negozio.
Allora hai scoperto chi ti ha mandato le rose?
S. Alex spieg che era stato Jon, il suo ragazzo. Che scema, avrei dovuto immaginarlo, perch  proprio nel suo stile disse con un bel sorriso.
Leonie si sorprese di tanto entusiasmo, data l'allergia.
Stiamo insieme solo da qualche mese, e non sapeva dell'allergia continu Alex come se le avesse letto nel pensiero. Ma grazie per averle riportate indietro e per esserti offerta di aiutarmi. Lo apprezzo molto.
Prego. Sono contenta che alla fine si sia risolto tutto.
A chi lo dici rise Alex. Controll l'ora. Hai gi cenato? Sto andando a mangiare un boccone. Ti va di farmi compagnia?
Con molto piacere. Leonie fu contenta dell'invito, tanto pi che aveva in programma solo un pasto pronto e una serata davanti alla TV. Da quando si era trasferita, non era ancora uscita, la sera, perci sarebbe stato bello fare qualcosa di diverso e soprattutto conoscere meglio Alex.
Frutti di mare, che ne dici? C' un fantastico ristorante a qualche isolato da qui, niente a che vedere con le porcherie che rifilano ai turisti gi a Fisherman's Wharf. Fanno una zuppa di molluschi favolosa.
Perfetto. Il pensiero di una minestra fumante e cremosa, servita dentro un bel panino croccante, le fece venire l'acquolina in bocca. A San Francisco, il pane a lievitazione naturale di Boudin era un'istituzione, e Leonie ne andava gi matta. E poi aveva bisogno di riscaldarsi un po'. Quand'era uscita in maniche corte, quel mattino, il cielo era sereno e il sole splendeva, ma ormai la nebbia gelida aveva avviluppato la citt.
Mark Twain aveva ragione disse rabbrividendo e strofinandosi le braccia mentre si incamminavano.
"L'inverno pi freddo che abbia mai trascorso  stata un'estate a San Francisco" cit Alex sorridendo. Ci ha azzeccato in pieno. Non preoccuparti, ti abituerai, solo non dimenticare mai di portarti un maglione. Sbirci la pelle d'oca sulle braccia di Leonie. Per io credevo che in Irlanda facesse sempre freddo.
S, ma ci sono meno sbalzi di temperatura.
Leonie fu sollevata quando, in fondo alla collina verso il molo, raggiunsero un ristorantino dall'aria innocua, molto pi tranquillo degli eleganti locali turistici sul lungomare. Entrarono, e subito un cameriere salut Alex. Bene, bene, bene. Miss Dalla baia e dintorni ci onora della sua presenza!
Ciao, Dan,  da una vita che non ci vediamo. La ragazza si sedette a un tavolo vuoto accanto alla vetrina.
Guarda caso,  la stessa cosa che ho detto a Phil l'altro giorno. Il cameriere si avvicin. Avevamo paura che il successo ti avesse dato alla testa. A proposito, forte, la storia dell'orso. Vi inventate tutto di sana pianta?
Molto spiritoso ribatt Alex piccata.
E quando ti deciderai a fare un servizio sullo scandalo petrolifero di cui ti ho parlato? Se non ti sbrighi se lo prender qualcun altro...
Ci sto lavorando, Dan gli assicur Alex con un tono che lasciava intendere l'esatto contrario.
Poi fece le presentazioni, spiegando che Dan e Phil, il suo compagno, erano i proprietari e i gestori del Crab Shack.
Dan guard Leonie, e fece un cenno verso Alex. Starei attenta a questa qui, se fossi in te disse, punzecchiando l'amica con affetto. Apparentemente carina, ma sotto sotto ha un cuore di pietra.
Ti dispiace darci un taglio? Alex si finse irritata. Leonie  arrivata da poco e le ho detto che l'avrei portata nel miglior ristorante di pesce della citt. Devo andare da Joe?
Okay, okay. Dan alz le mani in segno di resa. Vi lascio in pace, allora. Leonie,  stato un piacere conoscerti. Qui sei sempre la benvenuta.
Grazie, il piacere  stato mio.
Non farci caso, Dan  un chiacchierone ma  un bravo ragazzo la inform Alex quando lui ebbe preso l'ordinazione. Vengo qui da anni e dicevo sul serio, prima. Aspetta di assaggiare la zuppa di Phil. Vedrai,  deliziosa.
Non aveva esagerato. Il cibo arriv di l a poco, e quando Leonie sollev il coperchio croccante della ciotola e ne intinse un pezzo nella crema di vongole, le sue papille gustative andarono in estasi; era molto, molto meglio della brodaglia che aveva comprato fino a quel momento dai venditori ambulanti.
Non vorrei essere indiscreta, ma a cosa si riferiva Dan quando ha parlato di uno scandalo petrolifero?
 bene che tu lo sappia: Dan e Phil sono teorici del complotto. Alieni, finti allunaggi, elezioni presidenziali truccate e compagnia bella. Sono persino andati in vacanza a Roswell, dove si dice che si sia schiantato un ufo.
Leonie sorrise. E che genere di servizio dovresti fare?
Hai presente la crisi petrolifera di questi mesi? Secondo Dan e Phil  l'ennesima cortina fumogena prodotta dal governo. Per controllarci. Secondo loro il petrolio non scarseggia affatto, e abbiamo un sacco di pozzi ancora inutilizzati. Vogliono che io faccia luce su questo presunto "complotto" e che lo riveli al mondo. Figurati! Alex stacc un pezzo di pane. Ma anche se volessi trattare l'argomento, il mio produttore lo boccerebbe all'istante.
Leonie adorava le storie di quel genere. Tipicamente americane. Ma c' un fondo di verit?
Probabile rispose Alex senza esitazione. Ho sentito che sulle Montagne Rocciose c' qualcosa come mille miliardi di barili.
Sul serio?
S. Comunque  meglio cambiare argomento. Alex abbass la voce vedendo arrivare Dan. Se ci sente fare questi discorsi, rischiamo di restare qui fino a mezzanotte!
D'accordo.
Scusa se ieri mi sono agitata. Per i fiori, intendo.
Nessun problema. Sono contenta che alla fine non ti sia servito il mio aiuto. Anche se non credo che ti sarei stata molto utile perch la titolare mi ha confermato che non fornisce informazioni sui clienti. Ed  saltato fuori che l'ordine  arrivato via Internet.
Sarebbe stato pi che sufficiente, per risolvere il mistero.
E come? Non c'erano n il nome n il recapito.
Non importa. Ci saremmo arrivate attraverso I'IP.
Notando lo sguardo sperso di Leonie, Alex spieg.  una specie di indirizzo informatico. Ti dice dove si trova il mittente, o almeno il suo computer. E con questo dato hai ottime probabilit di risalire alla persona in questione.
Leonie era stupita. Tu saresti in grado di rintracciare qualcuno attraverso il suo computer?
Ehi, ho una formazione da giornalista investigativa, queste cose sono il mio pane quotidiano. Alex fece un sorrisetto. Scherzi a parte, non  difficile. Mangi un altro po' di zuppa. Puoi trovare chiunque, se sai dove cercare.
Ah, s? In tal caso..., pens Leonie, intravedendo uno spiraglio. Alex? Avrei un favore da chiederti.

9.

Hai letto la posta di un'altra persona? Non sai che  reato?
L'ho sentito dire rispose Leonie. Cavolo, erano tutti cos coscienziosi da quelle parti?
Erano passate un paio d'ore e dopo cena erano tornate in Green Street. L aveva mostrato le lettere ad Alex. Al ristorante, dato che la giornalista sembrava ferrata in materia, l'aveva pregata di aiutarla.
Ed evidentemente la sua vicina amava le sfide, perch aveva accettato subito. Leonie per non le aveva detto di aver letto anche le lettere meno recenti: le aveva parlato solo di quella che aveva aperto per errore.
Ma ora, con le buste sparse sul tavolo - tra cui due strappate -, non le rest che confessare. Speravo di trovare l'indirizzo del mittente per restituirle, solo che mi sono lasciata prendere. Sinceramente, dopo la prima non sono pi riuscita a smettere.
Quante ne hai lette? Alex le pass in rassegna.
Solo due. Non ho resistito. Non so, forse dipende dal fatto che Helena e Nathan hanno vissuto in questo appartamento. .. E poi lui sembra cos ansioso di farsi perdonare.
 una storia ammantata di mistero, su questo non ci piove, ma non sono sicura che aprire le lettere sia stata una buona idea.
Come dicevo, cercavo l'indirizzo. Leonie cominciava a pensare che non fosse stata una buona idea nemmeno confidarsi con Alex, soprattutto perch la sua vicina non sembrava coinvolta quanto lei. Peccato, perch aveva vissuto a stretto contatto con la coppia, e avrebbe potuto fare luce su un paio di dettagli. Cosa mi consigli, allora?
Non c' niente che tu possa fare, direi. Evidentemente non era affatto incuriosita. Anche se... aspetta, hai controllato il timbro postale? Esamin una busta.
S, ma dice solo che le lettere sono state spedite dalla California. Non ci sono nomi di citt, e la data  illeggibile, per allo stesso tempo ha un'aria... ufficiale, non trovi?
 strano, s. Alex lo studi. Sembra una specie di stemma. Federale, forse?
Leonie fece tanto d'occhi. Dell'FBI, intendi?
L'altra rise. Santo cielo, guardi troppa TV! NO, no, federale significa soltanto che potrebbe appartenere a un dipartimento del governo centrale anzich di quello statale.
Oh fece Leonie imbarazzata. Ma cosa poteva saperne dei vari governi statunitensi?
In ogni caso, continuiamo a non sapere da dove vengono le lettere.
Infatti.  per questo che ho dovuto aprirne un'altra, per vedere se ci fosse qualche altra informazione utile. Leonie sentiva il forte bisogno di giustificarsi. Insomma, pensaci. Tutte queste lettere ancora intatte. Probabilmente Nathan sta uscendo di senno, cercando di capire perch Helena non abbia mai risposto.
Eppure non ha indicato nessun recapito... riflett Alex.
Lo so, ci ho pensato anch'io. Ma forse non  necessario indicarlo, quando scrivi questo tipo di lettere a qualcuno che sa gi dove vivi.
Gi. Bella grafia, eh? Artistica, direi.
A me ricorda i monaci amanuensi.
L'eleganza della scrittura combaciava con l'immagine che Leonie si era fatta di Nathan. L'uomo aveva dedicato molto tempo alle lettere, e sembrava aver usato una stilografica costosa anzich una normale penna a sfera.
Mmh. Alex diede un'occhiata alla prima lettera. "Ti prego, perdonami" lesse ad alta voce. Deve averla fatta grossa. Chiss cos'ha combinato.
Mi piacerebbe tanto saperlo... Ma capisci?  una questione cos personale... per questo mi sento in dovere di provare a informarlo che Helena Abbott non vive pi qui.
Difficile, se non hai l'indirizzo. Alex si accovacci. Se proprio vuoi trovare queste persone, hai considerato l'idea di una ricerca in Internet?
No, non ci avevo pensato ammise Leonie con una punta di vergogna.
Era la strada pi ovvia, no? E senz'altro era meglio che ficcare il naso nella corrispondenza altrui.
Aspettami qui. Alex si rialz. Scendo a prendere il portatile, e ci mettiamo nelle mani di Google.
Fantastico. Ora che la sua vicina si era appassionata al caso, e che potevano spremersi le meningi insieme, Leonie ritrov l'ottimismo.
Di l a qualche minuto, Alex torn con il computer e si sedettero sul divano.
Partiamo dalla donna. Digit il nome di Helena, e subito comparvero pagine e pagine zeppe di Helena Abbott.
Leonie gemette. Oddio, da dove cominciamo?
Non disperare, dammi un secondo. Alex restrinse il campo della ricerca a San Francisco.
Ma sono sempre tantissime osserv Leonie sconfortata quando comparve un'altra lunga lista.
 pur sempre un inizio. Alex consult i risultati. Alcuni si potevano escludere subito, per esempio quelli riguardanti le vincitrici di gare sportive scolastiche, perch l'ex inquilina di Green Street di sicuro non era una teenager. Ma restavano ancora moltissime Helena Abbott nell'area di San Francisco.
Proviamo ad aggiungere qualche dettaglio. Cos'altro si deduce dalle lettere, a parte il fatto che aveva una relazione con Nathan?
Vivevano in questo appartamento e lei amava sedersi sul davanzale e guardare il ponte...
Alex alz gli occhi dallo schermo. Sto parlando di informazioni utili. Per esempio, cosa fa per guadagnarsi da vivere o dove lavora...
Oh,  appassionata di fotografia. Anche se non so se fosse un lavoro o un hobby, perch le lettere non lo specificano. Si sono conosciuti cos.
Mmh, non  granch... Dubbiosa, Alex continu a digitare. No, nessuna Helena Abbott legata al mondo della fotografia. E ho gi provato a fare una ricerca con questo indirizzo, ma niente da fare.  probabile che i due vivessero in affitto come noi, perci questo  un vicolo cieco. Le sue dita volavano sulla tastiera.
Non conosci il padrone di casa?
No, ho sempre trattato con l'agenzia. L'affitto  ragionevole, il proprietario non rompe le scatole, quindi a me non serve altro. In ogni caso, anche sapere chi  non sarebbe utile, perch se Helena e Nathan abitavano qui prima di te, erano inquilini anche loro.
Non ricordi niente? Qualcosa che potrebbe semplificare la ricerca?
Come ho detto, erano persone molto riservate, e io mi faccio gli affari miei. Ho incrociato lui un paio di volte mentre uscivo dal portone, ma lei credo di non averla mai vista.
Che tipo era Nathan? Dalle lettere, Leonie si era fatta l'idea di una specie di eroe romantico, alto, bello, triste...
Piuttosto banale. Alex fece un palloncino con il chewing-gum. Statura e corporatura medie, forse con un po' di pancetta. Non disdegnava la birra, direi. Arricci il naso. Leonie si pent di averglielo domandato. Aveva fantasticato su un sosia di George Clooney e si ritrovava tra le mani una copia di Homer Simpson!
Ma ora che ci penso, aveva anche qualcosa di... non saprei, di un po' inquietante.
In che senso, inquietante?
Alex si sforz di ricordare. Un giorno stavamo uscendo entrambi per andare al lavoro. O almeno, presumo che stesse andando in ufficio, perch era in giacca e cravatta e aveva una valigetta. L'ho salutato, e prima di rispondermi mi ha lanciato un'occhiata... strana, come se mi stesse valutando o roba del genere.
Valutando ripet Leonie in tono piatto.
S, hai presente quando gli uomini ti squadrano come se volessero darti un voto da uno a dieci? Ecco,  stato pi o meno cos.
Oh. Era in netto contrasto con ci che Leonie aveva immaginato.
Dalle parole di Alex, Nathan sembrava una specie di maniaco.
Ti sto dicendo solo quello che mi ricordo. Te lo ripeto, non li conoscevo molto bene. Sono rimasti qui per un anno al massimo.
Ma hai detto che ogni tanto li sentivi litigare?
S, ma le tavole del pavimento sono vecchissime, si sente tutto. Sorrise. Tienilo presente, se porti un uomo a casa.
Non preoccuparti per questo si irrigid Leonie.
Alex torn a concentrarsi sullo schermo. Comunque mi  sembrato un po' viscido, come lo sono certi uomini sposati...
Erano sposati? D'un tratto, le circostanze che avevano provocato la rottura tra i due diventavano molto pi interessanti. Come lo sai?
Oh, pensavo ne fossi al corrente disse Alex sbrigativa. Lui aveva la fede.
Wow, allora la faccenda si fa seria. Nella mente di Leonie turbinava una miriade di ipotesi. Non saprei; per qualche ragione avevo dato per scontato che fossero conviventi.
Un altro buon motivo per restituire le lettere, giusto? La posta in palio si era alzata di colpo. Prese una di quelle aperte e rilesse l'ultima riga.
Ti prego, perdonami.
Alex parve intuire il suo ragionamento. Be', dato che gli piacevano le donne, forse  facile immaginare cosa sia andato storto.
Oh, spero di no replic Leonie abbattuta. Nathan non sembrava il classico marito infedele, ma anche in questo caso, lei che ne sapeva?
Alex abbass gli occhi sul computer. Non mi viene in mente nient'altro che possa aiutarci a rintracciare Helena. Tu non sai che lavoro facesse, e io non l'ho mai vista. Che ne dici se cerchiamo lui?
Buona idea.
Alex digit Nathan Abbott e aggiunse qualche altro criterio. Poi sgran gli occhi. Certo! Questo s che promette bene.
Cosa? Leonie si allung per leggere meglio. Cos'hai trovato?
Vedi questo? Alex indic un risultato.  il sito web di uno studio di intermediazione mobiliare e tra i dipendenti compare un certo Nathan Abbott. Si gir verso Leonie, con gli occhi che brillavano per l'entusiasmo. Di sicuro ci sta con la giacca, la cravatta e la valigetta, no?
Pu darsi.
E forse mi sono sbagliata sul timbro postale federale. Ma se spedisce le lettere dall'ufficio,  molto probabile che vengano affrancate con un timbro. E qui purtroppo non c' nessuna fotografia, ma mi sembra l'unico Nathan Abbott che possa fare al caso nostro. Gli altri sono tutti troppo giovani o troppo vecchi. La cosa principale, per prosegu Alex sempre pi euforica,  che lo studio  a Downtown, di fronte al grattacielo della Transamerica.
A meno di un chilometro e mezzo da qui, calcol Leonie con il cuore che le batteva forte.
Ti consiglio di chiamarlo domani e di fargli qualche domanda. Alex clicc sulla pagina dei contatti.
Leonie provava un curioso miscuglio di nervosismo ed eccitazione. Poteva essere lui? Il Nathan che aveva scritto le lettere? Quello che aveva giurato amore eterno alla moglie e supplicava il suo perdono? E se s, lei cosa gli avrebbe detto, e soprattutto come diavolo gli avrebbe spiegato tutta quella faccenda?
Secondo me abbiamo individuato il nostro uomo. Alex sorrise trionfante, e salv la pagina sul PC. Visto?  stato un gioco da ragazzi!

10.

Ciao, straniera. Nonostante il tono caloroso, era palese che Grace fosse dispiaciuta che si telefonassero poco. Scusa se ti chiamo cos presto, ma con la differenza di fuso orario non so mai quando trovarti.
Nessun problema. Che bello sentirti! Leonie sorrise. Erano passate da poco le otto del mattino, perci, secondo i suoi calcoli, in Irlanda doveva essere l'ora del t. Scusa se non ti ho telefonato. Sono stata molto occupata e al lavoro  stato un delirio... Era un pretesto che non stava in piedi. Non chiamava pi cos spesso perch voleva buttarsi alle spalle la vecchia vita, almeno per il momento.
Il lavoro va bene, allora?
S, benissimo. Marcy  adorabile. Piacerebbe anche a te, e mi ha dato una mano ad ambientarmi. Ho iniziato anche a farmi qualche amico.
Ci fu una breve pausa. Oh, buon per te.
Tu e i gemelli come state?
Non parlarmi di quei due gemette Grace, tornando quella di sempre. Aspetta di sentire cos'hanno combinato la settimana scorsa...
E le raccont che lei e Ray si erano vergognati come ladri scoprendo che Rocky e Rosie avevano rubato della cioccolata al supermercato. Era stato un garbato addetto alla sicurezza a prendere da parte Grace e informarla dell'accaduto. Per poco non sono morta! dichiar, ancora mortificata. Ti rendi conto? Hanno solo tre anni! Cosa diavolo diventeranno da adolescenti?
Suo malgrado, Leonie rise immaginando una versione in miniatura di Bonnie e Clyde. Come ha reagito Ray?
Come al solito, Lee. Se n' fregato altamente! Tocca sempre alla mamma fare la parte della cattiva. In effetti, Ray non era il tipo da alzare le mani sui bambini, ed era cos indulgente che con ogni probabilit non li avrebbe nemmeno messi in punizione.
Oh, tesoro... Ma ascolta, come vanno i preparativi per la vacanza? L'ultima volta che ci siamo sentite eravate sul punto di prenotare.
Grace si schiar la voce. Dovremo rimandare, temo. Non possiamo certo portare quei due fuori dal Paese;  facile che li arrestino per terrorismo o roba del genere!
Che peccato. Mi sembravi entusiasta.
In realt non vedevo l'ora di staccare un po' la spina, ma a questo punto dovr aspettare.
Mi raccomando, cerca di non preoccuparti troppo. Vedrai,  solo una fase passeggera.
Lo spero di cuore. Grace fece un profondo sospiro.
Il resto come va? Novit all'orizzonte? Leonie fece una smorfia, augurandosi di non aver dato l'impressione di volere notizie di Adam.
Perch non era cos.
Grace per era una ragazza sveglia. Dato che me lo chiedi... si  rifatto vivo.
Chi? domand Leonie con finto candore, e il cuore impazzito.
Secondo te? Adam. Ha richiamato. Ascolta, so che siamo amiche e che ti ho promesso di mantenere il segreto, ma devi capire che tutto questo mi mette in una posizione scomoda. Anche se gli ho giurato e spergiurato che non so dove sei, ho il sospetto che non mi creda.
Mi dispiace... mormor Leonie sentendosi in colpa. Non era giusto nei confronti di Grace. Ma allo stesso tempo, preg con tutta se stessa che l'amica non avesse tradito la sua fiducia e spifferato ogni cosa a Adam.
Non gli ho detto niente e non ho intenzione di farlo, ma  difficile.  molto insistente. E se vuoi la mia opinione, Lee,  preoccupato. A quanto ne sa, sei sparita dalla faccia della terra sei settimane fa.
S, per una ragione valida, per. Leonie era confusa. Lui la stava ancora cercando: doveva sentirsi sollevata o spaventata?
Pu essere. In ogni caso, non avresti dovuto prendere una decisione cos affrettata.
Ecco perch, si disse Leonie, negli ultimi tempi era stata cos riluttante a chiamare Grace. Aveva immaginato che prima o poi si sarebbero infilate nella solita discussione.
Non  stata una decisione affrettata. Era l'unica scelta possibile. E direi che  stata la migliore. Qui le cose vanno a gonfie vele, sto molto meglio e soprattutto sono lontana da... tutto.
Non sono sicura che sia stata la scelta migliore la interruppe Grace a bassa voce. Poi sospir. Tanto vale che te lo dica.
Il cuore di Leonie perse un battito. Dirmi cosa?
Grace esit. Adam me l'ha detto l'ultima volta che ci siamo sentiti, e non sapevo se dirtelo oppure no, ma... Suzanne si  trasferita da lui.
Dublino, tre anni prima
Leonie aveva intuito fin dal primo momento che Suzanne avrebbe potuto essere un problema. Be', forse non proprio dal primissimo momento, ma sicuramente nel giro di qualche settimana dopo che erano tornati dalla Tunisia, quando avevano cominciato a frequentarsi seriamente, soprattutto perch Adam continuava a ripeterle che lei e Suzanne sarebbero andate d'amore e d'accordo.
Ti adorer. Diventerete grandi amiche diceva, ma ogni volta Leonie si convinceva sempre di pi del contrario.
Fu assalita dall'ansia quando Adam le disse che aveva organizzato il loro incontro.
Voleva portarle a cena in citt e lei sper che avesse prenotato in un ristorante alla buona, il Cactus Jack, per esempio, o il TGI Friday. Ma poi Adam le disse che Suzanne era un po' esigente.
In che senso, esigente? domand lei, immaginando che fosse schizzinosa quando si trattava di cibo. O forse era timida?
Timida? rise Adam. Neanche per sogno!
In sintesi, fino a quel momento Leonie sapeva che Suzanne era straordinaria, non timida e un po' esigente. E poi c'era il minuscolo dettaglio che fino ad allora era stata la persona pi importante nella vita di Adam.
Non che Leonie volesse esserlo di pi, ma dato che la relazione diventava sempre pi seria, si augurava di conquistare almeno il secondo posto nel suo cuore.
Ho prenotato un tavolo al Bang disse lui. Era uno dei ristoranti pi alla moda della citt, una specie di ritrovo per VIP. Suzanne ci  andata qualche volta, perci so che di sicuro le piace.
Perfetto. Io non ci sono mai stata, ma sar splendido. Leonie si accord per raggiungerli l alle sette del venerd sera successivo, all'uscita dal lavoro.
Fu una settimana nervosa, anche se non riusciva a capire perch. Dopotutto Suzanne non poteva mica essere chiss che, eppure lei aveva un brutto presentimento. Anche se, rifletteva, il fatto che fosse impaziente di conoscerla avrebbe dovuto confortarla.
Mi ha tempestato di domande su di te. Che aspetto hai, come ti vesti... ha voluto sapere ogni cosa! le aveva detto Adam. Ho risposto che sei una persona fantastica e che mi rendi molto felice. L'aveva baciata sul naso.  la pura verit.
Quella sera, Leonie fu accompagnata al tavolo dal maitre e scopr di essere arrivata per prima. Se non altro avrebbe avuto il tempo per raccogliere le idee e calmarsi. Cosa diavolo le era preso? Sarebbe filato tutto liscio; lei e Suzanne avrebbero simpatizzato subito e sarebbero diventate ottime amiche.
Ciao, sei gi qui! esclam Adam. Leonie trasal e sollev gli occhi. Lui era bello come al solito, con i Levi's chiari e la camicia blu di Fred Perry. Al suo fianco c'era la famosa Suzanne.
La osserv sbalordita. Alta, bionda, con un top dalla scollatura audace, una minigonna molto corta, tacchi vertiginosi e un'espressione a dir poco imbronciata.
Leonie si alz mentre Adam porgeva i cappotti al maitre. Ciao, Suzanne, lieta di conoscerti.
Ciao. Ignorando bellamente la sua mano tesa, la ragazza si ravviv i capelli freschi di parrucchiere.
Un traffico pazzesco, vero, Suze? Adam sorvol sul suo gesto scortese. Si sedette accanto a lei, di fronte a Leonie. E ci ho messo un'eternit a trovare parcheggio. Sei qui da molto, Lee?
Sono appena arrivata. Leonie cerc di dissimulare l'imbarazzo.
Suzanne l'aveva snobbata, giusto? Per era bellissima, pens, sforzandosi di non fissarla mentre se ne stava con il naso infilato nel menu. Un perfetto nasino all'ins, tra parentesi.
Qual  la specialit della casa? chiese Adam dopo che il cameriere ebbe preso l'ordinazione delle bevande. Suze, tu sei gi stata qui. Puoi consigliarci qualcosa?
Io pensavo di prendere l'agnello. L'hai assaggiato? si butt Leonie, impaziente di trovare un argomento di conversazione innocuo.
L'altra alz lo sguardo e le scocc un'occhiata gelida. Non credo.
Suzanne  vegetariana interloqu Adam, senza rendersi conto dell'atmosfera carica di tensione. Da un sacco di tempo.
Allora cosa diavolo ci facciamo qui?, si domand Leonie consultando il menu, che scarseggiava di piatti vegetariani. E secondo Adam, Suzanne era un'habitue?
La ragazza sospir e mise gi il menu. Non mi sento bene annunci con fare teatrale, e Adam la guard preoccupato.
Cos'hai? Non un altro mal di testa, spero.
Leonie recuper la borsetta. Ho delle aspirine, se vuoi...
Ne ho gi presa una la interruppe brusca Suzanne, spiazzandola; Adam la guard con un'espressione esasperata mentre metteva un broncio degno di un bambino di tre anni.
Ti senti debole? insistette. Tieni, bevi un po' d'acqua.
Non voglio questa cazzo di acqua. Voglio tornare a casa.
Ma Suze, siamo appena arrivati e Leonie non vedeva l'ora di conoscerti.
Eh?, pens lei sconcertata. Non era il contrario?
Ma non mi sento bene! piagnucol Suzanne.
Mi dispiace molto, Lee disse Adam esitante, e Leonie lo guard. Non avrebbe ceduto a capricci di quel genere, vero? Suzanne non  molto in forma ultimamente e forse  meglio se ce ne andiamo.
Lei non credeva alle proprie orecchie. Alla faccia del servilismo!
La ragazza alz gli occhi con un'espressione di immenso sollievo. Oppure era trionfo? Ma Leonie doveva riconoscere che Adam era mortificato, perci decise di non rendergli la vita difficile.
Nessun problema, prenditi cura di lei. Possiamo sempre rimandare a un'altra volta.
Sicura? Lui distolse lo sguardo, imbarazzato. Mi rincresce molto, e non mi piace l'idea di lasciarti qui...
Sicurissima, va' pure. Sono un po' indietro con il lavoro, posso tornare in ufficio. Fece un sorriso forzato. Non preoccuparti per me.
Be', in questo caso... Adam si chin a baciarla sulla guancia mentre Suzanne si alzava e giocherellava pigramente con i capelli. Scusa ancora sussurr, di solito non fa cos. Ti chiamo domani, d'accordo?
Perfetto. Leonie sorrise, facendo del suo meglio per rassicurarlo. Piacere di averti conosciuta, Suzanne. Spero che tu ti rimetta presto.
Un profondo sospiro. Okay.
La figlia di Adam la fiss con il disprezzo di cui solo una tredicenne  capace.
Dopo aver ringraziato Grace per l'aggiornamento su Suzanne e averla salutata, Leonie accenn un sorriso al ricordo di quel primo incontro, dandosi dell'ingenua per aver pensato che la ragazzina avrebbe accettato la nuova compagna del padre senza battere ciglio, soprattutto quando tra loro esisteva un rapporto cos solido. Aveva saputo fin dall'inizio che Adam aveva una figlia; lui le aveva detto tutto di Suzanne in Tunisia.
Dopo la gita nel deserto erano diventati praticamente inseparabili e una sera, davanti a un paio di cocktail all'hotel di Leonie, Adam le aveva raccontato i dettagli. Non volendo fare la figura dell'impicciona, lei non aveva fatto domande, ma lui non aveva avuto problemi a confidarsi.
 stato uno shock. Avevo solo vent'anni quando  successo. Riesci a immaginarlo? Aveva sorriso. Leonie aveva dovuto ammettere che era difficile da credere perch Adam era un trentatreenne molto giovanile.
Io e sua madre stavamo insieme da poco quando  rimasta incinta,  inutile dire che  stato un fulmine a ciel sereno per entrambi. Naturalmente, n i miei n i suoi genitori erano molto contenti - a quelli di Andrea  venuto un colpo -, ma le ho promesso subito che le sarei stato vicino qualunque cosa fosse successa. Eravamo troppo giovani, il matrimonio era fuori questione. Almeno per me, in ogni caso. Avevo finito il college e avevo appena trovato lavoro a Londra, perci dire che era il momento sbagliato sarebbe un eufemismo. Per, anche se non l'abbiamo cresciuta insieme, l'abbiamo allevata bene, quindi mi piace pensare di aver mantenuto la promessa.
Anche se non l'abbiamo cresciuta insieme. Leonie non aveva voluto confessare di essersi gi interrogata sulla relazione tra Adam e la madre di Suzanne.
Tu e Andrea non vi siete mai sposati, allora?
Lui aveva fatto no con la testa. Non fraintendermi, Andrea  magnifica e all'epoca ero pazzo di lei, ma eravamo ragazzi. Sono rientrato da Londra quando  nata Suze, e anche se ci abbiamo provato per qualche mese, abbiamo capito che non potevamo stare insieme solo per il bene della bambina.
Non dev'essere stata una passeggiata.
Gi, specialmente per Andrea. Ha preso molto male la separazione.
Posso immaginarlo.
Per  successo una vita fa e ora siamo in buoni rapporti. Ho fatto in modo che a Suzanne non mancasse niente aveva aggiunto, ma Leonie non aveva potuto evitare di sentirsi vicina all'altra donna. Non era pi probabile che Andrea avesse reagito male alla rottura non tanto per le preoccupazioni economiche ma perch era innamorata di Adam e non voleva lasciarlo andare? E che lui non se ne fosse accorto oppure si fosse autoconvinto del contrario? Le era parso tutto un po' troppo armonioso ed equilibrato. D'altronde aveva sentito solo una campana, e Adam sembrava molto sereno.
Quindi andate d'accordo...
Quasi sempre aveva risposto Adam sibillino. Non c' rancore tra noi, e lei ha avuto un altro figlio. Suzanne, le aveva detto, aveva un fratellastro di cinque anni che si chiamava Hugo.
Leonie si era domandata se non ci fosse sotto qualcos'altro.
Meno male che siete riusciti a gestire la situazione, per il vostro bene e quello di Suzanne.
Ce la mettiamo tutta. Suze  sempre stata una bambina dolcissima e obbediente. Solo adesso che  un po' pi grande e un tantino pi... testarda, io e Andrea non siamo proprio sulla stessa lunghezza d'onda.
Ricordando quella conversazione parola per parola mentre usciva per andare al Flower Power, Leonie si ritrov a pensare quanto fosse distante dalla realt il quadretto che Adam le aveva dipinto. N lei n lui avrebbero mai potuto immaginare cosa stava per accadere.

11.

Alex studi il proprio riflesso nello specchio della camera. Non era sicura che il vestito - un modello da sera senza spalline, color crema e oro - fosse adatto per l'evento benefico a cui stava per partecipare insieme a Jon (i proventi sarebbero stati devoluti all'ospedale). Si sarebbe tenuto nello splendido Palace of Fine Arts. Gli ospiti avrebbero cenato a lume di candela, affacciati sulla laguna, sotto l'altissima cupola della famosa rotonda neoclassica.
Una location meravigliosa per una serata elegante. Era per questa ragione che aveva qualche dubbio sul vestito. Forse un abito da cocktail era pi adeguato per una festa all'aria aperta?
Porca miseria, odiava i tentennamenti. Di solito non si faceva problemi di quel tipo, ma questa volta era diverso perch stava per conoscere gli amici di Jon.
E non si trattava di amici qualunque ma di banchieri, chirurghi, dottori. In altre parole, i ricchi dell'alta societ che facevano parte della sua cerchia e da cui dipendeva la sua carriera. Nel proprio lavoro, Alex si imbatteva in persone di tutti i ceti sociali e se la cavava bene; mescolarsi con i pezzi grossi la lasciava indifferente. Per, se lei e Jon volevano avere un futuro insieme - come sperava di tutto cuore -, avrebbe dovuto farci l'abitudine.
Sorrise ripensando alla sua amica Jen, che l'anno prima si era trasferita sulla costa orientale per accettare un lavoro al Campidoglio. Lei s che sarebbe stata in grado di dirle a colpo d'occhio se il vestito andava bene. Chiuse gli occhi. Mmh... forse aveva bisogno di un'altra opinione. Si butt un maglione sulle spalle, usc e suon il citofono del piano di sopra.
 uno splendore! esclam Leonie quando si ritrovarono entrambe nell'appartamento di Alex. Il crema d risalto alla tua carnagione, e con i capelli raccolti somigli. .. vediamo... a una dea greca, come Angelina Jolie in Alexander.
Grazie. Speriamo bene. Alex si tocc lo chignon a conchiglia. Non sapeva se il look da dea greca fosse azzeccato, ma era soddisfatta della reazione di Leonie. Di solito preferiva indossare jeans e maglietta, perci era bello sapere di essere all'altezza della situazione, almeno per una sera.
Si augur che anche Jon e i suoi amici la pensassero cos.
Sar una serata favolosa disse Leonie sognante quando l'altra le disse dove si sarebbe tenuto il gala. Che posto fantastico. La rotonda sar ancora pi suggestiva di notte, con le luci e... scusa si interruppe all'improvviso. A casa lavoravo per un'agenzia di organizzazione eventi e le vecchie abitudini sono dure a morire.
Interessante, era la prima volta che la vicina accennava di sua spontanea volont a un dettaglio della sua vita in Irlanda, not Alex. Fino a quel momento era sempre sembrata molto reticente.
Lavoro stimolante. Cominci a mettersi il mascara. Per quanto tempo hai... Ma fu interrotta dal ronzio del citofono. Cazzo. Consult l'orologio. Questo deve essere Jon, e non sono assolutamente pronta.
Fa' con comodo, ti aspetter. Vuoi che lo faccia entrare? Posso chiacchierare un po' con lui mentre finisci di prepararti.
Alex la guard con gratitudine. Non ti dispiace? Non voglio che ti senta costretta a fare conversazione con un uomo che non...
Vuoi scherzare? Muoio dalla voglia di vederlo! Leonie sorrise e and ad aprire.
Brava ragazza, pens Alex mentre si dava gli ultimi ritocchi. Era bello avere intorno Leonie. Con Jen si telefonavano quando potevano, ma non era la stessa cosa. La sua migliore amica l'aveva aiutata a superare uno dei momenti pi difficili della sua vita, e aveva previsto di sentirne terribilmente la mancanza, ma non aveva immaginato fino a che punto.
La vita era proprio strana. Due persone importanti l'avevano lasciata, e ora nella stanza accanto ce n'erano altre due che fino a qualche mese prima erano perfetti estranei. A proposito, pens, forse era meglio andare a salvare la povera Leonie dall'imbarazzo di dover intrattenere uno sconosciuto.
Guardandosi allo specchio per l'ultima volta, prese una pochette color oro e usc. A giudicare dalle risate che arrivavano dal salotto, forse la sua preoccupazione per la vicina era stata eccessiva.
Ciao, Jon, scusa se ti ho fatto aspettare. Quando entr, trov Leonie e il suo ragazzo, particolarmente affascinante con indosso uno smoking ben stirato, impegnati in una conversazione rilassata.
Tranquilla,  colpa mia perch sono arrivato in anticipo, e Leonie mi ha tenuto... Wow! Jon lasci la frase a met. Oh, tesoro, sei uno schianto. Quel vestito  splendido.
Leonie annu. Bello, vero?
Sono contenta che ti piaccia replic Alex, modesta. Deduco che vi siete gi presentati?
Indovinato. Jon sorrise a Leonie, e dall'espressione della vicina Alex intu che aveva gi fatto una buona impressione. D'un tratto si sent molto gratificata e incredibilmente fortunata ad aver trovato un uomo come lui.
Era assurdo sentirsi cos intimidita all'idea di conoscere i suoi amici; cavolo, se fossero stati come Jon, non c'era nulla da temere. Anche se senza dubbio era un sollievo sapere di aver imbroccato il dress code.
Buona serata disse Leonie quando furono pronti per andare. Nell'ingresso lanci ad Alex un'occhiatina. Non vedo l'ora di ascoltare il resoconto.
Lei sorrise. Non aspettarmi alzata scherz, seguendo Jon gi per i gradini verso la limousine.
A colpirla, quando arrivarono al Palace of Fine Arts, fu la magnificenza dell'enorme rotonda e dell'imponente colonnato decorativo riflessi nelle acque calme e immobili della laguna. Il colonnato le aveva sempre ricordato la Grecia, e pensando al commento di Leonie sul suo look si chiese se gli altri ospiti l'avrebbero notato.
Grazie per aver accettato l'invito disse Jon mentre camminavano verso un gruppo di persone che sorseggiava cocktail accanto alla laguna, i visi illuminati dal chiarore delle candele. So che non ami molto gli eventi di questo tipo. Sinceramente, nemmeno io, ma essendo per l'ospedale...
Non devi scusarti. Sono felice di essere qui.
Davvero? fece lui, incredulo. Non ti dispiacer stare ad ascoltare agenti di borsa e investitori che parlano di handicap a golf? E non tiriamo in ballo le donne... aggiunse con cattiveria.
Alex sorrise. Forse non sarebbe la mia prima scelta per una bella serata fuori...
Giuro che rimedier bisbigli Jon all'avvicinamento di un ospite, tallonato da un cameriere con un vassoio di flte. Alex sorseggi lo champagne in silenzio mentre una moltitudine di persone eleganti e chiaramente facoltose scendeva sul suo ragazzo come uno stormo di piccioni. Quando le pacche sulla schiena e le strette di mano finirono, Jon riusc a presentarla.
Ah, la famosa Alex disse un uomo.
Famosa? Lei rise. Non credo proprio.
Quasi scherz Jon.  una produttrice di SFTV News dichiar orgoglioso.
Produttrice? esclam un altro. Allora l'economia vi dar filo da torcere.
 cos, ma io non produco programmi in interni. Alex spieg che Dalla baia e dintorni si occupava di fatti pi leggeri, e circoscritti.
Oh sbuff una donna, non avevo capito che si trattava di quel genere di notizie.
Molto pi difficile che copiare il fatto del giorno dalle emittenti nazionali intervenne Jon in sua difesa. Il team di Alex ci mostra cose uniche. Era bello vederlo prendere le sue parti, ma Alex sapeva che non c'era modo di sfuggire alle occhiate condiscendenti degli altri. Prendete il servizio che ha realizzato su questo posto, per esempio. Jon indic l'interno della rotonda, ristrutturato di recente. Io non avevo idea che senza manutenzione questi edifici straordinari crollerebbero sul fondo della laguna.
Gli altri annuirono educatamente, ma Alex intu che giudicavano il suo lavoro intrattenimento puro, vuoto e inutile, un semplice programma per il grande pubblico. Ancora una volta, si chiese cosa diavolo ci facesse l con quegli stronzi superficiali e presuntuosi.
Che la guardassero pure dall'alto in basso, pens. Lavorava sodo, e non aveva bisogno di giustificarsi con nessuno. Ma se non fossero stati attenti, forse in futuro avrebbe preso in considerazione l'idea di fare un'inchiesta sui meccanismi interni del mercato azionario, sulla Silicon Valley, o su uno qualunque dei metodi riprovevoli che certa gente usava per arricchirsi.
Le cose migliorarono un po' quando fu servita la cena, e Alex scopr con gioia di essere seduta accanto a una cordiale vecchietta di Berkeley. La signora confess che lei e il marito di solito non partecipavano a eventi di quel tipo, ma avevano ricevuto i biglietti gratis.
I medici del Memorial sono stati imbattibili con Abe quando  stato ricoverato l'anno scorso, perci non potevo perdere l'occasione. Anche se qui mi sento un pesce fuor d'acqua, posso assicurarglielo.
Vale anche per me le confid Alex con fare da cospiratrice, e cos passarono gran parte della serata a chiacchierare fra loro mentre Jon si dedicava ai benefattori pi influenti.
Dopo mezzanotte, con suo grande sollievo, lei e Jon si scusarono e se ne andarono.
Non sono una ragazza da presentare all'alta societ, temo mormor Alex in auto mentre si dirigevano verso Nob Hill.
Jon corrug la fronte. Perch? Hai fatto una bellissima figura.
Grazie, ma non  necessario che tenti di tirarmi su il morale. Ci ho provato, ma ho avuto la sensazione che preferissero di gran lunga parlare con te.
Lui le prese la mano. Credi che m'importi qualcosa del loro giudizio? Per me questa  stata una serata di lavoro, e anche per te a quanto pare aggiunse ironico. Mi dispiace di non averti prestato pi attenzione.
Non dire stupidaggini, era un'occasione importante e sono stata benissimo. Che cavolo, Jon era meraviglioso. Aveva passato quasi tutto il tempo seduta in un angolo a conversare con una persona normale, che con l'ospedale non c'entrava nulla, e a scusarsi era lui. Mi sono divertita gli assicur, sentendosi in colpa per non essersi data da fare di pi. Non mi capita spesso di essere servita e riverita.
Non  stato niente di speciale. Credimi, se fosse dipeso da me saremmo tornati a casa e ci saremmo raggomitolati sotto le coperte ore fa. A proposito sussurr, strofinandole il naso sul collo, ti va di fermarti?
Alex sorrise. Si era convinta che quella sera Jon si sarebbe reso conto che non erano fatti l'uno per l'altra, che lei non aveva niente in comune con i suoi amici e che, in sostanza, non era la donna giusta. Invece non sembrava affatto infastidito dalla sua mancanza di intraprendenza durante il gala e dalla reazione poco entusiasta dei suoi amici.
Era un uomo davvero speciale, e pi lo conosceva pi si persuadeva che quella relazione poteva durare. Si morsic il labbro.
Aveva bisogno di altro, per sistemare la faccenda una volta per tutte?

12.

Il mattino dopo, Leonie trov finalmente il coraggio di chiamare la Jones Cantor, lo studio di intermediazione mobiliare dove sperava lavorasse Nathan.
Aveva rimandato finch non aveva deciso cosa dirgli esattamente per spiegare che lei - una perfetta estranea - si era ritrovata coinvolta nei suoi problemi coniugali.
Se  il tuo uomo, digli la verit, punto e basta. Marcy scroll le spalle come se non potesse essere altrimenti. Ricordati che sei tu ad aver mosso le chiappe per lui.
Forse hai ragione. Ti dispiace se lo chiamo da qui?
Fa' pure. Va' nel retro, se preferisci. Ai clienti ci penso io.
Grazie. Leonie port il cordless nel piccolo ufficio del negozio.
Buongiorno, vorrei parlare con Nathan Abbott.
Purtroppo il signor Abbott non lavora pi qui, signora rispose educatamente la receptionist.
Oh fece Leonie delusa. Ha idea di dove possa rintracciarlo? Ha per caso un numero di telefono o un indirizzo?
No, mi dispiace.
Si  trasferito in un'altra societ?
Sono desolata, ma non posso aiutarla. Il signor Abbott non lavora pi qui ripet la donna, stranamente risoluta.
Capisco.  solo che... ho della corrispondenza importante da consegnargli e volevo sapere dove spedirla.
Abbiamo avvisato tutti i suoi clienti...
No, non si tratta di questo. Non ero sua cliente, anzi non lo conosco nemmeno... Per qualche motivo, Leonie non riusciva a smettere di blaterare. Posso chiederle... so che  una domanda insolita, ma quanti anni ha il signor Abbott?
Vuole sapere la sua et?
S, non sono sicura che sia la persona che sto cercando. Dio, stava facendo la figura della cretina. Venti... trenta... cinquant'anni?
La receptionist inizi a spazientirsi. Spiacente, signora, non posso aiutarla. Non forniamo informazioni personali sui dipendenti, in servizio oppure no.
Allora pu dirmi quando ha lasciato l'azienda?
L'altra sospir. Nathan Abbott non lavora pi alla Jones Cantor dal primo gennaio di quest'anno.
Grazie.
Prego.
Leonie riappese, cercando di ordinare le idee. La donna le era parsa stranamente restia a parlare. Forse Nathan era stato licenziato? O era stato costretto ad andarsene a testa bassa? Non si poteva mai sapere, con gli agenti di borsa. Dati i recenti scandali, tutto era possibile. Per dalle lettere sembrava un uomo cos dolce, cos gentile. Forse era stato il capro espiatorio, o qualcosa del genere. Avrebbe domandato ad Alex se per caso non le fosse giunto all'orecchio... Per la miseria, si rimprover, probabilmente Nathan aveva solo cambiato lavoro, niente di pi.
Sei la persona con l'immaginazione pi fervida che io conosca l'aveva sempre punzecchiata Adam. Gli piaceva prenderla in giro per quella sua mania di spaccare il capello in quattro.
Ma c'erano state occasioni in cui questo suo atteggiamento non l'aveva infastidita per nulla, pens con nostalgia. Come quella volta, due anni prima.
Dublino, due anni prima
Era passato un anno esatto da quando si erano conosciuti, e Leonie non vedeva l'ora di festeggiare. Quei mesi se n'erano andati in un soffio, loro insieme stavano bene, e qualche settimana prima Adam l'aveva riempita di gioia proponendole di trasferirsi a casa sua.
Leonie stentava a credere alla propria buona stella. L'anno precedente, in quel periodo, era single e stava facendo una vacanza da sola in Tunisia, ora conviveva con un uomo straordinario che la rendeva felicissima e che probabilmente la conosceva meglio di quanto lei conoscesse se stessa.
L'unico neo erano le difficolt che aveva ancora con Suzanne. Ma probabilmente la ragazzina aveva solo bisogno di tempo per abituarsi alla presenza di un'altra persona nella vita del suo adorato pap. Con un po' di fortuna, prima o poi si sarebbe rassegnata; al momento per bisognava portare pazienza.
Adam stravedeva per la figlia, e pi Leonie viveva la situazione in prima persona, pi era impressionata dal modo in cui lui la gestiva. Non aveva ancora conosciuto la madre di Suzanne, ma da alcune telefonate concitate fra lei e Adam aveva intuito che probabilmente era un peperino. In pi, aveva la sensazione che Andrea fosse gelosa di lei e che non avesse del tutto dimenticato Adam.
Aveva provato una punta di compassione per lei, all'inizio; ma le pressioni che Andrea esercitava su di lui le avevano fatto cambiare idea a poco a poco. Oltre agli alimenti, Adam si faceva praticamente carico di tutte le altre spese di Suzanne, dagli hobby alle vacanze alla paglietta. Era cos affezionato alla figlia, e sempre cos generoso e disponibile, pur di non entrare in conflitto con la sua ex: Leonie lo ammirava moltissimo.
Quella sera, per il loro anniversario, Adam aveva prenotato un tavolo in un ristorante libanese in citt.  la cosa pi simile al cibo tunisino che sono riuscito a trovare aveva detto, e Leonie non stava pi nella pelle. Ormai convivevano, d'accordo, non avevano pi bisogno di momenti speciali per stare da soli, per festeggiare un po' sarebbe stato piacevole.
Verso met giornata Adam la chiam in ufficio.
Lee,  saltata fuori una grana. Stasera mi dovr fermare al lavoro pi del solito, perci  meglio se ci vediamo direttamente al ristorante. Ti dispiace?
Niente affatto. A che ora pensi di arrivare?
Non troppo tardi, ma non riuscir a passare da casa per cambiarmi. A proposito, puoi portarmi tu i vestiti? La camicia di Ben Sherman - quella cachi, non quella azzurra - e magari i Levi's che mi hai regalato per il mio compleanno...?
D'accordo. Qualcos'altro?
No, va benissimo cos. Solo non sbagliare camicia, quella azzurra proprio non mi va... Okay? Sembrava agitato.
Okay lo rassicur Leonie, e non correre. Guida con prudenza, va bene?
Promesso. Ci vediamo poco dopo le sette, allora?
Perfetto.
Quella sera, prima di andare al ristorante, Leonie apr l'armadio per prendere i vestiti di Adam.
Pass in rassegna le camicie, trov facilmente quella cachi e la tir fuori. Poi si ferm. Come mai Adam aveva insistito tanto perch non gli portasse la camicia azzurra? Cosa aveva che non andava? Forse era sporca o...
Non era da lui preoccuparsi in quel modo del proprio look. Riesaminando le camicie, individu quella incriminata e la estrasse per guardarla meglio.
Not un rigonfiamento nel taschino destro, una protuberanza che somigliava molto a...
No! Si affrett a rimetterle entrambe nell'armadio, mentre cercava di calmarsi. Nel taschino c'era una piccola scatola rivestita di velluto rosso, che poteva solo contenere. ..
No, no, era impossibile, si disse, ma non pot fare a meno di ritirare fuori la camicia azzurra e ricontrollare. Poi, d'impulso, infil la mano nel taschino e tenne la scatolina sul palmo.
Wow.
Adam aveva intenzione di... voleva forse... Di sicuro non aveva in programma una proposta di matrimonio per quella sera. Per qualcosa doveva avere in mente, altrimenti perch era parso nervoso al telefono e aveva specificato per due volte quale camicia lei avrebbe dovuto portargli (o meglio, quale non avrebbe dovuto portargli)?
Il cuore cominci a palpitarle nel petto. Quasi rimpianse di aver visto la scatolina. Chiaramente Adam aveva cambiato idea. Come si sarebbe dovuta comportare? Doveva fare la gnorri e aspettare l'occasione successiva? Ma non ci sarebbe mai riuscita; l'attesa l'avrebbe uccisa, e poi chiss quando lui si sarebbe deciso a chiedere la sua mano.
Fiss la scatolina chiusa, domandandosi come fosse l'anello. Dio, era pazzesco pensare che un anno prima si era ritrovata pi o meno nella stessa situazione, solo che questa volta era molto probabile che l'anello fosse suo...
Al diavolo, doveva dare una sbirciatina; conoscendo Adam, il gioiello sarebbe stato fantastico, ma in caso contrario perlomeno l'avrebbe saputo e sarebbe stata preparata, se lui le avesse regalato qualcosa di orribile.
Sforzandosi di controllare il tremore alle mani, apr la scatolina, e con sgomento non vide un meraviglioso anello di diamanti, ma un minuscolo foglietto piegato. Che cavolo...?
BECCATA! diceva il messaggio, e lei gir il biglietto, scervellandosi per capire cosa significasse.
Speravo che ormai avessi imparato la lezione disse Adam dalla soglia, con un gran sorriso stampato in faccia. Leonie sussult.
Da quanto tempo sei l? Non ti ho sentito entrare. Cosa sta succedendo? chiese perplessa.
Non ti avevo detto di portarmi la camicia cachi? Si avvicin con una luce divertita negli occhi. Ma ovviamente non hai resistito alla tentazione di dare un'occhiata a quella azzurra...
Io... Era senza parole.
Meno male che ti conosco bene.
Dal tono malizioso (e dal fatto innegabile che Adam non avesse tardato al lavoro), Leonie intu che quella messinscena era una specie di replica scherzosa del loro primo incontro.
E lei ci era cascata con tutte le scarpe.
Hai montato questa sceneggiata per prendermi in giro. Non posso crederci! Si sentiva una perfetta idiota.
Non solo replic Adam, pi serio. Accenn alla camicia cachi. Dai un'occhiata anche a quella, o devo mettermici io?
Leonie fece tanto d'occhi vedendolo infilare la mano nel taschino ed estrarre una scatolina di cui prima non si era accorta.
Leonie Hayes Adam la apr e si inginocchi, tu, la tua mente curiosa e la tua immaginazione iperattiva volete sposarmi?
Il venerd seguente, dopo il lavoro, Alex sal nell'appartamento di Leonie con il portatile sotto il braccio. La sua vicina sarebbe andata in visibilio!, si disse bussando alla porta.
In realt era ancora un po' sconcertata dalla quantit di tempo che passavano insieme, e pensare che non era mai stata un'amante dei buoni rapporti di vicinato. Leonie, per, era simpatica, e cos dolce e ingenua da suscitarle quasi un istinto protettivo. Piaceva anche a Jon, e a giudicare dal modo in cui Leonie era andata in brodo di giuggiole per lui l'altra sera, l'apprezzamento doveva essere reciproco.
Ma a parte questo, la storia delle lettere la intrigava sempre di pi. Era un mistero da risolvere, ormai, e dopo che la telefonata allo studio di intermediazione mobiliare si era rivelata un vicolo cieco, Alex si era fermata in ufficio per continuare le ricerche online sulla coppia. Forse avevano fatto un buco nell'acqua con Nathan, ma riguardo alla moglie... be', era possibile che fossero sulla buona strada.
Ciao. Leonie si sorprese di vederla. Che succede?
Credo di aver trovato qualcosa. Alex agit il foglio che teneva in mano. Una nuova pista che potrebbe aiutarci a rintracciare gli Abbott. Scusa,  un cattivo momento? Si accorse che Leonie aveva l'aria un po' stanca.
No, no, stavo per prepararmi la cena. Gradisci qualcosa?
Volentieri, se non  troppo disturbo. Alex non era una grande cuoca, e capitava spesso che si lasciasse talmente trascinare da una storia, mentre lavorava, da finire per saltare i pasti. Perci s, la presenza di Leonie era un'autentica benedizione.
Ma non entusiasmarti troppo, non  niente di speciale. Solo un po' di pasta al pomodoro e un'insalata.
Va benissimo!
Leonie and in cucina per mettere su l'acqua, poi raggiunse Alex in salotto. Raccontami tutto. Hai scoperto qualcosa sugli Abbott, dicevi?
L'altra le porse il foglio. Uno studio fotografico a Monterey.
Leonie parve scettica. Perch dovrebbe esserci utile?
Alex pos il portatile sul tavolino e lo accese. Quando non sei riuscita a rintracciare Nathan, ho fatto qualche altra ricerca associando il nome di Helena alla fotografia. E guarda qui, alcune delle foto sul sito web di questo studio sono state scattate niente meno che da... Helena Abbott! concluse con un certo orgoglio.
Davvero?
S. Mi sono ricordata che le piaceva fotografare il ponte. Cos, invece di limitare la ricerca al nome e ai luoghi della citt l'ho allargata all'intero Stato. Ed ecco cos' saltato fuori.
Leonie si sedette sul sof quando la homepage del sito riemp lo schermo. Wow, complimenti. Ma pensi sia lei?
C' un solo modo per scoprirlo. Qui dice che sono aperti fino alle nove. Vuoi chiamare tu, o preferisci che lo faccia io?
Tu saresti molto pi brava. Ti ho raccontato com' andata con la receptionist della Jones Cantor.  stato come cavare sangue da una rapa.
Nessun problema. Posso usare questo telefono?
Certo, fa' pure. Ma cosa dirai?
Chieder di Helena e poi vediamo. Alex sollev la cornetta e compose il numero indicato sul sito.
Cannery Row Photography, sono Mark, come posso aiutarla? rispose un uomo al terzo squillo.
Buonasera, Mark lo salut Alex sotto lo sguardo impaziente di Leonie. Posso parlare con Helena Abbott, per favore?
 in ferie la inform Mark. Alex fece una smorfia e mostr a Leonie il pollice in gi.
In ferie? Be', forse pu aiutarmi ugualmente improvvis. Chiamo da San Francisco e mi domandavo se per caso Helena abbia mai lavorato nell'area della baia. Mi interessa perch ho alcuni scatti meravigliosi del Golden Gate attribuiti a una certa Helena Abbott, e spero sia la stessa persona.
Lui esit.  possibile, ma non saprei dirglielo con sicurezza. Lavoro qui solo da un paio di mesi.
Per accettate questo tipo di incarichi, vero?
Siamo specializzati in ritratti e fotografia di eventi. E anche in naturalistica, ovviamente.
Certo. Era logico, trattandosi di Monterey. Mille grazie per la disponibilit. Magari richiamo quando Helena rientra dalle ferie. Ha idea di quando sar?
Mi faccia controllare. Si ud un frusciare di fogli. Il prossimo sabato.
Perfetto. La trovo a questo numero, oppure devo provare sul cellulare? Con quella domanda, Alex si merit un sorriso di approvazione da parte di Leonie.
Secondo quanto vedo qui, ha alcuni ritratti in programma per sabato pomeriggio, perci salvo imprevisti dovrebbe essere allo studio.
Grazie ancora, Mark,  stato molto gentile.
Prego. Buona serata.
Altrettanto. Alex riagganci con un sorriso trionfante.
Ebbene? Leonie moriva dalla voglia di sapere cosa avesse scoperto.
L'altra la aggiorn.
Non  una disdetta che sia in ferie? si rabbui Leonie. Cos non sappiamo ancora se sia lei.
S, ma se  la donna che cerchiamo,  una fortuna che non sia troppo lontana.
Davvero? Non so bene dove sia Monterey.
A un paio d'ore di macchina verso sud. Splendido posto, una baia magnifica con una fauna invidiabile. Ti piacerebbe. Non ci vado da anni, un vero peccato perch  una cittadina incantevole e... Perch non facciamo un salto laggi? Sono sicura che la adoreresti, e gi che ci siamo potremmo passare dalla signora Abbott.
Andare a trovarla di persona, intendi? Leonie parve preoccupata. Be', ovvio, pens Alex, aveva aperto la sua corrispondenza! Oddio, no, non ce la faccio. Non possiamo semplicemente spedirle le lettere?
S, ma prima dobbiamo assicurarci che sia lei. Comunque, possiamo sempre far finta di niente e dire che due buste erano gi aperte e... cosa c'? Alex si accorse che l'altra era diventata rossa come un peperone. Vuoi scherzare, vero? Ne hai letta un'altra?
So che non avrei dovuto, ma non ho resistito. Ho pensato che magari ci avrebbe rivelato qualcos'altro... qualcosa che...
 la posta di un'altra persona, tienilo a mente.
Lo so. Leonie si morsic il labbro. E non volevo, credimi, ma quando non ho trovato Nathan allo studio di intermediazione ho sperato di poter raccogliere altri indizi. Non so spiegartelo,  stato un gesto istintivo.
Questa storia  diventata un'ossessione, eh? Alex era vagamente divertita, ma soprattutto era curiosa di capire perch la sua nuova amica si fosse intestardita fino a quel punto. E cosa dice la lettera?
Non molto. Nathan ribadisce che  dispiaciuto e che ha nostalgia di lei. Sembra molto pentito, e il modo in cui parla di Helena...  lampante che la ama ancora.
Leonie nascondeva qualcosa, concluse Alex. Non si era trasferita a San Francisco solo per il clima.
Faremo il possibile per rintracciarli, ma atteniamoci alle informazioni che abbiamo a disposizione, okay? La donna di Monterey potrebbe essere la persona che cerchiamo, e non so tu, ma io non ho nessuna voglia di spiegarle perch le abbiamo portato un cofanetto pieno di lettere aperte.
Non ne legger altre, te lo prometto.
Quindi andiamo a dare un'occhiata? Potremmo prendere la strada costiera, cos ti mostro la vera California.
 una proposta allettante.
Alex intuiva che, nonostante i timori, Leonie era fortemente tentata di accettare.
Questo weekend mi vedo con Jon, perci probabilmente  meglio aspettare che la signora Abbott rientri dalle ferie. Potrebbe essere un altro vicolo cieco, ma che importa? Sarebbe divertente in ogni caso, no?
Leonie annu con vigore. S, altroch disse con un sorrisetto.

13.

Amore mio,
ormai sarai stanca di queste lettere, ma non posso fare a meno di scriverti. Ci si sente soli da queste parti, ed  bello avere qualcuno con cui... be', non parlare nel vero senso del termine, ma una persona che sia in grado di capire meglio. Gli altri sono abbastanza simpatici e mi sono fatto uno o due amici, ma in realt l'unica cosa che ci accomuna  essere qui insieme. In qualche modo, questo ci lega, ma non mi impedisce di sentire la tua mancanza e di rimpiangere di non aver fatto una scelta diversa. Avrei dovuto ascoltarti, dare retta alle tue parole, e so che ormai  inutile dirlo...
Nathan apr gli occhi e fiss il soffitto. Di colpo ricord che era il suo compleanno.
Non che avesse importanza. Non avrebbe festeggiato, non lo faceva da anni. Cosa c'era da celebrare, in fondo? Era da molto tempo che non aveva nulla di cui gioire e quel compleanno non sarebbe stato diverso.
Sorrise. Peggio ancora, quel giorno non sarebbe stato diverso.
Chiss se qualcuno si sarebbe accorto della data... Improbabile. Ormai tutti si erano dimenticati di lui, su questo non ci pioveva.
Helena se ne sarebbe ricordata, naturalmente. Si era sempre fatta in quattro per renderlo felice, soprattutto in occasioni come quella.
A dire il vero, nelle ricorrenze speciali si coprivano di attenzioni a vicenda. Erano due inguaribili romantici. O almeno lo erano stati ai bei vecchi tempi, quando ogni pretesto era buono per fare festa.
Strinse le labbra mentre quei ricordi felici si facevano strada tra le pieghe della sua coscienza. Non avrebbe dovuto abbandonarsi a quei pensieri. Non ne veniva mai niente di buono, ormai avrebbe dovuto saperlo. Eppure non poteva farne a meno. L'ultimo compleanno che avevano trascorso insieme era stato di gran lunga il migliore, prima che andasse tutto a rotoli. Scosse mestamente la testa.
Si chiese se Helena avesse ricevuto il bigliettino che le aveva spedito di recente e, se s, cosa ne pensasse. Non sapeva perch l'aveva scritto, non era...
La colazione  pronta, sbrigatevi! La voce in lontananza lo riport al presente.
Udendo un trambusto si rese conto che gli altri erano gi in piedi e impazienti di andare, perci avrebbe fatto meglio a darsi una mossa. Si stiracchi e si tir su, pensando a Helena.
Non riusciva a togliersela dalla mente, ma sapeva che - compleanno o non compleanno - era inutile rimuginare su di lei e sulla loro vecchia vita insieme. Avevano sperato entrambi che durasse per sempre.
Poveri illusi.
Leonie non stava pi nella pelle. Da quando Alex aveva chiamato la Cannery Row Photography pi di una settimana prima, a stento era riuscita a concentrarsi sul lavoro e aveva fatto il conto alla rovescia dei giorni che mancavano al viaggio a Monterey e, forse, all'incontro con Helena Abbott. Era sabato mattina, e con Alex stava preparando la macchina nel garage polveroso della loro casa vittoriana.
Monterey era a un paio d'ore da San Francisco, quindi per sfruttare appieno il weekend avevano deciso di pernottare l e di tornare in citt il pomeriggio seguente.
Che te ne pare? Alex accarezz il cofano. Leonie non capiva un'acca di automobili, ma quella macchina nera lucida era notevole, aveva tutta l'aria di un modello sportivo americano.
 bellissima. Che tipo di macchina ?
Ma che domande fai? si risent Alex. Questa, amica mia,  una King Cobra Mustang del 1978.
Okay. Leonie non aveva idea di cosa stessero parlando. Strano, non avrebbe mai immaginato che Alex fosse appassionata di motori.
Splendido gioiellino, eh? L'altra fece scorrere la mano con ammirazione sulla portiera. Non puoi nemmeno immaginare quanto tempo abbiamo impiegato per trovarla, o meglio per riportarla all'antico splendore.
Abbiamo? chiese Leonie, ma Alex era gi salita e aveva acceso il motore. Be', si disse montando a sua volta, a prescindere dalla durata del restauro pregava che la macchina fosse all'altezza, perch le era appena venuto in mente che per uscire da San Francisco dovevano superare le sue colline vertiginose. Quando  stata l'ultima volta che l'hai usata? domand nervosamente mentre procedevano sobbalzando lungo Green Street.
Rilassati, concedile qualche minuto per scaldarsi.
Alex attravers Union Street, poi prese una curva molto stretta verso la Van Ness Avenue. L, con orrore di Leonie, dovettero affrontare un pendio ripido e assolutamente spaventoso.
Fu assalita dal panico quando cominciarono a scendere, e le nocche le diventarono bianche quando la gravit prese il sopravvento e la Mustang si lanci a tutta birra gi da una collina apparentemente interminabile. Se non fosse stato per gli incroci che si susseguivano fino in fondo, avrebbe giurato di essere sulle montagne russe. Quando si avvicinarono al primo, preg tutti i santi del paradiso che i freni fossero robusti, perch altrimenti...
Oddio! Si copr gli occhi.
Ma Alex inchiod all'ultimo secondo. Non ti fidi di me? la canzon mentre guardava a destra e a sinistra in fondo alla discesa. Dopodich schizz gi per la successiva alla stessa folle velocit. Chiaramente amava la vita spericolata.
Santo cielo fece Leonie. Perch diavolo era salita in macchina con una come Alex, che senza dubbio aveva una gran voglia di morire?
Ma dopo un paio di isolati la Mustang svolt a destra e la tortura fin. Quando il battito le torn normale, Leonie si volt verso l'amica. Per favore, dimmi che non ci sono altre colline lungo la strada. Il mio cuore non reggerebbe.
Alex sorrise. Perch? Non ti  piaciuto? Dai,  stato forte! Avevo dimenticato quanto fosse divertente, ma salire  ancora meglio, perci al ritorno potremmo...
Voglio scendere! esclam Leonie, scherzando ma non troppo. Sono debole di cuore!
Sta' tranquilla, da qui in poi la strada  tutta piatta. Si lasciarono la citt alle spalle e si diressero a sud lungo la Route 1, la leggendaria autostrada costiera che si snodava lungo le scogliere fino alla baia di Monterey.
Alex aveva ragione: la vista era mozzafiato e i banchi di nebbia che avvolgevano gli scogli come veli eterei rendevano il paesaggio ancora pi spettacolare.
Dopo una mezz'ora Alex accese la radio, e cominci a cantare un vecchio brano di Johnny Cash; Leonie intanto rifletteva in silenzio su quanto fosse cambiata la sua vita in breve tempo. Le sarebbe piaciuto sapere cosa stesse facendo Adam in quel momento e cosa avrebbe pensato se l'avesse vista correre lungo l'autostrada su una vecchia Mustang con una ragazza che conosceva a malapena. Lei e Alex avevano simpatizzato subito, e sembravano destinate a diventare ottime amiche. Si mordicchi il labbro, chiedendosi cosa avrebbe detto la sua vicina di ci che era accaduto in Irlanda. Prima o poi gliene avrebbe parlato, ma per ora non era pronta.
Anzi, era rimasta sbalordita quando Grace l'aveva informata che Suzanne si era trasferita da Adam. Cosa significava? E soprattutto, che ruolo aveva Andrea in questa storia? Non aveva pi importanza, si disse, scacciando quei pensieri. Dopotutto non erano pi affari suoi.
Pi di un'ora dopo, la Mustang attravers una magnifica zona di paludi e colline. Poi, pi avanti, Leonie intravide una meravigliosa insenatura circolare annidata nell'incavo di un'enorme penisola. Il sole di mezzogiorno si rifletteva scintillando sull'acqua e le barche a vela punteggiavano il tratto di mare lungo la costa. La baia di Monterey annunci Alex. Fantastica, vero?
Altroch. Era incantata.
Avevo quasi dimenticato quanto fosse bella.  da un'eternit che non vengo quaggi.
Mentre percorrevano la dolce curva del litorale e giravano intorno alla baia, Leonie distinse infiniti uccelli marini al largo. Alcuni si tuffavano tra le onde per catturare le prede, altri si sollevavano maestosi nella brezza.
Cosa facciamo quando arriviamo allo studio fotografico? domand mentre uscivano dall'autostrada e si avviavano verso la citt. Cosa succede se troviamo Helena?
Una parte di lei si augurava che la donna della Cannery Row fosse quella che cercavano, ma un'altra sperava di no perch cos non avrebbe dovuto giustificarsi. Chiss come avrebbe reagito Helena. E se addirittura avesse chiamato la polizia?
Alex, invece, sembrava molto serena. Prima dobbiamo verificare che sia lei, poi decideremo il da farsi.
A Leonie non piaceva l'idea di varcare la soglia dello studio senza aver messo a punto un piano ben preciso, ma Alex sembrava sapere il fatto suo, cos non la contraddisse. La sua vicina era stata gentile e generosa a proporle quel viaggio; e lei era s impaziente di visitare Monterey, tuttavia la prospettiva di dover dare spiegazioni a Helena le logorava i nervi.
Posteggiarono in un parcheggio pubblico e decisero di mangiare un boccone prima di andare allo studio.
Il Fisherman's Wharf di Monterey, pieno di mercati e ristorantini che offrivano specialit di pesce, era una versione in miniatura di quello di San Francisco.
Divisero un cestino di deliziosi gamberetti freschi serviti con succo di limetta e seguiti da un buon caff, quindi tornarono alla macchina e partirono per lo studio, che si trovava nel cuore di Cannery Row.
La strada, che un tempo ospitava gli stabilimenti per l'inscatolamento delle sardine, era diventata un'attrazione turistica, e Leonie si ritrov ad ammirare le vecchie fabbriche, le incantevoli locande in stile vittoriano e moltissimi negozi graziosi. Si ferm pi volte a sbirciare le vetrine dei piccoli caff, delle cioccolaterie e delle gallerie d'arte che si susseguivano sulla strada.
Alla fine arrivarono davanti alla Cannery Row Photography.
Oddio. Leonie fece una smorfia nervosa. Non so se  una buona idea. Come ci comportiamo, e come facciamo a capire se  la vera Helena? Ho paura di non...
Rilassati, tu non devi fare niente. Aspettami qui. Entro, faccio qualche domanda, torno e ti dico che idea mi sono fatta. Poi decideremo come procedere.
D'accordo. Leonie aveva un nodo allo stomaco. La riconosceresti subito, vero? Dato che eravate vicine e tutto il resto.
Alex sospir. Non ci conterei. Non l'ho mai conosciuta veramente, ed  passato molto tempo. Ma chiss, magari vederla in faccia mi rinfresca la memoria. Entr.
Dopo qualche minuto, Leonie si spost all'ombra. Le vie erano affollate, il sole picchiava, e sent il bisogno di camminare un po'. Percorse un breve tratto, trovando un sollievo immediato nella leggera brezza che spirava dal mare. Si avvicin all'acqua. Stese sulla schiena, due otarie si crogiolavano pigramente lambite dalle onde. Adam avrebbe adorato quella scena, pens, abbandonandosi di nuovo ai ricordi.
Animaletti carini, eh?
Una voce maschile la strapp dai suoi pensieri, facendole notare che non era sola. Poco pi in l, qualcun altro stava guardando le otarie. Un surfista, forse? Scalzo e fasciato in una tuta da sub, con i capelli pettinati all'indietro e il viso abbronzato, pareva appena uscito dall'oceano.
Bellissimi. Leonie scroll il capo, stupita. Gli animali erano come svaniti sott'acqua, ma lei continu a fissare lo stesso punto nella speranza che ricomparissero.
Questo  niente in confronto a quello che succede nelle profondit. Lo sconosciuto sembrava sapere il fatto suo, e Leonie si disse che forse non era un surfista: un sub, pi probabilmente.
Posso immaginarlo. Le sarebbe piaciuto tanto provare quell'esperienza, ma al momento non era l per quello, pens.
Sei gi stata all'acquario? L'uomo aveva un leggero accento che Leonie non riusciva a identificare.
No, purtroppo ci fermiamo solo per poco. Gli spieg che lei e Alex erano appena arrivate.
Per quanto?
Una notte, anche se non abbiamo ancora trovato un alloggio.
Peccato.
Leonie non poteva essere sicura, ma le sembr di captare una punta di malizia nella sua voce. Quel tipo stava forse flirtando con lei?
Imbarazzata, arross, non sapendo come reagire. Lo sconosciuto era alto, molto abbronzato e probabilmente biondo, anche se era difficile da dire dati i capelli bagnati. Non si poteva negare che fosse molto attraente, concluse, mentre il sangue le affluiva alle guance.
Posso consigliarti un paio di posti, se vuoi.
Grazie, ma devo andare a cercare la mia amica. Leonie si allontan. Oh... eccola. Con enorme sollievo la vide che camminava verso di loro con aria smarrita.
Alex, da questa parte! chiam, e quando l'altra si avvicin, l'uomo spalanc gli occhi.
E Alex lo stesso.
Allora, com' andata? L'hai trovata o... Leonie lasci la frase a met, notando che l'amica fissava lo sconosciuto con espressione indecifrabile.
Seth disse pacata.
Ciao, Alex. Quanto tempo!

14.

Calmati, si rimprover Alex. Tra tutte le persone che poteva incontrare, si era imbattuta proprio in Seth.
Come va? chiese lui disinvolto, come se si fossero visti solo il giorno prima. E a giudicare dalle guance arrossate della povera Leonie, non era cambiato di una virgola!
Benissimo rispose allegramente, decisa a imitare il suo atteggiamento rilassato.
Leonie spost lo sguardo da lei a lui. Oh, voi due vi conoscete.
S conferm Seth.
Alex si affrett a cambiare discorso. Com'era la Florida? Mi hanno detto che ci sei stato di recente.
Ma secondo il mio avvocato, l'hai lasciata da un bel po'.
Niente male. Seth scroll le spalle in quel modo noncurante e sbrigativo che l'aveva sempre fatta ammattire. Ma cavolo, era in forma smagliante ed era comprensibile che Leonie fosse sottosopra.
Il tempo passato sull'oceano a guidare spedizioni subacquee gli aveva schiarito i capelli e scurito la carnagione, e la tuta metteva in risalto il suo fisico snello e slanciato. Ma mi  mancata la costa occidentale. Seth la guard dritta negli occhi.
Sono sicura che hai usato il tempo al meglio, come sempre comment Alex asciutta. Da quanto sei tornato?
Un paio di settimane. Ho promesso di dare una mano al proprietario di un negozio di attrezzature da sub. Parve imbarazzato. Volevo chiamarti.
Come no. Lei fece un sorriso forzato. Comunque,  meglio andare. Si volt verso Leonie.
Aspetta. La tua amica mi ha detto che cercate un posto per la notte.
Ci arrangeremo, grazie. Infastidita, Alex si rese conto di non riuscire a staccargli gli occhi di dosso.
Seth allarg le mani in un gesto supplichevole. Sai che sarei felicissimo di aiutare due signore in difficolt.
Non ne dubito ribatt Alex, lanciando un'occhiata a Leonie, ma possiamo cavarcela da sole.
Ma conosco questa citt come le mie tasche...
Non  necessario ribad Alex in tono fermo, attirandosi uno sguardo interrogativo da parte dell'amica. Come dicevo, dobbiamo andare.
Dai, non avercela con me. Volevo chiamarti, te lo giuro.  solo che ho avuto da fare e...
Lei si gir di scatto. Da fare, per un anno intero? Si pent subito di essere sbottata in quel modo. Non che me ne freghi qualcosa, ma potevi almeno dirmi dov'eri.
Cos ti avrei dimenticato una volta per tutte, aggiunse tra s.
Forse non ne avevo voglia la rimbecc Seth brusco. Forse volevo...
Fare i tuoi porci comodi, e al diavolo tutti gli altri, giusto? Alex scosse la testa, disgustata. Non sei cambiato neanche un po', eh? Pensavo che ormai fossi cresciuto.
Che io fossi cresciuto? Seth aveva lampi di rabbia negli occhi.
Mmh, vado a fare un po' di shopping... inizi timidamente Leonie.
Non preoccuparti, non  necessario. Qui abbiamo finito. Con un'ultima occhiata glaciale a Seth, Alex si incammin.
D'accordo, hai ragione, hai ragione, ho sbagliato concesse lui con voce pi dolce. Avrei dovuto dirti dov'ero.
Altroch se avresti dovuto. Alex rifiutava di cedere anche solo di un centimetro, ma del resto era stato proprio quello uno dei loro problemi, no?
Vado a fare shopping! ripet Leonie con vivacit. Li dietro c' un negozietto di mele caramellate. Che ne dici se ci rivediamo qui tra... una mezz'oretta? Si allontan prima ancora che l'amica potesse rispondere.
Alex e Seth si ritrovarono soli, e questa volta nessuno dei due seppe cosa dire.
Alla fine fu lui a rompere il silenzio. Come stai?
Bene, ma non per merito tuo.
Lo so, e mi dispiace che sia finita cos, ma la situazione era assurda e non mi  venuto in mente un altro modo per...
Per ferirmi? Credevo l'avessi gi fatto. Alex incroci le braccia.
Dai, non fare cos.
Come diavolo ti aspetti che mi comporti? Sparisci come se niente fosse... Ce l'aveva con se stessa perch si lasciava condizionare da lui anche dopo tutto quel tempo. A farle quell'effetto era la sua espressione avvilita da cane bastonato, e i suoi occhi grigio ardesia, e il suo mezzo sorriso, per non parlare del fatto che la sua vicinanza sembrava risvegliarle ogni terminazione nervosa.
Speravo che ormai ci avessimo messo una pietra sopra disse dolcemente Seth. Poi, vedendo che Alex taceva, continu: Comunque, adesso sono qui e.... Si avvicin, ma lei fece un rapido passo indietro.
Non hai nessun diritto ribatt, riscuotendosi dalle fantasticherie. Non dopo quello che mi hai fatto passare.
Perch deve sempre essere colpa mia? Sei stata tu a decidere di...
Cosa avrei dovuto fare? Starmene l buona buona? Non sono mica una deficiente.
Seth trasse un profondo respiro.  inutile rivangare, non trovi? Non possiamo parlarne un'altra volta?
Nemmeno Alex era in vena di discuterne, in quel momento; non serviva a niente e in pi era acqua passata. Hai ragione, non  il momento n il luogo adatto. Credimi, l'ultima cosa che mi aspettavo era incontrarti oggi.
Cosa ci fai qui, a proposito? La tua amica ha detto che siete solo di passaggio.
 una lunga storia sospir lei, sentendosi di colpo sfinita.
Seth percep la sua stanchezza. Ascolta, probabilmente l'altra ragazza non torner per un po'. Perch intanto non andiamo a bere una birra? Terremo gli occhi aperti per vederla quando arriva.
Alex non si fidava a restare sola con lui ed era stato gi abbastanza difficile trovarselo di fronte, figurarsi sedersi a bere un drink. Per qualche motivo, tuttavia, si sorprese ad accettare. D'accordo, ma non illuderti di cavartela con cos poco lo ammon in un fiacco tentativo di fare la sostenuta.
Ma come accadeva sempre con Seth, spuntarla era impossibile.
Lui la condusse verso un bar con i tavoli all'aperto e si accomodarono l'una di fronte all'altro, senza guardarsi mentre cercavano Leonie. Un po' per il caldo insopportabile, un po' per lo shock inatteso di aver rivisto suo marito, Alex bevve gran parte della Corona tutta d'un fiato.
Seth, divertito, inarc un sopracciglio. Ecco la mia ragazza. Meno male che non hai perso le vecchie abitudini. Sorrise, stringendo gli occhi con la sua tipica espressione maliziosa.
Non sfidare la sorte. Alex giocherellava con il collo della bottiglia. Era passato molto tempo dall'ultima volta che si era sentita chiamare cos e, per la miseria, la spontaneit con cui lui aveva usato quell'espressione le faceva ancora un certo effetto. Evitando il suo sguardo, prese la fettina di lime e cominci a mangiucchiarla, fissando la baia senza realmente vederla.
Continui a fare anche questo? Non sei cambiata di una virgola.
Alex scoppi in una breve risata. Non illuderti. Sono cambiata eccome, a differenza di te.
Seth pos la bottiglia. Sarebbe a dire?
Sarebbe a dire che ti ho visto con Leonie, prima. Ci stavi provando con lei quando sono arrivata, vero? Alz gli occhi e not che lui faceva del suo meglio per fingere indifferenza.
Non so di cosa stai parlando.
Sii corretto, ammettilo. Tanto non me ne frega niente.
Volevo solo essere gentile insistette Seth, ma senza riuscire a nascondere un sorriso sbarazzino.
Alex conosceva quel sorriso fin troppo bene. Non ce la fai proprio a trattenerti, eh?
Forse hai ragione, ma solo un pochino. Gli brillarono gli occhi.  carina, ma non  il mio tipo.
Non  il tuo tipo... Alex era incredula e divertita. Pensavo lo fossero tutte.
Certo che no. Perch? Sei gelosa, forse?
Lasciami in pace. Aveva dimenticato quanto potesse essere esasperante. Come un bambino di cinque anni che tenta di cavarsi dai guai, riflett, bevendo l'ultimo sorso di birra. Sei incredibile a volte, sai?
Un altro sorriso bianchissimo. Grazie, cara disse Seth esagerando l'accento texano, poi indic la bottiglia vuota di Alex. Un'altra? Si alz senza aspettare la risposta, mentre lei, seduta sola al tavolo, cercava di capire cosa dovesse provare.
Un anno...
Eppure sembrava fosse stato solo ieri, anzi, si corresse, era Seth a far sembrare che fosse stato solo ieri, come se tutto ci che era successo nel frattempo non significasse nulla. Ma lui era fatto cos, punto e basta.
Di l a un minuto, torn con altre due Corona.
Vivi ancora in Green Street? Sto solo facendo conversazione aggiunse con candore quando Alex gli scocc un'occhiataccia. So che lavori ancora per l'emittente, per. Ho visto un paio dei tuoi servizi, negli ultimi tempi. Molto interessanti.
Grazie. Si sent in imbarazzo, quasi vulnerabile, all'idea che Seth seguisse il suo programma. I loro occhi si incrociarono ancora, ma questa volta lei non distolse lo sguardo.
Alex, io...
Leonie, da questa parte! Scorgendo l'amica sull'altro lato della via, Alex salt su e agit la mano. Appena in tempo, pens. L'atmosfera stava diventando troppo tesa per i suoi gusti, e non voleva restare sola con lui pi del necessario.
Leonie si avvicin sorridendo. Meno male, temevo di essermi persa. Qui  bellissimo, ma le strade sembrano tutte uguali e io ho un pessimo senso dell'orientamento e... be', ora vi ho trovati. Spost lo sguardo da Alex a Seth come se volesse capire che aria tirasse.
Posso portarti qualcosa da bere? Lui si alz e le porse la sedia, tutto cortesia e sollecitudine, come se avesse dimenticato che solo un attimo prima aveva flirtato spudoratamente con lei.
Berrei volentieri una birra, grazie. Leonie, invece, se lo ricordava benissimo, not Alex divertita, vedendola arrossire.
Arriva subito. Seth and al bancone.
Hai comprato qualcosa di carino? Alex adocchi i sacchetti.
Solo un paio di cosucce per l'appartamento. Leonie si sedette e si chin con aria da cospiratrice, lanciando un'occhiata obliqua a Seth. Non ti  dispiaciuto che me ne sia andata in quel modo, spero, ma ho avuto l'impressione che aveste bisogno di un po' di privacy.
Alex agit la mano. Nessun problema, non preoccuparti.
Mi sono presa un bello spavento quando avete iniziato a litigare; non avevo idea che lo conoscessi cos bene. Sembra simpatico. Mentre ti aspettavo,  spuntato fuori dal nulla e ha cominciato a parlarmi! Stentavo a crederci.
 tipico di lui osserv Alex asciutta.
Per devo ammettere che non mi  dispiaciuto. Non capita tutti i giorni che un bel fusto attacchi discorso con una come me. E poi ha un modo, non so... un modo incredibilmente sexy di guardarti. Ti fa diventare le gambe molli.
 fatto cos. Alex bevve un sorso di birra sforzandosi di trattenere un sorriso.
 questo l'effetto che mi ha fatto. Anzi, me lo fa ancora. Leonie ridacchi lanciando un'occhiata verso il bancone, dove Seth aspettava di essere servito. Ma chi ? Un ex fidanzato o roba del genere?
L'altra la guard, decidendo che tanto valeva sputare il rospo. Veramente disse con un sospiro stanco,  mio marito.

15.

Leonie, scioccata dalla notizia, aveva ancora la bocca aperta quando Seth torn. Alex si sentiva in colpa, probabilmente adesso la sua vicina era in imbarazzo per averle confessato di trovarlo sexy, ma era una novit, forse? Non c'era donna che non si sciogliesse davanti a lui.
Le domande iniziarono quando le ragazze lasciarono Seth e tornarono verso il centro di Monterey per cercare un alloggio.
Non mi avevi detto di essere sposata! Leonie era cos sbalordita che pareva aver dimenticato la vera ragione del loro viaggio. Quando Alex le disse che Helena non era allo studio e che non sarebbe stata reperibile fino all'indomani, l'altra quasi la ignor, mostrando molto pi interesse per la relazione tra lei e Seth.
Anche se era l'ultima cosa che Alex desiderava, lui le aveva convinte a cenare tutti insieme quella sera.
Conosco un fantastico locale messicano dove fanno i migliori margarita dello Stato aveva dichiarato, e nonostante la riluttanza lei aveva dovuto ammettere che avevano delle questioni da risolvere. Cosa che era determinata a fare finch sapeva dov'era suo marito.
Ora che avevano trovato un motel e stavano disfacendo i bagagli, Leonie torn alla carica. Come mai non mi hai detto niente? Soprattutto con Jon e tutto il resto...
Presumo che lui lo sappia? Era sconcertata. Non riesco a credere che tu mi abbia nascosto di essere...
 perch non lo sono, per quanto mi riguarda. S, eravamo sposati, ma solo sulla carta, e naturalmente Jon
lo sa. Non vedevo Seth da quando ha preso il volo un anno fa.
Oh. A Leonie la situazione non sembrava pi cos interessante. Siete separati, allora. Pareva un po' abbattuta.
Se dipendesse da me, a quest'ora saremmo divorziati, ma Seth si  rifiutato di dirmi dov'era, perci non ho mai potuto fargli avere i documenti.
E non si poteva dire che non ci avesse provato. All'inizio, dopo essersi resa conto che era svanito nel nulla, aveva smosso mari e monti per scoprire dove si trovasse. Le sarebbe bastato un indirizzo, un posto di lavoro, persino una spiaggia, ovunque potessero consegnargli le maledette carte del divorzio. Fino a quel giorno, per, il suo sfuggente marito era sgusciato via come le anguille con cui nuotava regolarmente durante le immersioni nell'oceano.
Ora capisco perch eri cos arrabbiata quando l'abbiamo incontrato. Ma cos' successo?  sparito dopo che vi siete mollati o...
Leonie, l'hai visto. Sorriso malandrino ed espressione da cane bastonato. Per non parlare di come ha fatto
il cascamorto con te.  cos difficile intuire come sono andate le cose?
L'altra parve a disagio. Giusto. Diciamo che non era esattamente un tipo fedele.
Alex sbuff. Indovinato! Hai presente la crisi del settimo anno? Con Seth  arrivata dopo sette mesi.
Scusa se ho toccato l'argomento. Non ho nessun diritto di farti il terzo grado, e poi non sono affari miei.
Non preoccuparti. Ormai l'ho superato. In cuor mio sapevo fin dall'inizio che non era fatto per il matrimonio. Ma ero innamorata persa e molto stupida, e ho corso il rischio.
In pi era rimasta ammaliata da Seth. Era stata una storia d'amore travolgente nel vero senso della parola.
Si erano conosciuti in un locale dalle parti del Marina District a San Francisco e la scintilla era scoccata all'istante. Lei stava ordinando i drink al bancone quando lui le aveva fatto delle avance. Era stata subito attratta dalla sua bellezza virile e dal suo fascino di uomo del Sud - qualunque donna normale lo sarebbe stata -, ma era palese che Seth era un dongiovanni. Alex, tuttavia, aveva sfidato se stessa a conquistarlo, e per quasi tutto l'anno successivo era riuscita a mantenere vivo il suo interesse. Il sesso era esplosivo quanto i litigi incessanti, ma lei non aveva mai conosciuto nulla di simile all'energia inesauribile di Seth.
 nato e cresciuto nel Texas settentrionale, dove non si vede l'oceano nemmeno con il binocolo, ed  diventato istruttore di sub. Questo la dice lunga, no? raccont a Leonie. Qualche mese dopo che ci eravamo messi insieme mi ha portata a conoscere la sua famiglia. Non ci ho dato molto peso; mi aveva fatto una testa cos a furia di parlare dei suoi cavalli e di quanto gli mancavano eccetera eccetera. I suoi genitori fanno gli allevatori di bestiame e sono persone squisite. Fece un sorriso malinconico, pensando alla madre di Seth con le sue dolci leziosaggini meridionali e a suo padre, una versione pi grigia e pi rude del figlio, ma con la stessa luce maliziosa negli occhi.
Quel weekend siamo andati a un rodeo poco fuori Dallas. Non so se ne hai mai visto uno, probabilmente no, ma in tutta l'America non esiste niente di simile. Forse  semplicemente una caratteristica texana, ma c' un grande senso della comunit, capisci? Si stava lasciando prendere la mano dai ricordi, ma non poteva evitarlo.
Era stata una serata indimenticabile. Seth le aveva comprato un cappello da cowboy per aiutarla a mimetizzarsi tra le persone del luogo, che se ne andavano in giro tutte tronfie sfoggiando un abbigliamento da rodeo. Vecchi e giovani avevano stivali sotto i jeans o la gonna, e persino i bambini sembravano cowboy in miniatura con le camiciole a scacchi e i cappelli. Alex aveva immaginato Seth a quell'et, mentre correva a rotta di collo sotto le gradinate aspettando che iniziasse lo spettacolo.
Mi aveva detto che quella sera avrebbe partecipato, e io pensavo che avrebbe solo sfilato in sella al suo cavallo. Non avevo idea che...
Il rodeo era stato inaugurato ufficialmente dall'inno nazionale, e Alex e la sua futura suocera Sally erano ancora in piedi insieme agli altri spettatori, quando Seth era comparso al centro della pista.
Avresti dovuto vederlo, Leonie. Alex scoppi a ridere. Oggi ti  sembrato bello, ma con gli stivali da cowboy, i jeans e il cappello... Sorrise al ricordo. Ha preso il microfono e ha scambiato qualche battuta con il presentatore, un tipo che conosceva bene. Seth conosceva tutti. A ogni modo, come ho detto, era al centro della pista con il microfono in mano quando si  messo in ginocchio e... Quasi si pent di aver iniziato a raccontare. Si  girato verso di me, e davanti a mezzo Texas mi ha chiesto di sposarlo.
Wow fece Leonie rapita.
Gi. E anche se Alex aveva avuto qualche dubbio, soprattutto perch si conoscevano da poco, come avrebbe potuto dire no? Inoltre avevano tutti gli occhi puntati su di lei, in attesa della risposta. Era rimasta letteralmente estasiata dalla grandiosit del momento e si era lasciata trascinare dall'emozione. Scene come quella si vedevano solo nei film, dopotutto.
Poi, quando le urla e gli applausi si sono spenti e io ho accettato, indovina cos'ha fatto?
 corso da te e ti ha presa tra le braccia? azzard Leonie sognante.
No. Era quello che si era aspettata anche Alex, invece Seth aveva sorriso e, facendole l'occhiolino, aveva detto: Augurami buona fortuna, tesoro.
Ed  andato verso i recinti. Ero cos sbalordita da non rendermi conto di cosa stava succedendo. Due minuti dopo c' stata un'esplosione di musica country e il mio futuro marito  ricomparso sulla pista, in groppa a un maledetto toro che lo sbatacchiava qua e l come una bambola di pezza!
Vuoi scherzare! Leonie aveva gli occhi fuori dalle orbite.
Niente affatto. Mi chiede di sposarlo e poi si fa quasi uccidere.  questo l'uomo che hai conosciuto oggi. Dovevo capire subito che non sarebbe durata.
Si erano sposati poco dopo. Era stato un periodo di follie e colpi di testa, e Alex non aveva resistito alla tentazione di lasciarsi andare. Purtroppo, ci che la attraeva di Seth - l'energia incontenibile e la sconfinata voglia di vivere - era anche quello che alla fine avrebbe rovinato la loro relazione. Lui smaniava per le novit e le emozioni forti, e la fede al dito gliele aveva portate via. Non avevano ancora festeggiato il primo anniversario di matrimonio quando Alex l'aveva pizzicato in citt con una bellona svampita, dopo che lui le aveva detto che sarebbe uscito con l'equipaggio per un'immersione notturna.
Lei e Jen erano andate in un locale alla moda a North Beach. Era l che si erano imbattute in Seth, avvinghiato a una stangona bionda in modo tutt'altro che innocente. Aveva ancora la faccia affondata nel collo della tizia quando Alex si era avvicinata e gli aveva domandato a che tipo di immersione notturna si fosse riferito.
No! Leonie era esterrefatta.
S, invece.
Anche se Seth le aveva giurato che non sarebbe mai andato oltre, che stava solo facendo lo scemo, per Alex era stato pi che sufficiente, e qualche settimana dopo averlo sbattuto fuori casa aveva contattato un avvocato per l'istanza di divorzio.
Forse Seth la amava, ma un uomo come lui, che aveva un innegabile magnetismo sessuale ed era un dongiovanni di natura, non si sarebbe mai rassegnato alla monogamia. Alex era stata abbastanza stupida per sposarlo, ma non aveva le fette di salame sugli occhi e sapeva di non poterlo cambiare. Seth era Seth e non sarebbe mai stato diverso, per quanto sostenesse il contrario.
Aveva provato a farla ragionare, a convincerla che le sarebbe rimasto fedele, ma lei non aveva voluto ascoltarlo. Cos se n'era andato, e qualche settimana dopo Alex si era rivolta all'avvocato e aveva avvisato Seth dell'arrivo dei documenti.
Fai sul serio, allora? Era rimasto sgomento dal fatto che sua moglie intendesse andare fino in fondo.
Certo. Perch sprecare altro tempo?
Ma  assurdo! Sei pazza! Non  cos che funziona il matrimonio, non puoi darmi un calcio nel sedere per uno stupido...
Il matrimonio funziona sull'amore, sul rispetto e soprattutto sulla fiducia! E io non mi fido di te, Seth, anzi credo di non essermi mai fidata.
Tesoro, non prendiamo decisioni affrettate. Concediamoci un periodo di riflessione. Il divorzio sembra cos... drastico.
Non sono il tuo tesoro e presto non sar pi nemmeno tua moglie aveva ribattuto Alex irremovibile.
Non poteva rimettersi con lui, non sopportava neppure l'idea. Non voleva diventare una di quelle donne che perdonavano e poi collezionavano un paio di corna dopo l'altro fino a perdere anche l'ultimo briciolo di autostima. Non era vita, quella. Per quanto amasse ancora Seth, non voleva ridursi cos. No, ora o mai pi. E quel giorno, dopo averlo osservato in azione con Leonie, era pi che mai convinta di aver fatto la scelta giusta.
Non volevo essere presa in giro di nuovo. E ripensandoci, sono stata scema a cacciarmi in questa situazione. Come mi  saltato in mente di legarmi a un uomo del genere? Era una storia destinata a finire male.
Non sono un'esperta disse Leonie, ma da quello che mi hai raccontato sembrerebbe che Seth non volesse divorziare. Forse... e non lo sto giustificando... ti amava davvero.
Alex sorrise del suo romanticismo. Non  questo il punto. Un tipo come Seth avr sempre difficolt ad assumersi le proprie responsabilit, e secondo me non sopporta l'idea di firmare quei documenti perch non vuole compiere un gesto definitivo. Non vuole essere costretto a sciogliere un'unione che sembrava inossidabile.
C' qualcosa che mi sfugge mormor Leonie. Sparire per un anno  un bello sbattimento solo per evitare di firmare dei documenti.
Non conosci Seth. Ma ti assicuro una cosa replic Alex risoluta, appuntandosi mentalmente di telefonare all'avvocato luned mattina, questa volta non mi scapper.
Quella sera alle otto le ragazze rividero Seth in Cannery Row anche se Leonie aveva continuato a ripetere che non voleva essere di troppo.
L'ultima cosa di cui avete bisogno  un terzo incomodo. Preferisco restare qui a guardare la TV, posso ordinare una pizza, non c' problema.
Neanche per sogno. Alex l'aveva praticamente trascinata fuori e caricata sul taxi. Siamo qui per cercare Helena Abbott ed  quello che faremo. Non preoccuparti per Seth Rogers, a lui ci penso io.
Ma nonostante la determinazione a non farsi condizionare dal suo ex, lo stomaco le fece una capriola quando lo vide in attesa davanti al ristorante. Seth indossava pantaloni color caramello, una camicia di lino candido che esaltava l'abbronzatura e un filo di perline di legno al collo. I capelli erano pettinati all'indietro con il gel. Era assolutamente macho e figo e rilassato e, bisognava ammetterlo, pi sexy che mai. Cazzo...
Il locale messicano era tutto vetrate e affacciava sull'oceano. Seth si sedette sulla panca vicino a Leonie, di fronte ad Alex. La prospettiva di dover schivare gli sguardi del marito per tutta la sera non la rendeva felice, ma era sempre meglio che averlo accanto.
Pieno di entusiasmo, lui ordin subito dei margarita ghiacciati.
Dovete assaggiare il guacamole disse mentre studiavano il menu. Lo preparano direttamente al tavolo, e vi garantisco che  il migliore in circolazione fuori dal Messico.
Lui s che se ne intendeva, pens Alex. Andava matto per quella roba, lei lo sapeva, e del resto il cibo messicano era una sintesi perfetta di Seth: infuocato, eccessivo e sfizioso, ma molto complicato e spesso difficile da digerire.
Il loro primo vero appuntamento era stato in un ristorante messicano in Castro Street e il semplice gesto di mangiare si era trasformato in un'esperienza sensuale, grazie a Seth. Avevano usato le mani invece delle posate per arrotolare le tortillas calde e speziate, leccandosi dalle dita la crema liquida e la salsa piccante al pomodoro. E poi c'era stata un'altra occasione a casa, quando Seth era stato particolarmente fantasioso con i peperoncini rossi e lo spicchio di lime...
Alex alz gli occhi e lo sorprese a guardarla con un sorriso allusivo, come se le avesse letto nel pensiero, e si ripromise di ordinare un semplice burrito senza contorno.
Non ho mai assaggiato il guacamole disse Leonie.
Ah, no? Seth si gir. Ti piacer, vedrai.
Meravigliosi! Leonie sorrise ad Alex quando arrivarono tre giganteschi margarita. Prima il Crab Shack e adesso questo. Non avrei mai scovato dei locali cos, da sola.
Siete state al Crab Shack? domand Seth. Era stato lui a portarci Alex la prima volta. Come stanno Dan e Phil? Danno ancora la caccia agli UFO?
Alex sorseggi con la cannuccia. S. Come sempre.
Be', quei due fanno la migliore zuppa di molluschi dell'universo! Ti hanno chiesto di me?
La ragazza lo guard.  da un pezzo che la gente non mi chiede pi di te.
Prima che lui potesse replicare, la cameriera si materializz e pos sul tavolo un enorme cestino di triangolini di mais, quindi prese un carrello e inizi a preparare il guacamole. La osservarono mentre scavava la polpa degli avocado, aggiungeva i pomodori freschi, il peperoncino, la panna acida, il succo di tre lime appena spremuti e una generosa dose di coriandolo. Buon appetito, ragazzi. Mise la ciotola sul tavolo e se ne and.
Mmh,  squisito. Leonie si lecc le labbra e intinse un altro triangolino.
Prova anche la salsa al pomodoro. Seth spinse la scodella verso di lei.
Attenta, Leonie, ha una predilezione per le cose molto piccanti, e se non sei abituata... Alex si interruppe, rendendosi conto del doppio senso. A giudicare dal sorriso, se n'era accorto anche Seth, ma per fortuna non fece commenti. Quella verde non  cos tremenda.
Ma ormai Leonie si era allegramente infilata in bocca un triangolino carico di salsa. Alex trasal, aspettando l'inevitabile, e rimase a guardare mentre la povera ragazza strabuzzava gli occhi e si avventava sul bicchiere d'acqua pi vicino.
No, l'acqua non serve, bevi il margarita! ridacchi Seth mentre Leonie affondava praticamente la faccia nel ghiaccio tritato.
 stata una cattiveria lo rimprover Alex, ma non riusc a trattenere una risatina. La povera Leonie sembrava sul punto di prendere fuoco.
Oddio! ansim dopo aver bevuto quasi mezzo drink. Questa roba  pazzesca!
Ho provato ad avvisarti, ma non mi hai dato retta.
Non credevo fosse cos piccante. Dio, Seth, come fai a digerirla? Mi sorprende che non sia uno strumento di tortura.
 molto versatile ribatt lui senza staccare gli occhi da Alex, che distolse lo sguardo e fiss uno stormo di uccelli marini in picchiata sull'acqua.
La baia era molto diversa all'ora del crepuscolo, quando la luce si abbassava. Era come se tutti gli animali fossero usciti a cacciare, o a giocare, ignari degli uomini che li spiavano dall'alto. Scorse un gruppo di otarie che si divertiva tra le onde, saltando e tuffandosi senza una sola preoccupazione al mondo, e si stup ancora una volta della bellezza delicata di quel luogo e dell'effetto calmante che aveva su di lei. Era stata un'ironia della sorte, dunque, imbattersi proprio l nella persona che incarnava l'esatto contrario della calma.
Spiegami perch siete qui disse Seth a Leonie, che era tornata al pi innocuo guacamole. State cercando qualcuno, hai detto?
Lei guard Alex, come per chiederle il permesso di parlare.
Chiss, magari puoi aiutarci disse Alex a Seth. Poi, un po' per ciascuna, gli raccontarono delle lettere, di Helena Abbott e dello studio fotografico in Cannery Row.
Lui parve scioccato. Hai letto la posta di qualcun altro? Non sai che ...
S, so che  reato! gemette Leonie esasperata, e gli spieg come e perch avesse aperto le lettere. Pi le leggevo, pi avevo bisogno di rintracciare Helena.  cos triste che non le abbia lette, lui sembra molto dolce.
Se lo fosse davvero, non avrebbe bisogno di chiedere perdono, non trovi? Alex cominciava a chiedersi come mai l'amica fosse cos ossessionata da quella storia. Magari Helena sta molto meglio senza di lui.
Non ne sono convinta. Ma almeno, se avesse la possibilit di leggerle potrebbe prendere una decisione.
Sono d'accordo intervenne Seth, sincero. Qualunque cosa abbia fatto quel tipo,  pur sempre suo marito e merita una seconda opportunit.
Figuriamoci! si indign Alex, mentre Leonie aveva tutta l'aria di voler strisciare sotto il tavolo. Potrebbe aver scopato a destra e a manca per tutto il tempo, per quanto ne sappiamo. Cosa ti fa pensare che meriti una seconda opportunit?
Sorpresa dalla veemenza della propria reazione, si diede della scema. Stava parlando di Nathan o di Seth? Di entrambi, probabilmente. Doveva far notificare i documenti al suo ex il prima possibile. La presenza di Seth annebbiava la sua capacit di giudizio, facendola sentire nervosa e a disagio.
E decise di dirglielo chiaro e tondo quando, qualche minuto dopo l'arrivo del primo, Leonie and alla toilette.
Non voglio pi aspettare, Seth. L'abbiamo gi tirata troppo per le lunghe. Devi firmare i documenti, quindi dimmi dove devo farteli spedire. Vedendo che lui non rispondeva, prese la borsetta ed estrasse carta e penna. Tieni, scrivi l'indirizzo di casa e anche quello del negozio.
Okay. Stranamente, Seth obbed. Per qualche motivo, la sua arrendevolezza la irrit ancora di pi.
Perch non abbiamo risolto la questione subito? Perch mi hai tenuta in sospeso per tutto questo tempo?
Seth si strinse nelle spalle. Pensavo fosse sbagliato prendere decisioni affrettate. Eri cos arrabbiata e...
Ho dovuto lasciare la mia vita in standby per un anno, mentre cercavo di rintracciarti e mi chiedevo se sarei mai pi stata libera. Forse per te non  una cosa importante, ma per me s, e finch sono sposata non posso voltare pagina.
Non puoi? Lui le lanci un'occhiata penetrante. Perch?
Non montarti la testa. Per diverse ragioni, cose da persone adulte e mature, di cui tu non hai la minima idea.
Ehi, sono otarie quelle che saltano laggi? Leonie torn, e mentre lei e Seth guardavano fuori dalla vetrata, Alex tent di ritrovare la calma. Perch perdeva il controllo in quel modo? Non poteva permettere a Seth di ricominciare a ossessionarla; era gi stato abbastanza difficile arrivare al punto in cui era ora. No, avrebbe telefonato all'avvocato per prima cosa luned mattina, e con un po' di fortuna si sarebbe sbarazzata di Seth una volta per sempre.
Lui intanto chiacchierava con Leonie come se niente fosse. Tutto nella norma. Dimmi, come mai una ragazza irlandese finisce per vivere in California? E come fate a conoscervi?
Lavoro da un fiorista a San Francisco e le ho consegnato dei fiori per San Valentino.
Fiori? ripet Seth incuriosito. Da parte di chi?
Leonie sussult, temendo di aver fatto una gaffe.
Dell'uomo che frequento. Alex affond con energia il coltello nel burrito. Non che siano affari tuoi.
Dell'uomo che frequenti... e ti ha mandato dei fiori? La voce di Seth era sdegnata. Che razza di ritardato mentale regala dei fiori a una persona allergica?
Alex si mise la forchetta in bocca. Non lo sapeva.
Non lo sapeva? Da quanto tempo lo conosci?
Abbastanza per sapere che mi tratta bene e mi rende felice.
Spedendoti dei fiori che potrebbero ucciderti? A me sembra un coglione fatto e finito.
Non sai niente di lui. Alex gli lanci uno sguardo fermo. E ora che ho scoperto dove rintracciarti, non  nemmeno necessario.

16.

Alex e Leonie passarono la domenica mattina sul molo della baia, poltrendo sotto il sole mentre aspettavano che Helena Abbott iniziasse a lavorare, a mezzogiorno.
Anche se ha fatto una cosa terribile, devo dire che Seth mi piace molto ammise Leonie.
Alex gemette. Piace a tutti,  questo il problema. Ma dietro quella bella faccia e quel sorriso accattivante ci sono solo guai.
Oh, no, non volevo dire... Leonie si agit all'idea che l'amica capisse fischi per fiaschi. Non intendevo in quel senso, anche se  molto attraente.  solo che l'ho preso in simpatia, come persona. La guard con intensit. E a giudicare da come si  comportato ieri, mi sembra sinceramente pentito.
Non lasciarti incantare dal suo fascino. Questo  il suo solito atteggiamento. Gli occhi da cucciolo e il sorriso falso sono la sua strategia per farsi perdonare. Alex ridacchi. Magari lui e Nathan dovrebbero incontrarsi e scambiare quattro chiacchiere.
Dev'essere stata una brutta batosta per te, all'epoca, ma cerca di non essere cos cinica. Ho notato la sua espressione, quando ti ha vista ieri, e avrei dovuto essere cieca per non accorgermi di come ti guardava al ristorante. Secondo me ti ama ancora.
Sei proprio ingenua rise Alex. Hai dimenticato che prima del mio arrivo ci stava provando con te?
No, no, voleva solo essere gentile. E comunque... sei sicura che non sia solo un atteggiamento? Anche se la sera prima la tensione si sarebbe potuta tagliare con il coltello, chiunque si sarebbe accorto che tra quei due c'era ancora una scintilla. Tuttavia, per quanto Seth le piacesse, allo stesso tempo Leonie non riusciva a giustificare il suo comportamento.
Alex alz gli occhi al cielo. Il buon vecchio Seth colpisce ancora. A parte gli scherzi, so di cosa sto parlando. Non fraintendermi, capisco meglio di chiunque altro quanto sia facile restare affascinate da lui, ma  stato molto tempo fa e ormai ho imparato la lezione. Non c' da fidarsi, punto e basta. E in ogni caso, ho voltato pagina e sono molto felice.
Che ne pensa Jon?
Non ha fatto storie, per ora. Ma credo che come me preferisca risolvere la questione una volta per tutte.
Posso immaginarlo. Allora farai notificare i documenti al tuo ex?
Certo. Non dovrei?
E se rifiuta ancora di firmarli?
Non ha mai rifiutato di firmarli. Non sapevo dove spedirli.
E non ti sei mai chiesta il perch?
Non ti seguo.
Forse per tutto questo tempo non ti ha detto dove potevi trovarlo perch non voleva concederti il divorzio.
Ti ha dato di volta il cervello? Sposarsi  stata la cosa peggiore che gli sia mai capitata, perch ha dovuto smettere di fare il donnaiolo. O almeno avrebbe dovuto aggiunse Alex sarcastica. Perci, per favore, basta con questi sentimentalismi. Ne abbiamo gi parlato abbastanza. A proposito - consult l'orologio -, Helena dovrebbe iniziare tra poco. Diamoci una mossa.
Okay. Leonie recuper la borsetta, decidendo di non perorare ulteriormente la causa di Seth. Alex aveva ragione, forse si era lasciata incantare da lui come dalle lettere di Nathan. Dio, era la vergogna del genere femminile, sempre pronta a perdonare e a dare agli uomini il beneficio del dubbio!
Salirono sulla Mustang e tornarono in Cannery Row. Era ancora titubante all'idea di incontrare Helena: e se fosse stata la donna che cercavano? Sarebbe stata felice di ricevere le lettere, o si sarebbe arrabbiata? No, di sicuro avrebbe capito che lei le aveva lette solo perch non aveva avuto altra scelta, e se alla fine si fosse rimessa con il marito, forse le sarebbe persino stata grata.
Quando entrarono nello studio, furono accolte da una donna cordiale seduta dietro il banco della reception.
Salve la salut Alex con disinvoltura. Avevano concordato che sarebbe stata lei a parlare, dato che era abituata a intervistare le persone.
Posso aiutarvi? chiese la receptionist.
S, volevamo sapere se Helena Abbott  libera rispose Alex. Ho chiamato ieri e mi hanno detto che oggi sarebbe stata qui.
Esatto. Siete venute per i ritratti? Siete un po' in anticipo e sta allestendo il set, ma controllo se...
Non abbiamo un appuntamento. Speravamo solo di scambiare due parole con lei riguardo ad altri suoi lavori.
Era vero, in un certo senso, e Leonie si sorprese ancora una volta dell'ingegnosit di Alex.
Vado a vedere se pu ricevervi. La donna si alz e super una porta a destra della reception. Dopo un paio di minuti si udirono delle voci e dei passi.
Alex guard l'amica e le strizz l'occhio come a dire ci siamo, e quando la porta si apr la receptionist ricomparve, seguita da una bruna snella ed elegante, sui trentacinque anni. Leonie sent il battito che accelerava per l'emozione. Poteva essere lei!
Alex si alz. Helena Abbott?
La donna fece s con la testa. Posso fare qualcosa per voi?
Sono sicura che  molto occupata, ma mi chiedevo se potesse dedicarci un minuto del suo tempo.
Helena fece un sorriso affabile. Ho un appuntamento alle due, perci nessun problema. Dica pure.
Mi auguro che non trover strane le mie domande... ma lei  di San Francisco... o ha vissuto l di recente?
In effetti vengo dall'area della baia. Perch?
Per caso ha lavorato come fotografa da quelle parti?
S, come libera professionista prima di trasferirmi qui qualche mese fa.
Ed era specializzata nelle fotografie del Golden Gate?
Non proprio, ma ogni fotografo degno di questo nome immortala il ponte, ogni tanto. Ma perch?
Alex guard Leonie. Io e la mia amica stiamo cercando un'ex inquilina della nostra palazzina. Si chiama Helena Abbott. Abitava in Green Street, forse?
Leonie non poteva esserne sicura, ma le sembr che a quelle parole gli occhi verdi della donna si colmassero di diffidenza. Quando rispose, tuttavia, lo fece con il consueto tono brioso. Purtroppo no disse Helena con un sorriso dispiaciuto. Vi siete rivolte alla persona sbagliata.
Che peccato prosegu Alex. Il fatto  che la signora Abbott riceve ancora molta posta, in parte piuttosto urgente. Volevamo solo assicurarci che non le sfuggisse qualcosa di importante.
Sono desolata, ma di sicuro il padrone di casa avr il recapito dei precedenti inquilini.
La voce di Helena era ancora cortese e tranquilla, eppure Leonie aveva la netta sensazione che la donna avesse mangiato la foglia. Alex doveva essere arrivata alla stessa conclusione.
Sfortunatamente no. E siccome io e la mia amica siamo venute a Monterey per il weekend, e abbiamo scoperto per caso che qui lavorava una certa Helena Abbott, abbiamo pensato di fare un tentativo spieg con nonchalance.
Mi rincresce, non posso aiutarvi.
Ci scusi se l'abbiamo disturbata. Alex si avvi verso la porta. Lanci un'occhiata furtiva a Leonie, poi aggiunse con una risatina: Dovremo rispedire al mittente tutte quelle lettere d'amore.
Helena annu con espressione indecifrabile. Immagino di s.
Che ne pensi? domand Alex quando furono uscite.  lei oppure no? Non posso dire di averla riconosciuta, ma come sai non ricordo che aspetto avesse.
Sono confusa. Probabilmente ha l'et giusta e corrisponde alla descrizione contenuta nelle lettere, infatti credevo fossimo sulla strada giusta... Dice di non aver vissuto in Green Street, ma ha cambiato faccia quando hai menzionato l'indirizzo, e questo  curioso.
 per questo che ho lanciato l'esca delle lettere d'amore. Ma non ha abboccato, vero? Alex sospir. Non so, pu darsi che vediamo stranezze dove non ce ne sono.
In teoria, se quella donna  la nostra Helena Abbott, non avrebbe motivo di fingere il contrario.
No, a quanto ne sappiamo.
Non avrei mai pensato di dirlo, ma mi sa che dobbiamo scoprire qualcosa in pi su quei due.
Helena e Nathan, intendi?
No, Stanlio e Ollio. Chi, altrimenti?
Leonie sorrise. Allora apriamo altre lettere? Alla ricerca di nuovi indizi? chiese speranzosa.
Perch no? Ne abbiamo gi lette tre, tanto vale leggerle tutte.
Leonie era al settimo cielo. Moriva dalla voglia di proseguire la lettura, ma tutti quanti le avevano praticamente dato della criminale! Giusto. Abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno.
Abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno.
Quel modo di dire - il preferito di Adam - continu a ronzarle in testa mentre tornavano a San Francisco. Interessante, pens, riflettendo ancora una volta sugli avvenimenti che avevano preceduto la sua partenza da Dublino. Quella frase sembrava uno specchio perfetto del modo in cui aveva affrontato la situazione con il suo ex.
Dublino, un anno e mezzo prima
In vista del matrimonio, Leonie e Adam avevano aperto un conto corrente cointestato, dirottando l stipendi e disposizioni di pagamento.
Il primo estratto conto arriv un mattino con la posta, e dire che lei rimase senza parole quando apr la busta sarebbe stato un eufemismo. Aveva sempre saputo che Adam contribuiva in misura notevole alle spese di Andrea, ma a quanto pareva dava anche una paghetta molto generosa alla figlia.
Cento euro alla settimana? domand scioccata. Cosa se ne fa una quattordicenne di tutti questi soldi?
Fino a quel momento non si era intromessa, ma ora avevano unito le risorse, e in pi dovevano risparmiare per le nozze, quindi riteneva fossero anche affari suoi.
Adam alz gli occhi dal giornale. Ti riferisci alla paghetta di Suzanne? Sono spiccioli.
Lei si allarm di fronte a tanta superficialit. Quattrocento euro al mese sono un sacco di soldi per una ragazzina della sua et.
Soprattutto perch Andrea batteva cassa ogni giorno per le ripetizioni, il dentista e compagnia bella. Adam aveva appena acconsentito a sborsare quasi mille euro per una gita scolastica, e solo la settimana prima la sua ex gli aveva spedito la fattura per la ritinteggiatura della cameretta.
 una giovane donna, ormai, non si pu pretendere che si accontenti di una stanza da "piccola principessa" aveva dichiarato Andrea, mentre Leonie era convinta che non ci fosse ambiente pi adatto per quella ragazzina smorfiosa, che dopo il fidanzamento le aveva dato parecchio filo da torcere. Cos, scoprire che riceveva anche un'esorbitante paghetta settimanale l'aveva mandata in bestia.
Lo pensi davvero? si sorprese Adam.  stata Andrea a suggerirlo, perch io ero indeciso. Secondo lei gli adolescenti devono essere autonomi.
Spillare mance a paparino non  sinonimo di autonomia.
Sapeva che non avrebbe dovuto dargli il tormento, ma era una questione di principio. Andrea se ne stava chiaramente approfittando, e anche se Suzanne si limitava a seguire l'esempio della madre, qualcuno doveva pur spiegarle che i soldi non crescevano sugli alberi.
Anche se, pensando alla ragazzina con la sua tenuta da fashionista in erba - stivali Ugg, leisurewear Abercrombie & Fitch e borsetta Juicy Couture (per non parlare della sua predilezione per i centri commerciali di lusso) -, concluse che probabilmente sarebbe stata una battaglia persa.
Adam pos il giornale. Ora che ci penso, forse  un po' troppo. Ma d'altra parte  solo una paghetta, e sono suo padre, non voglio fare lo spilorcio.
Certo che no. Leonie l'aveva sempre ammirato per l'affetto che dava alla figlia, per era palese, quelle due ci marciavano sopra. Ma ogni tanto mi chiedo se la tua generosit venga apprezzata aggiunse cauta. Hai sempre lavorato sodo per mantenerle, mentre Andrea non ha mai mosso un dito. Forse qualche volta dovrebbe provvedere anche lei alle spese di Suzanne.
Come sarebbe a dire, non ha mai mosso un dito? Fa la madre.  stata lei a educarla e a crescerla, trasformandola nell'adorabile giovane donna che  adesso.
Leonie riflett. Che Adam avesse ragione? Aveva forse sottovalutato gli enormi sforzi e sacrifici necessari per allevare un bambino? Era possibile, ma non capiva perch questo autorizzasse Andrea a fare la bella vita mentre i padri dei suoi figli pagavano i conti. Non era giusto, senza considerare che non aveva idea di come avrebbero tirato avanti quando lei e Adam si fossero sposati e magari avessero messo su famiglia. Avrebbero dovuto mantenere anche Andrea e Suzanne? In quel caso, a differenza dell'altra, lei non avrebbe beneficiato del lusso di essere una madre casalinga; i loro due stipendi messi insieme non sarebbero bastati, se quasi un terzo della retribuzione di Adam fosse finito dritto dritto nelle tasche di Andrea.
Dovevano risolvere la questione. Era stata consapevole fin dall'inizio che sarebbe stato pi difficile avere una relazione con un padre, ma amava Adam con tutto il cuore e voleva passare il resto della vita con lui.
Non dubito che Andrea abbia fatto molti sacrifici per crescere Suzanne, ma forse dimentichi che li hai fatti anche tu. E inoltre, ormai Suzanne non assorbe pi molto tempo a sua madre.  abbastanza grande perch Andrea possa vivere la sua vita pi o meno come vuole. Non pensi sia ora che contribuisca anche in altri modi? Specialmente dopo tutto quello che hai fatto per lei.
Lee, le ho tolto la possibilit di avere una vita normale, o anche solo l'ombra di una giovinezza spensierata replic Adam con convinzione. Andrea avrebbe potuto fare qualunque cosa, andare al college, intraprendere qualsiasi carriera. Invece, grazie a me  stata privata di un futuro brillante e si  ritrovata rinchiusa tra quattro mura con una neonata sul gobbo.
Mentre lui dipingeva un ritratto molto credibile di Andrea come vittima innocente, Leonie pens che certe cose si facevano in due. A meno che lui non le stesse nascondendo qualcosa, ragion preoccupata. C'era un risvolto sinistro, forse?
Ammetto che sono stato colto alla sprovvista quando ho scoperto che non prendeva la pillola come credevo.
Adam sembrava un po' a disagio, come se d'un tratto si fosse accorto che la discussione poteva essere un tantino troppo delicata per Leonie. Ma non importa come o perch sia successo, giusto? Il frutto di quel rapporto  stata Suzanne e non l'ho mai rimpianto, neanche per un secondo.  mia figlia e le voglio bene, perci come faccio a lesinare sulla paglietta?
Quelle parole la fecero sentire come se stesse tentando di togliere il pane di bocca a una ragazzina. Era chiaro: Andrea teneva saldamente in pugno il suo fidanzato, e lei era una povera illusa se credeva di poter cambiare le cose.

17.

Mia cara Helena,
volevo solo dirti che ti penso ancora e spero tu stia bene. Spero anche non ti dispiaccia se continuo a scriverti; altrimenti smetto.
A essere sincero non so perch lo faccio, ma immagino che mi aiuti a sfogarmi. Con te sono sempre riuscito a parlare come non ho mai fatto con nessun altro ed  difficile perdere l'abitudine. Anche qui succedono cose che vorrei raccontarti, ma non lo far. Non  necessario che tu le sappia.
In pi, il tempo sembra non passare mai in questi giorni. Ogni tanto quaggi pare addirittura che si fermi. Per me, almeno.
Per te  diverso, suppongo.
Come vanno le cose? Te lo ripeto, spero che tu stia bene e che tuo marito ti tratti nel migliore dei modi. So di averti detto che meritavi qualcuno di migliore, qualcuno che ti regalasse il mondo, e per un po' ho creduto di poter essere io quella persona.
Credo di essermi sbagliato anche su questo fronte.
Ti prego, perdonami,
Nathan
Leonie si precipit al piano di sotto, agitando con foga il foglio sopra la testa. Non ci crederai! esclam quando Alex apr la porta.
A cosa? L'altra si spost per farla entrare.
Helena era sposata!
Alex rimase impassibile. E allora? Torn in cucina, dove si stava preparando un sandwich al tonno. Lo sapevamo gi.
Ma secondo questa lettera, non con Nathan.
La sua amica rizz le orecchie. Che cosa? Vuoi scherzare?
No. Leonie si sedette sullo sgabello davanti al bancone a isola.  scritto qui. Non so perch ho sempre dato per scontato che fossero sposati tra loro; non ho pensato nemmeno per un secondo che avessero un'avventura extraconiugale! Guard Alex. Cos adesso sappiamo di avere solo perso tempo.  stato inutile cercare Nathan Abbott perch Abbott deve essere il cognome di Helena. E prima che tu me lo chieda, non ho idea di come si chiami il marito. Nella lettera, Nathan dice solo "tuo marito".
Alex tagli il sandwich a met. Allora abbiamo trovato quello che cercavamo disse in tono vivace. Mistero risolto. Cio?
Probabilmente  questa la ragione per cui Nathan  dispiaciuto. Si sente in colpa per via del tradimento.
No, no, impossibile. Leonie scosse la testa con vigore. Tieni, leggi.
Alex diede una rapida scorsa al foglio.
Si direbbe che Nathan non abbia una buona opinione del marito.
A me sembra che non ce l'abbia nemmeno lei replic Leonie con sicurezza. Secondo me il matrimonio era in crisi ancora prima che entrasse in scena Nathan, perch non mi pare che Helena fosse torturata dai rimorsi.
Ricorda che abbiamo sentito solo la campana di Nathan. E gira e rigira, penso si possa affermare che ha perso la testa per lei. Forse vuole solo credere che Helena non ami suo marito.
S, ma qualcosa mi dice che lei non teneva al marito quanto teneva a Nathan, almeno finch non  andato tutto a rotoli. Leonie era pronta a scommetterci. Altrimenti, perch Nathan vorrebbe il suo perdono a tutti i costi? Pos il foglio sul piano di lavoro. Secondo la mia teoria, i due che vivevano al piano di sopra non erano Helena e Nathan, ma Helena e il marito. Era lui il tipo inquietante che ti ha squadrata da capo a piedi. Era molto soddisfatta di quella spiegazione; non era mai riuscita a immaginare Nathan come un uomo di quel genere, perci questa nuova ipotesi le piaceva.
S, non  da escludere. E se non andavano d'accordo, questo spiegherebbe le urla.
Esatto. Cos adesso sappiamo di aver preso una cantonata. Il problema  che non abbiamo ancora idea di come rintracciarli. La donna di Monterey non ha ancora chiamato, vero? Speravano che la fotografa, se era la Helena che cercavano, spinta dalla curiosit prima o poi le contattasse. Ma il weekend era finito e non si era fatta viva...
No, ma  passato poco tempo, e di sicuro sar ancora sconcertata per essersi trovata di fronte due perfette estranee che l'hanno bombardata di domande.
S, dobbiamo avere pazienza. Quale donna, si disse
Leonie, avrebbe resistito alla curiosit davanti a una pila di lettere con sopra il suo nome? Soprattutto dopo che Alex aveva precisato che erano lettere d'amore. No, se la Helena di Monterey era la persona giusta, avrebbero avuto sue notizie. Non aveva dubbi.
Prese il foglio e mostr all'amica un altro dettaglio.
Guarda dove dice "qui succedono cose che vorrei raccontarti". Quali cose? E dov' "qui"?  come se si fosse allontanato da questa zona o...
Oh, Leonie, non lo so la interruppe stancamente Alex. Forse ci stiamo facendo prendere un po' troppo la mano.
In che senso, scusa?
In realt non sappiamo niente di queste persone se non quello che possiamo dedurre dalle lettere, e abbiamo gi preso un grosso abbaglio: il cognome di Nathan. Chi dice che non stiamo sbagliando ancora?
Continuo a non capire...
Se vuoi il mio parere, probabilmente c' un'ottima ragione per cui Helena non ha risposto alle lettere. Chiss, questo tipo potrebbe essere una specie di stalker psicopatico e lei ha dovuto traslocare per fuggire da lui.
Leonie era delusa. Ho seri dubbi. Dalle lettere si deduce che Nathan la ama e che vuole aggiustare la situazione tra loro. E come pu essere uno stalker se hanno trascorso del tempo insieme nell'appartamento? Helena doveva essere innamorata quanto lui.
Alex le lanci uno sguardo compassionevole. Ascolta, so che vuoi solo aiutarli, ma forse dovremmo starne fuori. Chiss in che razza di guaio potremmo cacciarci. Le apparenze ingannano. S, ammetto che le lettere di Nathan sono romantiche e affascinanti, ma non significa che siano sincere. Prendi Seth, per esempio. Riuscirebbe a convincere il diavolo in persona che  innocente come un angioletto, quando in realt farebbe qualsiasi cosa pur di volgere una situazione a proprio favore.
Non  lo stesso, ne sono certa. Leonie quasi si offese per conto di Nathan. Chiaramente l'incontro con l'ex marito aveva influenzato l'opinione dell'amica.
Alex la guard. Seriamente, cosa speri di ottenere? Non conosci queste persone e, siamo oneste, se le lettere le avesse trovate qualcun altro, le avrebbe gettate via. Perch difendi quest'uomo a spada tratta senza neppure essere informata sulle circostanze?
Non lo so. Marcy le aveva fatto pi o meno la stessa domanda e Leonie non riusciva a spiegare a se stessa, n tantomeno a loro, il vero motivo per cui aveva bisogno di riunire la coppia.
Nelle parole di Nathan c'era qualcosa che toccava le sue corde. Qualcosa nei suoi modi, e nei suoi tentativi sinceri di rimediare a ci che aveva fatto, aveva catturato la sua immaginazione. Alex aveva ragione: non avevano la minima idea del perch Nathan fosse cos ansioso di ottenere il perdono di Helena.
Ma a parte questo, Leonie voleva aiutarlo ad avere una seconda possibilit. La meritavano tutti, no?

18. Dublino, un anno prima.

Mancavano solo sei mesi al grande giorno e Leonie era felice come una pasqua. Aveva imparato a mettere da parte i dubbi su Suzanne e aveva cercato di ignorare i suoi continui assalti alle loro finanze. In fin dei conti, era la figlia di Adam e la sua futura figliastra, perci avrebbe dovuto rassegnarsi.
A onor del vero, non era solo colpa della ragazzina; sua madre le aveva inculcato che tutto le era dovuto, e lei non sapeva comportarsi in altro modo.
Cos Leonie aveva accettato Suzanne, e di conseguenza anche la teenager sembrava essersi ammorbidita nei suoi confronti.
Andrea, invece, era un altro paio di maniche.
Da quando Leonie e Adam si erano messi insieme, le due donne non si erano mai incontrate, e per quanto la riguardava non era un problema. Poteva tranquillamente vivere senza conoscere Andrea; era gi abbastanza sgradevole dover ascoltare le sue parole piagnucolose (ma accuratamente zuccherate) al telefono. Cos una mattina, a colazione, quando Adam propose con naturalezza di fare visita alla sua ex, per poco Leonie non sput il caff.
Le farebbe piacere conoscerti le assicur, e lei si chiese quando Andrea avesse espresso quel desiderio. Forse quando aveva telefonato per scucire a Adam i soldi per le lezioni di chitarra di Suzanne, oppure una delle volte che aveva avuto bisogno di una donazione d'emergenza per le spese di casa? Era incredibile che Adam non si domandasse mai perch la donna che manteneva se ne andasse in giro (stando a quanto diceva Suzanne) vestita griffata da capo a piedi, mentre lui di solito si accontentava degli abiti in saldo.
Dovresti vedere le sue borsette si era entusiasmata una volta la ragazzina. Marc Jacobs, Miu Miu, Zagliani. Hai presente quelle di pitone iniettate con il Botox? aveva continuato mentre Leonie cercava di decidere se una cosa simile rientrasse nei beni di prima necessit di cui Andrea aveva detto di avere bisogno. Suzanne aveva sollevato la sua Juicy Couture da principiante. Sono molto lontana dall'avere una collezione come la sua, ma pap ha promesso di regalarmi una Balenciaga per il mio compleanno, perci di sicuro recuperer.
Quando Leonie si era ripresa dallo stupore, si era appuntata mentalmente di discutere con Adam se fosse opportuno incoraggiare la mania delle borsette firmate in una quattordicenne. Di quel passo, a sedici anni Suzanne avrebbe preteso uno Chanel. E in ogni caso, loro non potevano permettersi tutte quelle spese.
Dire che non smaniava di conoscere Andrea sarebbe stato un eufemismo, dunque.
Me l'ha detto l'altro giorno prosegu Adam, e Leonie ricord che anche per l'incontro con Suzanne aveva fatto lo stesso giochetto, ma poi non era finita molto bene. E per l'ennesima volta si chiese se Adam, oltre a essere intelligente e maturo, non fosse anche un tantino ingenuo.
 strano che Andrea voglia conoscermi. Mangi un boccone di pane tostato. Cosa abbiamo in comune, a parte te e Suzanne?
 naturale che voglia conoscere la futura matrigna di Suzanne, non trovi? Ovviamente Suze le avr detto tutto di te, cos...
Leonie poteva solo immaginare la descrizione fatta dalla ragazzina alla madre.  abbastanza carina, ma un po' sciatta. Avrebbe bisogno di una bella trasformazione... e anche di perdere qualche chilo, ma riesci a credere che non ha nemmeno un paio di Jimmy Choo?
Anche se, ripensandoci, forse era ingiusta. Aveva capito che Suzanne sapeva essere dolce a modo suo, e bench ci fosse voluto un po' di tempo, le piaceva pensare che loro due stavano instaurando a poco a poco un rapporto, se non proprio di amicizia, almeno di vaga complicit.
Allora quando vuoi presentarci? Fece del suo meglio per nascondere la mancanza di entusiasmo.
Il prossimo weekend, magari? Non abbiamo impegni e non tocca a noi tenere Suzanne, perci ho pensato che sarebbe carino farle una visita. Potremmo uscire a cena e forse potrei fare una partita a golf il giorno dopo e...
Vuoi che ci fermiamo a dormire laggi? esclam lei incredula.
Come sarebbe a dire, laggi? Adam rise, bonario.  a Wicklow, non in Mongolia.
Lo so. Leonie fu sollevata nel vedere che non aveva colto la sua insofferenza.  solo che non mi sembra una buona idea.
Perch? La guard con aria interrogativa.
Forse Andrea non sar contenta che le piombiamo in casa con cos poco preavviso.
Niente affatto. Adam agit la mano.  felicissima.
Vuoi dire che gliel'hai gi chiesto?
S, le ho detto che ci stavamo pensando. Cosa c'? Adam si accorse della sua espressione.
Dovevi consultarti prima con me, non trovi? ribatt Leonie ferita.
Credevo non avresti avuto niente in contrario. Qual  il problema? Poi, vedendo che non rispondeva, la guard. Cosa ti prende, Lee? Qualcosa non va?
No... Il fatto  che... Lei non sapeva come confessargli che avrebbe preferito andare dal dentista piuttosto che dalla tanto temuta Andrea.
Adam, tuttavia, lo intu da solo. Ascolta, se non vuoi, non importa; possiamo rimandare a un'altra volta. Il tono era dolce, ma la delusione era palpabile.
E d'un tratto Leonie cap quanto la situazione dovesse essere pesante anche per lui. Chiaramente desiderava che la sua futura moglie e la madre di sua figlia andassero d'accordo, nei limiti del possibile, soprattutto per via di Suzanne. Quindi, forse, lei avrebbe dovuto stringere i denti e levarsi il pensiero. Se si fosse messa a complicare le cose, non sarebbe stato corretto nei confronti di Adam, che aveva gi i suoi grattacapi con Andrea.
No, no, va bene. Vuoi che prenoti un hotel, oppure dormiamo da lei o...
Lui le prese la mano. Ascolta, so che sar un po' fastidioso per te, e mi dispiace di avertelo proposto, ma il nostro fidanzamento  stato una grossa novit per tutti e voglio essere certo che ognuno abbia ben chiaro il proprio ruolo. Non fraintendermi, di sicuro Andrea  contenta che io abbia trovato la felicit con te, e questa  l'unica ragione per cui vorrei che vi conosceste. In pi, voglio farle capire che dopo il matrimonio non intendo sottrarmi alle mie responsabilit. Ora Suzanne  una priorit, come lo  sempre stata, e questo non cambier.
Lo so. E anch'io sarei lieta di conoscere Andrea. Leonie si sforz di sembrare convincente.
Tuttavia, mentre organizzavano il weekend a Wicklow, non pot ignorare i brutti presentimenti che la assalirono.
Andarono a Wicklow il fine settimana seguente. Quando imboccarono il vialetto della casa vicino a Ashford, Leonie not che non era un castello principesco, come si era aspettata, ma poco ci mancava.
Ora capiva perch le bollette di Andrea erano astronomiche. Se avesse vissuto in una villa di duecentocinquanta metri quadrati, lo sarebbero state anche le sue. Chiss se il padre di Hugo contribuiva alle spese nella stessa misura di Adam. Se s, era forse amareggiato quanto lei al pensiero dei sacrifici che doveva fare per mantenere una seconda famiglia? Nessuno negava che i padri dovessero partecipare alla crescita dei loro figli, ma in confronto all'accogliente trilocale che lei e Adam stavano per acquistare a Dublino, quel posto era una favola. E quando sulla porta comparve la donna alta e procace con i lunghi capelli biondi, elegante, oltre che decisamente sensuale, Leonie cominci a intuire con che razza di persona avevano a che fare.
Andrea era il tipo a cui gli uomini non sapevano dire no. Nonostante lei e Adam avessero rotto pi di dieci anni prima, e Leonie non avesse alcun motivo per sentirsi insicura, come poteva stare tranquilla di fronte a quella Venere? Adesso capiva da chi Suzanne avesse ereditato quegli occhi guardinghi, quasi felini, che non somigliavano affatto a quelli luminosi e sinceri di suo padre.
Ciao disse Andrea a Adam nel tono infantile e caramelloso che, al telefono, dava tanto sui nervi a Leonie. Sei in anticipo.
Niente ciao, tu devi essere Leonie, quella il cui fidanzato versa ogni mese sul mio conto l'equivalente del debito pubblico di un piccolo Paese, piacere di conoscerti. Nemmeno un semplice salve. Invece, con suo grande disappunto, Andrea strinse Adam in un abbraccio troppo intimo, oltre che scontato.
Ciao, Andi. Adam fece un passo indietro, imbarazzato. S, siamo un po' in anticipo. C'era molto meno traffico del previsto. Comunque, questa  Leonie. La present con un sorriso che la fece subito stare molto meglio.
Questa  la famosa Leonie? cinguett l'altra con un falsetto che suon stridulo come un'unghia su una lavagna. Quando finalmente la degn di un'occhiata, la squadr da capo a piedi e disse: Ho sentito tanto parlare di te, ma devo ammettere che sembri molto pi giovane di quanto abbia detto Suzanne.  tipica dei teenager questa tendenza all'esagerazione!. Fece una risatina sciocca e irritante, inducendo Leonie a chiedersi cosa diavolo la ragazzina avesse riferito alla madre sul suo conto.
Piacere di conoscerti rispose meccanicamente. Poi, senza aver fatto loro le congratulazioni n aver accennato alla ragione della visita, Andrea li guid nell'ingresso.
Quando Leonie raccolse il borsone e segu Adam e la sua ex, ebbe la sensazione di entrare nella tana del drago.
L'interno era straordinario. Arredata in stile chic contemporaneo, con pareti color crema, parquet di noce e divani di pelle, la casa pareva appena uscita dalle pagine di una rivista di design.
Senza dubbio Andrea aveva un ottimo gusto, concluse Leonie andando verso la spaziosa cucina a vista sul retro della villa. Al tavolo era seduta Suzanne, accanto a un bambino che disegnava con i pastelli a cera. Il suo fratellino Hugo, probabilmente. Fratellastro, si corresse Leonie, e quando il piccolo alz lo sguardo not che somigliava come una goccia d'acqua a Suzanne e Andrea, stessi capelli chiari e occhi verdi.
La ragazzina salt su. Pap, c' una festa al centro sociale domani sera e mi piacerebbe tanto andarci, ma la mamma dice che devo chiederti il permesso esord senza tanti preamboli. Leonie sarebbe stata curiosa di sapere perch Andrea avesse lasciato la decisione a Adam, quando di solito lui aveva pochissima voce in capitolo.
Tesoro, siamo appena arrivati replic brusco. Ne parliamo dopo.
D'accordo! Scoccandogli una delle sue occhiate penetranti, Suzanne gir sui tacchi e si precipit fuori dalla stanza.
Andrea fatic a nascondere un sorrisetto compiaciuto. Gradite un caff?
S, grazie, Andi. Adam pos i bagagli sul pavimento.
Io preferirei un t, se non  troppo disturbo disse educatamente Leonie.
Non beviamo t in questa casa ribatt Andrea solenne, come se l'altra le avesse chiesto una pista di coca.
Nessun problema. Il caff va benissimo.
Ehi, Hugo, come stai? Adam si sedette accanto al bambino. Sei cresciuto dall'ultima volta che ti ho visto. Come va l'asilo?
Bene. Il piccolo lo guard diffidente. Era carino, pens Leonie, osservandolo mentre continuava a disegnare, con la lingua che gli spuntava all'angolo della bocca.
Ciao. Si sedette e prese un disegno. Wow,  bellissimo. Questo sei tu?
Si. Hugo annu soddisfatto, poi indic un'altra figura stilizzata con dei bizzarri capelli rosa e il muso lungo. Questa  Thuzanne.
Leonie soffoc una risatina.  identica a tua sorella. Sei bravissimo a disegnare, vero?
Lui fece s con la testa e sorrise timidamente.
Da grande diventer un artista di fama internazionale, giusto, tesoro? Andrea li raggiunse con un vassoio di caff e biscotti.
A proposito, come vanno le lezioni di chitarra di Suzanne? domand Adam.
Oh, ha mollato secoli fa rispose l'altra vivace. La conosci,  impossibile convincerla a fare qualcosa, se non vuole.
Me ne sono accorta, pens Leonie, poi le venne in mente un dettaglio. Ma il corso  stato pagato in anticipo, se non erro. Ricordava benissimo l'importo perch l'assegno li aveva mandati in rosso per qualche tempo.
S, ma cosa vuoi farci? Sono cose che capitano.
Cose che capitano? La superficialit sfrontata di Andrea le fece ribollire il sangue. Che sfacciataggine! Quelle lezioni erano costate una fortuna! Come la scuola di danza, il corso di tennis e tutte le altre attivit che Suzanne si era ostinata a voler provare.
Sotto il tavolo, Adam le pos una mano sulla coscia, sperando di calmarla. Ma Leonie ne aveva abbastanza di quella sanguisuga, era stufa di vederla prosciugare le tasche del suo fidanzato. Non aveva nulla in contrario agli alimenti di Suzanne, quella per era una presa per i fondelli.
In ogni caso, qualunque fosse la sua opinione su Andrea non si sarebbe mai sognata di esprimerla l, soprattutto davanti a Hugo.
Dovremo tentare di recuperare una parte dei soldi intervenne Adam diplomatico, o almeno convincere Suzanne a finire il corso.
Fa' pure replic Andrea con un sorrisetto, sottintendendo che sarebbe stata un'impresa impossibile. Leonie non avrebbe potuto metterci la mano sul fuoco, ma aveva l'impressione che l'altra fosse contenta di aver affrontato l'argomento. Sapeva forse che lei era indispettita dalla questione delle spese e non vedeva l'ora di sbattergliela in faccia? Certo che no, perch lei ne aveva discusso solo con Adam, e lui non avrebbe mai seminato zizzania riferendolo alla sua ex.
Guard di nuovo gli scarabocchi di Hugo. Sei bravissimo, sai? Sperava di allentare la tensione cambiando discorso. Prese un disegno che raffigurava tre persone: due adulti che tenevano per mano un bambino.  bellissimo. Questo sei tu? Ottenne un cenno di assenso. Questa deve essere la mamma, e chi  questo?
Billy.
E chi  Billy?
Hai disegnato abbastanza per oggi, tesoro. Andrea mise via i pastelli. Adam, perch non mostri a Leonie la vostra camera?
Volentieri. La solita?
Per Leonie fu un gran sollievo scoprire che dormiva da solo quando andava a trovare Suzanne. Non che avesse motivo di dubitare, ma...
Chi  Billy? chiese a Adam quando furono al piano di sopra.
Un vecchio amico di Andrea. Si sono mollati e ripresi per anni e forse  rientrato in scena.
Chiunque sia, mi  sembrato che lei volesse evitare l'argomento.
Ah, s? Come al solito, Adam non aveva notato nulla di strano.
Non ti sei accorto che ha messo via i pastelli di Hugo alla velocit della luce?
Pensavo volesse apparecchiare per la cena.
Ma Leonie non era convinta. Andrea era stata la personificazione della calma e della compostezza finch non era saltato fuori il nome di Billy.
Poi era cambiata di colpo.
Mezz'ora dopo, Leonie e Adam scesero a cena. Suzanne sedeva al tavolo della sala da pranzo, imbronciata.
Ciao. Leonie si accomod vicino a lei. Come va?
Adam dava una mano in cucina ad Andrea, che aveva rifiutato le cortesi offerte d'aiuto della sua ospite: Ho tutto sotto controllo, grazie, siediti e rilassati. Poi, in tono pungente: In pi ho sentito dire che cucinare non  il tuo forte.
Avendo deciso di non darle la minima soddisfazione, lei aveva ignorato la frecciata ed era andata nell'altra stanza.
Sei riuscita a parlare con tuo padre della festa?
Un sospiro profondo.  inutile; non vuole darmi il permesso. Non mi lascia mai fare niente.
Sai benissimo che non  vero. Leonie evit di rammentarle il viaggio ai Caraibi e la gita scolastica, tanto per fare due esempi. E tua madre? Lei  d'accordo?
Suzanne incroci le braccia. Non gliene frega niente di cosa faccio. Basta che non le rompa le scatole. Quando c' Billy, io e Hugo  come se non esistessimo.
Leonie rizz le orecchie. Chi  Billy? Prima ne ha parlato anche il tuo fratellino...
Suzanne alz gli occhi al cielo.  il ragazzo della mamma.
Il ragazzo di Andrea? Questo s che era interessante.
Ma litigano sempre. Suzanne tolse un pelucco invisibile dalla tovaglia.
Capisco. Ogni tanto succede, tra adulti. Leonie sapeva meglio di chiunque altro che la ragazzina tendeva a esagerare. Si direbbe che Hugo lo trovi simpatico. E tu? Vai d'accordo con lui?
Pi o meno, ma non mi parla molto. Forse preferisce Hugo perch  un maschio.
Probabilmente  cos. Ci fa compagnia a cena o...
Chi? Billy? Suzanne fece una smorfia. Impossibile. Non viene mai quando c' pap, perci non gli va a genio nemmeno lui.
Sempre pi interessante, pens Leonie con il cervello che lavorava a pieno ritmo. Avevano forse litigato? Qualunque fosse il problema di Billy, comunque, Adam non doveva darci molto peso, perch lei prima di quel giorno non lo aveva mai sentito nominare. Questo Billy era forse infastidito dal fatto che Adam fosse ancora coinvolto nella vita di Andrea? In quel caso avrebbero avuto molte cose di cui parlare, se mai si fossero conosciuti, pens Leonie con un pizzico di ironia, ipotizzando di trovare in lui un alleato.
E se Billy era geloso di Adam, forse gli dava fastidio anche la presenza del padre di Hugo?
E il pap del tuo fratellino? Viene a trovarvi spesso?
Suzanne la guard come se fosse la persona pi stupida del mondo. Billy  il pap di Hugo.

19.

Alex torn in ufficio dopo una mattinata dietro le telecamere e trov un messaggio dell'avvocato. Immaginando che c'entrassero i documenti del divorzio che avevano spedito a Seth all'inizio della settimana, lo richiam all'istante.
Doug, sono Alex. Mi hai cercata?
Lui and subito al sodo. Odio dovertelo dire, ma tuo marito ha preso il volo un'altra volta.
Cosa? Per poco non si mise a urlare. Come sarebbe a dire, ha preso il volo?
A quanto pare non risiede pi all'indirizzo di Monterey che mi hai dato.
Ma non  possibile! L'ho visto lo scorso weekend e mi ha promesso che si sarebbe fatto trovare, mi ha giurato che viveva l. Le aveva rifilato il recapito sbagliato? Razza di imbroglione...
Non pi. L'ufficiale giudiziario ha parlato con un altro uomo, il quale gli ha riferito che Seth se n'era andato qualche giorno prima.
Non posso crederci. Quello stronzo bugiardo buono a nulla!
Gli aveva dato fiducia, e come al solito Seth aveva mentito spudoratamente. Avrebbe voluto strozzarlo.
Doug continu il discorso. Forse possiamo provare con un'istanza di notifica per pubblici proclami ma, come ti ho detto, i giudici non la concedono facilmente, perci potrebbe rivelarsi una perdita di tempo.
Se, come nel caso di Alex, il coniuge era irreperibile per la consegna dei documenti, si poteva pubblicare l'istanza di divorzio su un giornale locale. Quando, dopo quasi un anno, non erano ancora riusciti a rintracciare Seth, lei aveva chiesto all'avvocato di valutare quella possibilit, ma i tribunali la consideravano un'ultima risorsa e la autorizzavano solo se si dimostrava che erano state tentate tutte le altre strade. Generalmente i giudici erano riluttanti a concederla, ed era difficile per Alex provare che Seth non era rintracciabile, soprattutto perch il suo maledetto codice fiscale risultava ancora associato all'indirizzo in Green Street.
Cos Doug le aveva sconsigliato quell'alternativa e aveva chiesto pi tempo al tribunale, cosa che avrebbe voluto fare anche ora. Peccato che tu non mi abbia avvisato mentre eri l; avremmo potuto mandare l'ufficiale giudiziario il giorno stesso.
Lo so, lo so. Si diede della scema, ma Seth le era parso accomodante, e finch Leonie non gliel'aveva fatto presente, non aveva mai pensato che si stesse defilando di proposito. Ha giurato che li avrebbe ritirati e io sono stata cos cretina da credergli!
Siamo al punto di partenza, allora. Chieder pi tempo al tribunale, ma intanto, finch tuo marito continua a scivolarci tra le dita, il divorzio deve aspettare.
L'ha fatto di nuovo! Ti rendi conto? Quella sera, dopo il lavoro, Alex sfog la frustrazione con Leonie. Erano spaparanzate sul divano davanti alla TV, in attesa dell'ultimo episodio di Grey's Anatomy.
Ti avevo detto che lo faceva apposta. Non vuole divorziare,  chiaro come il sole.
Non spetta a lui decidere! Alex si alz. E doveva pensarci prima di tradirmi. Pass in cucina, spense la caffettiera e riemp due tazze. Se avessi immaginato che si sarebbe comportato cos, l'avrei inchiodato a terra a Monterey e costretto a firmare i documenti. Ma naturalmente non li avevo con me. Per la miseria, non posso crederci!
Porse il caff a Leonie.
Non capisco. Avevi detto che non aveva fatto storie per darti l'indirizzo.
Infatti  cos! Ne abbiamo discusso a cena, tu eri andata alla toilette. Mi ha detto che potevo spedirglieli, che non sarebbe stato un problema. Alex si ributt sul divano. Invece erano solo bugie!
Leonie sorseggi pensosamente il caff. Non volevo intromettermi, o meglio tu non avevi molta voglia di parlare di Seth, ma quella sera ho notato la sua reazione quando hai nominato Jon.
Reazione?
Gi. Mi  sembrato seccato.
Alex raddrizz la schiena. Davvero? Strinse le palpebre. Be',  tipico di lui. Non mi vuole, ma non vuole nemmeno che mi abbia qualcun altro! Se mi capita ancora sotto tiro, giuro che lo uccido con le mie...
Il suono forte del citofono le fece sussultare entrambe, ma prima che Alex potesse rispondere udirono una chiave girare nella toppa.
Aspetti qualcuno? domand Leonie nervosa, girandosi verso l'ingresso.
No, sono l'unica ad avere la chiave dell'appartamento. A parte... Alex si interruppe quando si rese conto di cosa stava succedendo, e soprattutto di chi era appena entrato.
Una testa conosciuta si affacci in salotto. Indovina chi  arrivato? url allegramente Seth con il solito sorrisetto stampato in faccia.
Alex salt su. Cosa diavolo ci fai qui? Perch hai ancora la chiave? E chi credi di essere per entrare come se fossi a casa tua? Era fuori di s. Che faccia tosta! Come osava?
Questo s che  un benvenuto caloroso. Lui pos il borsone e strizz l'occhio a Leonie, irritando Alex ancora di pi.
Benvenuto un corno. Non hai nessun diritto di stare qui!
Io torno di sopra borbott Leonie impacciata. Ci vediamo domani.
Non  necessario che tu te ne vada la ferm Alex, fulminando Seth con lo sguardo.
Ho delle cosette da sbrigare. Grazie per il caff. Leonie si dilegu.
Ebbene? fece Alex quando lei e Seth furono soli. Ti decidi a spiegarmi cosa diavolo credi di fare?
Lui la guard con aria da santarellino. Mi manchi.
Cosa? Alex non credeva alle proprie orecchie. Ti manco? E quando l'avresti capito, esattamente? Mentre te la spassavi a Miami? O quando hai scoperto che non me ne stavo pi qui a struggermi per te?
Sei stata qui a struggerti per me?
Lei avrebbe voluto prenderlo a pugni. Ti ho fatto una domanda sibil.
Seth sospir, e si fece serio. Dico davvero, mi manchi. Me ne sono reso conto quando ti ho incontrata a Monterey la settimana scorsa.
Per favore! gemette Alex. Dacci un taglio...
Lui allarg le mani in un gesto supplichevole. Ascolta, ho riflettuto molto su di noi, e so che non mi credi, ma ero sincero quando ho detto che ti avrei chiamata. Volevo tornare in citt, ma prima dovevo mantenere la promessa che avevo fatto al mio amico.
Quello del negozio di sub?
S. L'ho conosciuto a Miami. Era in vacanza e abbiamo attaccato discorso e mi ha detto di avere un'attivit sulla costa occidentale. Mi  sembrato il pretesto perfetto per tornare. Avevo pensato di lavorare l per un paio di settimane, finch avessi trovato il coraggio di telefonarti.
Alex lo fiss senza credere a una parola. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. C'era sotto qualcos'altro, e grazie a Leonie, ora lei sapeva anche cosa.
Jon.
Era logico, in effetti. Il suo ex era sempre stato molto possessivo, ma ai tempi quella gelosia non la infastidiva, anzi Alex la considerava quasi lusinghiera. Invece era solo una dimostrazione dell'ego debordante di Seth.
Il pretesto perfetto ripet con voce piatta. Ma se eri cos sicuro di tornare, perch ti serviva un pretesto?
Lui la guard pi intensamente che pot. Non ero ancora pronto per affrontarti. Le cose erano finite male, tra noi. Non avevo idea di come avresti reagito.
Reagito a cosa? A un'improvvisata come quella di questa sera? O al fatto che mi hai mentito ancora promettendo che avresti firmato i documenti del divorzio? Dopo averli evitati per gli ultimi dodici mesi? aggiunse aspra.
L'espressione da cane bastonato, di nuovo. Scusa, ma mi hai colto di sorpresa. Non credevo che saresti andata fino in fondo, o almeno non senza averne discusso prima con me.
Non credevi che sarei andata fino in fondo? Alex era sbalordita. Sei stato uccel di bosco per quasi un anno! Cosa pensavi che facessi? Che stessi qui ad aspettare il tuo ritorno?
Non lo so, ero convinto che ci servisse una pausa. Poi avremmo potuto tentare con un consulente di coppia oppure...
Non posso crederci! Non posso crederci. Sei impazzito, per caso? Anche se no, aspetta, devo essere io la pazza per dare retta a queste stronzate mentre le inventi di sana pianta per intrufolarti di nuovo nella mia vita come se non fosse stata colpa tua!
Non ho mai detto di non avere le mie colpe, ma le cose si fanno in due.
Non ho voglia di ascoltarti, okay? Le tue stupide scuse non significavano niente allora e significano ancora meno adesso. E per giunta ti sei dileguato nel nulla e mi hai lasciata da sola a gestire la situazione. Alex era determinata a non farsi pi condizionare da lui. Era passato tanto tempo, e adesso lei era tornata con i piedi per terra. Come osi venire qui e dirmi che ti manco, quando la tua unica preoccupazione ... a essere sincera non so quale diavolo sia la tua preoccupazione, ma scommetto che c'entra con il tuo ego.
Seth parve offeso. Il mio ego? In che senso?
Perch ormai ti ho dimenticato e frequento un altro. Non te lo aspettavi, vero? Credevi che avrei avuto il cuore spezzato per chiss quanto tempo... Poi per scopri di esserti sbagliato, rispunti fuori e dici che ti manco! Mi hai presa per una deficiente?
Niente affatto. S,  stato spiacevole scoprire che stai con un altro, ma non mi aspettavo niente di diverso. Qualsiasi uomo sarebbe fortunato ad averti.
Alex si mise la mano sul fianco, spazientita. Piantala. Ancora non capisco perch sei qui, ma chiariamo subito una cosa.  da un anno che voglio divorziare, e non intendo aspettare oltre. Perci, per una volta nella vita prova a mettere da parte il tuo egoismo e permettimi di voltare pagina.
Seth la fiss in silenzio per un lungo momento. Poi distolse lo sguardo. No sussurr.
No? Come sarebbe a dire, no?
Non voglio divorziare. Dicevo sul serio, prima. La gelosia e l'ego non c'entrano niente. Ti amo ancora e voglio far funzionare questo matrimonio.
Far funzionare questo matrimonio? ripet Alex domandandosi se avesse capito male o se il suo ex fosse uscito di senno. Non c' nessun matrimonio. Mi hai tradita, ricordi?
Lui scosse ostinatamente la testa. Era incredibile che dopo tutto quel tempo cercasse ancora di negare!
Vai a letto con l'altro? Contrasse la mandibola.
 pazzesco che tu me lo chieda.
S o no?
Stiamo insieme da prima di Natale. Secondo te?
Seth non mosse un muscolo. Capisco.
Cos... dal tuo punto di vista saremmo pari, giusto? replic Alex. Ma non  affatto la stessa cosa!
In realt, forse era anche per questo che aveva esitato a fare l'amore con Jon. Le era sempre sembrato, se non proprio disonesto, almeno scorretto, siccome sulla carta era ancora sposata. Aveva come la sensazione di tradire i propri principi. E il fatto di non riuscire a divorziare aveva peggiorato le cose.
Poi per l'aveva superata.
Ma ora Seth era tornato, e la faceva sentire un verme per essere stata a letto con un altro, come se fosse lui la parte lesa!
Seth fece un profondo sospiro. Ascolta, ammetto di essermi comportato da stupido. Non mi spiego nemmeno ora perch ti ho mentito su dove avrei passato quella serata. Flirtavo con le altre donne per abitudine... Parve rendersi conto di quanto suonassero patetiche le sue parole. Posso solo dire che non ho mai voluto ferirti. Neanche per un secondo.
Lei lo guard, e tutto il dolore e la sofferenza di quell'orribile periodo tornarono ad assalirla. Perch avrebbe dovuto sentirsi in colpa per essersi messa con Jon? Il suo ex non aveva nessun diritto di farle provare rimorso. Spiacente, ma l'hai fatto.
Lo so. E riconosco di essere stato infantile a tagliare la corda. Credevo che potessimo aggiustare le cose, ma poi hai cominciato a parlare di divorzio. Ascolta, sto solo dicendo che adesso sono qui e voglio fare un altro tentativo. Almeno questo me lo devi, no?
Non ti devo un bel niente replic Alex irremovibile. Per quanto mi riguarda, non sei pi mio marito e non ti voglio nella mia vita. Il divorzio si far, che ti piaccia oppure no.

20.

Nella settimana successiva, tuttavia, Alex fu assillata dal pensiero di Seth e dei suoi buoni propositi di aggiustare le cose.
Mi fa impazzire! si lament con Leonie, che invece trovava tutto molto romantico.
Perch sei cos sicura che non sia sincero? chiese quando si incontrarono a pranzo al Crab Shack.
Perch lo conosco e so benissimo che non vuole rimettersi con me; vuole solo marcare il territorio! Avevi ragione, sai? La storia di Jon non gli  proprio andata gi.
Povera te, e povero Jon. Cosa intendi fare?
Posso solo tenerlo il pi possibile a distanza, ma non cos tanto da spingerlo a volatilizzarsi di nuovo. Ho bisogno della sua firma.
Stento a credere che sia entrato in casa tua in quel modo. E con quell'aria innocente, per di pi, come se fosse normale. Leonie sorrise. Dovevi vedere la tua faccia.
Anche Alex era sbalordita dalla sfacciataggine del suo ex. Infatti. Ha ricominciato con il solito ritornello del "siamo destinati a stare insieme", e poi si  sentito autorizzato a tornare come se potessimo riprendere da dove avevamo interrotto! Dio, perch gli uomini sono cos ottusi, a volte?
Leonie fece un sorriso stiracchiato. Per l'ennesima volta, Alex si interrog sulla ragione del suo trasferimento. Era chiaro che stava fuggendo, ma da cosa? O, pi probabilmente, da chi?
Sembrava un po' troppo interessata a quelle lettere e alla storia che raccontavano. Era possibile che la relazione di Helena e Nathan le avesse toccato il cuore? Le lettere erano un mistero, d'accordo, e lei stessa all'inizio si era entusiasmata, ma solo perch aveva sperato in uno scoop. No: anche Leonie nascondeva qualcosa; Alex per, pur desiderando conoscere meglio la nuova amica, non l'avrebbe forzata a parlare.
Leonie avrebbe vuotato il sacco quando se la fosse sentita, e nel frattempo sarebbe stata costretta a sorbirsi i suoi sfoghi.
Dopo dov' andato? domand Leonie. Immagino che tu non gli abbia permesso di...
Sei impazzita? Certo che non l'ho fatto rimanere!  stato fortunato che non l'abbia conciato per le feste, viste tutte le stronzate che mi ha riversato addosso! "Ooh, non volevo ferirti, Alex,  stata solo la forza dell'abitudine" lo imit. Hai mai sentito una cosa del genere in vita tua?
Ma Leonie fece un sorriso affettuoso, come se trovasse il tutto molto dolce. Come faceva Seth a ingraziarsi le persone, anzi le donne?
Su un punto ha ragione, direi azzard timidamente. Andando a letto con Jon, gli hai reso la pariglia.
Non  la stessa cosa, e lo sai! Alex era esasperata. Non ho agito alle spalle di mio marito, almeno non di proposito, perci non  stato un tradimento.
S, ma dal suo punto di vista probabilmente lo . Sai quanto sono puntigliosi gli uomini su certe cose.
Quando gli fa comodo! Era irritante vedere Leonie distorcere la situazione in quel modo. Comunque, dubito che nel frattempo Seth si sia mantenuto casto e puro, dunque  un'argomentazione che non regge, per quanto mi riguarda. Alex fece segno a Dan di portare il conto.
Ma Leonie pareva determinata a fare l'avvocato del diavolo. Chiss? Forse si  reso conto di aver combinato un casino e non sapeva come affrontare le conseguenze.
Ed  scappato? Molto maturo ribatt Alex asciutta, ma allo stesso tempo si accorse di aver toccato un tasto dolente. La reazione dell'amica dimostrava che anche lei era fuggita, trasferendosi in California.
Fuggita da cosa? Alex moriva dalla curiosit, per probabilmente non era n il luogo n il momento adatto per indagare. Le persone gestiscono le situazioni in modo diverso disse diplomatica, in ogni caso non si pu scappare per sempre. Prima o poi i nodi vengono al pettine, come Seth ha dovuto imparare sulla propria pelle. Fece attenzione a mettere in chiaro che stavano ancora discutendo del suo ex, ma intu che Leonie aveva la testa altrove. Decise di correre il rischio. Fece un bel respiro e us un tono dolce e naturale. Ho l'impressione che anche tu abbia tagliato la corda. Ti va di parlarne?
L'altra impallid. Prego? Non so a cosa ti riferisci.
Tesoro, so che non siamo amiche d'infanzia, tuttavia credo di conoscerti abbastanza per sapere che stai soffrendo. Non sei costretta a raccontarmi niente, ma se vuoi confidarti, io ci sono. A volte aiuta. Guarda me. Non saprei dove sbattere la testa se non potessi sfogarmi con te.
Leonie era visibilmente a disagio. Grazie, ma non c' niente di cui parlare. Sospir. Ho rotto con il mio fidanzato e avevo bisogno di cambiare aria. Capitolo chiuso.
Mi dispiace; dev'essere stata dura. Senza dubbio c'era molto di pi. Stavate insieme da tanto?
Da qualche anno, ed eravamo fidanzati da circa uno quando  finita.
Era evidente che Leonie non vedeva l'ora di cambiare argomento, Alex per insistette. Wow! E siete ancora in contatto?
L'altra scroll il capo e distolse lo sguardo, sforzandosi di soffocare le lacrime. Alex recep il messaggio forte e chiaro, concludendo comunque che forse avevano in comune pi di quanto pensassero. Maledetti uomini. Vale la pena di dannarsi l'anima per loro? Non sono mica indispensabili, dico bene?
Credo di no. Leonie sorrise, ma aveva ancora gli occhi lucidi. A proposito, che ne pensa Jon di quel che  successo con Seth?
Non lo sa ancora. Anche se farei meglio ad avvisarlo di cosa ci aspetta per qualche settimana.
Settimana? Pensi davvero che Seth si arrender cos facilmente?
Si stancher, pi che altro. Alex spinse via il piatto. Pu darsi che ora si sia impuntato, ma presto si concentrer su qualcos'altro.
Dopo pranzo, Leonie torn al lavoro, ed era nel retro a organizzare le consegne pomeridiane quando le torn in mente la conversazione avuta con l'amica. Era stata tentata di confidarsi con lei, ma la verit era che non avrebbe saputo da che parte cominciare. Senza dubbio Alex avrebbe avuto qualche difficolt a capire, era gi successa la stessa cosa a Grace.
Dublino, un anno prima
Dopo essere rientrata da Wicklow, Leonie and da Grace per raccontarle del weekend.
 stato strano disse davanti a una tazza di caff. A quanto ne sapevo, anche il padre di Hugo era uscito di scena. Non avevo mai sentito nominare Billy, ma secondo Suzanne  lui il padre del bambino.
Quella notte a casa di Andrea, mentre si preparavano per andare a letto, Leonie aveva ripetuto a Adam ci che le aveva detto Suzanne, e lui non aveva compreso il motivo di tanta agitazione.
E anche se fosse vero che hanno ricominciato a vedersi? Si prendono e si mollano da sempre, e siccome Billy  gentile con Suzanne, non sono affari miei.
Ma non sei curioso neanche un pochino?
Adam si era tolto la camicia e l'aveva appesa allo schienale della sedia. No. Come ho detto, non mi riguarda.
Ma perch Andrea sostiene di aver rotto con il padre di Hugo? Leonie stentava a credere che Adam non fosse minimamente turbato. Ma d'altronde non si scomponeva mai, quando c'era di mezzo Andrea.
In realt lei non mi ha mai detto niente. Adam si era infilato sotto le coperte. Forse ho solo fatto due pi due. Non mi intrometto nella vita sentimentale della mia ex.
Leonie ci era rimasta male.
Santo cielo, hai proprio un'immaginazione iperattiva. Lui le aveva dato un bacio affettuoso sul naso. Sempre in cerca di grandi misteri dove non ce ne sono. Se Andrea frequenta un altro e se quest'uomo la rende felice,  un bene per tutti.
E ora Grace gli dava ragione.
Che importa? Non c'entra niente con te e Adam, no?
Gi. Per qualche motivo, Leonie aveva dato per scontato che l'amica si sarebbe incuriosita quanto lei. Ma perch Andrea ha avuto una reazione cos strana quando Hugo ha nominato Billy?
 probabile che non volesse parlare del suo bello, soprattutto davanti a te.
Pu darsi.
In effetti, dopo aver servito la cena Andrea non aveva pi accennato a Billy, preferendo scagliarsi contro i vestiti di Leonie, i suoi capelli e persino l'anello di fidanzamento.
Se Adam avesse anche solo pensato di regalarmi un diamante cos microscopico, sarei fuggita a gambe levate aveva commentato, esaminando il solitario piccolo ma elegante mentre lui era fuori portata d'orecchio.
Peccato che non ci aveva pensato, avrebbe voluto rimbeccarla Leonie, ma si era trattenuta perch non aveva intenzione di litigare davanti ai ragazzi. Anche se si sarebbe detto che la loro madre non si facesse scrupoli in quel senso.
A quando le nozze? aveva domandato Andrea durante il dessert. Presumo che Suzanne sar la damigella d'onore.
Nella speranza di fare una sorpresa alla ragazzina (e soprattutto di guadagnare qualche punto ai suoi occhi), Leonie aveva deciso di chiederle di essere una delle damigelle d'onore al momento opportuno. Ora Andrea aveva mandato tutto a monte.
Anche Adam era parso infastidito. Grazie per averci rovinato la sorpresa.
Leonie si era rivolta a Suzanne, cercando di salvare il salvabile. Avrei voluto chiedertelo pi avanti, ma mi farebbe piacere se fossi una delle damigelle d'onore.
La ragazzina aveva alzato gli occhi al cielo. Cos dovr mettermi un vestito pacchiano con i volant. Che schifo!
Ehi, sii pi educata, signorina l'aveva rimproverata Adam, ma Andrea si era affrettata a intervenire.
Di sicuro Leonie non si sognerebbe mai di scegliere qualcosa di pacchiano aveva detto con un tono zuccheroso che grondava sarcasmo. A proposito, dove hai comprato l'originale vestito che porti stasera?
Originale uguale orribile, aveva pensato Leonie furibonda. Per era stata anche contenta della domanda.
L'ho comprato in Tunisia l'anno scorso. A quelle parole, Adam aveva incrociato i suoi occhi e fatto un sorriso complice. Era lo stesso abito che aveva indossato durante la cena all'hotel nel Sahara.
Notando lo scambio di sguardi, Andrea si era schiarita la voce. In uno di quei volgari mercati stranieri, immagino. Non capisco perch la gente faccia acquisti in posti del genere. Io vado solo nei centri commerciali.
Sinceramente preferisco un look pi personale. Non mi piace per niente sembrare un clone delle altre donne di Dublino.
Esatto. Adam le aveva preso la mano. E secondo me Leonie starebbe bene anche vestita di stracci.
Ora, ascoltando il resoconto della serata, Grace scoppi a ridere. Uno a zero per Leonie! Le diede il cinque. Ben le sta. Dev'essere una vera stronza. Come fai a sopportarla?
Non ho molta scelta, purtroppo.
Come se la mocciosa non fosse gi una scocciatura abbastanza grossa. Grace, che aveva visto Suzanne un paio di volte, non era una delle sue pi grandi ammiratrici.
La figlia riesco a gestirla, la madre non so.
Quel weekend, in ogni caso, lei e Andrea si erano dichiarate guerra. Il problema era, pens mestamente Leonie, che non sapeva se avrebbe avuto la grinta necessaria per combattere, figurarsi per provare a vincere.

21.

In che senso, vuole fare un altro tentativo? Credevo foste sul punto di divorziare.
Come previsto, Jon non fu felice di sapere che il marito di Alex era tornato in citt.
Era venerd sera ed erano a North Beach. Stavano mangiando una pizza all'aperto al Calzone quando lei aveva deciso di affrontare l'argomento. Con il senno di poi, si disse, avrebbe dovuto scegliere un posto pi tranquillo, perch come al solito la zona era affollatissima. I tavoli sui marciapiedi erano un lusso, e si contendevano lo spazio con la gente che camminava per strada.
Non c' nulla di cui preoccuparsi ribatt. Non vuole riprovarci davvero. Seth  fatto cos. Ha saputo di te e si comporta come un bambino geloso dei suoi giocattoli.
Jon non sembrava convinto. Sei sicura? E come mai si  rifatto vivo all'improvviso? Avevi detto che era irreperibile. Si scost bruscamente quando un enorme alano si accovacci sotto il tavolo vicino. Aveva paura dei cani. Peccato che a San Francisco fossero ammessi in quasi tutti i locali pubblici.
Alex sorrise osservando il cane placidamente sdraiato ai piedi del padrone, indifferente alla confusione. Infatti, finora. Gli raccont dell'incontro casuale a Monterey, mentre era in compagnia di Leonie. Come ho detto, ce lo leveremo presto dalle scatole, ma nel frattempo devo assecondarlo, almeno finch non firma i documenti.
Giusto. Sembrava che Jon si sentisse minacciato, e questo la gratificava. Era piacevole sapere che Jon teneva a lei. Non che avesse qualcosa di cui preoccuparsi, per quanto riguardava Seth. No: gli avrebbero notificato le carte per il divorzio, lei si sarebbe sbarazzata di suo marito e, con un po' di fortuna, di tutti i problemi. Dopodich sarebbe stata libera di andare avanti con la sua vita.
Non che Jon le stesse facendo pressione o roba del genere. Anzi, era l'esatto contrario di Seth. E, anche se non aveva il magnetismo irresistibile del suo ex (ma chi diavolo ce l'aveva?), era molto attraente, a modo suo.
Ma perch d'un tratto aveva cominciato a paragonarlo a Seth? Jon era come era, e non aveva senso fare confronti.
Sei proprio sicura di averlo dimenticato? La voce di Jon le si insinu nei pensieri, facendola sentire ancora pi in colpa. Era lui particolarmente intuitivo, oppure lei era un libro aperto?
Sicurissima. Fidati, Jon, non hai niente da temere! Fece una breve risata.  un capitolo chiuso della mia vita, purtroppo per non posso liberarmi di lui finch... Cazzo! Atterrita, guard la figura che si avvicinava lungo il marciapiede.
Non poteva essere vero. Come diavolo era possibile?
Buonasera, signora Rogers, che piacere incontrarla! Seth sorrise fermandosi accanto al loro tavolo. Come se tra i mille e rotti ristoranti della citt fosse capitato l per caso. In cuor suo, Alex gemette. Lo faceva apposta, ne era certa. In qualche modo aveva scoperto dove avrebbero cenato quella sera e aveva deciso di imbucarsi.
Jon, sorpreso, spost lo sguardo dall'una all'altro, pi o meno come aveva fatto Leonie a Monterey.
Vi dispiace se vi faccio compagnia?  piuttosto affollato qui. Seth prese la sedia libera accanto a Jon, come se fossero vecchi amici. Poi, come per sottolineare ulteriormente le differenze tra loro, si chin ad accarezzare l'alano. Ciao, cagnolone.
Jon si gir verso Alex, aspettando una spiegazione.
Non mi presenti il tuo amico? Seth non si disturb a nascondere il fatto che si stava divertendo.
Lei lo guard in cagnesco. Questo  Jon, il mio ragazzo. Jon, questo  Seth, che, come forse ti ho gi detto,  il mio ex marito.
Ex marito? Non mi pare la corresse lui, stringendo la mano dell'altro come se fosse un suo grande amico, ma se fossero stati cani di sicuro avrebbe alzato la zampa per fargli pip addosso.
Piacere di conoscerti disse Jon cupo.
Il piacere  tutto mio. Seth rivolse il suo sorrisetto ad Alex.
Lei era furiosa. Non posso credere che tu mi abbia rovinato l'appuntamento cos! Quando, qualche minuto dopo, Jon si scus e and alla toilette, ne cant quattro al suo ex.
Non so di cosa tu stia parlando replic Seth con finto candore. Passavo per caso e vi ho visti.
Non  stata affatto una coincidenza. Come facevi a saperlo?
Sapere cosa?
Aveva proprio una faccia da schiaffi, pens Alex. Che sarei stata qui stasera. Non provare a negarlo, so che l'hai fatto apposta.
Lui fece una scrollata di spalle indifferente. Pu darsi che me l'abbia detto Leonie.
Cosa? Avrebbe ucciso la sua vicina. E quando?
Sono passato da casa tua, ma non c'eri, cos sono salito al piano di sopra.
Alex non capiva perch mai l'amica avrebbe dovuto dargli quell'informazione, ma conoscendo Seth, era probabile che Leonie non gli avesse dato un bel niente. Senza dubbio lui le aveva estorto il nome del ristorante.
Quando Jon torn, incroci il suo sguardo e ce la mise tutta per comunicargli quanto fosse dispiaciuta mentre cercavano di finire la cena in santa pace, anche se era obiettivamente impossibile, con il suo ex che non la piantava di blaterare.
Che lavoro fai, Seth? domand Jon alla fine.
Al momento sono in attesa di occupazione.
In attesa di occupazione? ridacchi Jon.  uno scherzo, vero? Perch non mi pare di averlo mai sentito dire da qualcuno con pi di venticinque anni.
Seth arross, anche se Alex non avrebbe saputo dire se per la rabbia o la vergogna. Chiaramente Jon non intendeva fargliela passare liscia.
Possiamo offrirti qualcosa, dato che devi tirare la cinghia in questo periodo? rincar con aria seria.
No, grazie, dottore. Generalmente non mi servono i soldi per ottenere ci che voglio. Stava parlando con il rivale, ma non staccava lo sguardo da Alex.
Giusto. Fammi sapere come va. Jon addent una fetta di pizza.
Che ne dite, ordino il dessert? propose Alex, infastidita da tutta quell'esibizione di muscoli. Santo cielo, sembravano due gorilla in lotta per la conquista dell'unica femmina disponibile.
Finirono di mangiare in silenzio, mentre Seth se ne stava seduto con aria indolente.
A un certo punto, Jon spinse via il piatto. Scusa, Alex, ma  meglio che vada. Pos sul tavolo una banconota da cento dollari, che copriva ampiamente il conto pi la mancia. Domattina comincio a lavorare presto.
Ci lasci gi? Ma  venerd sera! esclam Seth con fare teatrale.
Purtroppo la neurochirurgia non va d'accordo con la mondanit. Jon aveva la mascella serrata.
Alex si alz. Vengo con te. Non vedeva l'ora di andarsene.
Tesoro, il tuo amico ha detto che domani inizia presto protest Seth, esasperandola. L'ultima cosa di cui ha bisogno  che tu lo tenga sveglio fino a tardi, giusto, dottore?
Piantala borbott Alex, ma siccome nessuno dei due poteva contraddirlo, Jon annu. Ti chiamo domani. Quando i loro sguardi si incontrarono, lei cerc ancora una volta di trasmettergli tutta la sua frustrazione.
Gli diede un lungo bacio appassionato (e molto eloquente) sulle labbra. Grazie per la cena.  stata una splendida serata.
Lui sorrise. Prego. Ci vediamo presto.
Piacere di averti conosciuto, dottore. Spero di incontrarti ancora, prima o poi gli grid dietro Seth a mo' di promessa infausta.
Quando Jon se ne fu andato, Alex si volt verso il suo ex. Chi credi di essere, mio padre? E non pensare che non mi sia accorta che stavi cercando di provocarlo.  un brav'uomo.
Un brav'uomo? Che mi dici delle frecciatine che mi ha lanciato? E come se non bastasse, ti ha mandato dei fiori, Dio santo!
Te le sei meritate, e come ti ho detto non sapeva dell'allergia. Non l'ha fatto di proposito.  un medico, ricordi? Prese la borsetta e si alz.
Seth la imit. Come potrei dimenticarlo? Continuate a ripeterlo.
Cosa vorresti dire? Lo precedette lungo la strada.
Voglio dire che non capisco perch ti sei messa con quel tipo.  di una noia mortale. Scommetto che non  mai stato nemmeno a una partita dei 49ers!
Non sono affari tuoi perch sto con lui, e chi se ne frega se non  mai andato a una stupida partita di football. Forse era troppo occupato a salvare vite umane.
Certo, mi era sfuggito di mente,  un medico ribatt Seth sarcastico. Fammi indovinare, ha una villa a Pacific Heights e una casa galleggiante a San Francisco, guida un'ibrida e d un sacco di soldi in beneficenza. Dai, non c'entra niente con te!
Alex si gir di scatto. Che diavolo ne sai tu? Per tua informazione, Jon  meraviglioso.  gentile, molto premuroso, mi tratta come una signora e soprattutto non si infila sotto le lenzuola con ogni donna che incontra.
Ancora questa storia? Quante volte devo dirti... Cazzo, non so nemmeno perch provo a spiegartelo; non mi hai creduto allora, perch dovresti credermi adesso?
Non ti credo perch non sta in piedi! Mi avevi detto che saresti uscito in barca. L'escursione prevedeva una tappa al Ruby Skye, forse?
So che non avrei dovuto mentirti, e hai ragione a dire che mi sono comportato da stronzo. Ma io e i ragazzi avevamo bevuto un paio di birre e... temevo che mi avresti fatto la predica perch sarei rimasto fuori fino a tardi. Ascolta, so cos'hai visto, ma non c' stato nient'altro e...
Ma ti comporti ancora da stronzo! url Alex rifiutandosi di ascoltarlo. E questa sera mi hai dato l'ennesima dimostrazione! Sapevi che sarei stata qui con Jon, cos hai deciso di raggiungerci e rovinarci la serata, tanto per il gusto di farlo. Questo  solo un gioco per te, vero? Frustrata, si pass una mano tra i capelli.
Era troppo. Aveva dovuto fare l'enorme fatica di dimenticare il suo ex e legarsi a Jon, e proprio quando ci era riuscita, quando aveva rimesso in sesto la sua esistenza, Seth era ricomparso a scombussolare le sue emozioni. E come se non bastasse sosteneva di voler riprovare, mentre Alex sapeva benissimo che non era vero. Perch si divertiva a confonderla in quel modo? Non c'era da stupirsi che avesse dato per scontato che fosse stato lui a spedirle i fiori a San Valentino. Sarebbe stato proprio nel suo stile!
Si gir a guardarlo. Fino a due settimane fa non sapevo nemmeno se fossi vivo o morto perch non ti eri degnato di dirmi dove fossi. Poi ci rivediamo per caso, scopri che frequento un altro, e allora entri a casa mia e dici che vuoi ricominciare da capo. Mi hai presa per scema? Pensi che non abbia capito cosa stai facendo?
Sto solo...
Facendo quello che hai sempre fatto, cio prendermi per i fondelli! Sono andata avanti. Perch non puoi concedermi almeno questo?
Cosa intendi?
Perch non mi permetti di essere felice? Al minimo ostacolo sei sparito, e mi hai lasciata a gestire la situazione da sola. E adesso mi impedisci di chiudere con te una volta per tutte.
Seth tacque per qualche istante. Quando parl, non aveva il solito tono spavaldo. Di divorziare, in parole povere.
S. Forse per te  solo un gioco, ma per me no disse Alex con voce tremante. Ho trentatr anni e la zavorra di un primo matrimonio. Non voglio pi trascinarmela dietro e sono stanca di aspettare. Voglio voltare pagina. Aiutami a farlo.
Vuoi davvero andare fino in fondo?
Alex lo guard, desiderando che la prendesse sul serio. Era l'unico modo per liberarsi del dolore che le aveva procurato. Non sono mai stata cos convinta in vita mia. Altrimenti perch mi sarei fatta in quattro per trovarti?
Seth rimase impassibile. Per sposare il dottore, immagino.
Non siamo ancora arrivati a quel punto e non so se mai ci arriveremo. Ma non  questo che conta. Finch sono sposata con te, sulla carta o in altro modo, non posso andare avanti. Voglio fare tabula rasa, quindi tu devi lasciarmi libera.
Lui la fiss e per un attimo sembr sul punto di acconsentire, ma poi si rabbui. Mi dispiace, non  cos semplice.
Cosa? Alex era scioccata.
Forse ti sorprender, ma anch'io ho un avvocato, e a suo parere l'istanza di divorzio senza addebito di colpa presentata dal tuo legale non  valida.
Lei cadde dalle nuvole. Di cosa stai parlando? Certo che  valida. Secondo la legge della California non sono costretta a dimostrare che mi sei stato infedele e poi non abbiamo propriet, figli o beni da contenderci.
 qui che ti sbagli. Seth aveva un'espressione trionfante. In realt abbiamo un bene in comune e finch non raggiungiamo un accordo l'istanza non pu essere formalizzata.
Quale bene...? Ma poi le venne in mente. La Mustang.
Esatto. E finch non decidiamo a chi deve andare, ufficialmente abbiamo un bene da contenderci.
Neanche per sogno. Seth non si sarebbe preso la sua amata macchina. Non dopo tutto quello che ci aveva investito. Che ci avevano investito, a dire il vero, ma non era quello il punto. Il suo ex sapeva quanto adorasse quell'auto. Come poteva avere intenzione di portargliela via?
Ma me l'hai regalata per il mio compleanno! strill. Perci  mia.
Veramente, agli occhi della legge rientra nella comunione dei beni replic lui compiaciuto. Dunque dobbiamo trovare un accordo. L'unico problema  che potrebbe volerci un po' di tempo...
In quel momento Alex avrebbe voluto ucciderlo.

22.

Amore mio,
so che probabilmente sono l'ultima persona da cui vorresti ricevere una lettera, ma ci tenevo a chiederti scusa. Devi sapere che non farei mai nulla per farti soffrire, almeno non di proposito, ma questa volta ho commesso un errore madornale, anzi irreparabile.
Mi rendo conto di non poter pi tornare indietro, e non lo pretendo nemmeno. Volevo solo dirti che mi dispiace tanto per l'accaduto. Vorrei con tutto il cuore che non fosse mai successo, per ormai  capitato ed  solo colpa mia, e farei qualsiasi cosa per rimediare, ma non posso.
So di non avere il diritto di domandartelo, ma stai bene? Spero di s.
Non saprei cos'altro aggiungere. Ricorda che non ho mai voluto farti del male e che mi rincresce immensamente.
Ti prego, perdonami.
Leonie, seduta sul davanzale della finestra, infil la lettera nella busta.
Si stava ancora scervellando sul mistero di Nathan e Helena. Lei e Alex ce l'avevano messa tutta, eppure si trovavano in un vicolo cieco.
Ma forse aveva ragione la sua vicina?, si chiese. Era meglio starne fuori e smettere di provare a riunire la coppia?
Dopotutto, sapeva meglio di chiunque altro che alcune situazioni non si possono aggiustare e che certe azioni non si possono cancellare. E per l'ennesima volta da quando era successo, rimpianse di non avere avuto la presenza di spirito di prevedere cosa avesse in serbo il destino per lei e Adam.
Specialmente quando le cose avevano iniziato ad andare a rotoli...
Dublino, nove mesi prima
Era gioved sera. Leonie aveva deciso di fare un po' di shopping in citt, e rincas pi tardi del solito.
Entrando nell'appartamento, si sorprese di trovarlo immerso nel silenzio. Anche se il pi delle volte Adam tornava molto dopo di lei, gli aveva inviato un SMS per informarlo che avrebbe tardato e che forse avrebbe dovuto iniziare a preparare la cena da solo. Ma sembrava non fosse ancora rientrato, perch le tapparelle del salotto erano abbassate e Leonie concluse che aveva dimenticato di alzarle prima di uscire quel mattino.
Ciao. La voce la fece trasalire.
Adam, porca miseria, mi hai fatto venire un colpo! Rise, ma si accorse quasi subito che qualcosa non andava. Lui sedeva immobile sul divano, al buio. Cosa c'? Leonie alz le tapparelle inondando il salotto di luce. Fu solo allora che vide la sua faccia. Adam? chiese preoccupata. Il suo fidanzato aveva una pessima cera, e fissava il vuoto. Oddio, pens terrorizzata, stava male, forse?
Non l'hai saputo? disse lui in tono piatto.
Saputo cosa? Rimase inchiodata dov'era, senza osare muoversi. Cos' successo? Mi stai spaventando.
L'hanno detto al telegiornale questa sera. Pensavo l'avessi sentito.
Leonie fu pervasa dal sollievo. Qualunque fosse il problema, non poteva avere a che fare con la salute. A essere sincera, il lavoro  stato un po' frenetico, oggi, ho pranzato alla scrivania e poi ho fatto shopping, cos...
Si tratta della Microtel la interruppe lui con voce rotta.  andata.
Come sarebbe a dire, "andata"? Andata dove? Non capisco.
Adam parl lentamente, in tono inespressivo. L'azienda per cui lavoro da sette anni sta per chiudere i battenti. Hanno indetto una riunione questa mattina per annunciare che  stata messa in liquidazione. La guard, pallido in volto.  tutto finito, Lee. Da questa mattina sono ufficialmente disoccupato.
Cosa? Era sbigottita. Probabilmente era l'ultima cosa che si sarebbe aspettata. Ma non possono farlo. Che mi dici dell'indennit di licenziamento? E del preavviso per darvi il tempo di trovare un altro posto?
Non funziona cos. Non sono obbligati a fare qualcosa per noi.  finita, punto e basta.
Leonie lo studi, cercando di comprendere le implicazioni delle sue parole. Adam era dipendente della Microtel da anni: una posizione da ingegnere di alto livello e una retribuzione molto generosa. Com'era potuto accadere?
Non capisco...
Nemmeno io, all'inizio. Ma ho avuto tutta la giornata per abituarmi, e la realt  questa. Ho perso il lavoro.
Leonie si sedette sul sof e lo abbracci. Amore, mi dispiace tanto. Dovevi telefonarmi e dirmelo.
Ero sotto shock, Lee, come gli altri. Avresti dovuto vedere le facce dei miei colleghi alla riunione di questa mattina. Eravamo senza parole. Le vendite andavano bene, perci, a quanto ne sapevamo, la Microtel era solida. Non abbiamo avuto nessun sentore.
Non capisco ripet Leonie. Se le vendite erano aumentate, perch...?
Adam si pass la mano tra i capelli. Neanch'io. So soltanto che per la prima volta in vita mia non ho un lavoro. E non  una bella sensazione.
Oh, tesoro, non ragionare cos, altrimenti impazzisci. S,  un brutto colpo, una batosta terribile, ma ci risolleveremo. Presto troverai un altro lavoro, ne sono certa. Sei molto qualificato e hai un sacco di esperienza.
S, come tutti gli altri ingegneri che sono stati licenziati questa mattina replic lui amaramente.
Leonie si morsic il labbro. Forse non sarebbe stato facile ottenere un altro posto nell'immediato futuro, ma era inutile che Adam si angosciasse. D'accordo, non sarebbe potuto capitare in un momento peggiore, tra il mutuo per il nuovo appartamento e le spese del matrimonio, ma era solo un intoppo - un grosso intoppo, senza dubbio -, non di certo un ostacolo insormontabile.
Per favore, non abbatterti. S,  un grosso shock, ma non  la fine del mondo. Ce la caveremo, vedrai. Anche se il suo stipendio non si avvicinava nemmeno lontanamente a quello di Adam, avrebbe permesso loro di sopravvivere almeno per un paio di mesi. Dobbiamo solo tirare la cinghia e tagliare qualche spesa finch non ci rimettiamo in sesto.
Mi dispiace, Lee, non  cos che dovrebbero andare le cose. Lui si prese la testa tra le mani. Dio, mi sento un fallito.
Smettila subito lo rimprover lei. Non  colpa tua,  solo un imprevisto e torturarsi non serve. Devi prenderti una pausa, metabolizzare l'accaduto e rimetterti in piedi.
Lo so. Adam alz lo sguardo su di lei, con un'espressione scettica e incerta che le spezz il cuore. Da quando lo conosceva era sempre stato sicuro di s, ed era sconvolgente vederlo intimorito e vulnerabile.
Quel che  fatto  fatto e non si pu cambiare riprese Leonie a cena. Quello che possiamo fare  controllare le nostre reazioni.
Scusa se mi piango addosso,  solo che non ho mai dovuto preoccuparmi dei soldi o da dove arrivassero. Lavoro da quando ho finito il college ed ero convinto che tutto sarebbe sempre filato liscio.
Forse ti sei adagiato sugli allori, l'abbiamo fatto entrambi. Ma prova a guardare i lati positivi. Abbiamo ancora uno stipendio discreto su cui contare, sufficiente per pagare il mutuo e le spese primarie, almeno per un po'. Leonie pos la forchetta. Ma forse non sarebbe una cattiva idea rinviare le nozze.
Neanche per sogno rifiut Adam in tono fermo, stringendo le labbra in una linea dura. Non voglio rimandare. Mancano sei mesi. Per allora avr un altro lavoro. O comunque far il possibile per trovarlo. No, mi distruggerebbe farti una cosa simile.
Leonie fu rincuorata dalla sua determinazione, ma allo stesso tempo bisognava essere pratici. Va bene, ma ricorda che per me non sarebbe un problema. Quello che conta  il presente.
Grazie, Lee. Le prese la mano. Non so cosa farei senza di te.
Poi esaminarono gli ultimi estratti conto per individuare le spese che avrebbero potuto ridurre.
Se non altro la macchina  stata saldata osserv Adam con sollievo. Aveva pagato l'Alfa Romeo in anticipo due anni prima.
Leonie diede un'occhiata al foglio. Potrei disdire l'abbonamento a "Heat" e smettere di comprare tutti quei libri... Tacque quando le venne in mente un'altra cosa. Che mi dici degli alimenti di Andrea e della paghetta di Suzanne? Non possiamo pi permetterceli.
Lui sbianc. Oddio, non ci avevo pensato. Cosa posso fare?
Devi parlarne con Andrea, ma secondo me non pu pretendere di ricevere la stessa cifra. La paghetta di Suzanne  un lusso che non  pi alla nostra portata.
Adam parve sopraffatto dalla vergogna, e lei si ammorbid.
Dovremo fare tutti un po' di sacrifici, almeno per qualche tempo lo consol scegliendo accuratamente le parole. Si augur che fosse d'accordo, perch sarebbe stato impossibile assicurare a entrambe le famiglie lo stesso tenore di vita di prima.
Ma non so se possiamo sospendere gli alimenti. E se Andrea mi trascinasse in tribunale? Si pass la mano tra i capelli, ogni minuto sempre pi sconvolto.
Non sto dicendo di eliminarli completamente, ma se noi dobbiamo risparmiare,  giusto che lo faccia anche Andrea. Leonie si sforzava di essere ragionevole.
S. Solo che non so cosa fare.
Be', io s. Finch non trovi un altro lavoro sar l'unica a portare a casa lo stipendio, e la priorit dobbiamo essere noi due come coppia.
Hai ragione. Pi tardi la chiamo per avvertirla promise Adam.
Vuoi scherzare? Adam! Pur essendo seduta mezzo metro pi in l sul divano, Leonie ud le urla indignate di Andrea all'altro capo della linea.
Non posso farci niente, Andi, anche tu avrai sentito la notizia al telegiornale. Adam guard Leonie e scosse la testa. Lo so, ma dovremo fare qualche sacrificio, almeno nel breve termine... S, certo che contribuiremo alle spese, ma non nella stessa misura e... cosa? Perch? Staccandosi la cornetta dall'orecchio, aggrott le sopracciglia e pass il telefono a Leonie. Vuole parlare con te.
Lei si stup. Cosa voleva Andrea da lei? Pronto? disse con una certa esitazione.
 assolutamente inaccettabile inizi l'altra con la solita voce piagnucolosa. Anzi,  scandaloso.
Leonie si sorprese che Andrea fosse tanto colpita dalla chiusura dell'azienda. Forse in fin dei conti l'aveva giudicata male. Lo so,  scioccante, ma...
Ti dico subito che non mi piace. Non  corretto tagliare fuori Suzanne in questo modo. Me lo aspettavo, sappilo, ma...
Leonie fece tanto d'occhi. L'aveva giudicata benissimo, invece! Non ho mai voluto tagliare fuori nessuno, Suzanne  sempre la benvenuta qui. Per oggi Adam ha perso il lavoro! Mi ritieni responsabile anche di questo? All'udire quelle parole, lui alz la testa di scatto con un gesto rabbioso.
Sono sicura che vuoi sfruttare la situazione a tuo vantaggio.  ovvio che non ci hai mai viste di buon occhio e questa  l'occasione perfetta per sbattercelo in faccia.
Fremendo di collera, Leonie restitu il telefono a Adam. Come osava quella stronza dare la colpa a lei? Non si rendeva conto che se non fosse stato per il suo stipendio lei e la sua preziosissima figlia non avrebbero ricevuto il becco di un quattrino?
Sei stata fuori luogo, Andrea disse Adam alla sua ex. Poi, a telefonata conclusa, a Leonie mormor: Mi dispiace, non ha voluto sentire ragioni. Si prese la faccia tra le mani. Mi rincresce di essere la causa di tutto questo, Lee.
Non  colpa tua. Ma in realt, era molto preoccupata.
Se Adam era cos disperato ora, come li avrebbe affrontati i tempi veramente duri?

23.

Mia cara Helena,
scusa ma devo scriverti di nuovo perch ho un profondo bisogno di sfogarmi con qualcuno in questo momento e tu sei l'unica che pu capirmi.
Qui  sempre pi difficile e ogni tanto mi sento molto solo e incredibilmente impaurito. Mi conforta il pensiero che l fuori ci sia una persona in grado di comprendermi, anche se immagino che tu non abbia ancora accettato le mie azioni e decisioni. Amore mio, lo stesso vale per me. E la cosa peggiore  che avevi ragione su tutta la linea. Questo  un posto assurdo, una situazione assurda, e non dovrei essere qui. Non dovrebbe esserci nessuno.
Per favore, ricorda che ovunque sia e qualunque cosa faccia ti penso sempre.
Ti prego, perdonami,
Nathan
Nel tardo pomeriggio, Alex stava uscendo per fare jogging quando trov Seth seduto sul primo gradino davanti alla casa.
Ciao, straniera.
Cosa ci fai qui? chiese cauta. Non aveva voglia di parlare con lui. Anzi, dopo il vile trucchetto della macchina faticava persino a guardarlo in faccia. Secondo Doug, se Seth aveva intenzione di impuntarsi sulla Mustang, probabilmente era meglio raggiungere un accordo, ma Alex era affezionata all'auto e non voleva rinunciarci senza lottare.
Cos aveva chiesto all'avvocato di cercare una scappatoia dal cavillo della comunione dei beni, dato che il suo ex gliel'aveva regalata. Doug aveva promesso di fare il possibile, ma finch il problema non si fosse risolto, il divorzio avrebbe dovuto aspettare.
Seth sorrise come se avesse indovinato i suoi pensieri. Non preoccuparti. Non c'entra niente con noi.  solo che oggi ho trovato una cosa e ho pensato che potesse interessarti.
Cosa? E perch non hai usato il telefono?
Temevo che non avresti risposto, se avessi visto che ero io. Non aveva tutti i torti. Riguarda l'uomo che tu e Leonie state cercando: Nathan.
Guarda caso, quel giorno l'amica le aveva mostrato un'altra lettera che, come le altre, diceva ben poco sul luogo in cui si trovava il mittente e sulle cose che doveva aver combinato, e Leonie era sempre pi frustrata dalla mancanza di progressi.
Stavo uscendo. Alex indic i calzoncini e le scarpe da ginnastica. Ma di sicuro lei...
Ho controllato. Non  in casa, e non  un problema. Mi far bene un po' di movimento. Si mise a correre al suo fianco. Ti va di andare al Presidio?
Il famoso parco lungo il Pacifico era il posto in cui facevano jogging quando stavano insieme, oltre che la meta di Alex quella sera. Pieno di piste, era l'ideale per una corsa nell'area della baia.
Okay fece Alex, sospettosa ma incuriosita. Cos'hai scoperto?
Come sai, lavoro di nuovo al negozio di sub. Ieri stavo esaminando i documenti dell'Associazione nazionale istruttori subacquei dell'anno scorso e sono incappato nel nome Nathan Abbott. L'ho notato solo perch l'avevate nominato voi due, altrimenti non ci avrei fatto caso. Fece una pausa. Ammettendo che sia la stessa persona, a un certo punto deve aver fatto un'immersione con noi.
Quando? ansim Alex. A quando risalivano i documenti?
Met marzo. Ho pensato che potesse esservi utile.
 una pista interessante e la verificher, ma  improbabile che sia il nostro uomo. Spieg che Abbott era il cognome di Helena, non di Nathan. Nei documenti compare anche lei, per caso?
Helena Abbott? Non mi pare, ma posso controllare. Pareva stranamente disposto ad assecondarla, not Alex. Forse si era reso conto che la storia della Mustang era stata un tiro mancino.
Grazie comunque,  sempre meglio di niente. Leonie sar contenta.
Perch quelle lettere le stanno cos a cuore? Sembra siano diventate una fissazione.
Altroch, e non capisco il motivo. Sono soltanto lettere, dopotutto. Ma credo che in fondo sia una ragazza romantica.
Lui sorrise. Tu, invece, sei cinica.
Alex continu a correre, con un principio di sorriso sulle labbra. Immagino di s.
Non credi che quest'uomo meriti una seconda opportunit?
Non so cos'abbia combinato, perci come faccio a decidere?
Ma sembra molto innamorato.
Forse doveva pensarci prima di fare qualche stupidaggine. Alex lo guard di traverso. Tanto per essere chiari, stiamo ancora parlando di Nathan, vero?
Seth fece una faccia candida. Certo.
Accelerarono e continuarono a correre in silenzio, dirigendosi verso l'entrata del parco lungo Lombard Street. Era una bella serata e il Presidio era affollato di famiglie, turisti e persone che portavano a spasso i cani. Quasi meccanicamente attraversarono Lincoln Boulevard e andarono dritti verso l'estremit settentrionale di Crissy Field in direzione della pista costiera, da cui la vista spaziava sul Pacifico e sulle Marin Headlands.
Sai, mi mancava tutto questo disse Seth dopo un po', quando pi avanti si profil il Golden Gate. A Miami fa quasi sempre troppo caldo per correre.
Posso immaginarlo. Alex non era sicura di voler parlare di cosa il suo ex aveva o non aveva fatto a Miami, dato che finora Seth non vi aveva mai accennato. Anche se avrei scommesso che il rilassato stile di vita caraibico ti calzasse a pennello.
All'inizio s. Per ho sempre saputo che sarei tornato. Questa  praticamente casa mia. Sorrise. Ma oltre a essere fuori allenamento, temo di essere anche un po' fuori forma! Pausa?
D'accordo. Alex rallent sotto il ponte e si fermarono per un momento ad ascoltare in silenzio il rumore del traffico, mentre pi in basso i cavalloni si frangevano sulla riva. Quando Seth ebbe ripreso fiato, ripartirono, a un'andatura pi tranquilla.
Leonie sembra simpatica osserv lui dopo qualche minuto. Gi.
Qual  la sua storia?
La sua storia?
S. So che si  trasferita in California un paio di mesi fa e che lavora da un fiorista, ma come mai  finita qui? Dev'esserci dell'altro, no?
Non so granch, a essere sincera. Era interessante che le conclusioni di Seth somigliassero alle sue, anche se Alex non l'avrebbe mai ammesso.
Come fa una ragazza irlandese a finire dall'altra parte del mondo senza una ragione particolare?
Come fa una persona a finire in un posto qualsiasi? Per quanto mi riguarda, non c' niente di strano, e anche se ci fosse non sarebbero affari miei.
Allora pensi anche tu che ci sia sotto qualcosa! la punzecchi Seth. Secondo me sta scappando.
Caspita, che intuito!
Lui continu: Da un uomo, probabilmente.  quasi sempre colpa di un uomo.
Eh, gi, la nostra vita ruota intorno a voi, dico bene?
Okay, okay, forse  un po' banale. Ma quando le ho parlato a Monterey, prima che arrivassi tu...
Quando hai flirtato con lei, volevi dire.
Seth nascose un sorriso. Ho avuto la sensazione che non si fidi facilmente delle persone.
O forse si  solo dimostrata immune al tuo fascino?
Piantala, ti sto solo dicendo la mia opinione. Secondo me il suo interesse per quelle lettere nasconde qualcosa.
In che senso? domand lei, curiosa.
Mi sembra che abbiano acquisito un significato spropositato nella sua mente. Forse si identifica con la coppia perch ha vissuto qualcosa di analogo.
Alex riflett. In effetti, era possibile. Leonie pareva stranamente determinata a riunire Helena e Nathan, nonostante non avesse la minima idea di cosa fosse successo tra loro. Era rimasta molto delusa quando era saltato fuori che la Helena Abbott di Monterey non era la donna che cercavano, ed era ancora decisa a trovare uno dei due amanti sebbene Alex le avesse consigliato di rinunciare.
Di sicuro si  lasciata trascinare, su questo hai ragione. E sar al settimo cielo se riuscir a risolvere il mistero. Ma chi pu dire se sia capitato qualcosa di simile anche a lei? Alex si propose di riprovare ad affrontare l'argomento con l'amica, sempre che Leonie fosse disposta a parlarne. Era pi probabile che fosse fuggita per buttarsi i problemi alle spalle, anzich prenderli di petto.
In ogni caso, d l'impressione di essere una romanticona. Seth la sbirci di sottecchi. A proposito di romanticismo, come vanno le cose con il dottor Stranamore?
Alex si irrigid. Bene, grazie.
Bene e basta? Non  niente di speciale, allora.
Seth, smettila. Non ho voglia di discuterne con te. N ora n mai.
Lui fece un gran sorriso. Scusa,  stato pi forte di me. Non darmi retta, vi trovo una coppia fantastica.
Lei sorrise suo malgrado. Come no.
Dico sul serio. Se tu sei felice, lo sono anch'io.
Strano che tu non ci abbia pensato prima di sparire a Miami. Alex si pent subito di aver detto quelle parole.
Cazzo, non voleva che la conversazione prendesse quella piega!
Seth le si avvicin, con il fiatone. Ti sbagli replic dolcemente. Le cose stavano andando male e avevamo bisogno di tempo.
Di quello me ne hai dato in abbondanza ribatt lei, amara.
Alex...
Comunque, presto sar finita tagli corto Alex, stanca di discutere.
S concesse Seth, ma dal tono della sua voce lei si chiese se il marito non avesse in serbo qualche altro giochetto.

24.

Luned mattina, al Flower Power, Leonie stava inserendo i dati delle carte di credito nel computer quando arriv una telefonata.
 per te. Marcy le porse il cordless. Una pazza dall'Irlanda.
Confusa e titubante, Leonie avvicin il telefono all'orecchio. Pronto?
Vengo a trovarti! esclam Grace all'altro capo della linea. Ho gi prenotato il biglietto.
Cosa? Dove?
A San Francisco, ovviamente. Ne ho fin sopra i capelli di sentirti parlare di Alex, Marcy e tutte queste persone di cui non so niente. E poi mi manchi. Cos ho detto a Ray: "Lasciamo perdere la vacanza di famiglia. Sinceramente, penso dovremmo aspettare finch i bambini saranno pi grandi e un po' meno scalmanati". Ma ha capito che avevo bisogno di staccare la spina, cos si  offerto di restare a casa con loro e mi ha suggerito di venire da te per un weekend lungo. Riesci a crederci? Se non fossi sicura del contrario, giurerei che ha preso un colpo in testa. In ogni caso,  fatta: sono andata su Internet ieri sera e ho prenotato un volo tra due gioved!
Investita da quella raffica di parole, Leonie stentava a credere alle proprie orecchie.
Grace l'avrebbe raggiunta a San Francisco di l a poco!
Che sorpresa!  fantastico. Non so cosa dire. Grace aggiunse in tono pi dolce, l'ultima volta che abbiamo parlato ero un po' gi, ma per favore non pensare che volessi...
Piantala, siamo amiche da un'eternit e le amiche si aiutano nel momento del bisogno, no? Naturalmente non  colpa mia se hai deciso di prendere armi e bagagli e volare dall'altra parte del mondo. E se Maometto non va alla montagna...
Leonie aveva le lacrime agli occhi. La commuoveva che Grace fosse disposta a fare un viaggio cos lungo solo per starle accanto. E non sarebbe potuto capitare in un momento migliore. Aveva avuto il morale a terra, nell'ultima settimana o gi di l, tra la battuta d'arresto nelle ricerche sulle lettere e i ricordi di quello che era successo a casa.
Quanto ti fermi?
Solo per il weekend. Fino al luned. Non posso lasciare Ray con i gemelli per pi di un fine settimana. Sclererebbe, e probabilmente farebbe le valigie prima del mio ritorno. Solo quattro giorni, dunque. Ma mi hanno detto che se resto nel mio fuso orario evito il jet lag, perci dovrei essere a posto.
Leonie sorrise. Sai che qui siamo otto ore indietro?
Esatto,  l'ideale. Non avr problemi ad alzarmi all'alba quando in realt sar come stare a letto fino a tardi in Irlanda. E non mi succede spesso, te lo assicuro.
Giusto. Leonie non ebbe il coraggio di precisare che, secondo lo stesso calcolo, si sarebbe coricata all'ora del t.
Va bene se alloggio da te? So che vivi in un appartamento piccolo, ma il biglietto  gi abbastanza caro senza dissanguarmi anche per l'hotel.
Sei impazzita? Non mi sognerei mai di farti andare in albergo! S, s, certo che puoi stare da me. Tu dormi in camera, io sul divano e...
Niente affatto, mi conosci, io mi addormento ovunque disse Grace con il suo solito fare accomodante, rammentandole quanto le fosse mancata e quanto sarebbe stato bello rivederla. Non sono impaziente di passare dieci ore in aereo da sola, ma se non altro avr un po' di pace e tranquillit. E poi non sono mai stata in America, e muoio dalla voglia di vederla, e soprattutto di dare un volto alle persone di cui continui a parlare.
Leonie sorrise. Sarebbe stato magnifico presentarla ad Alex e Marcy. A proposito di Marcy, doveva dare un'occhiata al calendario dei turni per vedere quale fosse la situazione nel weekend dell'arrivo di Grace. Era certa di avere il venerd libero, ma non era sicura del sabato. Ma il Flower Power era chiuso la domenica, perci anche se avesse dovuto lavorare un giorno su quattro avrebbe avuto un sacco di tempo da passare con l'amica. E comunque, nessuno sapeva ingannare la noia meglio di lei.
 meraviglioso! esclam. Non vedo l'ora di abbracciarti. Ci divertiremo un mondo, promesso.
Non sto pi nella pelle strill Grace. USA, arrivo!
Il pomeriggio dell'arrivo di Grace, Leonie noleggi una limousine per andare a prenderla all'aeroporto. Era un mezzo di trasporto economico e relativamente diffuso, ma sapeva che l'amica sarebbe andata in visibilio all'idea di viaggiare fino in citt su una grande e lussuosa auto americana, e che sarebbe stato un inizio coi fiocchi per la sua prima volta negli Stati Uniti.
Non appena la scorse ai cancelli della sala arrivi, Grace moll le valigie e si lanci verso Leonie con un sorriso a trentadue denti, abbracciandola come se non si vedessero da anni.
Non riesco a credere che tu sia qui! Leonie era pi emozionata del previsto. E sei in forma smagliante. Sei dimagrita? Di solito Grace non curava molto il proprio aspetto - aveva i capelli biondi che le incorniciavano il viso in ciocche pesanti, e non applicava neppure un velo di trucco -, ma era bellissima.
Avr perso almeno mezzo chilo solo durante il volo, dato il cibo schifoso che ci hanno servito. E stendiamo un velo sui drink. Volevo fare scorta di stuzzichini omaggio per ingannare il tempo, ma l'hostess ha allungato la mano pretendendo di essere pagata.
Viaggio piacevole, mi pare di capire Leonie sorrise.
Lungo, pi che altro. Mi sono annoiata a morte a fissare quell'aereo minuscolo sullo schermo; era come se non si muovesse di un centimetro.
Non hai letto, o guardato un film?
Avrei voluto, ma ero troppo emozionata per concentrarmi. Si diede un'occhiata intorno. L'America. Stento a credere di essere qui!
Anch'io, ma... quanto hai detto che ti fermi? Leonie abbass lo sguardo sulle due enormi valigie. No, aspetta, fammi indovinare. Hai portato anche i gemelli?
Grace le strizz l'occhio. Mi conosci. Arrivo sempre preparata.
Lungo il tragitto dall'aeroporto continu a blaterare di metodi per contrastare il jet lag.
Rispettare il fuso orario dell'Irlanda  la strategia pi efficace. Non ho spostato le lancette dell'orologio quando siamo atterrati, cos dovrei essere a posto.
Okay. Leonie non intendeva contraddirla.
E voglio vedere e fare ogni cosa e... Oh, quello  il ponte? Fece un'espressione delusa mentre indicava fuori dal finestrino. Non mi sembra molto dorato. Allora  vero quando si dice che queste cose non sono all'altezza delle aspettative.
Forse perch quello  il Bay Bridge. Leonie sorrise. Non preoccuparti, dubito che resterai indifferente quando vedrai il Golden Gate.
E infatti, Grace non tard a innamorarsi della citt. Oddio, un cable car! strill quando scorse il Powell-Mason che si dirigeva verso Downtown suonando la campanella. E guarda... due lesbiche! Non vedo l'ora di raccontarlo a Ray, mi aveva avvertita che sarebbero state ovunque!
Non credo siano lesbiche, sono solo due ragazze che fanno shopping.
Grace non nascose la delusione. Peccato. Speriamo di trovarne altre dopo.
Ci daremo da fare.
Di l a qualche minuto, la macchina le lasci in Green Street.
Wow. Grace sgran gli occhi. Vivi qui? Ma somiglia a una casa delle bambole! Dio, non avevo idea che questo posto fosse cos carino, con le colline e gli alberi e questi splendidi edifici.  quasi come essere a Wisteria Lane!
Leonie la aiut a portare i bagagli su per i gradini.  piaciuto subito anche a me.
Una volta entrate, Grace sent il bisogno di aprire ogni porta, curiosare dentro ogni armadietto e ispezionare ogni mobile. E fu subito attirata dal bovindo. Da qui si vede il mare e... Oddio. Trasal vedendo il luogo pi famoso di San Francisco, che in quel momento si stagliava nitido e luminoso contro uno splendido cielo limpido. Quello  il ponte?
Esatto. Leonie intu che l'amica stava provando la soggezione affascinata che provava chiunque si trovasse per la prima volta di fronte a una struttura cos simbolica. Possiamo andarci domani, se vuoi. E magari fare anche un giro ad Alcatraz. Finora non ci sono stata nemmeno io.
Dato che sono appena evasa dalla mia Alcatraz mormor Grace, ne farei volentieri a meno, se non ti dispiace.
Come preferisci. Leonie rise e accese il bollitore. T?
Non hai niente di pi forte? Oppure il salutista stile di vita californiano ti ha gi contagiata?
Leonie estrasse dal frigorifero una bottiglia di champagne ghiacciato. Volevo aspettare, ma perch no? Chi ha tempo non aspetti tempo.
Grace si freg le mani come una bambina quando l'amica fece saltare il tappo.  fantastico!  incredibile che sia qui a bere champagne con te a San Francisco! L'appartamento  bellissimo. Gir lo sguardo sulla stanza. I mobili sono tuoi, o c'erano gi quando ti sei trasferita?
Miei, ma ho ereditato alcune cose. Le vennero in mente le lettere, ma decise di rimandare il discorso a un altro momento.
Mi piacciono il camino e il soffitto e i pavimenti.  tutto favoloso!
Continuarono a chiacchierare e a sorseggiare il vino, sedute l'una di fronte all'altra sul davanzale della finestra, con le spalle poggiate al muro mentre guardavano le barche a vela entrare e uscire dalla baia. Grace era incantata dal panorama e da come la citt digradava in modo quasi caotico verso l'acqua.
Una vista come questa costerebbe una fortuna, a Dublino. Non che ci sia qualcosa di simile, con il ponte e tutte queste case magnifiche. Possiamo prendere il cable car? Ormai ci avrai fatto l'abitudine, ma mi piacerebbe tanto provare! E devi mostrarmi il negozio dove lavori e...
Rilassati, ti mostro tutto quello che vuoi. Leonie sorrise del suo entusiasmo.
Brava ragazza! Stasera cosa facciamo? Mi porti in citt per una notte di follie? Ovunque tranne che in un pub irlandese aggiunse Grace con una vigorosa scrollata di capo. Ho giurato a me stessa che non sarei volata dall'altra parte del mondo per andare in un pub irlandese.
Sicura di voler uscire? Leonie controll l'ora. A casa sono le due del mattino passate e hai detto che volevi rispettare il fuso orario.
Grace la fiss, rendendosi conto che il suo piano grandioso era gi andato in pezzi.
Al diavolo. Non ho tutto il resto della vita per dormire? Ma lascia che ti dica una cosa: ho una fame da lupi. C' un posto qui vicino dove possiamo mangiare un boccone?
Conosco proprio un locale che fa al caso nostro.
Un po' brille per lo champagne, passarono un paio d'ore al Crab Shack chiacchierando e scherzando con Phil e Dan, che (per fortuna) parvero divertiti dallo stupore sfrenato di Grace quando scopr che erano gay.
So che siamo a San Francisco ma, non so, non mi aspettavo che fossero ovunque confess sbalordita.
Smettila. Non sono ovunque! E ci sono coppie omosessuali anche in Irlanda.
Ma dimmi, tu come stai? le chiese Grace in tono eloquente dopo cena. Soffoc uno sbadiglio, e nonostante l'amica negasse, Leonie cap che il jet lag iniziava a farsi sentire.
Benissimo rispose vivace. Come probabilmente avrai intuito, adoro vivere qui. E?
E, cosa? Non c' altro da aggiungere.
Oh, dai! Stai parlando con me. Cosa mi dici di quello che  successo? Vuoi farmi credere di averlo superato?
In effetti  cos. Leonie era un po' a disagio, ma aveva appena detto la verit, perch era stata cos assorbita dalla sua nuova vita da riuscire quasi a dimenticare le parti peggiori del passato. Che senso ha rimuginarci sopra? Quello che  fatto  fatto, non si pu cambiare.
Grace parve scettica. Allora  un capitolo chiuso?
S. Per quanto mi riguarda, io e Adam ci siamo lasciati e abbiamo voltato pagina. Giocherell con la cannuccia nel bicchiere d'acqua. L'hai sentito di recente? domand, non sapendo se volesse conoscere la risposta oppure no.
No, ma d'altra parte perch avrei dovuto? Mi hai fatto giurare di non dirgli niente.
Grazie per non avergli spifferato dove sono.
Grace sbadigli. Non significa che approvi la tua decisione, per.
Allora dovremo rassegnarci a non essere d'accordo. Tu pensi che sarei dovuta restare e affrontare le conseguenze, io sono certa di aver fatto bene ad andarmene. La vediamo in modo diverso. Comunque prosegu dolcemente Leonie, perch non ne discutiamo un'altra volta? Sei appena arrivata e sono contentissima che tu sia qui, perci non roviniamo l'atmosfera.
Per  anche una delle ragioni per cui sono venuta.
Lo so e te ne sono grata, ma almeno per il momento pensiamo a divertirci.
Grace fece un altro sbadiglio, poi ammise l'inevitabile. Credimi, non chiedo di meglio. Ma, Lee, possiamo tornare a casa? Mi sembra di non dormire da giorni!

25.

Il giorno dopo pass tra visite ai monumenti e puntatine nei negozi. Dopo una bella dormita sul divano, Grace sprizzava energia da tutti i pori, e dopo una colazione a base di soffici pancake ai mirtilli in una caffetteria dei dintorni, Leonie accompagn l'amica al Flower Power.
Cos tu sei la famosa Marcy? Grace le strinse la mano con foga. Ho sentito molto parlare di te.
Anch'io, cara. Benvenuta a San Francisco. Come stanno i tuoi due tesori?
Se li chiami "tesori", significa che Leonie ti ha raccontato un sacco di bugie! E stando a quanto Ray mi ha detto questa mattina al telefono, non sono cambiati molto dalla mia partenza.
Sono sicura che sentiranno la tua mancanza. Che programmi avete per oggi?
Pensavamo di andare a Union Square per un po' di shopping e di fare le turiste nel pomeriggio rispose Leonie.
Interessante. Per  difficile visitare tutto in cos poco tempo. Dovrai fare un altro salto quaggi, Grace.
Molto volentieri! Ma se Leonie tornasse a casa non sarebbe necessario replic pungente.
Marcy guard Leonie. Non vorrai mica piantarmi in asso, eh?
Certo che no! Scocc un'occhiataccia a Grace. Sai benissimo che non me lo sognerei mai.
Bene, perch avremmo tutti nostalgia di te, anche se non sei molto ferrata nelle composizioni floreali.
Potevi risparmiarti la battuta disse Leonie a Grace quando furono uscite.
Lo so. Scusa, ma  stata cos gentile da farmi dimenticare che  il tuo capo.
Hai ragione,  adorabile. Ma se ti piace Marcy, andrai matta per Alex. Esce con noi stasera, credo. Aveva un impegno con Jon, il tipo che frequenta, ma ha detto che prover a rimandarlo.
Perfetto, non vedo l'ora.
Presero il cable car fino a Union Square, dove Grace compr regali a pi non posso per Ray e i gemelli.
Guarda! Si ferm in un negozio di souvenir ed esamin una divisa a strisce bianche e nere da detenuto di Alcatraz, taglia per bambini. Non sarebbe perfetta per i miei due mostriciattoli?
Verso mezzogiorno, Leonie la port a Chinatown. Come previsto, Grace rimase affascinata dal famoso Dragon Gate e dalla Grant Avenue con i suoi edifici orientaleggianti, i mercati del pesce, i negozi e i ristoranti. In Portsmouth Square assistettero a una seduta di tai chi mentre tutt'intorno uomini anziani giocavano a scacchi cinesi.
 stupendo! esclam Grace. Ma sono soltanto io, oppure questi profumini deliziosi hanno fatto venire appetito anche a te?
Siamo nel posto giusto. Leonie decise che se Grace si era gi innamorata di Chinatown, sarebbe stata felice di vivere l'esperienza del dim sum a pranzo.
Dopo aver trovato posto in un ristorantino, spieg all'amica che potevano scegliere ci che volevano dai carrellini di cibo che passavano accanto al tavolo. Cio dobbiamo solo indicare quello che desideriamo e loro ce lo danno? Grace era un po' confusa dall'ampia gamma di carne e pesce cotti in vari modi, adagiati in piccole quantit sui piattini di bamb. Ma come facciamo a sapere cosa vogliamo?
 questo il bello del dim sum. Leonie scelse una porzione di ravioli ai gamberetti. Seguendo il suo esempio, l'altra si butt su dei fagottini di lattuga ripieni di maiale alla griglia. Il menu non esiste, continuano a portare roba dalla cucina. Puoi mangiare quello che vuoi, e alla fine calcolano il totale.
Wow, Ray ne andrebbe matto! Grace divent pi sicura di s a ogni piatto che assaggiava. Soprattutto dell'idea di abbuffarsi all'inverosimile. Alla fine per sollevarlo servirebbe una gru!
Sono felice che ti stia divertendo.
Puoi dirlo forte, Lee, sono qui da meno di ventiquattr'ore e me la sto spassando alla grande! Anche se, a essere sincera, non so se dipenda dalla citt o solo dalla possibilit di fare una conversazione tra adulti.
Fece un sorrisetto, e Leonie intu di esserle mancata pi di quanto avesse immaginato. Era strano, perch negli ultimi anni (e in particolare dopo la nascita dei gemelli) aveva sempre avuto la sensazione di essere lei ad avere pi bisogno della loro amicizia. Grace sembrava cos soddisfatta e consacrata alla famiglia, non aveva mai pensato che il suo trasferimento avrebbe potuto scombussolarla.
Sentiranno tutti la tua mancanza. Come se la sta cavando Ray? Il marito di Grace aveva telefonato quel mattino presto e inviava SMS a intervalli regolari, ma Leonie non aveva idea se fossero rassicuranti o allarmanti. Conoscendo Ray, probabilmente la seconda.
Sta sclerando. Ma stasera fa venire mammina Niland, cos pu tirare il fiato rispose Grace. E lei sar felice che io non sia l a guardarla come un falco.
Dire che lei e la suocera non andavano d'accordo era un eufemismo, e Leonie sapeva che la signora Niland non era mai stata di grande aiuto con i gemelli perch si offriva raramente di fare da baby-sitter o altro. Era un peccato perch la madre di Grace era morta anni prima, e come tutte le neomamme la sua amica aveva di sicuro bisogno di incoraggiamento e di qualcuno su cui poter contare.
Trasferendosi in America, riflett con una punta di rimorso, anche lei le aveva fatto lo stesso torto.
Ma  un bene che Ray capisca cosa fai tutti i giorni, non credi?
Non far la minima differenza. Grace scosse la testa con fare affettuoso. Ma devo riconoscere che  stato lui a suggerirmi di staccare la spina per qualche giorno. Forse aveva capito che la mia pazienza era al limite.
Leonie alz lo sguardo, rendendosi conto per la prima volta che forse quella visita era stata dettata anche da motivi personali. Mi dispiace che sia cos dura per te. E so di non essermi comportata da amica negli ultimi tempi.
Smettila, tu non c'entri niente! ribatt Grace.  solo che... non so... sono un po'... Non avrei mai e poi mai immaginato di dirlo dopo l'enorme fatica che abbiamo fatto per avere i bambini, ma ogni tanto ho l'impressione di essere un tantino... vincolata, forse? Non fraintendermi, amo Rocky e Rosie con tutto il cuore, ma...
 comprensibile e sono certa che non sei la prima n l'ultima madre a pensarla cos. Avere un figlio deve gi essere abbastanza sconvolgente, figuriamoci due. E ti prendono cos tanto tempo che  naturale sentirsi un po' tagliate fuori.
S, ma non fare caso a me. Il fatto  che essere qui, senza una sola preoccupazione al mondo, tutta presa a spazzolare un dim sum in questa splendida citt... Sai, non ho mai viaggiato molto da giovane, perci mi rendo conto solo ora di quanto sia interessante.
Esatto. Leonie era pi decisa che mai a farla stare bene. Allora cerchiamo di divertirci il pi possibile finch sei qui.
Quella sera tornarono in Green Street dopo aver passato il pomeriggio al centro visitatori del Golden Gate e a Fisherman's Wharf, dov'erano rimaste a guardare la gente prendendosela comoda.
Verso le sette, Alex sal a salutare Grace, e per la gioia di Leonie le due simpatizzarono subito.
Oddio, Leonie non mi aveva detto che avevi un fisico da modella! esclam Grace dopo le presentazioni. Sai una cosa? Sono contenta che mio marito non ci sia; avrei dovuto metterlo sotto chiave!
Ne dubito molto rise Alex, ma era palese che fosse stata immediatamente conquistata da quella schiettezza.
E comunque, anche lei  sposata intervenne Leonie con un sorriso malizioso, attirandosi un'occhiataccia.
Ma divorzier presto precis Alex, molto presto, spero.
Sul serio? Grace parve in imbarazzo e Leonie ricord di non averle detto nulla di Seth. Mi dispiace molto.
Non preoccuparti. In realt  un'ottima notizia. Vedendo la sua espressione perplessa, Alex prov a spiegarle la situazione.  una lunga storia, comunque adesso ho un altro.
Non per molto, se dipendesse da suo marito la punzecchi Leonie, e Grace ascolt con interesse mentre Alex le raccontava i suoi affari di cuore.
Due uomini che lottano per te. Ancora meglio comment. Ray a questo punto non avrebbe uno straccio di possibilit!
Le due ragazze ridacchiarono, e visto che il ghiaccio era stato rotto, Leonie domand: Dove andiamo stasera?.
Alex alz le spalle. Scegliete voi. Per me va bene qualsiasi cosa.
Leonie si volt verso Grace, che si era buttata sul sof con un'aria sorprendentemente svogliata. Ti va di uscire?
Lei trattenne uno sbadiglio. Scusate, non so cosa mi sia preso, ma al momento non riuscirei a spostarmi da questo divano nemmeno se sotto ci fosse una bomba.
Di nuovo il jet lag?
Grace annu mestamente. Temo di s. Alla faccia delle strategie per contrastarlo. In compenso sto morendo di fame, l'appetito non mi manca mai.
Perch non ordiniamo qualcosa a domicilio? propose Alex. Non ho ancora mangiato e c' una fantastica rosticceria in fondo alla strada.
Buona idea. Ti dispiace, Lee? domand Grace mogia. Scusa, ma non ho energia per nient'altro. Almeno finch non metto qualcosa sotto i denti.
Per me va benissimo. E chiss, magari ti riprendi dopo un paio di bicchieri.
In realt ne bast uno, e da l in poi Grace divent incontenibile. Chiacchier allegramente per tutta la cena e dopo qualche altro calice di Pinot grigio trov il coraggio di torchiare Alex sulla sua situazione sentimentale.
Prima divorzi da tuo marito e poi sposi il dottore, allora? Si gir verso di lei sul divano.
Grace! Leonie la colp con un cuscino. Non dovresti fare domande cos personali. Poi, curiosa, guard Alex. Ebbene?
 troppo presto per fare progetti di questo tipo rispose la sua vicina. E comunque, dopo quello che  successo preferisco andarci con i piedi di piombo.
Non saprei... Grace bevve un sorso di vino. Ho l'impressione che tu non abbia ancora dimenticato il tuo ex.
 esattamente quello che ho detto anch'io! concord Leonie con foga. Ma non vuole darmi retta.
Seth  un perdente, te l'ho detto fin dal primo giorno.
Sar, ma io non ci sputerei sopra. Leonie fece l'occhiolino a Grace, che scoppi a ridere.
Voi due fate una bella coppia, lo sapete? Alex spost lo sguardo dall'una all'altra. Un bel duo comico.
Leonie si raddrizz. Scherzi a parte, Grace, dovresti vedere Seth. Assolutamente incredibile. Ma anche Jon non  niente male.
Grazie! interloqu Alex. Mi hai tolto le parole di bocca!
Hai qualche fotografia? chiese Grace. Mi fa impazzire non sapere di chi state parlando.
S. Alex si alz. Ne ho una di me e Jon, scattata non molto tempo fa. E di sicuro da qualche parte ce n' anche una di Seth aggiunse pi aspra.
Quando scese a recuperarle, le altre due si riempirono di nuovo i bicchieri.
 adorabile disse Grace. Capisco perch ti sei ambientata cos bene.
Gi, e senza di lei sarei persa. Ma replic Leonie seria non le ho detto niente di Adam, perci non voglio...
Ecco qui. Alex torn, e con le foto in mano si lasci cadere sul sof.
Non ditemi qual  uno e qual  l'altro, okay? disse Grace. Lasciatemi indovinare.
Buona idea. Leonie lanci ad Alex un'occhiata allusiva.
Grace si mise comoda e studi le fotografie. Una ritraeva Alex e Jon durante il gala al Palace of Fine Arts, l'altra lei e Seth su una spiaggia, abbronzati e sereni. Anche se Alex sorrideva in entrambe, Leonie not che nella seconda era raggiante. E Seth sembrava altrettanto felice. Li aveva visti solo litigare, perci vederli stare cos bene insieme fu una rivelazione.
Cavolo osserv Grace. Sono tutti e due strafighi. Dove siamo, in Melrose Place? Scroll il capo, perplessa. Boh, non saprei quale scegliere. Non che possa sperare in tanta fortuna. Santo cielo, perch gli uomini irlandesi non sono cos?
Dai, anche Ray  carino. Leonie indic la sua borsetta dall'altra parte della stanza. Faglielo vedere.
D'accordo. Grace si alz controvoglia. Ma Alex, ti avverto, non regge il confronto.
Leonie non aveva mai riso tanto in vita sua come quando Grace tir fuori una fotografia di suo marito e la pos accanto alle altre.
Con i capelli arruffati e una casacca da rugby troppo attillata che si tendeva sulla pancetta, il povero Ray sembrava appena uscito dal letto. Evidentemente la foto era stata scattata durante una serata di baldoria. Certo, c'era una bella differenza tra lui e Jon con il suo smoking impeccabile, e Seth con il suo fisico muscoloso e abbronzato. Nessuno trov la cosa pi spassosa di Grace.
Scusa, non avrei dovuto mostrarti proprio questa sghignazz. Di solito non  ridotto cos male, ma bisogna ammettere che c' un leggero abisso.
Alex, sconcertata dal fatto che le altre due si sbellicassero dalle risate, fu cos educata da non fare commenti.
Sembra un brav'uomo, e sei molto fortunata ad avere qualcuno su cui contare.
Grace torn seria all'improvviso. Gi, lo penso anch'io. Prese la foto e la guard sorridendo. E hai ragione.  un brav'uomo.
Osservandole, Leonie si rattrist di colpo. Per essere giusti, l avrebbe dovuto esserci anche una foto di Adam, invece non c'era.
Tutto bene? Alex aveva notato il suo cambiamento d'umore.
Sta benissimo intervenne Grace, lanciando all'amica uno sguardo complice.
Ma Alex mangi la foglia. Maledetti uomini. Perch ci angosciamo per loro? Accanton le foto e recuper la bottiglia mezza vuota. Un altro bicchiere?
L'ultima sera, Grace e Leonie uscirono a cena da sole. Erano allo Stinking Rose, un famoso ristorante italiano in Columbus Avenue.
Domani si torna a casa disse Grace gettandosi su un antipasto di molluschi al vapore in salsa d'aglio. Il tempo  volato.
Spero che ti sia divertita.
Altroch. Ma Lee, non hai intenzione di restare qui per sempre, vero? Prima o poi dovrai pur tornare a casa.
Leonie aveva saputo per tutto il weekend che a un certo punto avrebbe dovuto affrontare l'argomento, ma parlarne non era facile. Forse, ma non ora. Mi sto godendo la vita.  stata la decisione migliore che potessi prendere.
Non vuoi almeno dire a Adam dove sei? Se lo sapesse, magari...
Preferisco di no. Leonie giocherell con il pollo nel piatto. Poi sospir. Ascolta,  difficile da spiegare e s, forse dovrei contattarlo o almeno dirgli dove mi trovo, ma a che scopo? Se non altro cos ho ancora il controllo della situazione.  stata una mia scelta buttarmi tutto alle spalle.
Capisco cosa intendi, ma di sicuro tieni ancora un po' a lui, no?
Solo un po'? Leonie fece un sorriso forzato. Certo, ma dopo quello che  capitato le cose non sarebbero pi le stesse. Non si pu tornare indietro.
S, ma...
Ascolta, so che vuoi solo aiutarmi e ti ringrazio, ma non mi farai cambiare idea.  successo quello che  successo. Mettila come ti pare, il succo  che ha rovinato il nostro rapporto. Sposarsi era fuori questione. Non potrei mai perdonarlo.
S, ma  proprio questo il problema. La tua fuga non ha niente a che vedere con Adam. Riguarda te e quello che non riesci a fare, cio voltare pagina.
Hai ragione, non ce la faccio. Quindi come posso pretendere che lo faccia lui? Vedendo che Grace non rispondeva, continu: Comunque, dato che negli ultimi tempi non si  pi fatto vivo, si direbbe che se la cavi benissimo anche senza di me.
Chiss come  andata a finire con Andrea. Pensi che siano ancora...?
Non mi interessa tagli corto Leonie, sentendo una fitta di dolore all'udire quel nome. Immagino di s, o almeno lo spero. Per il bene di Suzanne, se non altro. Sospir. Ma non roviniamoci l'ultima serata parlando di quella strega.
Grace sgranocchi una bruschetta. Sempre testarda come un mulo, eh?
S. Poi, decidendo che era arrivato il momento giusto, Leonie aggiunse: Ma dato che sei qui, ho un favore da chiederti.

26.

Dopo aver accompagnato Grace all'aeroporto luned mattina, Leonie torn in citt con un taxi, ripensando alla conversazione della sera prima. Era interessante sapere che, secondo la sua amica, lei e Adam potevano ancora avere un futuro insieme.
Riflettendo su quanto era successo, rimpianse di non aver colto i segni e le coincidenze prima che la situazione precipitasse. Ma non avrebbe mai e poi mai immaginato cosa stava per accadere, e di questo poteva incolpare solo se stessa.
Dublino, sei mesi prima
Due mesi dopo essere stato licenziato, Adam non aveva ancora trovato lavoro. Certo non per mancanza di impegno; aveva presentato la propria candidatura a tutte le aziende del settore che gli erano venute in mente e si era iscritto a tutte le agenzie di collocamento della citt, ma invano. Di conseguenza era ogni giorno pi demoralizzato.
Mi sento inutile si lament con Leonie, che ormai era troppo esausta per riuscire a contraddirlo, dato che coordinava il maggior numero possibile di eventi serali in modo da fare pi straordinari e sbarcare il lunario.
Dopo molte proteste da parte di Andrea, alla fine erano riusciti a concordare una drastica riduzione degli alimenti e non avevano avuto altra scelta se non sospendere la paghetta di Suzanne, scatenando le ire della ragazzina. Ciononostante faticavano a tirare avanti.
Adam sbrigava la maggior parte delle faccende domestiche (insisteva sempre per lavare i piatti dopo cena mentre Leonie si sforzava di stare sveglia davanti alla TV), ma con il passare delle settimane era sempre pi sconsolato e aveva iniziato a perdere colpi.
Non c'era niente in frigo, cos ho pensato di ordinare qualcosa a domicilio annunci una sera quando Leonie torn a casa e lo trov sul divano a guardare la televisione. I piatti della colazione erano ancora sul piano della cucina e il salotto era disseminato di tazze sporche e degli avanzi del pranzo.
Aveva avuto una giornataccia al lavoro ed era spossata, perci scoprire che Adam non si era degnato di riordinare n tantomeno di provare a cucinare qualcosa fu l'ultima goccia.
Qualcosa a domicilio? gli fece eco, incredula. Non possiamo permetterci di sprecare soldi quando a malapena riesco a farci restare a galla!
Non avrebbe voluto usare un tono cos rancoroso, ma era frustrata e irritata dalla sua apatia.
Adam la guard, visibilmente offeso. Continui a ripeterlo.
A ripetere cosa?
Che sei tu a farci restare a galla rispose lui, facendola pentire di aver pronunciato quelle parole. Ma hai la fortuna di avere un lavoro.
Quello era un altro cambiamento che Leonie aveva notato in lui negli ultimi tempi, una tendenza sempre pi marcata all'autocommiserazione. Era inevitabile, pens, ma non serviva a niente.
Non  questo che volevo dire. Ho solo sottolineato che al momento non possiamo permetterci il lusso delle cene a domicilio.
Non andremo in bancarotta per qualche dollaro.
Lei sent montare la rabbia. Non  questo il punto, e lo sai. Non  necessario ordinare qualcosa quando siamo perfettamente in grado di cucinare.
Ma non c' niente da cucinare, te l'ho detto.
Allora perch non vai a fare la spesa? Il cibo non compare magicamente nel frigorifero.
Capisco. Cos adesso sono un egoista oltre che un disoccupato.
Per l'amor del cielo! Leonie fece un respiro profondo. So che stai passando un periodo difficile e che deve essere dura andare avanti dopo aver ricevuto tante porte in faccia, ma ricorda che non  facile nemmeno per me. Odio vederti cos depresso e pessimista, per devi smetterla per il bene di entrambi.
Smetterla! Smettere cosa, esattamente? Cosa diavolo pretendi che faccia?
Le cose da fare non mancano, per esempio lavare i piatti o preparare la cena, ma ultimamente hai deciso di startene l a piangerti addosso. Leonie odiava rimproverarlo, ma a quel punto essere crudeli era l'unica maniera per fargli del bene.
Adam la fiss, ferito. Mi stai dando dello scansafatiche?
Per fortuna, la conversazione fu interrotta dallo squillo del telefono. Lui rispose e Leonie and in camera, dove cerc di calmarsi. Era stato spregevole parlargli in quel modo? Una cena a domicilio non li avrebbe gettati sul lastrico, per allo stesso tempo Adam era stato menefreghista, volutamente oppure no. La casa era in condizioni pietose, e non muoveva un dito da giorni. Per giunta, sembrava non rendersi conto di quanto fosse precaria la loro situazione economica.
La porta si apr e Adam infil dentro la testa. Devo uscire disse bruscamente.
Dove vai?
A Wicklow. Era Suzanne; ha un problema con il computer e vuole che gli dia un'occhiata. Volevano chiamare un tecnico, ma...
Ma Andrea sa di non poterci rifilare la fattura, fin Leonie in silenzio, sbalordita che la sua ex fosse riuscita ancora una volta a intrufolarsi nella loro vita. E aveva anche avuto un tempismo perfetto!
Esci subito? E la cena?
Tranquilla, loro mangiano pi tardi, Suzanne ha aggiunto un posto a tavola. Poi, con un tono carico di sottintesi: Perci non preoccuparti per me.
Certo che no, pens Leonie, ma suo malgrado non pot farne a meno.
Da quel momento ci fu una moltitudine di altri lavoretti. Il camino andava pulito, il tetto riparato e la lavatrice aggiustata, tutti interventi che richiedevano una presenza pi frequente di Adam a casa della sua ex.
Capisci come ha rivoltato la situazione a proprio vantaggio? si lament Leonie con Grace. Era sabato mattina e stavano bevendo il caff nella cucina di Grace dopo che
Adam era stato chiamato di nuovo da Andrea. Non le passiamo pi la cifra esorbitante di prima, cos ha dovuto trovare modi pi fantasiosi per soddisfare i suoi capricci.
Non mi piace questa storia disse Grace impensierita.  gi abbastanza grave che al momento non andiate d'accordo, senza che ci si metta anche lei.
Leonie si morsic il labbro. Lo so, ma non posso farci niente. Non posso mica impedirgli di darle una mano, dato che sono stata io a suggerire di tagliarle gli alimenti.
Era quello che aveva detto anche Adam quando lei aveva osato fargli notare quanti lavoretti si fossero resi necessari all'improvviso nella villa della sua ex.
Prima chiamava del personale specializzato, ma ora non pu pi permetterselo aveva risposto.
Leonie avrebbe voluto ribattere che, per essere una persona a corto di soldi, Andrea non aveva avuto problemi ad acquistare il nuovo cappotto di Prada - gliel'aveva visto addosso l'ultima volta che aveva portato Suzanne -, ma non voleva litigare ancora. Ora si domand se la propria presa di posizione sulla faccenda degli alimenti non fosse stato l'errore pi grosso della sua vita.
Suzanne non le rivolgeva pi la parola e, seguendo l'esempio della madre, sembrava decisa a scaricarle addosso tutta la colpa.
 cos imbarazzante aveva piagnucolato durante una delle ultime visite. Cosa faccio con i vestiti? Per le ragazze sono una sfigata, se il sabato non vado da Bershka.
Primark ha fantastici capi alla moda di questi tempi aveva suggerito Leonie, ma la ragazzina le aveva lanciato uno sguardo assassino, come se le avesse appena consigliato di comprarsi dei vestiti di seconda mano. Come Grace, Leonie pensava che a Suzanne avrebbe fatto bene dover limitare le spese per un po'. Quella teenager non aveva la minima idea del valore dei soldi.
Da giovani eravamo fortunate se racimolavamo gli spiccioli per poter andare al cinema, figurarsi per concederci un paio di CD disse Grace, e Leonie rise.
Da giovani?
Sai cosa intendo. Comunque  fuori questione che
io coccoli i gemelli in quel modo. Appena saranno abbastanza grandi, se vorranno dei soldi dovranno guadagnarseli.
Sono d'accordo, ma Andrea non ragiona come noi. Ritiene che Suzanne abbia diritto alla paghetta.
 questo che non capisco. Adam  stato molto buono con loro nel corso degli anni; non  che debba recuperare
il tempo perduto o roba del genere.
Lo so, ma  un padre molto devoto.
Forse pi di quello dei gemelli! Grace rise. In ogni caso, sei una santa a sopportare anche questo; io non so se riuscirei.
Leonie fece una smorfia. Chiaramente non sono pi tanto santa. Non so, forse non dovevo insistere sul taglio dei fondi. Andrea non chiamerebbe Adam cos spesso e lui avrebbe pi probabilit di trovare un lavoro.
Non dire sciocchezze.  impossibile che tu mantenga due famiglie. Cosa pretendono? Che lavori ventiquattr'ore su ventiquattro? Ma Adam dovrebbe essere pi furbo, se vuoi il mio parere. Non si ferma mai a riflettere su quanto debba essere difficile anche per te? Come si sentirebbe se tu perdessi il lavoro e finissi per passare molto tempo a casa del tuo ex?
Leonie alz la testa di scatto. Sospetti ci sia sotto qualcosa? Ovviamente ci aveva pensato anche lei, ma
Andrea e Adam si erano lasciati da tanto, e l'altra aveva una nuova relazione, perci non si era preoccupata. Ma soprattutto amava il suo fidanzato, si fidava di lui e credeva che quei sentimenti fossero reciproci. D'accordo, stavano attraversando un periodo critico, per prima o poi non capitava a tutte le coppie?
No, no, non  questo che intendevo la rassicur Grace. Trovo solo che Adam sia molto egoista, considerando che sei tu a portare i soldi a casa.
Forse era vero, ma Leonie era convinta che fosse solo una fase passeggera. Tra il senso di impotenza di Adam da una parte e il suo stress dall'altra, era naturale che ci fosse della tensione. Ma in fin dei conti, si riduceva tutto ai soldi, e con un po' di fortuna quelli sarebbero stati un problema temporaneo.
La loro relazione era troppo solida per essere minata da un problema cos banale, vero?
Qualche settimana dopo, Adam trov un posto da ingegnere meccanico in un'azienda a Kildare. Anche se lo stipendio era leggermente inferiore a quello della Microtel, era al settimo cielo.
Cos la tensione si allent, e nonostante Leonie non fosse felice di tutto il tempo che aveva passato da Andrea, era innegabile che tenersi occupato avesse avuto un effetto positivo sul suo stato d'animo.
Ero solo contento di poter fare qualcosa, credo le confess una sera a cena.
Quando Leonie era rientrata dal lavoro quel giorno, aveva trovato l'appartamento tirato a lucido e Adam in cucina, circondato dai sacchetti della spesa. Mi sentivo un fannullone, mentre quando ero l avevo la sensazione di essere utile.
Lei sorrise, sforzandosi di nascondere il dolore al pensiero che fosse stata la sua ex a incoraggiarlo e a farlo stare meglio.
All'inizio ti avevo suggerito di fare qualche lavoretto qui per distrarti azzard, senza voler rivangare i vecchi litigi.
Lo so e avevi ragione. Ma ero cos concentrato sulla ricerca di un nuovo lavoro da perdere di vista le cose essenziali. Le prese la mano. Scusa se mi sono comportato da stupido, Lee, e soprattutto per essermi sfogato su di te.
Sono qui per questo scherz lei, lieta che fosse tornato quello di una volta.
Lo so, ma solo quando Andrea mi ha fatto notare quanta fatica stessi facendo per mandare avanti le cose...
Leonie si stup. Era stata Andrea a farglielo notare? I miracoli succedevano davvero, allora! E pensare che per qualche tempo aveva temuto che la sua ex se lo volesse riprendere. Invece, a quanto pareva, le aveva fatto un favore.
Non devo darti per scontata continu lui. Sono stato molto stupido.
Ascolta, non mi hai data per scontata. Solo... non eri in te. Sono contenta che tu ti sia rimesso in carreggiata, ma sappi che ero molto in pensiero. Non ti avevo mai visto cos depresso e scoraggiato.
Non  stato divertente neanche per me. Adam fece un mezzo sorriso. Per grazie a Dio  tutto finito. Non voglio mai pi trovarmi in una situazione del genere.
Nemmeno io, si disse lei, ringraziando il cielo per averle restituito il vecchio Adam.
Da quel momento le cose tornarono pi o meno alla normalit.
Decisero di spostare le nozze alla primavera successiva. Cos Adam avrebbe avuto tutto il tempo per ambientarsi nel nuovo posto di lavoro e prendere gli accordi necessari con l'azienda per la luna di miele.
Scelsero un viaggio di due settimane negli Stati Uniti; lei era ansiosa di rivedere il Paese in cui era nata, e lui di andarci per la prima volta. Ho sempre voluto esplorare il profondo Sud aveva dichiarato Adam.
New Orleans e il Mississippi sembrano favolosi, almeno nei romanzi di Grisham.
Leonie aveva accettato, ma desiderava anche andare in California, una parte del Paese in cui non era mai stata ma che aveva sempre esercitato una forte attrazione su di lei. A ogni modo, avevano molti mesi per decidere e, grazie al nuovo lavoro di Adam, anche i soldi per pagare il viaggio e pure il ricevimento.
Dopo tre lunghi mesi di ristrettezze, i generosi alimenti di Andrea furono ripristinati (anche se leggermente decurtati) insieme alla paghetta di Suzanne. Leonie si sent in qualche modo sollevata; forse ora l'altra li avrebbe lasciati in pace e avrebbe permesso loro di fare progetti.
Ma naturalmente era una pia illusione.
Qualche settimana dopo, mentre si stavano riabituando a una tranquilla routine, arriv un'altra telefonata urgente.
 per Suzanne disse Adam a Leonie quando ebbe finito di parlare con la sua ex. Andrea parte per un weekend lungo il prossimo gioved e vuole sapere se possiamo ospitarla. Ho risposto che non dovrebbero esserci problemi, ma che prima avrei interpellato te. Che ne pensi?
Leonie gemette. Un lungo weekend con una teenager imbronciata e musona non era certo una prospettiva allettante. In pi, le scuole erano chiuse per le vacanze natalizie, perci sicuramente sarebbero stati costretti a sopportare anche quelle smorfiose delle sue amiche. Il fine settimana va bene, ma come facciamo a tenerla d'occhio quando siamo al lavoro?
Non ci avevo pensato.
Ma di sicuro Andrea s, riflett Leonie. L'altra doveva sapere che, date le circostanze, Adam non avrebbe potuto chiedere un permesso. Non c'era da meravigliarsi! Aspetta, non  lo stesso weekend del tuo impegno di lavoro?
Hai ragione. Lui riprese in mano il telefono. Le dico che non si pu fare.
No, un attimo, ha prenotato da qualche parte? Leonie si era ricordata che in realt non era passato molto tempo dalla vacanza ai Caraibi di cui Andrea aveva avuto un bisogno disperato. E perch Suzanne non va con lei?
Non lo so, non me l'ha detto. Probabilmente parte con qualche amico.
O forse con il misterioso Billy, ipotizz lei.
E Hugo? Chi si occupa di lui? Oppure Andrea lo porta con s?
Non ne ho idea, non l'ha nemmeno menzionato.
Leonie sorrise. Figurarsi se Adam aveva chiesto le informazioni indispensabili. Non che fossero fatti suoi, ma allo stesso tempo era molto curiosa.
Ciononostante, restava il fatto che qualcuno doveva badare a Suzanne.
Forse posso rimanere io con lei. Ho delle ferie arretrate, e con tutti gli straordinari che ho fatto di recente ottenere un paio di giorni non dovrebbe essere un problema.
Sicura? Non ti ridurranno la licenza matrimoniale?
No, come ho detto, ho delle ferie arretrate, perci questo  un pretesto come un altro per approfittarne. E poi siamo in un periodo molto frenetico, non mi dispiace staccare la spina per un po'.
Lee, sei magnifica. Lo sai, vero? Adam si avvicin e la strinse tra le braccia.
Lei si accoccol contro il suo petto. Se lo dici tu. E sorrise, decidendo che se quel semplice gesto l'aveva reso cos felice sarebbe stata lieta di ripeterlo all'infinito.
A conti fatti, accudire la ragazzina fu meno pesante del previsto. Di giorno Leonie la lasciava fare di testa sua, incoraggiandola a uscire con le amiche o a fare shopping. La accompagnava in auto ovunque volesse andare, e di conseguenza Suzanne pass la maggior parte del tempo a spasso per la citt o nel suo posto preferito, il centro commerciale Dundrum. Sembrava che, come sua madre, fosse soddisfatta quando il suo portafoglio veniva riempito regolarmente, e se era questo che ci voleva perch il clan allargato raggiungesse un certo equilibrio, Leonie non aveva nulla in contrario.
Sfrutt appieno le ferie fuori programma, facendo molte passeggiate all'aperto o leggendo rannicchiata sul sof. Gli ultimi mesi erano stati faticosi, e quei giorni di riposo furono un toccasana. Ma soprattutto, offrirsi di badare a Suzanne le aveva fatto acquistare molti punti agli occhi di Adam, e dati i problemi che avevano avuto negli ultimi tempi, quello era un altro vantaggio.
Ero sicura che ce l'avreste fatta disse Grace quando Leonie and a trovarla venerd pomeriggio. Suzanne era uscita con le amiche, promettendole che sarebbe rientrata per cena. Adam  pazzo di te, siete fatti l'uno per l'altra aggiunse.
Leonie fece una smorfia. Non so, il nostro rapporto ha traballato per un po'. Cominciavo a sospettare che ci fosse qualcosa tra lui e Andrea.
Macch, stavi solo ingigantendo i problemi.
Hai ragione, ma quando le cose non andavano molto bene tra noi e loro passavano tutto quel tempo insieme... Boh, gli uomini sono strambi, a volte.
Puoi dirlo forte. Ogni tanto mi domando cosa gli passi per la testa. Hai presente la ristrutturazione del bagno? Quando Leonie annu, Grace continu: Ray  tornato a casa ieri con un nuovo piatto doccia. A quanto pare si poteva scegliere tra un modello con "posa semplificata" e uno con "posa professionale", e indovina quale ha comprato?.
Conoscendo Ray, quello professionale.
Esatto! Ma come diavolo... Grace lasci la frase a met, scuotendo la testa bionda con aria confusa. Lasciamo perdere mio marito, comunque. Adam  fantastico, e io ero sicura che non ti avrebbe abbandonata.
Forse, se avessi visto Andrea, qualche dubbio ti sarebbe venuto.  la madre di sua figlia, non dimenticarlo, perci hanno un passato molto intenso.
Hai azzeccato la parola. Passato. Non hai niente da temere.  stato un brutto periodo, ma ne siete usciti e ora va tutto a meraviglia.
Leonie sorrise, sentendosi pi serena di quanto le capitasse da un'eternit. Grace aveva visto giusto come al solito; nonostante le recenti incertezze, non aveva nulla di cui preoccuparsi per quanto riguardava Adam e Andrea. D'accordo, l'ex del suo fidanzato era un milione di volte pi bella di lei, aveva un corpo strepitoso e si vestiva da dio, ma Adam aveva avuto la sua occasione e aveva deciso di andarsene. E, per sua fortuna, stava per sposare lei.
Come mai ti sei ritrovata ad accudire la principessina? Grace fece un sorrisetto acido. Mammina  partita per un weekend piccante?
Me lo sono chiesta anch'io. Adam mi ha detto solo che sarebbe andata da qualche parte. Non sapeva dove n tantomeno con chi.
Bizzarra coincidenza che sia via anche lui, no? Forse avevi ragione tu, dopotutto ridacchi Grace. Poi, vedendo l'espressione dell'amica: Dai, stavo scherzando!.
Lo so, lo so. Ma non mettermi strane idee in mente! Leonie rise. Sto gi abbastanza male per conto mio.
L'ho gi detto e continuer a dirlo. Non hai niente da temere. Credimi, Adam non  quel tipo di uomo.
Leonie, avrei bisogno di un favore.
Dimmi pure, Suzanne.
Era sabato sera e Leonie stava per proporre alla ragazzina di ordinare la cena a domicilio. Da quando Suzanne era arrivata, aveva sempre cucinato con le sue mani, ma ora aveva voglia di cambiare. La rosticceria all'angolo faceva un fantastico pad thai vegetariano e Suzanne andava matta per il cibo orientale, perci non avrebbero dovuto esserci problemi.
Devo tornare a casa.
A casa? A Wicklow, intendi? Perch?
Ho dimenticato una cosa importante.
Una cosa importante le fece eco Leonie in tono piatto, sapendo che non le avrebbe dato altre spiegazioni.
La teenager annu.
 davvero cos urgente? Torni a casa domani.
Per favore, non posso farne a meno.
Leonie si sorprese di quanto la ragazzina sembrasse preoccupata, e nient'affatto piagnucolosa e aggressiva come al solito. Forse aveva capito che quella tattica non attaccava, con lei. Tuttavia, un viaggio di andata e ritorno fino a Wicklow nel traffico prenatalizio...
Non so, Suzanne.  tardi e l'N11  sempre intasata in questo periodo...
Ho dimenticato la pillola. Suzanne, imbarazzata, fissava il pavimento torcendosi le mani. Devo iniziare la nuova confezione oggi dopo i sette giorni di sospensione, ma l'ho lasciata a casa...
Leonie la guard sbalordita. Non aveva ancora compiuto quindici anni! Okay, aveva sempre avuto l'aspetto e il comportamento di una ragazza pi grande, ma lei aveva sempre pensato (con molta ingenuit, concluse ora) che fosse solo un atteggiamento. E nonostante i vestiti provocanti e la testardaggine, non aveva mai immaginato che Suzanne sarebbe arrivata a... quello. Ma se era in agitazione per la pillola, doveva averlo fatto. Adam ne era al corrente?
Pap non lo sa disse Suzanne come se le avesse letto nel pensiero. Ti prego, non dirglielo. Mi ucciderebbe. La supplica suon cos immatura e infantile da rendere la situazione ancora pi dolorosa.
Non spetta a me riferirglielo, ma devo ammettere che mi hai presa un po' alla sprovvista replic dolcemente
Leonie.  un bene che tu sia responsabile, per allo stesso tempo sei ancora troppo giovane per... La guard. Immagino che tu... faccia quello, dato che ci tieni cos tanto?
Porca miseria, quella s che era una conversazione imbarazzante!
Suzanne evit il suo sguardo. Possiamo andare a prenderla? ripet eludendo le domande, e Leonie non pot darle torto. Non era sua madre e non aveva il diritto di farle il terzo grado. A proposito...
Andrea sa che prendi la pillola?
S, ma non vuole che lo sappia pap. Andrebbe fuori di testa.
Leonie non capiva perch l'altra avesse acconsentito, ma d'altronde non aveva idea di cosa significasse crescere un'adolescente. Okay, allora dopo andiamo a prenderla. Prima per ordiniamo qualcosa da mangiare.
Grazie, Leonie, sei molto gentile. Meno Suzanne faceva la prepotente, e pi sembrava giovane.
Mentre aspettavano il pony della rosticceria, si sedettero sul divano a guardare la TV e Leonie fece del proprio meglio per metabolizzare la notizia. Ormai non poteva fare a meno di vedere Suzanne con occhi diversi.
Aveva una mentalit troppo antiquata, forse? In ogni caso, a prescindere dalla sua opinione, non avrebbe permesso che la ragazzina saltasse la pillola e si cacciasse in un guaio per colpa sua.
Dopo cena salirono in macchina e si diressero verso Wicklow. Suzanne non parl molto e Leonie fu contenta di guidare in silenzio, persa nei propri pensieri.
Riteneva che Adam dovesse essere informato, ma allo stesso tempo non erano affari suoi e di sicuro non toccava a lei dargli la notizia. Doveva forse parlare con Andrea ed esprimerle le sue preoccupazioni? Immagin la reazione dell'altra, e si disse che Andrea non avrebbe avuto tutti i torti se l'avesse mandata a quel paese.
Lasci l'N11 all'altezza dell'uscita per Ashford e si avvi verso la villa. Quando si fermarono davanti alla porta, si stup di vedere un'auto parcheggiata fuori: una vecchia Volkswagen ammaccata che aveva visto giorni migliori.
Di chi ? domand a Suzanne.
Di Billy. La ragazza smont.
Allora, riflett Leonie, Andrea era davvero partita con il suo compagno ed evidentemente aveva preferito usare la sua elegante Audi. Era strano, per, associare Andrea a un uomo che guidava una macchina come quella. Ma chi poteva dirlo? Magari Billy usava quel macinino solo per i tragitti brevi, e in garage aveva anche una Mercedes.
Vuoi entrare? la invit Suzanne. Non ci metto molto, ma dato che mi hai accompagnata fin qui...
Tanto vale che mi sgranchisca le gambe.
La ragazzina apr la porta, e una volta dentro udirono il rumore di un televisore acceso.
Si scambiarono un'occhiata. Sembra ci sia qualcuno.
Suzanne alz le spalle e si incammin nella direzione del suono. Forse la mamma  tornata in anticipo. Apr la porta del salotto.
Leonie la segu con una certa riluttanza; l'ultima cosa che desiderava era un faccia a faccia con Andrea. Quando varc la soglia, per, si ritrov davanti una scena totalmente inaspettata.
Sdraiato sul divano davanti alla TV, intento a guardare una partita di football circondato da lattine di birra, scatole di pizza e avanzi della colazione, c'era un uomo alto, snello e, dal poco che riusciva a vedere, attraente. Indossava jeans logori e sbiaditi e una T-shirt tagliata, e i capelli lunghi e arruffati gli davano un aspetto molto giovanile. Era cos concentrato sul match che non si era accorto della loro presenza.
Billy! esclam Suzanne. Cosa ci fai qui?
Quello era il famoso Billy, allora, pens Leonie con interesse.
Dovevo pur approfittare del fatto di avere la casa tutta per me, no? replic lui con un marcato accento di Dublino.
Ma dov' la mamma? Credevo foste partiti insieme.
In una spa? Vuoi scherzare?
Giusto. Suzanne parve confusa ma non troppo seccata. Chiaramente non era la prima volta che Billy si metteva a proprio agio nella villa. A proposito, questa  Leonie la present.
Ciao. L'uomo alz la lattina con scarso entusiasmo, senza staccare gli occhi dallo schermo.
Ma Leonie non ricambi il saluto, non ne fu in grado. A malapena l'aveva udito, tra i battiti impazziti del suo cuore e il ronzio rumoroso nella sua testa.
Quando la stanza cominci a girare e il pavimento le cedette all'improvviso sotto i piedi, non pot far altro che fissare Billy, i cui lineamenti parlavano fin troppo chiaro.

27.

Dopo un abile intervento di Doug, alla fine la disputa sulla Mustang si risolse a favore di Alex. Cos, tre lunghe settimane dopo, lei pot depositare una nuova istanza di divorzio senza addebito di colpa contro Seth. Si aspettava qualche forma di protesta, o una scenata, e lo supplic di farsi trovare a casa quando fosse arrivato l'ufficiale giudiziario. Con suo stupore, invece, Seth si lasci notificare i documenti e Alex e Doug poterono presentare la richiesta al tribunale.
Presto si sarebbe finalmente sbarazzata del suo ex marito e di tutti i relativi inconvenienti, e sarebbe stata libera di ricominciare da capo con Jon.
Avrebbe dovuto pazientare solo qualche mese, finch l'iter burocratico avesse fatto il suo corso.
Non dovrebbe volerci troppo le assicur Doug. Seth ha smesso di opporsi, e ipotizzando che non ci siano altre controversie...
Ma, contrariamente alle aspettative di Alex, per la prima volta nella sua vita, Seth si comport da adulto e fu ragionevole.
Non sei un pochino triste? chiese Leonie quando apprese che lui aveva accettato la decisione di Alex.
Sei pazza? ribatt l'altra, anche se doveva ammettere che in effetti era una sensazione un tantino strana, soprattutto ora che Seth era tornato a San Francisco. Prima, se non altro, aveva potuto adottare la filosofia lontano dagli occhi, lontano dal cuore.
Pi o meno.
Per il bene di Jon, tuttavia, era contenta che finalmente la sua posizione si fosse chiarita. Non che lui le avesse proposto di sposarlo o cose del genere, ma meglio essere pronta per ogni eventualit.
A ogni modo non aveva intenzione di tornare all'altare cos presto, non dopo aver combinato un simile pasticcio la prima volta. Anche se, doveva riconoscerlo, era stato strepitoso finch Seth non aveva rovinato tutto. Ma si era davvero aspettata qualcosa di diverso? Non aveva mai considerato il suo ex il candidato adatto per un matrimonio - un vero matrimonio - con tutti gli stress, le tensioni e gli alti e bassi della vita di ogni giorno. Non aveva la necessaria maturit emotiva, come aveva dimostrato il suo comportamento.
Ripens a un momento particolare, un pomeriggio che avevano passato al Golden Gate Park un paio di estati prima.
Era il quarantesimo anniversario della famosa Summer of Love del 1967 ed era in programma un enorme raduno. Gli hippy avevano invaso il parco a migliaia, riunendosi sul prato davanti a un gigantesco palcoscenico dove diversi cantanti folk suonavano i brani pi popolari degli anni Sessanta.
L'aria era intrisa dell'odore di marijuana e cibo alla griglia, e loro due avevano pranzato su un pendio erboso affacciato sull'area dei concerti.
Mentre Alex aspettava di ordinare gumbo della Louisiana alla bancarella cajun e Seth sceglieva qualcosa altrove, lei aveva attaccato discorso con un hippy che, come molti altri, indossava una T-shirt con lo slogan PEACE & LOVE.
Vedi questo tipo? aveva detto lo sconosciuto indicando la vecchia foto in bianco e nero stampata sul retro della maglietta. Raffigurava un giovane capellone tra la folla, seduto sulle spalle di qualcuno. Sono io quarant'anni fa aveva aggiunto orgoglioso.
Alex aveva guardato l'immagine. Non sei invecchiato per niente aveva scherzato, pensando che il tipo davanti a lei poteva passare per un uomo d'affari o un banchiere, se si chiudeva un occhio sulla bandana tie-dye.
Quelli s che erano bei tempi, anzi tempi fantastici aveva continuato lui in tono nostalgico, strappandole un sorriso. Doveva essere stato straordinario far parte di un movimento che all'epoca era stato un autentico catalizzatore del cambiamento sociale. Anche se gli hippy avevano sempre partecipato alla vita culturale di San Francisco, Alex non sapeva nulla del periodo cruciale del movimento negli anni Sessanta, a eccezione di ci che le avevano detto i suoi genitori. Loro, tuttavia, avevano solo civettato con quello stile di vita e le relative istanze politiche, a differenza di alcune delle persone riunite l.
Quel giorno, al parco, si avvertiva un forte senso di appartenenza, ed era palpabile un approccio grintoso ma spensierato alla vita che la affascinava, anche se riteneva che non sarebbe mai stata capace di abituarsi a tutta quella marijuana.
Guarda aveva detto Seth al suo ritorno, additando una coppia anziana che passeggiava mano nella mano. Marito e moglie avevano lunghi capelli grigi legati in una coda di cavallo e vestiti morbidi dalle tinte vivaci. Alex aveva dovuto controllare due volte per avere la conferma che l'animaletto che portavano al guinzaglio fosse un gatto.
Aveva ridacchiato. Mi pare di capire che il concetto dell'amore libero ti interessa l'aveva punzecchiato.
Non  quello che volevo dire. Intendevo quello. Seth aveva indicato le loro mani unite. Quelli saremo io e te un giorno.
Meno il gatto, spero!
La spontaneit con cui Seth aveva creduto che da vecchi sarebbero stati ancora insieme l'aveva commossa, ma avrebbe dovuto rendersi conto che era stata solo ingenuit da parte del suo ex, come la volta che aveva visto un padre giocare a calcio con il suo bambino e aveva espresso il desiderio di avere un figlio per fare la stessa cosa. Senza tenere conto, per, che occorrevano impegno, maturit e un duro lavoro.
E alla fine, pens amaramente Alex, si era dimostrato incapace di tutti e tre.
Il telefono stava squillando quando Leonie rincas dopo il turno in negozio.
Salve, posso parlare con Leonie Hayes, per favore? chiese una voce maschile.
Sono io.
Come sta? Sono Gene Forrest, il proprietario dell'appartamento. Mi hanno detto che voleva parlarmi.
S, grazie per aver richiamato. Si stup che l'agenzia immobiliare gli avesse riferito il suo messaggio. Era passato cos tanto tempo che se n'era quasi dimenticata.
Scusi se ci ho messo tanto. Sono stato fuori citt per un po'. Cosa posso fare per lei?
Non so se potr aiutarmi. Leonie gli parl delle lettere. Helena Abbott le ha lasciato un recapito quando se n' andata?
Mi dispiace, signora, ho acquistato l'appartamento solo alla fine dell'anno scorso. Sapevo che c'erano degli inquilini, ma confesso che non mi occupo di queste questioni. Preferisco delegare l'agenzia.  per questo che mi sono sorpreso di ricevere il suo messaggio.
L'appartamento ha cambiato proprietario di recente, allora?
S. Non conosco i dettagli perch la vendita ha avuto luogo tramite un esecutore testamentario, e credo che i precedenti proprietari abbiano vissuto l per qualche tempo, ma non ne sono certo. So che erano rimasti alcuni mobili e altra roba ma, a quanto mi avevano riferito, erano stati portati via.
Per poco Leonie non lasci cadere il telefono. Un esecutore testamentario?
Era possibile che Helena fosse stata la proprietaria dell'appartamento e della roba che era rimasta, compreso il cofanetto con le lettere?
In quel caso era stata una perdita di tempo cercare un recapito o andare fino a Monterey per torchiare una povera donna che non c'entrava nulla.
Era probabile, infatti, che Helena Abbott fosse morta.
Con la mente in subbuglio, ricord che secondo Alex gli ex inquilini - la coppia che loro avevano preso per gli Abbott - stavano attraversando una certa situazione.
Sa da quanto tempo  morto il vecchio proprietario? Le tessere del puzzle iniziavano a combaciare.
Non ne ho idea. Degli aspetti legali e burocratici si  occupato il mio avvocato, perci non saprei cos'altro dirle.
Non importa. Mi  stato di grande aiuto.
Continua ad arrivare della posta, ha detto? Forse  meglio rispedirla al mittente.
Certo, ha ragione. Provvedo al pi presto. Era inutile spiegare che ci provava da un paio di mesi. Grazie ancora per aver telefonato.
Prego. Spero che l'appartamento soddisfi le sue esigenze, ma se dovesse avere qualche problema, contatti l'agenzia. Le darei il mio numero di cellulare, solo che vado e vengo spesso dal Paese, perci...
No, no, non  necessario. Non la disturber pi.
Bene, signorina Hayes. Buona giornata.
Altrettanto. Leonie riagganci.
Cosa? Vuoi scherzare! Al piano di sotto, Alex rimase sbalordita dalla notizia. Anche se, ora che ci penso, la morte di Helena sarebbe la spiegazione pi semplice.
Hai detto che c'era un po' di trambusto di sopra, quando quella coppia si  trasferita l'anno scorso, ricordi? Una... situazione, hai detto. Cio?
Boh, solo cose che ho sentito, pettegolezzi, immagino. Alex si fece la coda di cavallo. Per mi sembra che qualcuno abbia chiamato la polizia e... Trasal, abbassando le mani. Non starai pensando... Non crederai che Helena sia stata...
 un'ipotesi. Litigavano sempre, hai detto. Dalle lettere si deduce che Helena era gi sposata e aveva una relazione con Nathan. Forse il marito l'ha scoperto.
E ritieni che abbia fatto qualcosa per gelosia?
Leonie sospir stancamente. Non lo so. Non so pi cosa pensare. Giriamo a vuoto da un bel po'. Forse il marito ha trovato le lettere ed  cos che ha saputo della relazione. E forse  stato lui a nasconderle in fondo all'armadio.
Ma erano ancora sigillate quando le hai trovate, quindi non pu averle lette.
E se ce ne fossero state altre? Se il marito conosceva l'identit del mittente e si  accorto che continuavano ad arrivare, pu aver sospettato che la relazione fosse ancora in corso.
Se il marito si  intromesso, si spiegherebbe anche perch Helena non ha mai risposto.
Leonie scroll il capo, sconcertata. Una vendita tramite l'esecutore testamentario. Incredibile!
Ricord il giorno in cui aveva visitato l'appartamento con l'agente immobiliare e la sensazione che fosse vuoto da un po', nonostante contenesse ancora dei mobili. Anche se, riflettendo, l'intervento dell'esecutore testamentario significava che era morto anche il marito.
Chiss se la coppia era proprietaria dell'appartamento disse Alex.  una possibilit, perch erano qui quando mi sono trasferita. Io per qualche ragione ho sempre dato per scontato che tutta la casa fosse affittata...
Esiste un modo per scoprirlo? O per appurare se c' stato un... incidente al piano di sopra?
Sicuramente s, ma ormai che importanza ha? Se Helena  morta, non possiamo recapitarle le lettere. A cosa serve, dunque? Tanto vale buttarle via e dimenticarsi questa storia.
Leonie, per, era troppo coinvolta per lasciar perdere. E la notizia di quel giorno non aveva fatto altro che allungare la lista di domande senza risposta. Ma, come aveva osservato Alex, forse non c'era pi nessun mistero da risolvere. Se Helena era morta, in un modo o nell'altro.
Tuttavia...
Hai ricevuto le altre lettere che ti ho spedito? Non hai mai risposto...
Leonie guard Alex. Nathan non lo sa.
Cosa? Di che stai parlando?
Helena. Se  morta, lui non lo sa. L'ultima lettera  arrivata intorno a San Valentino.
Alex cambi espressione. Wow. Hai ragione.
Povero Nathan. Continuava a spedire lettere toccanti e supplichevoli all'amore della sua vita, ad aprire il proprio cuore sperando che lei rispondesse. Ma se i loro sospetti su Helena erano fondati, non avrebbe mai ricevuto risposta.
Secondo me non dovremmo smettere di cercare Nathan dichiar Leonie. Anzi, dobbiamo metterci d'impegno.

28.

Mia cara,
non credo di poter continuare a lungo cos. Qui le cose stanno diventando pi difficili e assurde, e non so per quanto tempo ancora resister. So cosa stai pensando, che  solo colpa mia se mi trovo quaggi, ma non potevo immaginare che sarebbe stata cos dura.
Ancora una volta, avevi ragione. Non ci sono giustificazioni n scuse per ci che accade qui e, anche se pensavo che le mie intenzioni fossero oneste, ora mi rendo conto di essermi comportato da stupido. Vorrei averti ascoltata davvero e aver capito cosa cercavi di dirmi, ma noi due veniamo da mondi diversi e, bench fossi convinto che non avrebbe avuto importanza e che saremmo rimasti insieme per sempre, ora mi accorgo di essere stato un ingenuo. Non avevo il diritto di chiederti di aspettarmi n di cambiare idea.
In un certo senso, credo sia arrivato il momento di pagare per i miei errori. Sono stato un idiota, tu avevi ragione e ora dobbiamo subirne entrambi le conseguenze.
Ti prego, perdonami,
Nathan
Nathan pieg l'angolo della pagina e mise da parte il libro. Era un bel libro, ma non era in vena di leggere. In realt era stanco di leggere, di guardare la TV e anche di dormire, le uniche cose che faceva ultimamente.
Quella notte non aveva riposato bene e probabilmente era quello il motivo della sua irrequietudine, ma d'altra parte quel posto avrebbe avuto lo stesso effetto su chiunque.
Che ti prende, Nate? gli aveva chiesto Frank la mattina a colazione, ma Nathan sapeva che in fondo a Frank non gliene importava un bel nulla. Glielo aveva domandato meccanicamente, come facevano tutti in quel luogo. No, era ingiusto, Frank era un brav'uomo e si era fatto in quattro per aiutarlo ad ambientarsi quand'era arrivato.
Si guard intorno nella stanza, anche se forse sarebbe stato pi appropriato definirla una bara. Certo, piano piano ci aveva fatto il callo, ma quanto gli mancava la libert...
Anche gli altri non erano male, nonostante alcuni fossero un po' troppo strambi per i suoi gusti. Cercava di stare lontano da loro, in caso fossero contagiosi. Fece un debole sorriso. Non avrebbe dovuto continuare a lamentarsi; c'erano posti peggiori, nel mondo. Comunque, conosceva benissimo il motivo del proprio nervosismo, ed era tutta colpa sua.
Avrebbe dovuto evitare di riaprire le vecchie ferite scrivendo a Helena. Cosa credeva di ottenere? Ormai a Helena non importava pi niente di lui, n tantomeno della sua opinione. Probabilmente l'aveva gi dimenticato. Come aveva osato sperare che lei leggesse le lettere e magari provasse a contattarlo?
Idiota. Anche perch, sempre che lei le avesse ricevute e per miracolo avesse voluto rintracciarlo, lui non le aveva spiegato come fare. Per la miseria, che stupido!
Be', pens recuperando il libro, quel che era fatto era fatto e poteva incolpare solo se stesso per essersi lasciato trasportare dalla nostalgia e dai sogni, gli stessi che l'avevano messo nei guai per gran parte della vita.
Quindi s, quel giorno si sentiva frustrato e stupido. Ma forse, pi di tutto si sentiva solo.
Era luned mattina e Leonie si faceva strada lentamente tra la folla a Fisherman's Wharf. Aveva la giornata libera e stava andando al molo per fare una cosa che voleva fare da quand'era arrivata ma che, per varie ragioni, aveva continuato a rimandare. Aveva pensato di farla con Grace, ma l'amica non aveva mostrato il minimo interesse.
Soprattutto, per, aveva bisogno di un diversivo. Anche se era stata felice di rivedere Grace, la sua presenza le aveva riportato alla mente tutto ci che era accaduto in Irlanda.
Questo, unito alla frustrazione di non riuscire a scoprire la verit sulle lettere, cominciava a prosciugarle le energie, e voleva metterci un freno. Desiderava sentirsi libera e ottimista come quando era arrivata in citt quattro mesi prima, sicura di essersi lasciata alle spalle tutte le cose brutte. Probabilmente quello era anche uno dei motivi per cui si era appassionata cos tanto alla vicenda delle lettere; la storia di Helena e Nathan l'aveva aiutata a tenersi occupata, offrendole anche la possibilit di fare una buona azione. E Dio solo sapeva quanto ne avesse bisogno.
Persino Marcy aveva notato il suo cambio di umore. Santo cielo, cosa ti prende ultimamente? aveva domandato sabato, notando che era meno loquace del solito.
A dire il vero non lo so. Probabilmente mi manca Grace.
Ma era dell'amica che aveva nostalgia, o di Adam? Aveva giurato di non pensarci, aveva concluso che riesumare il passato sarebbe stato inutile, ma rimpiangeva di non essersi comportata in modo diverso, di aver preso delle decisioni avventate. Chiss come sarebbero andate le cose se fosse stata pi riflessiva?
Forse ti sto facendo lavorare troppo? aveva detto Marcy. A volte sono una vecchia bisbetica, ne sono consapevole.
Leonie aveva sorriso. Non dire stupidaggini! Non  vero!
Comunque, hai bisogno di una giornata libera. Ma non restare a casa a guardare fuori dalla finestra. Fa' qualcosa. Vivi in una delle citt pi belle degli Stati Uniti, tesoro. Goditela!
Cos, ora Leonie si ritrovava in fila insieme ai turisti sul molo 33, un lungo serpentone che attendeva di salire sul traghetto. Percorsa da un leggero brivido, fu contenta di aver seguito il consiglio di Alex ed essersi portata un maglione.
La barca  gelida e potrebbe far freddo anche su The Rock l'aveva avvisata l'amica quando Leonie le aveva detto dov'era diretta. Senza contare che quel posto fa comunque venire la pelle d'oca aveva aggiunto con un tremito.
Leonie sorrise all'idea che Alex si sentisse impaurita da una vecchia prigione abbandonata, soprattutto perch di solito non aveva paura di niente.
Prese le scale diretta al ponte superiore e and a sedersi sulla destra, seguendo ancora una volta i consigli dell'amica. Da l si ha una vista migliore quando ci si avvicina all'isola. Ma siediti verso il fondo, se puoi, perch davanti c' molto vento.
Impiegarono un quarto d'ora circa per attraversare la baia, e quando il traghetto ormeggi sulla parte posteriore di Alcatraz, una guida accolse il gruppo e lo accompagn lungo una serie di chine ripide verso il carcere.
Leonie ascolt rapita i vivaci resoconti della guida sulla storia della prigione e sui numerosi tentativi di evasione falliti nel corso degli anni. Voltandosi verso il profilo della citt, che a occhio nudo sembrava ingannevolmente vicina, cap perch i fuggiaschi, beffati dall'effettiva distanza a nuoto, fossero annegati o morti di ipotermia nelle acque gelide prima di raggiungere la riva.
Quel giorno, per, l'isola era bellissima e i vecchi edifici fatiscenti che si stagliavano contro la skyline nitida e scintillante e contro il cielo limpido toglievano il fiato.
Munita dell'audioguida per i visitatori, Leonie esplor la polverosa struttura di cemento, affascinata dalle celle vuote e anguste, straordinariamente spartane. La voce del narratore e gli effetti sonori registrati - porte che si chiudevano, prigionieri che urlavano - davano un'idea spaventosa e molto vivida di cosa doveva aver significato essere stati rinchiusi l dentro.
Mentre ascoltava un ex secondino che descriveva il funzionamento del braccio carcerario, non riusc a immaginare di essere intrappolata in uno spazio cos freddo, soffocante e minuscolo, poco pi grande di una scatola da scarpe.
E l doveva essere stato doppiamente difficile, riflett, perch la brezza portava i suoni della citt attraverso l'acqua: persone che si occupavano delle proprie faccende, che ridevano, lavoravano e si divertivano, un crudele promemoria della libert che i prigionieri avevano perso.
Rabbrivid, ascoltando la guardia che elencava le severe regole di Alcatraz: i detenuti potevano parlare solo durante i pasti e l'ora d'aria, si potevano ricevere e inviare le lettere soltanto dopo avere ottenuto il via libera dal direttore e occorreva meritarsi il diritto alle visite.
Vide il cortile, la biblioteca, le celle di isolamento: tutti luoghi uno pi raccapricciante dell'altro. Alex aveva ragione, quel posto faceva accapponare la pelle, e Leonie rimpianse di essere stata cos avventata da fare quella gita da sola.
Quando raggiunse la mensa, un'ampia stanza illuminata dal sole e circondata da alte finestre munite di sbarre, ud nelle cuffie la voce di un ex carcerato che raccontava il proprio periodo di detenzione.
Mentre ascoltava quella voce normale e apparentemente innocua, pens che probabilmente l'uomo doveva aver commesso un crimine terribile, per essere finito l dentro. Eppure era molto difficile non provare pena per lui. Chi poteva sapere quali circostanze avessero condotto le persone su quel freddo e deprimente spuntone di roccia attorniato dall'acqua? Sorrise, certa che se Adam fosse stato l avrebbe riso di quel ragionamento, e nonostante lei non fosse di larghe vedute, si domandava se...
Si blocc di colpo, all'udire le parole del carcerato nelle cuffie.
Qui  come se il tempo si fermasse, eppure la vita continua tutt'intorno...
Rest immobile, non osando quasi respirare, mentre gli ingranaggi del suo cervello entravano lentamente in funzione.
Quaggi pare che il tempo si fermi. Aveva gi sentito dire la stessa cosa di recente... Ma dove?
Guard fuori dalla finestra, dove un gabbiano si lasciava trasportare dal vento, la metafora perfetta della libert che quel luogo negava.
Quaggi...
D'un tratto le venne in mente. S, le parole le suonavano familiari, ma non le aveva sentite, le aveva lette.
Ogni tanto quaggi pare addirittura che il tempo si fermi.
Con una folgorazione che le fece girare la testa, di colpo cap dove cercare Nathan.
Non vorrai dire che... Alex era incredula.
Al ritorno da Alcatraz, Leonie si era lanciata gi dal traghetto, ansiosa di arrivare in Green Street e rileggere le lettere di Nathan, questa volta con occhi nuovi e tenendo in considerazione i propri sospetti.
Dopo averlo fatto, non ebbe pi dubbi: ci aveva visto giusto.
Non capisci? Ora ogni cosa ha senso cerc di persuadere Alex quando l'altra rientr dal lavoro quella sera. Tutti quei riferimenti al caos, alla paura, alla solitudine. .. Avevo dato per scontato che alludesse alla rottura con Helena, ma mi ero sbagliata! E ci  sempre sembrato strano che non accennasse mai di venire a trovarla o che non cercasse di organizzare un incontro. Non poteva!
Alex studi le lettere sparpagliate sul tavolino. Non so,  un'ipotesi azzardata.
No, invece. Leonie rannicchi le gambe sotto di s sul divano.  come avevamo pensato all'inizio. Ha continuato a scriverle a questo indirizzo perch non poteva sapere che fosse morta. Perch non ci siamo arrivate prima?
Era emozionatissima.
Ma i conti tornavano. Il pentimento, la nostalgia, la richiesta di perdono...
Di sicuro spiegherebbe il timbro federale ammise Alex con riluttanza, riflettendo sulla teoria di Leonie. Non sono un'esperta, ma avrei pensato che la provenienza risultasse pi chiaramente dalla busta.
Non  detto. Scommetto che esistono delle regole per tutelare la privacy.
Pu darsi, ma ipotizzando per un secondo che tu abbia ragione, che differenza fa?
Fa un'enorme differenza! Leonie stentava a credere che glielo avesse chiesto. Tanto per cominciare, adesso rintracciare Nathan  pi importante che mai. Pensaci, quel poveretto che langue in un posto del genere...
Se fossi in te, mi guarderei bene dal compatirlo. Chiss con chi abbiamo a che fare! Questi uomini sono esperti nel manipolare le persone e, riflettendoci, potrebbe essere proprio questo lo scopo delle lettere.
Non puoi dire sul serio! Leonie era sbalordita dal suo atteggiamento.
Invece s. Ammettilo, ti sei lasciata incantare da questo tipo fin dall'inizio. Quando si dice "mi ha conquistata a prima vista".
Non aveva tutti i torti, concesse Leonie. Fin dal primo giorno le parole di Nathan l'avevano colpita nel profondo, e forse avrebbe dovuto provare a essere un po' pi cinica, per ci che aveva appena scoperto la stimolava ancora di pi a cercarlo per spiegargli come mai non aveva ricevuto risposta.
Ascolta, non sappiamo perch si trovi li, perci  inutile fare congetture, ma almeno ora abbiamo un'idea di dove sia e possiamo rispedirgli le lettere, e magari aggiungerne una nostra per informarlo della morte di Helena.
Vuoi scherzare?
Niente affatto. Non  quello che cerchiamo di fare fin dall'inizio?
Non sono convinta. Alex sembrava a disagio. Non so se sia opportuno immischiarci.
Ma l'abbiamo gi fatto. Come possiamo tirarci indietro proprio adesso che abbiamo scoperto dove rintracciarlo?
Non ci metterei la mano sul fuoco. Abbiamo solo un nome di battesimo. Un po' pochino, non trovi?
S, ma devono pur esserci dei registri da qualche parte, o qualcuno a cui rivolgersi...
Alex era indecisa. C' un mio collega che collabora con i giornalisti di cronaca nera mormor. Domani potrei chiedergli di consultare i database federali.
Davvero? Leonie non riusc a nascondere l'emozione. Sarebbe magnifico!
Non cantare vittoria. Come ho detto, non abbiamo nemmeno un cognome. Ma dal timbro postale si pu presumere che il penitenziario sia in California, e questo restringe il campo della ricerca... Alex si interruppe, con il cervello che lavorava a pieno ritmo. Anche se aveva avuto la tentazione di gettare la spugna dopo aver scoperto che probabilmente Helena era morta, le nuove informazioni avevano riacceso il suo interesse per quel mistero.
Posso fare qualcosa? si offr Leonie.
Potresti rileggere le lettere con estrema attenzione e, alla luce degli ultimi dati, vedere se contengono altri dettagli utili. Ma la avvert dobbiamo essere molto prudenti. Se rintracciamo Nathan, non potremo precipitarci da lui senza sapere con chi abbiamo a che fare.
Lo so.
Nathan sar anche ansioso di ottenere il perdono di Helena, ma chi ci dice che lo merita? E se  dove crediamo che sia, un giudice ha gi deciso che forse non  cos.

29.

Cara Helena,
non puoi immaginare quanto mi abbia fatto piacere scrivere queste lettere e ricordare i momenti passati insieme. Anche se sono quasi sicuro che tu non sia stata particolarmente contenta di riceverle.
In tal caso sarai felice di sapere che questa  l'ultima. Di recente la situazione si  aggravata al punto che non so quanto tempo mi rimanga, cos ho pensato che fosse meglio risolvere la questione a modo mio finch ne ho ancora la possibilit.
Comunque, credo sia ora di lasciarti andare una volta per tutte. In questo posto assurdo, ogni tanto mi domando se abbia sprecato la mia vita, se abbia mai fatto qualcosa di buono. Il pi delle volte mi sento solo e ho paura di cosa mi riserver il domani.
Perci, amore mio, questo  quanto. A causa del mio stupido errore non ho mai avuto l'opportunit di guardarti in faccia e dirti che per me sei la persona pi importante del mondo. E anche se si dice che un uomo non dovrebbe investire tempo ed energie nei rimpianti, il sottoscritto sa per certo di aver mandato tutto a monte quando non ha colto al volo l'occasione di stare con te per sempre.
Mi dispiace di essermi tirato indietro e di aver preso la decisione sbagliata.
Le parole, tuttavia, non bastano per descrivere come mi sento al pensiero di non poter vedere il tuo sorriso per l'ultima volta.
Ti prego, perdonami,
Nathan
Giorni dopo, le due ragazze erano ancora immerse nelle ricerche di Nathan. Nonostante gli sforzi del collega di Alex non erano riuscite a trovarlo nei database delle prigioni federali. D'accordo, senza cognome sapevano che sarebbe stato quasi impossibile, ma in cuor suo Leonie aveva avuto la certezza che prima o poi qualcosa sarebbe saltato fuori.
Una volta che l'entusiasmo iniziale della scoperta si fu spento, cominci a chiedersi seriamente perch Nathan fosse finito in carcere. Stentava a credere che la causa fosse un reato terribile come l'omicidio; era pi probabile che si trattasse di un crimine da colletto bianco. Frode assicurativa, magari?
In ogni caso, l'essenziale non era la ragione per cui era stato incarcerato, ma la prigione in cui era rinchiuso.
Leonie aveva setacciato Internet in cerca di vecchi articoli di cronaca nera che menzionassero il suo nome, e aveva riletto le lettere dozzine di volte nella speranza di trovare un'indicazione che rivelasse dove l'avevano mandato.
Stranamente, aveva la sensazione di essersi lasciata sfuggire qualcosa di importante, un elemento fondamentale che avrebbe potuto risolvere il mistero.
Hai notato che nell'ultima lettera dice di essersi "tirato indietro"? Alex sollev il foglio. Mi sembra sia la prima volta che fa chiaramente riferimento alle proprie azioni.
Chiss cos'ha combinato. Leonie butt gi le gambe dal davanzale della finestra. Era gioved sera, e sebbene avessero deciso di passare una serata tranquilla con un film e una cena a domicilio, nessuna delle due aveva resistito all'impulso di riesaminare le lettere. Ma hai ragione continu, quando le rileggi alla luce delle nuove informazioni acquistano un significato completamente diverso. Quando quella mi  capitata tra le mani per la prima volta, ho pensato che si riferisse a qualcosa che aveva a che fare con Helena... per esempio magari lei aveva deciso di mollare il marito per stare con Nathan, ma lui aveva avuto paura e se l'era data a gambe. Per  difficile immaginare che si sia spaventato al punto di rinunciare all'amore della sua vita.
Da cosa si  tirato indietro, allora? Magari si  costituito?
Non ne ho idea, e brancolare nel buio mi fa impazzire rispose Leonie frustrata. Sappiamo solo che qualunque cosa quel poverino abbia fatto, crede ancora che Helena si sia rifiutata di perdonarlo, ignorando che probabilmente non ha neppure avuto la possibilit di decidere. Guard l'amica. A proposito di perdono, non riuscir mai a perdonare me stessa se non lo troviamo subito.
Ho bisogno di una pausa. Alex spinse via le lettere e si stiracchi sul divano. Cos facendo, urt il cofanetto con le buste vuote, che si sparsero sul pavimento.
Le raccolgo io si offr Leonie. C' della Coca in frigo, se vuoi.
Senza offesa, ma avrei voglia di qualcosa di pi forte. Di sotto ho un paio di birre. Ne gradisci una?
Volentieri. Leonie recuper le buste e le rimise nella scatola.
Fu allora che not qualcosa di strano.
Il cuore inizi a palpitarle quando si rese conto di cosa significava, e rest l immobile fino al ritorno di Alex.
Ecco... Cosa c'? domand l'altra vedendo la sua espressione raggelata.
La prima busta. Leonie gliela porse nervosamente.  diversa.
Alex pos le bottiglie di Corona sul tavolino. In che senso?
Dai un'occhiata alla parte davanti.
Era la lettera che aveva aperto per errore a San Valentino, la prima di Nathan (o meglio, la pi recente). Non sapeva come mai non se ne fosse accorta prima, ma ora che era successo avvertiva un brivido lungo la schiena.
Non c' il timbro postale not Alex a colpo d'occhio.
Esatto.
Quindi non  arrivata con la posta?
Indovinato.
Merda. Dalla sua espressione, Alex doveva essere giunta alle stesse conclusioni. Quindi Nathan  fuori?
Non lo so disse Leonie pensierosa. Non so pi cosa credere.
Sulla lettera mancava il timbro postale e il nome di Helena Abbott e il numero dell'appartamento erano scritti sul davanti. Perci doveva essere stata recapitata a mano.
Riflettendoci ora,  sempre stata un po' diversa dalle altre, ma non so perch non ci avessi fatto caso... Era solo un breve messaggio, mentre le altre erano pi lunghe.
Non ha pi importanza tagli corto Alex. L'unica cosa che conta  dove si trova quest'uomo. Abbiamo creduto per tutta la settimana che fosse in prigione, e in effetti  un'ipotesi verosimile...
Gi, ma...
Ma i detenuti non possono infilare messaggi nelle cassette della posta.
S, per forse ha chiesto a qualcuno di consegnarla.
Alex scroll il capo. Ci sono troppi forse. Forse Helena  morta, forse no, forse Nathan  in carcere, forse no! Alz le mani, esasperata. Non lo so, e a essere sincera non sono nemmeno sicura che mi interessi ancora. Questa storia ci sta facendo impazzire. La guard. Mi dispiace e so che ci tieni molto, ma a me sembra tutta una gran perdita di tempo.
Non possiamo arrenderci! protest Leonie.
Cos'altro dovremmo fare? Le abbiamo provate tutte per rintracciarli. Lei potrebbe essere morta, e di Nathan non conosciamo nemmeno il cognome ribatt Alex, stremata.
Lo so mormor Leonie, sentendosi impotente. Capisco cosa vuoi dire. Non voglio darmi per vinta, ma come dovremmo procedere, arrivate a questo punto? Mica possiamo comprare un annuncio a tutta pagina su un giornale o... Cosa c'? Tacque notando l'espressione dell'amica.
 geniale!
Cosa?
Alex si diede una manata alla fronte. Perch diavolo non mi  venuto in mente prima? Estrasse un bloc-notes dalla borsetta e cominci a scrivere con foga. Finora abbiamo cercato un ago in un pagliaio, ma quello che ci serve  una maledetta calamita.
L'indomani mattina Alex propose a Sylvester la sua meravigliosa idea per una puntata di Dalla baia e dintorni.
Decidendo che sarebbe stato meglio non rivelare il proprio coinvolgimento nella storia, inizi dicendogli che uno spettatore aveva inviato delle lettere interessanti all'emittente. La verit, o qualsiasi altra spiegazione, avrebbe ridotto notevolmente le probabilit che il suo capo autorizzasse il servizio.
Mi sembra in linea con lo stile del programma. Un uomo spedisce lettere d'amore a una ragazza che non vive pi a quell'indirizzo, ma  impossibile restituirle al mittente. Chi ce le ha mandate le ha considerate troppo importanti per ignorarle, e se questa persona non  riuscita a rintracciare l'innamorato, forse noi ce la facciamo.
Mi piace disse Sylvester dopo averci pensato su. E il pubblico impazzir per questa storia.
Decisero di trasmettere un servizio commovente sulle lettere mai giunte a destinazione di un certo Nathan impegnato a cercare il suo amore perduto, Helena. Forse qualcuno che conosceva (o aveva conosciuto) uno dei due avrebbe visto la trasmissione e contattato l'emittente.
Ne useremo alcune. Sylvester frug tra le lettere. La grafia elegante potenzier il pathos. Metteremo comunque i sottotitoli.
Non dovremmo chiedere l'autorizzazione?
E come facciamo, se non c' l'indirizzo del mittente? Comunque, per quanto ne sappiamo, potrebbe essere stato questo Nathan a spedircele con la speranza che le mostrassimo in TV. Se sei preoccupata, ne parlo con gli avvocati, ma le lettere ci sono state inviate, perci sono quasi sicuro che sia legale.
Dopo aver ricevuto il benestare di Sylvester, il servizio fu inserito nella programmazione della settimana successiva. Leonie aveva qualche riserva sulla quantit di informazioni personali che sarebbe stata resa pubblica, tuttavia le due ragazze concordavano sul fatto che ottenere risultati era pi importante.
Useremo solo i nomi di battesimo e ometteremo l'indirizzo di Green Street promise Alex. Accett anche di non rivelare agli spettatori (e a Sylvester) che forse Nathan aveva scritto le lettere da una cella.
 il genere di dettaglio che appassiona gli svitati. Non solo, correremmo pure il rischio di alienarci le simpatie del pubblico o di spaventare uno dei due.
Tu pensi che lo vedranno? Leonie non stava pi nella pelle.
Chiss? rispose Alex. Per quanto la riguardava, in ogni caso sarebbe stato l'ultimo tentativo, e se non altro ne sarebbe venuto fuori un servizio coi fiocchi.
Gioved sera, Leonie era incollata al televisore in attesa che finisse il notiziario delle sei e andasse in onda Dalla baia e dintorni. Not con gioia che durante il telegiornale la SFTV aveva continuato a trasmettere un teaser sul servizio che stava per cominciare.
Alex le aveva spiegato che esisteva quella possibilit, ma che bisognava tener conto di diversi fattori. Dipende dall'impatto che prevedono di ottenere aveva detto dopo la registrazione della puntata. Sempre che non veniamo messi in secondo piano dal filmato di qualcuno che crede di aver visto un UFO sopra il Golden Gate aveva aggiunto asciutta.
Ma evidentemente gli squilibrati quel giorno avevano fatto i bravi, perch prima di ogni interruzione pubblicitaria scorreva il teaser della nuova puntata di Dalla baia e dintorni, intitolata Ti prego, perdonami.
Inizia tra pochi minuti, perci rimanete sintonizzati su SFTV News ripet il giornalista per l'ennesima volta. Perch le stazioni televisive davano per scontato che gli spettatori avessero la soglia di attenzione di un pesce rosso?, si chiese Leonie. Perch sentivano il bisogno di bombardare il pubblico di scritte in sovrimpressione e praticamente lo imploravano di restare sintonizzato?
Fu frustrante, perch dovette sorbirsi quasi un'ora di chiacchiere prima che finalmente il suo programma iniziasse. Si strinse le braccia intorno al corpo e sent un brivido lungo la schiena quando una suadente voce femminile fuori campo cominci a parlare sulle note strappalacrime di un pianoforte.
Data l'attuale diffusione della posta elettronica, dei cellulari e delle moderne tecnologie di comunicazione,  confortante scoprire che esiste ancora chi, per rintracciare qualcuno, ricorre ai vecchi metodi.
La voce tacque per un istante mentre la musica aumentava di volume e sullo schermo compariva un fotomontaggio sfocato di persone intente a scrivere lettere. Leonie sorrise, divertita all'idea che Alex, questa volta, si fosse occupata di qualcosa di tanto semplice. Ma era certa che il servizio avrebbe catturato gli spettatori; cavolo, lei era gi incantata e conosceva ogni minimo dettaglio!
Ma l'atto antiquato e molto naturale di scrivere lettere potrebbe essere l'ultimo capitolo di una particolare storia d'amore continu la voce con dolcezza, facendole venire un groppo in gola.
Vi presento Nathan prosegu, e sullo schermo si materializz una delle sue lettere. La grafia, inconfondibile per Leonie, era illeggibile, ma per quello c'erano i sottotitoli.
Nella mia testa vedo ancora il tuo sorriso, sento la tua risata e percepisco le tue braccia intorno a me... Impazzisco al pensiero di non rivederti mai pi. Mi dispiace per quello che ho fatto... Non ho mai voluto ferirti. Ti prego, perdonami.
Parole toccanti, senza dubbio. Ma qual  il problema? La voce fece una pausa a effetto. Non hanno mai raggiunto la persona cui sono indirizzate.  una specie di versione in chiave moderna del vecchio classico di Elvis, solo che queste lettere non sono state restituite al mittente, bens spedite a noi di SFTV.
Leonie si accorse di aver smesso di respirare mentre la voce spiegava che esistevano dieci lettere, tutte destinate a una certa Helena, di cui non si conosceva il recapito.
Come pu questa donna perdonare Nathan, se non sa che lui lo desidera con tutto il cuore? La voce si ferm per permettere agli spettatori di riflettere sulla domanda. Noi riteniamo che quest'uomo meriti una seconda opportunit. Perci, Helena, se sei in ascolto e riconosci la grafia di Nathan, o forse addirittura le sue parole, chiamaci. In fondo allo schermo comparve un numero verde. Abbiamo una pila di lettere d'amore per te.
A quel punto la linea pass allo studio, dove i due presentatori avevano un sorriso ebete stampato in faccia.
Non so tu, Ken, ma io l'ho gi perdonato disse la conduttrice bionda al collega.
S, sembra proprio un tesoro, Megan. Speriamo che Helena ci contatti prima che sia troppo tardi.

30.

Il giorno dopo, la reazione al servizio si poteva definire solo travolgente. Alla stazione televisiva arrivarono migliaia di telefonate e e-mail, perlopi da donne che sostenevano di essere Helena e dichiaravano amore eterno a Nathan a prescindere da tutto.
Altre erano di spettatrici pronte a perdonare Nathan se Helena non l'avesse fatto, e una signora preg addirittura SFTV News di inoltrargli una proposta di matrimonio.
Si fecero vivi anche alcuni uomini che reclamavano la propriet delle lettere e minacciavano di far causa all'emittente per averle mostrate senza permesso. Anche se Alex aveva previsto che avrebbero potuto ricevere risposte insolite ed eccentriche, ora era contenta di aver omesso il fatto che il servizio non fosse stato autorizzato da Nathan e che forse lui era in carcere.
Al contrario di Leonie, dubitava che uno dei due innamorati l'avesse visto (personalmente, era convinta che Helena fosse morta), tuttavia trascorse quasi tutta la mattinata in redazione a richiamare le donne che affermavano di essere Helena. Inoltr alcune e-mail alla propria casella personale in modo da esaminarle pi tardi, con calma, insieme a Leonie.
A met mattina ricevette una telefonata inattesa.
Interessante, il servizio di ieri esord Seth senza tanti preamboli. Avete trovato il vostro uomo?
No. Alex gli disse tuttavia che pensavano che Nathan potesse essere in prigione.
L'informazione scaten una reazione prevedibile ma voluta. Vuoi scherzare? Quel tizio potrebbe essere un maledetto psicopatico, per quanto ne sapete! esclam Seth, e lei sorrise, inspiegabilmente soddisfatta di averlo fatto uscire dai gangheri.
Perch ti scaldi tanto?
Perch non voglio che ti cacci nei guai! Se quest'uomo  in galera, potresti essere in pericolo.
Molto commovente, ma ribadisco che non sono affari tuoi. Perci stanne fuori.
Dovrei starmene con le mani in mano mentre mia moglie rischia grosso?
Ex moglie sibil lei. Perch come sai, non mi serve un pezzo di carta per ricordarmelo. Naturalmente ne aveva bisogno, ma non voleva ammetterlo con lui.
Ascolta, questo  un classico della truffa. Manipolare le persone per impietosirle...
Tu che ne sai?
So soltanto di cosa sono capaci certi uomini.
Ripeto, sono commossa dal tuo interessamento, ma ce la caviamo benissimo, grazie.
Sii seria per un secondo, okay? Hai ragione, non sono affari miei, ma non posso evitare di preoccuparmi per te e per Leonie. Non sapete a cosa potreste andare incontro.
Smettila di impicciarti.
Come posso smettere quando mia moglie si mette in una situazione pericolosa che...
Per l'ultima volta, non sono tua moglie! url Alex spazientita. Come osava trattarla con tanta accondiscendenza? Non l'hai ancora capito? Tra noi due  finita, l'istanza di divorzio  gi arrivata in tribunale e non puoi pi usare i tuoi trucchetti dell'ultimo minuto.
Gi fece lui in tono piatto.
Hai perso, rassegnati! Alex pos la mano sul microfono quando con la coda dell'occhio vide Jill, una ragazza della redazione, che agitava le braccia con foga. Cosa c'?
Sulla linea 3 c' una donna che vuole parlare con qualcuno delle lettere. Sembra affidabile.
In base a cosa?
Ha superato non uno ma due dei tuoi test. Il cognome Abbott e l'indirizzo di Green Street.
Cosa? Alex avrebbe voluto gridare di gioia. Il servizio non aveva rivelato nessuna delle due informazioni, dunque la chiamata pareva molto promettente. Seth, devo andare. Non ho tempo per i tuoi giochetti in questo momento mormor nel ricevitore. Poi, senza aspettare la sua risposta, premette il tasto lampeggiante della linea 3.
Pronto? Si sforz di non suonare troppo impaziente. Di solito i burloni fiutavano la disperazione a due chilometri di distanza.
La voce dall'altra parte era flebile e nervosa. Pronto, ho visto la trasmissione sulle lettere di Nathan a Helena. Sa, conoscevo un certo Nathan e mi chiedevo...
Signora, le dispiace dirmi come si chiama? Io sono Alex. Prov a metterla a suo agio.
Oh, s, scusi. La sconosciuta si agit ancora di pi. Che sciocca, dovevo dirglielo subito. Mi chiamo Helena Freeman, anche se Nathan mi conosceva come Helena Abbott.
Alex sgran gli occhi. Helena Abbott? Era ancora viva? Se la donna al telefono era chi diceva di essere...
Piacere di conoscerla, signorina Freeman. Come posso aiutarla? Esit, ricordando che, secondo le lettere, Abbott era il cognome da sposata di Helena. Da dove diavolo sbucava fuori Freeman? A meno che, ragion, la donna non avesse divorziato e ripreso il cognome da nubile. Non c'era da sorprendersi che non l'avessero rintracciata.
Signora Freeman la corresse l'altra, vanificando le sue congetture. Come ho detto, credo di aver riconosciuto alcune delle lettere che avete mostrato in TV. O almeno, la grafia.
Alex era perplessa. Ha accennato a Green Street mentre parlava con la mia collega?
S, esatto.  la casa di famiglia, o almeno lo era. L'abbiamo venduta di recente quando  morta mia madre e poi...
Alex rizz le orecchie. La casa di famiglia? E venduta di recente, per giunta. La vendita tramite esecutore testamentario di cui il proprietario aveva parlato con Leonie. Cos, se quella donna era davvero Helena, non era stata lei a morire bens sua madre. Gli ingranaggi del suo cervello giravano a pieno ritmo.
Che avesse finalmente trovato Helena Abbott? Non viveva pi in Green Street, ma era viva e vegeta e abitava a...
Signora Freeman, lei attualmente vive nell'area della baia?
No, mi sono trasferita a Santa Barbara. Perch?
Dovremmo incontrarci e approfondire il discorso. Sorrise, sapendo che Leonie sarebbe stata al settimo cielo. E se  chi dice di essere, credo di avere qualcosa di suo.
Non posso credere che l'abbiamo trovata! Come previsto, quella sera Leonie impazz di gioia. Si erano incontrate al Crab Shack dopo il lavoro, per parlare delle novit della giornata.
Helena Abbott aveva accettato di venire a San Francisco per vedere Alex e ritirare le lettere di persona.
Gliele consegner solo se sar sicura al cento per cento che sia lei, anche se in base a ci che mi ha detto al telefono sono molto fiduciosa.
Ti ha detto qualcosa di Nathan, o ha idea di dove possa essere ora?
No, ho avuto l'impressione che non si sentano da qualche tempo, e pare sia sposata con un altro.
E tu cos'hai intenzione di dirle? ribatt Leonie, delusa. Le rivelerai dove pensiamo che sia Nathan oppure. ..
Non lo so. Una volta che saremo sicure che  la nostra Helena, non saranno pi affari nostri. Restituiremo le lettere alla legittima proprietaria e a quel punto spetter a lei decidere cosa farne.
Alex guard Leonie, intuendo che l'amica, nonostante tutto, moriva ancora dalla voglia di scoprire cosa diavolo avesse combinato Nathan. Ma perch quella storia le stava tanto a cuore? Che avesse ragione Seth? Era possibile che a Leonie fosse accaduto qualcosa di analogo?
Ripensando al suo ex marito, si sent in colpa per averlo trattato male. Era stata ingiusta, dato che lui era sembrato cos preoccupato per lei, e probabilmente non avrebbe dovuto dire certe cose. Ma d'altra parte, riflett, era probabile che quelle parole gli fossero scivolate addosso. Aveva la pellaccia dura, Seth.
Qualche minuto dopo pagarono il conto e tornarono verso Green Street, continuando a fare ipotesi su Helena Abbott.
Voglio venire anch'io luned dichiar Leonie. Nell'eventualit che tu non sappia decidere se sia lei; se non altro, insieme potremo stabilirlo con certezza. L'ultima cosa che vogliamo  dare le lettere alla persona sbagliata.
D'accordo. Alex era cos stanca di quella storia che non gliene importava pi nulla di chi sarebbe entrato in possesso delle lettere. Infatti l'ho avvisata che probabilmente saremmo state in due.
Quello chi ? fece Leonie. Avevano svoltato in Green Street, e si stavano avvicinando alla casa quando videro qualcuno sui gradini davanti al portone.
Non lo so mormor Alex, mentre una strana sensazione si faceva strada dentro di lei. Quando finalmente mise a fuoco il lampeggiante di un'auto della polizia, cap che il suo istinto non aveva sbagliato.
Qualcosa non andava.
Cosa sta succedendo? domand Leonie.
Allungando il passo, Alex and incontro all'agente in uniforme.
Vive in questo edificio, signora? le domand l'uomo senza neanche salutarla.
S rispose lei.
Il poliziotto consult un bloc-notes. Sto cercando Alex...?
Sono io. Lei intu che di qualunque cosa si trattasse non era nulla di buono.
 coniugata con il signor Seth Rogers?
Lo shock le tolse il respiro e le fece tremare le gambe. S, sono sua... moglie farfugli.
Cos' successo? intervenne Leonie.
Temo di avere cattive notizie, signora. Oggi pomeriggio il signor Rogers  stato aerotrasportato fuori dalle acque sotto il Golden Gate.
Aerotrasportato? Perch?
Stiamo cercando di ricostruire l'accaduto, ma alcuni testimoni l'hanno visto saltare gi dal ponte.
Cosa? Alex trasal. Le persone si buttavano continuamente gi dal Golden Gate, era uno dei luoghi preferiti per... quel genere di cose... ma era impossibile... Seth non poteva... Oh, no, cazzo, lui non poteva... non doveva...
L'hanno portato al Memorial, dritto in sala operatoria.  in condizioni gravi.
Sconvolta, con mani tremanti, Alex apr in fretta il garage e tir fuori la Mustang. Accompagnata da Leonie, percorse il tragitto fino al Memorial in una specie di trance. Cosa diavolo aveva cercato di fare Seth? Cosa cavolo aveva voluto dimostrare?
Potrebbe esserci un'altra spiegazione disse Leonie a un certo punto. Non lo conosco bene quanto te, ma sono certa che non  da lui. Non farebbe mai una cosa simile.
Non lo so. Alex strinse le labbra. Non capisco pi niente. Non capisco cosa diavolo gli  preso. Da quando  tornato si comporta in modo strano e imprevedibile. E io... oddio, se dovesse succedergli qualcosa...
Non dire cos. Tra poco arriviamo e vediamo come sta. Intanto mantieni la calma e cerca di essere ottimista.
Essere ottimista! Quella conversazione era cos surreale da sfiorare il ridicolo, ma suo malgrado Alex accenn un sorriso. Meno male che Leonie vedeva sempre il lato positivo delle situazioni; cosa avrebbe fatto senza di lei?
Quando raggiunsero l'ospedale, tuttavia, dovette separarsi dall'amica perch Seth era in sala operatoria e l'accesso alla sala d'attesa era consentito solo ai familiari.
Non preoccuparti. Ti aspetto qui disse Leonie, e Alex non ebbe l'energia di contraddirla.
Come sta? domand all'infermiera che la accompagn. Si riprender?
 difficile da dire in questa fase rispose la donna, evasiva.
Frustrata, Alex estrasse il cellulare e compose un numero.
Tesoro, calmati replic Jon quando gli ebbe spiegato l'accaduto. Ti raggiungo subito.
Arriv al Memorial a tempo di record, e parlando con un'altra infermiera riusc a saperne di pi sulle condizioni di Seth.
Amore, non ho intenzione di indorare la pillola disse poi, serio, ad Alex.  grave, ha delle fratture multiple e forse una lesione alla spina dorsale.
Ma cosa significa? Si rimetter o...
Posso solo confermarti che in sala operatoria c' un'ottima quipe. Conosco Richard Harrison,  uno dei migliori.
Oddio,  tutta colpa mia! Mi ha telefonato oggi in ufficio e sono stata orribile con lui. Non riusciva ancora a credere che Seth avesse reagito cos male... Era perch aveva finalmente capito che non sarebbe pi tornata con lui?
Era sempre stato uno da gesti eclatanti...
Non dire sciocchezze, certo che non  colpa tua. Forse  stato un incidente.
Ma Alex sapeva che Jon stava solo tentando di consolarla. Non si cadeva per sbaglio da un ponte di settanta metri.
Oddio, Seth, cos'hai fatto?
Leonie stava ancora aspettando quando gli altri due ricomparvero. Jon aveva infine convinto Alex che era inutile restare l, perch a quanto pareva Seth sarebbe rimasto sotto i ferri fino all'alba.
Va' a casa e riposati consigli Alex all'amica dopo averla aggiornata.
Dovresti seguire il suo esempio disse Jon a lei quando Leonie se ne and con riluttanza. Ma Alex era decisa a non andare proprio da nessuna parte, mentre la vita del suo ex marito era appesa a un filo. Non puoi fare niente, qui.
Lo so, ho gi fatto abbastanza replic torva.
Non torturarti cos.
Ma pu averlo fatto solo a causa mia, a causa nostra! url sconvolta. Ha smosso mari e monti per impedire il divorzio, e io ho sempre pensato che lo facesse per cocciutaggine. Ma se mi fossi sbagliata? Se fosse davvero convinto che avrei potuto cambiare idea?
Alex...
Se muore, sar tutta colpa mia per non averlo mai preso abbastanza sul serio, per non essermi mai fidata di lui e per aver sempre dato per scontato che avesse cattive intenzioni!  cos che  andata, sai continu, parlando pi con se stessa che con Jon. Con il nostro matrimonio. Non ho mai creduto a una sola parola.
Ma avevi un motivo valido, ricordi? disse dolcemente Jon. Tesoro, a quanto mi hai raccontato non era un uomo di cui potersi fidare.
Non parlare di lui come se fosse morto!
Certo che no, sto solo dicendo... Ascolta, tesoro, tutto questo non serve a niente. Va' a casa e fa' una bella dormita. Poi domani, quando si sar ripreso dall'intervento...
E se non si riprendesse? sussurr Alex. E se le lesioni fossero troppo gravi? So benissimo quali danni pu provocare una caduta come quella; una volta abbiamo trattato l'argomento nel programma.
Nove volte su dieci, un volo dal ponte sfociava, se non nella morte immediata, in una lenta e dolorosa agonia. E di solito i pochi sopravvissuti pativano sofferenze indicibili.
Cos, anche se per miracolo Seth fosse uscito vivo dalla sala operatoria, che razza di vita avrebbe avuto? Era possibile che restasse paralizzato o disabile per sempre, e tutto perch lei non si era mai degnata di ascoltarlo, di prenderlo sul serio.
Ascolta, aspettiamo e vediamo, okay? Chiedo alle infermiere di chiamarci appena esce. Telefoner a Richard per saperne di pi.
Cosa sarebbe successo se Jon fosse stato di turno quando Seth era stato ricoverato?, si domand Alex. Non aveva idea di come si sarebbe sentita in quel caso. L'uomo di cui era innamorata che tentava di salvare la vita all'uomo con cui era ancora sposata...
Che ragionamento assurdo e inutile! Piuttosto, avrebbe dovuto pregare che Richard Harrison sapesse sul serio il fatto suo...
Seth doveva cavarsela. Da quando lo conosceva, era sempre andato in cerca di emozioni forti, sempre sprezzante del pericolo. Cavolo, se avesse potuto avrebbe sfidato la morte ogni santo giorno!
Sorrise rivedendolo in groppa al toro, durante quel rodeo. Felice, grintoso, vitale... Una persona che viveva in modo cos viscerale non poteva spegnersi cos, giusto?
Jon ritent. Per favore, lascia che ti accompagni a casa.
No. Ripercorse il corridoio verso la sala operatoria. Io non mi muovo da qui.

31.

Due giorni dopo, Seth era ancora privo di conoscenza.
Secondo Jon, i medici avevano fatto tutto il possibile, ma, anche se per fortuna gli organi vitali non avevano subito danni irreparabili, non avrebbero sciolto la prognosi finch non si fosse svegliato.
Per il momento possiamo solo aspettare aveva dichiarato il dottore.
La prima sera, Alex aveva chiamato con riluttanza la famiglia di Seth, dopodich aveva passato tutto il weekend a camminare avanti e indietro davanti al reparto di terapia intensiva, pregando che il suo ex se la cavasse e continuando a incolparsi dell'accaduto.
Di sicuro l'appuntamento di quel giorno con Helena Abbott era l'ultima delle sue preoccupazioni, ma la donna sarebbe arrivata da Santa Barbara solo per incontrare loro, quindi non era possibile rimandare.
Posso andare da sola si offr Leonie. Non c' problema.
No ribatt Alex. Se non altro mi aiuter a distrarmi un po'.
Come preferisci.
Leonie capiva perch l'amica aveva bisogno di un diversivo. Alex era una donna d'azione, una che voleva avere sempre tutto sotto controllo, e l'attesa la stava snervando.
L'appuntamento con Helena era in un caff all'aperto di Union Square alle tre in punto, ma i cable cars erano pi gremiti del previsto, perci arrivarono un po' in ritardo.
Cerchiamo una donna con una giacca rosa e un foulard viola disse Alex a Leonie mentre salivano di corsa i gradini che conducevano alla piazza. Quando avevano fissato l'incontro, Helena le aveva dato quei dettagli di s, mentre Alex si era descritta come una bruna alta accompagnata da una rossa con in mano un cofanetto di legno.
Leonie scrut i tavoli davanti al locale. Era uno splendido pomeriggio e il caff era pieno di gente. Non vedo nessuno da solo.
Forse ha dovuto dividere il tavolo...  molto affollato qui.
Per continuo a non vederla... Leonie era perplessa.
Cerchiamo di darle una mano, magari ci individua lei. Tira fuori il cofanetto, cos lo vede.
Leonie obbed, e continuarono a camminare su e gi davanti al caff, ma con loro sgomento non si faceva avanti nessuno.
Forse ci ha ripensato, oppure ha avuto paura. Leonie era visibilmente delusa.
 possibile. Ma pu anche darsi che non abbia trovato un tavolo e ci aspetti da un'altra parte. Alex si guard intorno, ma di Helena Abbott non c'era traccia. Si strinse nelle spalle. Magari  solo in ritardo.
Gi.
Tuttavia, dopo altri dieci minuti, ancora non si era presentato nessuno.
Leonie sospir, scoraggiata. E pensare che erano state cos vicine a risolvere il mistero! E poi Helena non si era fatta viva. Ma perch? Aveva chiamato l'emittente e accettato di incontrare Alex, quindi per quale motivo aveva cambiato idea? A meno che non fosse successo qualcosa nel frattempo...
Scusate? disse una voce alle loro spalle. Si voltarono di scatto, ma videro solo una signora anziana dal sorriso dolce. Probabilmente, una turista in cerca di indicazioni.
Buongiorno la salut Alex.
Scusi se la disturbo continu la sconosciuta, e solo allora Leonie not la giacca rosa e il foulard viola. Lei  Alex, per caso?
S. Posso aiutarla?
Oddio. Sbalordita, Leonie guard la donna, che doveva avere almeno sessant'anni suonati, allungare la mano e presentarsi. Sono Helena. Lieta di conoscerla.
Alex non batt ciglio.  la signora con cui ho parlato al telefono?
S, ero seduta laggi e non ero sicura che foste voi, ma quando ho visto la scatola ho pensato di avvicinarmi.
Leonie era cos delusa da non riuscire a spiccicare parola. Perch Alex non si era informata sull'et della donna? Era stata solo un'enorme perdita di tempo. E quello non era neppure un giorno qualsiasi... Di sicuro la donna - poveretta - non era la loro Helena.
Alex fece del suo meglio per salvare la situazione. Mi dispiace inizi, lanciando all'amica un'occhiata eloquente, ma temo ci sia stato un equivoco.
In che senso?
 colpa mia. Dovevo chiederle se... Insomma, dalla voce non avevo capito che...
S? Chiaramente, l'altra non aveva idea di cosa non andasse. Non sembrava una delle squilibrate da cui Alex aveva messo in guardia Leonie, ma non si poteva mai dire. Questa Helena, in ogni caso, avrebbe anche potuto semplicemente essere una simpatica vecchietta molto curiosa, o forse da giovane aveva frequentato davvero un uomo di nome Nathan, da cui il disguido.
Signora, la ringrazio per essere venuta fin qui, ma temo non sia la persona che stiamo cercando.
Non capisco. Helena era visibilmente sconcertata. Pareva abbastanza sicura l'altro giorno al telefono. Cos' cambiato? Sono Helena Abbott, o almeno lo sono stata. Sorrise a Leonie. Sembra ieri, ma il tempo vola.
Lei ricambi meccanicamente il sorriso.
Cos quelle sono le mie lettere? La donna indic il cofanetto. Povero vecchio Nathan Reed, non riesco a immaginare perch continui a scrivermi.  stato molto tempo fa, eravamo solo ragazzi mormor in tono nostalgico.
 passato cos tanto? Leonie la guard incredula. Era possibile che avessero preso un'enorme cantonata, che avessero dato per scontato...
Helena riprese Alex, e dalla sua voce Leonie cap che l'amica aveva fatto il suo stesso ragionamento. Quando  stata l'ultima volta che ha ricevuto notizie di Nathan?
Mi faccia pensare. Pi o meno all'epoca del Be-In.
Il Be-In? Leonie non l'aveva mai sentito nominare.
L'Human Be-In, la protesta contro la guerra al Golden Gate Park? domand Alex.
S conferm Helena. Nel '67, se non sbaglio.
1967? precis Leonie incredula.
S ripet l'altra con candore. Perch?
Con gran sollievo di Leonie, che aveva le gambe molli, trovarono un tavolo dove chiacchierare davanti a una tazza di caff.
Le due ragazze avevano sempre creduto che Nathan e Helena fossero pi giovani e che la relazione fosse recente. D'altronde, perch non avrebbero dovuto, dato che le lettere davano proprio quell'impressione?
 tutto molto bizzarro. Helena fissava il cofanetto sulle ginocchia di Leonie, che non se ne sarebbe sbarazzata finch non avessero avuto la certezza matematica di aver trovato la persona giusta.
Su questo non ci piove. Alex prese il controllo della conversazione. Come le ho spiegato al telefono, abbiamo dovuto aprire le lettere per verificare se contenessero informazioni utili per rintracciarvi.
Cosa dicono? Non capisco perch Nathan Reed dovrebbe scrivermi dopo tutti questi anni. Non mi fraintenda, sono molto lusingata, ma... Cosa dicono?
Leonie guard Alex, sperando che facesse altre domande. Non avrebbe consegnato le lettere senza conoscere tutta la storia, questo era chiaro.
Nathan faceva Reed di cognome, ha detto? continu Alex. Perch lui non lo dice mai. Il problema  che non ha inserito nessun recapito, e questa  una delle ragioni per cui abbiamo fatto l'appello in TV.
Una delle ragioni?
S. Alex indic il cofanetto. Quelle lettere sono sue e sono certa che vorr leggerle con calma. Chiaramente alcune sono molto personali e le chiedo di nuovo scusa per aver violato la sua privacy, ma ci  sembrato necessario perch... Fece una breve pausa. Lo capir dalle lettere, ma...
Ma cosa?
Ci arriveremo tagli corto Alex, e Leonie intu che non voleva turbare la donna rovesciandole addosso dei sospetti infondati. Ma innanzitutto ci  sembrato di capire che voi due non vi sentiate da un po'.
Esatto, non ho sue notizie da... Be', da prima che andasse via.
Andasse via?, ripet silenziosamente Leonie. Era possibile che Helena sapesse dell'incarcerazione di Nathan? Se s, lui doveva aver fatto qualcosa di terribile per essere rimasto dietro le sbarre cos a lungo! Con che razza di persone avevano a che fare?
Alex prosegu. E ha idea di dove sia adesso?
No. A essere sincera, non ero nemmeno sicura se fosse vivo o... Helena distolse tristemente lo sguardo, a riprova che non era a conoscenza di nulla di anomalo. Ho lasciato l'area della baia molto tempo fa. Nathan viveva vicino alla Pacific Drive. Adorava l'oceano.
Non avete mai vissuto in Green Street, allora.
Vissuto... insieme? La donna scoppi in una risatina. No, impossibile. Ma ci passavamo molto tempo. Arross leggermente. Era la casa di mamma e pap. Avevo ancora la chiave e ci andavo ogni tanto quando sapevo che non c'erano. Sa, mio padre mi ha buttata fuori appena ho sposato il mio ragazzo del college.
Lei e Nathan avete avuto una relazione extraconiugale, dunque? si lasci sfuggire Leonie, attirandosi un'occhiataccia da parte dell'amica. D'accordo, probabilmente accusare un'ultrasessantenne di adulterio era stato un po' indelicato.
Helena annu timidamente. Si pu dire di s, suppongo. Ma deve capire che all'epoca...  difficile spiegarlo ai giovani d'oggi, ma allora non era cos strano, non per noi, almeno. E Eddie non era uno stinco di santo. Sapeva tutto, naturalmente, ma non si  reso conto che non si trattava di un'avventura qualsiasi.
Leonie trov quasi impossibile immaginare che la donna seduta l di fronte avesse avuto un matrimonio aperto. Ma chi era lei per giudicare?
L'anziana signora si accorse del suo sconcerto. Le cose erano diverse, allora. Ero una ragazza sciocca ed ero convinta che avrei cambiato il mondo, che avremmo cambiato il mondo. Dopo una breve pausa continu: Quand'ero adolescente, il mondo stava cambiando molto in fretta e ogni cosa sembrava inutile e fuori controllo. I governi erano corrotti - lo sono tuttora -, ma avevamo la sensazione che nessuno lo vedesse o volesse vederlo. Sorrise, e parve ringiovanire di colpo. Per poi, quando ho iniziato il college, ho scoperto che anche altri erano interessati a cosa ci accadeva intorno, migliaia di persone con le mie stesse idee, e molte erano attirate da questa citt.
Wow, pens Leonie; d'un tratto il matrimonio anticonformista con il compagno del college pareva avere molto pi senso. Helena era stata un'autentica hippy. Guard Alex cercando di valutare la sua reazione, ma l'amica era troppo concentrata sul racconto.
Abbiamo deciso di voltare le spalle a quel mondo e di crearne uno nuovo, pi gentile, pi compassionevole, pi libero. In quel periodo pensavamo che fosse una rivoluzione. Ci siamo illusi, temo. Era quello che Nathan aveva cercato di dirmi fin dall'inizio, ma io rifiutavo di ascoltarlo. Ero assolutamente convinta che se ci fossimo impegnati abbastanza avremmo cambiato la storia. Lui... riprese
Helena dopo una pausa aveva l'animo molto tenero. Un vero romantico, ed eravamo cotti l'uno dell'altra. Un colpo di fulmine, almeno per quanto mi riguarda.
Vale lo stesso per Nathan, pens Leonie, ma prefer non rivelare che conosceva fin troppi dettagli intimi della loro relazione.
Come ho detto, ero sposata, ma all'epoca non aveva importanza. La fedelt era un'altra delle cose di cui ci facevamo beffe. Anche se, in realt, io e Eddie avevamo fatto una pazzia, sposandoci. Andavamo ancora al college e stavamo cercando il nostro posto nel mondo. Avevo sempre dato dei grattacapi ai miei genitori, cos sposare un beatnik senza n arte n parte fu solo un altro gesto di ribellione. Ripeto, ero stupida, testarda e completamente dedita alla causa.
La causa ripet Alex. Si riferisce al movimento per i diritti civili?
Helena sospir come se certe cose le pesassero ancora. Quella e molte altre, qualsiasi causa giusta ci venisse in mente. Ma la principale, soprattutto verso il 1966-1967, era la guerra.
Il Vietnam.
E Nathan? intervenne Leonie. Helena e le sue cause andavano benissimo, ma voleva scoprire cosa fosse successo alla coppia. Perch lui aveva cominciato a scrivere alla sua ex? Cos'era accaduto per spingerlo a cercarla nel loro vecchio nido d'amore?
Quando ho conosciuto Nathan Reed, ho capito cosa fossero il vero amore e la vera passione. Helena aveva le guance soffuse di rossore. Era molto diverso da Eddie o, se  per questo, da qualunque altro uomo avessi mai incontrato. Intelligente, affettuoso, buono. Lo adoravo.
Cos' andato storto? Leonie era molto confusa. Dalle lettere emerge che Nathan la amava quanto lei amava lui. E forse ti ama ancora.
Helena si rabbui e Alex fulmin l'amica con lo sguardo.
Dovete comprendere quanto fosse viscerale il nostro odio per la guerra. Mezzo milione di americani mandati dall'altra parte del pianeta a combattere per qualcosa che pochissimi approvavano. La donna scoppi in una breve risata. In realt, certe cose non cambiano mai, vero?
Okay, pens Leonie, non siamo venute ad ascoltare una conferenza. Cosa c'entrava la guerra del Vietnam?
Forse avrei dovuto essere pi comprensiva. Dio solo sa che Nathan non aveva scelta, specialmente venendo da una famiglia come la sua.
In che senso?
Scusi, non sto seguendo un filo logico. Come ho detto, Nathan Reed era uno degli uomini pi dolci e compassionevoli che abbia mai conosciuto. Perci, pensare che prendesse anche solo in considerazione l'idea di andare in un posto come quello...
Un posto come quello.
All'improvviso il cuore di Leonie impazz e i suoi pensieri vorticarono in mille direzioni diverse.
In questo posto... ogni tanto mi domando se abbia sprecato la mia vita, se abbia mai fatto qualcosa di buono. Il pi delle volte mi sento solo e ho paura di cosa mi riserver il domani... Le parole non bastano per descrivere come mi sento al pensiero di non poter vedere il tuo sorriso per l'ultima volta...
Lei e Alex avevano preso un granchio enorme.
Al contrario di quanto avevano sospettato, le lettere non erano state scritte di recente dalla cella di una prigione, bens da un luogo molto diverso, dall'altra parte del mondo, e in un periodo molto diverso.
Nathan ha partecipato alla guerra del Vietnam? domand, e Alex, scioccata, spost lo sguardo da lei a Helena.
Leonie intu cosa stava pensando. Le lettere non sembravano affatto cos vecchie, per bisognava considerare che erano state avvolte nel cellophane e nascoste in fondo a un armadio buio.
Helena fece s con la testa. Avevamo idee diametralmente opposte. Nathan si era gi arruolato quando ci siamo conosciuti, anche se me l'ha taciuto per un po'. La sua era una famiglia di militari, perci era prevedibile.  stato difficile da accettare, capite. Il mio dolce e gentile Nathan che andava in un posto del genere e faceva cose orribili. Sono impazzita quando l'ho scoperto. Non capivo perch volesse farlo, ma la verit  che non era in grado di comprendere.
Qui le cose stanno diventando pi difficili e assurde, e non so per quanto tempo ancora resister...
Leonie trovava difficile immaginare il tenero e affettuoso Nathan Reed nei panni di un soldato.
Cosa significa che non era in grado di comprendere?
Non era uno di noi, ma credo rispettasse i nostri ideali. Il problema era che i suoi si collocavano all'estremo opposto. Pensava sinceramente che alla fine la guerra sarebbe stata un bene per tutti, che fosse necessario prendere posizione contro il comunismo specific Helena, ipotizzando correttamente che Leonie non fosse molto informata su quel periodo. Come dicevo, la sua era una famiglia di militari, anzi lo  ancora. Distolse lo sguardo.
 molto difficile descrivere l'atmosfera dell'epoca. Eravamo cos testardi e sicuri delle nostre idee. Oggi  raro vedere persone tanto ostinate. Per non parlare del fatto che eravamo giovani, stupidi e, il pi delle volte, spaventati a morte.
Leonie faticava a immaginare la situazione. Sapeva che a quei tempi molti movimenti erano stati un potentissimo motore di cambiamento, ma continuava a essere confusa. Come poteva una coppia che si amava cos tanto separarsi per semplici ragioni ideologiche?
E cos' successo?
Helena si rattrist. Le ho provate tutte per dissuaderlo, per convertirlo al mio modo di pensare. Ma non ce l'ho fatta. Ho scoperto che si era arruolato solo quando mi ha confessato di essere stato chiamato per un periodo di servizio. Era un uomo colto e intelligente, con un futuro luminoso davanti a s. L'ho supplicato di non partire, di restare a San Francisco con me, con noi, ma invano. Doveva andare. Altrimenti avrebbe tradito il suo Paese, diceva. "Non sono renitente alla leva" dichiarava, quando la maggior parte dei miei amici bruciava la cartolina in piazza.
Ha detto che Nathan si  arruolato... invece suo marito? domand Alex.
Helena sorrise, tristemente consapevole dell'ironia del destino. Eddie, come molti di noi, era uno studente universitario e dunque era esonerato. Come ho detto, eravamo tutti idealisti, pensavamo di essere audaci, coraggiosi, ma la verit  che non sapevamo niente. Ci ho messo un sacco di tempo per rendermi conto che i veri coraggiosi erano gli uomini come Nathan.
Per favore, ricorda che ovunque sia e qualunque cosa faccia ti penso sempre.
Cos vi siete lasciati quando  partito disse Leonie, immaginando che fosse lo scenario pi verosimile. Ma lei sapeva che la rottura aveva lasciato un segno profondo nell'animo di Nathan.
E la cosa peggiore  che avevi ragione su tutta la linea. Questo  un posto assurdo, una situazione assurda, e non dovrei essere qui. Non dovrebbe esserci nessuno.
Subito prima. Quando ho capito chi era e cosa rappresentava - rispetto alla mia mentalit di allora, non di adesso -, non sono pi riuscita a stare con lui. Lo amavo, ma non condividevo ci che stava per fare, non volevo condividerlo. Immagino che l'idea della storia d'amore tormentata affascinasse anche me rispose Helena con un sorriso schivo. Lo ripeto, ero una ragazza molto sciocca. Ha cercato in tutti i modi di starmi vicino, mi ha promesso che avrebbe fatto solo un periodo di servizio e poi sarebbe tornato, mi ha pregata di aspettarlo, ma non ho voluto ascoltare. Per ricordo le ultime parole che mi ha detto aggiunse con le lacrime agli occhi, ed  quella frase, pi di qualsiasi altra cosa, a darmi la certezza che quelle lettere sono mie.
Leonie non ebbe bisogno di chiederle quale fosse. E l'ha fatto? La guard negli occhi.
S. L'ho perdonato da tempo.
Ma Nathan non l'ha mai saputo ed  innegabile che fosse torturato dal rimorso. Forse lo  ancora.
 successo quasi quarant'anni fa! Era logico pensare che fosse stato tutto dimenticato. Da parte mia  sicuramente cos.
Dalla sua espressione, tuttavia, Leonie cap che non diceva la verit. Aveva amato moltissimo Nathan, e nonostante fossero passati quarant'anni la ferita era ancora aperta. Era incredibile che i sentimenti forti non morissero nemmeno dopo tutto quel tempo e... No, un attimo. Nathan poteva anche avere scritto le lettere del cofanetto negli anni Sessanta, ma poi ne aveva mandata un'altra, quella che lei aveva aperto per sbaglio, solo quattro mesi prima. Perch?
Alex non insistette. Noi abbiamo fatto il nostro dovere restituendo le lettere alla legittima proprietaria. Fin il caff. Ora tocca a lei decidere cosa farne.
No! esclam Leonie d'impulso. Scusi, volevo dire, certo che la decisione spetta a lei, ma siccome ha ammesso di aver perdonato Nathan, non pensa che dovrebbe dirglielo?
Leonie... la ammon Alex.
Mi dispiace, ma  importante. Lui le scrive ancora, santo cielo! Era scioccata dall'intensit delle proprie emozioni, per in tutto quel tempo aveva fatto il tifo per Nathan, e per pi di un motivo. Parl a Helena dell'ultimo messaggio.
Mi scrive ancora? La donna era sbalordita.
S, ma non sappiamo dove sia, anche se ci siamo fatte un'idea abbastanza precisa...
Non  niente di sicuro. Alex la guard torva. Anzi, abbiamo gi preso un sacco di abbagli...
Gi. Mortificata, Leonie si rivolse a Helena. Mi scusi, non volevo essere insistente,  solo che vi abbiamo cercati per mari e monti e non mi sembra giusto arrenderci proprio adesso.
Le si spezzava il cuore al pensiero di non andare fino in fondo e di non trovare Nathan, ora che conoscevano la verit sulle lettere. Ed era difficile credere che quelle nel cofanetto risalissero a quarant'anni prima, perch guardandole non l'avrebbe mai immaginato. Ma d'altra parte era curioso che fossero state nascoste in quel modo.
L'appartamento in Green Street era dei suoi genitori, ha detto? Come mai le lettere non le sono mai arrivate?
Helena si incup. I miei, o meglio mio padre, mi hanno disconosciuta dopo che mi ero cacciata in tutti quei guai. Forse  stata mia madre a conservarle.  morta l'anno scorso. Aveva gli occhi lucidi. Pap  mancato ancora prima. Si erano trasferiti a Est, gli anni sono passati e non siamo mai riusciti a riconciliarci.
Sua madre  morta da poco, e i suoi genitori erano ancora proprietari della casa?
S, quando ho saputo che se n'erano andati, ho dato per scontato che l'avessero venduta, ma poi dopo la morte della mamma, ho scoperto che era ancora della mia famiglia. Poich sono figlia unica,  passata a me.
Il che spiegava l'intervento dell'esecutore testamentario e il motivo per cui Helena non era mai entrata in possesso delle lettere, ragion Leonie. Nathan aveva forse provato a consegnare l'ultimo messaggio a quell'indirizzo nella remota ipotesi che la sua amata vivesse ancora l?
Non lo sapeva e, come aveva precisato Alex, non erano pi affari suoi. Anzi, non lo erano mai stati.
Comunque disse, cercando di seguire il consiglio dell'amica, Alex ha ragione. Tocca a lei decidere come comportarsi e immagino che contattare Nathan sia quasi impossibile in ogni caso, dunque...
Non  detto che sia cos difficile la interruppe Helena. In realt, c' qualcuno che, in un modo o nell'altro, dovrebbe poterci dire esattamente dove trovarlo.

32.

Il qualcuno era David Reed, un senatore influente e pluridecorato che aveva combattuto in Vietnam e in Corea e che era anche il fratello di Nathan. I Reed erano una famiglia di politici famosa e rispettata in tutta l'area della baia. In effetti, Helena aveva detto che Nathan aveva dovuto arruolarsi per essere all'altezza delle glorie militari dei suoi antenati.
Il cognome mi suona familiare osserv Alex quando Helena ebbe detto loro della famiglia di Nathan, con cui intendeva mettersi in contatto non appena avesse letto le lettere, sempre che si fosse sentita pronta a conoscere la verit.
Qualche anno dopo la partenza di Nathan aveva divorziato dal capellone, si era spostata a Santa Barbara e aveva sposato un certo Bob Freeman, che per era morto da sei anni.
Ammetto di essermi tenuta informata sui Reed, nel corso del tempo prosegu. Articoli e roba del genere. Tuttavia, aggiunse, non si era mai imbattuta nel nome di Nathan.
Leonie ascolt rapita e Alex si domand di nuovo come mai quella storia la appassionasse tanto. Personalmente si sarebbe accontentata di consegnare le lettere a Helena e, dopo aver ascoltato il racconto, tornare alle proprie preoccupazioni. L'amica, invece, dimostrava un interesse molto pi profondo.
Dopo che ebbero salutato Helena a Union Square e furono rientrate in Green Street, Alex decise di affrontare l'argomento una volta per tutte.
A proposito di vecchie storie le chiese, quand' che mi racconti la tua? Per tutto questo tempo hai avuto qualcos'altro che ti ronzava in mente oltre alle lettere. L'ho capito da un pezzo, sai?
Leonie la guard, e per un attimo lei si sent in colpa per aver sollevato la questione, soprattutto dopo quelle giornate cos turbolente per tutti. Stavolta, per, la sua amica sembrava disposta ad abbassare la guardia.
Non so da dove cominciare, e sinceramente non so se mi crederai.
Prova dall'inizio. Dopo quanto  successo negli ultimi tempi, fidati, non c' pi niente che possa sorprendermi.
Dublino: sei mesi prima
Dopo lo shock dell'incontro con Billy a casa di Andrea, Leonie torn a Dublino in una sorta di trance, incapace di accettare ci che aveva scoperto. Perch era una scoperta, non un semplice sospetto: era entrata nella stanza, e non appena aveva visto Billy...
S, c'era una sola conclusione possibile.
Lui non aveva notato il suo sgomento, anzi a malapena si era accorto della sua presenza. Era cos concentrato sulla partita che avrebbe potuto esserci un terremoto e non se ne sarebbe reso conto.
Forza, amico, datti una mossa! aveva gridato allungando il braccio verso la TV, con la sigaretta che gli penzolava dalle labbra.
A quel punto, Leonie se n'era andata. Era uscita e aveva aspettato Suzanne in macchina. Era chiaro che Billy era interessato solo al football e che faceva come se fosse a casa sua. Cosa aveva detto Suzanne?
 il ragazzo della mamma, ma litigano sempre.
Ora, in auto, sbirci la ragazzina, che ascoltava l'iPod tranquilla e beata. Conosceva la verit? Probabilmente no, perch altrimenti qualcosa avrebbe detto...
Leonie fu assalita dalla nausea mentre guidava lungo l'N11 immersa nei suoi pensieri cupi.
Ma era assolutamente sicura?, si chiese, cercando di essere razionale per un secondo. Oppure l'immaginazione le aveva giocato un brutto scherzo? Dopotutto sarebbe stato assurdo lanciare delle accuse se non era certa al cento per cento. Doveva schiarirsi le idee prima di parlare con Adam.
Prov a ragionare, a ricordare tutto ci che lui le aveva detto della relazione con Andrea. Erano stati insieme subito dopo la nascita di Suzanne, ma poi si erano lasciati per sempre quando la bambina era ancora molto piccola. Quella, almeno, era la versione che le avevano raccontato e, per quanto la riguardava, non c'era altro. Ma che ruolo aveva avuto Billy?, riflett tornando alla radice del problema. Dove e quando era entrato in scena?
Dove vive Billy? chiese a Suzanne quando furono tornate nell'appartamento.
La ragazzina guardava la TV sul divano bevendo una Coca-Cola. Dopo la discussione sulla pillola si era fatta taciturna e piuttosto remissiva, e Leonie intu che stava cercando di entrare nelle sue grazie con la speranza che non spifferasse tutto a Adam, ma al momento non era quella la sua preoccupazione. Aveva cose pi importanti a cui pensare.
Suzanne alz le spalle. Da qualche parte a Wicklow. Non so, non ci sono mai stata.
Ma alloggia spesso anche da voi. Senza dubbio Billy sembrava molto a suo agio nella villa.
Ogni tanto. Ma  quasi sempre via con la band.
La band? Leonie si incurios. Ah, ecco il perch di quell'abbigliamento sciatto e dei capelli spettinati.
Fa parte di una band? Interessante. Odiava estorcere informazioni a Suzanne in quel modo; era scorretto, ma doveva farsi un'idea della situazione.
Secondo me, non sono molto bravi, per. La ragazzina fin la Coca. Esistono da una vita e non si sono mai visti su MTV. E Billy  sempre al verde.
Leonie quasi non osava muoversi. Davvero?
S. Suzanne prese un cuscino, lo sprimacci, e lo rimise al suo posto.  una cosa che manda fuori di testa la mamma.
Immagino sia un problema quando deve comprare qualcosa per Hugo... e per te, naturalmente.
Gi, soprattutto perch lui le chiede un prestito dopo l'altro. Non ha mai un euro in tasca. E questo dimostra che la sua band fa schifo.
Il cuore di Leonie batteva impazzito. Povera Andrea, ne avr le scatole piene di questa storia...
Altroch, e litiga sempre con Billy per questo motivo. Non so come faccia a sopportarlo. Io non permetterei a un uomo di trattarmi cos.
Cos, come?
Per esempio, non la porta mai fuori a cena, non le regala mai niente di bello eccetera. E a volte parte per delle tourne infinite senza avvisarla e non le fa nemmeno un colpo di telefono mentre  via. Ma la mamma  innamorata, anche se io non capisco come fa.
La ragazzina stava dipingendo una strana immagine di Andrea, molto diversa da quella cui Leonie era abituata.
Per vai d'accordo con lui?
Non  male, ma puzza sempre di fumo, che  una cosa volgarissima. E certe volte si ubriaca e si comporta da scemo, come alcuni dei ragazzi che conosco, anche se lui non ha scuse perch  adulto.
Anch'io odio il puzzo del fumo comment distrattamente Leonie, con un nuovo tuffo al cuore. Billy sembrava un autentico buono a nulla. Non aveva un vero lavoro, beveva e fumava come un turco e spillava di continuo soldi ad Andrea. Non proprio un padre ideale, insomma.
Ma  un bravo pap per Hugo, immagino? torn alla carica Leonie.
Forse, ma non si prende cura di lui come pap fa con me. Suzanne si volt a guardarla con un'espressione cos innocente e candida che sembrava quasi un'altra persona. Gli voglio un bene dell'anima, anche se non glielo dimostro molto spesso.
Leonie si sforz di sorridere. Non preoccuparti, lui lo sa.
A quel punto, tuttavia, cap di dover mettere fine alla conversazione. In quel momento non poteva parlare del suo fidanzato, non poteva nemmeno pensare a lui.
I suoi sospetti, infatti, si stavano rivelando sempre pi fondati.
Anche Grace inorrid. Oddio, sei assolutamente sicura? Sbianc. Perch devi esserlo al cento per cento prima di dire qualcosa. Se te ne vieni fuori all'improvviso con...
 impossibile avere la certezza matematica, ma tutti gli indizi puntano in quella direzione rispose stancamente Leonie.
Era domenica mattina e si erano incontrate per il brunch in un caff di South Anne Street. Dopo aver passato la notte a rigirarsi nel letto e a cercare di decidere il da farsi, Leonie aveva sentito il bisogno di sfogarsi con qualcuno prima che Adam tornasse quel pomeriggio. Suzanne era uscita con le amiche, cos aveva chiamato Grace.
Dato che era una splendida giornata di sole, avevano scelto un tavolo all'aperto, sotto i funghi riscaldanti, e ora Leonie fissava distrattamente i pedoni che passeggiavano spensierati lungo le strade, godendosi la mattinata frizzante e luminosa.
E fa parte di una band, ha detto Suzanne? riprese Grace.
S, anche se non devono avere molto successo, se continua a scucire soldi ad Andrea. Ripet all'amica tutto ci che la ragazza le aveva raccontato del misterioso Billy. Una bella fortuna per loro che Adam sia cos generoso, eh?
Ma che impressione ti ha fatto? Grace addent la ciambella. A parte... Ha avuto una reazione quando ti ha vista o...?
Figurati! Si  a malapena accorto che ero l, tra la partita di football e tutto il resto. Dio solo sa cosa stesse fumando, tra l'altro...
Ma pensi che lo dir ad Andrea?
Leonie intu dove l'amica voleva arrivare. Credo di no. Dubito che abbia capito chi ero, probabilmente ha dato per scontato che fossi un'amica di Suzanne. Perci no, secondo me non le ha detto niente. Comunque adesso  chiaro perch lei ha fatto il possibile per tenercelo nascosto.
 cos evidente?
Leonie tir su con il naso. Aveva gli occhi lucidi. Purtroppo s. L'ho notato non appena ho messo piede nella stanza. Sono sicura di avere ragione.
Devi esserlo, giusto?
Mi sento cos stupida a non aver mai sospettato niente prima d'ora. Leonie cerc di trattenere le lacrime.
Ma non avresti potuto! Sapevi solo quello che ti aveva detto Adam, e naturalmente l'hai dato per buono. L'avrebbe fatto chiunque.
Leonie bevve il caff. S, ma ho sempre avuto la sensazione che con Andrea ci fosse qualcosa che non andava. A questo aggiungi il fatto che l'ho trovata antipatica non appena l'ho vista - anzi, ancora prima - e che ho sempre odiato il modo in cui manipolava Adam. E lo manipola ancora, evidentemente concluse con una punta di amarezza.
Cos'hai intenzione di fare? Grace le fece la domanda che lei stessa si era fatta per tutta la notte. Come vuoi affrontare la situazione?
Non lo so ancora. Certo non posso permettere ad Andrea...
Ma non si tratta solo di Andrea, vero?  questo l'aspetto che devi considerare.
Lo so.
Mangiarono in silenzio per qualche istante mentre
Leonie rifletteva sull'enormit di ci che aveva scoperto nelle ultime ventiquattrore. E proprio quando lei e Adam si erano rappacificati e le cose con Suzanne cominciavano a ingranare!
A essere sincera sono ancora sotto shock perch Suzanne mi ha confidato che prende la pillola. Che tristezza! Non capisco come una madre possa permettere...
Piantala la rimprover Grace. Nessuna madre permette una cosa simile. Forse Suzanne ci sembra troppo giovane, ma  abbastanza grande per essere responsabile delle proprie azioni. E per essere giusti nei confronti di Andrea, gatta morta oppure no aggiunse ironica, se non altro si  assicurata che la ragazza non corra rischi. So che ha solo quindici anni, e se i miei due figli facessero certe cose a quell'et di sicuro non impazzirei di gioia, ma in ogni caso non potrei fare molto a parte incoraggiarli a essere responsabili.
Andrea non  un bel modello di comportamento disse Leonie cupa. Considerati i suoi precedenti.
Chiaramente no, ma...
Non dirmi che vuoi prendere le sue difese.
Niente affatto. Francamente, la trovo una stronza bell'e buona, per in fin dei conti  anche una madre. Grace mangiucchi gli avanzi della ciambella. E come tutte noi, forse cerca solo di fare del proprio meglio per i suoi figli.
Leonie rimase a bocca aperta. Non credo alle mie orecchie! Giustifichi il suo comportamento?
Non se lo sarebbe mai aspettato, specialmente non da Grace, che conosceva piuttosto bene la situazione di Adam e Andrea. Come poteva anche solo pensare di difendere quella donna? E peggio ancora, come poteva non essere totalmente scandalizzata dal suo comportamento?
No che non lo giustifico. Credimi, sono sbigottita quanto te. Una donna capace di arrivare a tanto... Grace scosse la testa, sconcertata.  disgustoso, a prescindere dalle circostanze. Ma lasciami fare l'avvocato del diavolo.  una situazione delicata, e devi avere delle prove oggettive prima di correre a raccontare tutto a Adam. Hai deciso cosa dirgli?
Leonie ebbe un tuffo al cuore quando ud il nome del fidanzato. Non proprio. Accenn un sorriso. C' una piccola parte di me che si chiede se dovrei andare avanti come se niente fosse, ma so di non poterlo fare.
Ti rendi conto che qualunque cosa dirai avr enormi ripercussioni su voi due, vero? S.
Leonie sapeva benissimo cosa intendeva Grace. Dopo - se mai ci fosse stato un dopo - la loro relazione non sarebbe pi stata la stessa. Lei per doveva fare ci che riteneva giusto.
A prescindere dalle conseguenze.
Adam, devo parlarti di una cosa.
Era tardo pomeriggio e lui era appena tornato dal weekend di lavoro. Era arrivato di ottimo umore, chiacchierando senza sosta, e quando Andrea era passata a prendere Suzanne poco dopo, Leonie aveva deciso di non poter pi rimandare.
Dimmi. Adam aveva la bocca piena di M&M'S al cioccolato. Dio, sto morendo di fame. Ordiniamo qualcosa a domicilio stasera oppure... Ehi, cosa c'?
Torcendosi le mani, lei si sedette sul bracciolo del divano. Ascolta, prima di tutto voglio precisare che ci ho riflettuto a lungo. All'improvviso aveva la bocca secca. Sei il mio fidanzato e ti amo, ma...
Di cosa si tratta? Adam si allarm. Cosa c', Lee?  successo qualcosa mentre ero via?
No, no, non  questo. Suzanne si  comportata bene.  solo che... Ora che aveva iniziato, non sapeva quale fosse l'approccio migliore. Doveva dirglielo e basta? No, non poteva. Prima posso farti un paio di domande? Tanto per chiarirmi le idee.
Lui era perplesso. Che tipo di domande? Non ti nascondo che mi stai spaventando.
Scusa, non volevo. Desideravo solo chiederti delle cose su te e Andrea. So che mi hai gi raccontato tutto, ma...
 di questo che si tratta? Nei suoi occhi azzurri brill una luce divertita. Sei gelosa? Forse ho passato molto tempo a Wicklow di recente, e non potrei rimproverarti se fossi un po' seccata, date le circostanze. So come siete fatte voi donne e Andrea ha detto...
Cos'ha detto? si sorprese Leonie. Cosa aveva detto quella stronzetta alle sue spalle? Dio santo, non c'era mai fine alle sue macchinazioni?
Proprio non la sopporti, eh? So che trattare con lei non  una passeggiata, ma...
Non la odio ment Leonie. E credimi, non sono nemmeno gelosa di lei. Si tratta di un'altra questione.
Adam parve confuso ma incuriosito. Continua.
Leonie, tuttavia, non era pi sicura di voler andare fino in fondo. Scusa, volevo solo chiarirmi le idee su un paio di cose.
And verso la cucina.
Su me e Andrea?
S, ma non importa. Agit la mano in un gesto noncurante. Ne parliamo un'altra volta. Ti va una tazza di t?
Invece importa, Lee. Adam si alz e la segu in cucina. Voglio sapere cosa ti turba riguardo alla mia ex e cosa posso fare per tranquillizzarti. Ascolta, riconosco di aver perso la testa per lei in passato, ma avevo vent'anni e non ci ho messo molto per dimenticarla, soprattutto dopo essermi trasferito a Londra. Sorrise. Ma poi quando ho scoperto che era incinta, che aspettava un bambino, la mia prima reazione  stata un profondo shock.
E come hai saputo della gravidanza? Non me l'hai mai detto.
Adam si appoggi al piano di lavoro. Andrea mi ha chiamato. Aveva sentito da alcuni amici che ero tornato a casa per il weekend, cos mi ha telefonato per vederci. Aveva gi il pancione, e come puoi immaginare sono rimasto di stucco. La guard. Ma ascolta,  stato anni fa, quasi una vita fa. Anche se ci siamo rimessi insieme per un po', in realt non c'era niente tra noi allora e non c' niente nemmeno adesso. Il nostro unico legame  Suzanne.
Certo, pens Leonie.
Ti credo dichiar nel tono pi distaccato che riusc a trovare. Ma c' una ragione particolare per cui non ti ha detto subito della gravidanza?
Perch non poteva, immagino. Ero partito per Londra poco dopo che ci eravamo lasciati, e non ci eravamo tenuti in contatto. Cos lei era andata avanti con la sua vita e io con la mia finch...
E non aveva iniziato a frequentare qualcun altro nel frattempo? Leonie era sollevata di vederlo parlare pi o meno spontaneamente. Quando tu hai scoperto di Suzanne, intendo.
A quanto ricordo, s, era tornata con Billy poco dopo la mia partenza.
Leonie tir fuori una tazza e ci mise dentro una bustina di t. E ti sei meravigliato quando ti ha detto della bambina?
Che domande! Altroch se mi sono meravigliato! Immagina che di punto in bianco qualcuno ti dica che stai per diventare padre! Confesso di essermi sentito anche molto in colpa. Ma dove vuoi andare a parare? Ora aveva un tono spazientito.  ancora per gli alimenti? Pensavo fosse un capitolo chiuso...
Pura curiosit.
 stato un periodo turbolento, ma se tornassi indietro rifarei tutto da capo. Adam sorrise. Suzanne  una delle cose migliori che mi siano mai capitate, Lee, la migliore che abbia fatto in vita mia.
In quell'istante, Leonie cap che non poteva andare fino in fondo. Non poteva proseguire lungo la strada che aveva imboccato, decise con un nodo in gola. Non era giusto n tantomeno corretto. Amava Adam e non voleva dargli un dolore.
Stava per assicurargli che era un padre fantastico, quando lui si irrigid e si raddrizz di colpo.
Oddio. Oddio, non posso credere che tu... disse scandendo piano le parole. Impallid e la guard con una luce dura negli occhi. Ho capito cosa vuoi insinuare sussurr. O almeno, cosa stai cercando di insinuare, e non posso credere che tu abbia anche solo preso in considerazione l'idea. Si gir e si pass una mano tra i capelli. Santo cielo, la persona che dovrebbe amarmi, quella che sto per sposare, come pu essere volutamente cos maligna?
Leonie sbianc. Adam... Allung la mano nella sua direzione, pur sapendo che ormai era tardi. Volente o nolente, si era spinta troppo oltre.
Non toccarmi! url lui con un tono ferito che non aveva mai usato prima.
Per favore, non volevo fare niente, volevo solo...
So cosa volevi fare grid Adam, rauco, o per essere pi precisi, cosa volevi dire.
Non capisci. Disperata, lei prov a giustificarsi. Ieri ho accompagnato Suzanne a Wicklow e ho visto Billy. Lo ammetto, volevo parlartene, ma poi mi sono resa conto di non poterlo fare, non potevo ferirti... Le trem il labbro. Ma per il tuo bene, devi almeno considerare la possibilit che...
Non dirlo, non pensarlo nemmeno! Furibondo, Adam prese il giubbotto e si avvi verso la porta.
Leonie, per, sapeva di dover provare a salvare la situazione. Era l'unico modo per recuperare il loro rapporto... Tu non capisci, non mi sono inventata niente! La somiglianza  pazzesca, non  possibile che...
Era in lacrime, e vide che anche lui stava per scoppiare a piangere. Mi dispiace, Adam, ma Andrea ti ha mentito singhiozz. Suzanne non pu essere tua figlia. Somiglia a Billy come una goccia d'acqua.

33.

Marted mattina Alex era all'emittente per incontrarsi con Sylvester e chiedergli altri giorni di permesso, quando ricevette la tanto attesa chiamata dall'ospedale: Seth aveva ripreso conoscenza. I suoi genitori sarebbero rientrati dall'estero quel pomeriggio, e lei preg di avere buone notizie da dar loro.
Significa che si rimetter? domand con sollievo. Come sta?
Il medico lo sta visitando in questo momento, perci temo di non poter essere pi precisa rispose l'infermiera.
Alex si precipit al Memorial, chiamando Leonie al lavoro per avvertirla.
Non so bene cosa aspettarmi le confess impaurita, promettendo di tenerla informata. E se fosse rimasto paralizzato o non volesse vedermi o...?
Prima parla con i dottori, okay? Jon  l con te?
No, ha fatto il turno di notte, perci  andato a casa a riposare. Alex maledisse il tempismo della situazione. Sarebbe stato un conforto avere Jon al suo fianco, pronto a tradurle ci che i medici avrebbero detto sulle condizioni di Seth.
Ma d'altra parte, probabilmente era meglio che ci andasse da sola. Soprattutto se...
Quando entr nel reparto di terapia intensiva e vide il suo ex in trazione sul letto, tutto fasciato e circondato da flebo e macchinari, per poco non si sent male. Sembrava cos malridotto, cos sofferente, ed era tutta colpa sua.
Signor Rogers, c' sua moglie annunci l'infermiera chinandosi su di lui, e con stupore e immenso sollievo di Alex, Seth apr gli occhi e sorrise.
Ciao, tesoro la salut con voce rauca, e il suo comportamento fu cos inaspettato e normale, ma cos fuori luogo date le circostanze, che lei credette di aver capito male.
Allora, pens, forse non  troppo arrabbiato. Altrimenti perch avrebbe sorriso, pur essendo in preda al dolore? D'un tratto i rimorsi e le preoccupazioni degli ultimi giorni si sciolsero, cedendo il passo a un misto di frustrazione e confusione assoluta.
Ti ha dato di volta il cervello, per caso? url, incapace di controllare le emozioni. Perch diavolo ti sei buttato dal Golden Gate?  un salto di settanta metri! Not l'occhiata di rimprovero che l'infermiera le lanci prima di uscire, ma non aveva potuto fare a meno di sbottare in quel modo. Dopo tutto ci che aveva passato negli ultimi giorni, ora Seth le rideva in faccia, Cristo santo!
S, lo so.
Allora cosa diavolo credevi di fare?  stata una specie di sfida o...? Ges, mi hai spaventata a morte! I tuoi genitori saranno qui tra poco, ma non sapevo cosa dirgli al telefono. Per tutto questo tempo ho pensato che... che tu...
Seth la guard, intuendo dove voleva arrivare. Che volessi farla finita? mormor. Dai, credevo mi conoscessi.
I poliziotti mi hanno detto che qualcuno ti aveva visto saltare dal ponte! Alex aveva le guance rigate di lacrime. Curioso, dato che era in collera. Per non poteva negare di essere anche incredibilmente sollevata.
Scusa, pensavo lo sapessi. Nonostante l'atteggiamento beffardo, Seth fece una smorfia di dolore. L'ho detto alla polizia quando mi sono svegliato.
Detto cosa?
C'era un ragazzo... Riprese fiato e si inumid le labbra. Saresti cos gentile da versarmi un po' d'acqua?
Certo. Alex riemp il bicchiere sul comodino e glielo avvicin alle labbra con cautela, sentendo sbollire la rabbia.
Il suo ex era conciato male, e ora che sapeva che i suoi sospetti erano infondati, si domand quale fosse l'entit delle lesioni. Gravi fratture interne ed esterne, avevano detto i medici. Cosa significava? Quasi senza accorgersene, gli prese la mano fasciata.
Seth sorrise. Tesoro... Non sapevo che... ci tenessi ancora a me! la punzecchi, inducendola a lasciarlo andare subito. Sto scherzando. Sono contento che tu sia qui. Per un po' ho temuto di essere spacciato.
Anch'io, pens Alex. Raccontami cos' successo, e comincia dall'inizio.
A fatica, lui spieg che venerd pomeriggio stava facendo jogging sul ponte quando aveva visto un gruppo di teenager vicino alla torre meridionale. Bevevano birra e... prendevano in giro un ragazzo mingherlino, sfidandolo a scavalcare e rimanere sul... cornicione. Gli trem la mano che stringeva il bicchiere. Alex si affrett a prenderlo e glielo accost alle labbra, commossa al vederlo cos debole. Dopo una pausa, Seth continu. Il poverino era terrorizzato e gli altri... guardavano e ridevano, cos... Lasci la frase a met, contraendo il volto.
Non affaticarti. Gli asciug la fronte sudata.
Ho capito che stavano... facendo i bulli. Mi sono avvicinato e ho provato a farli smettere, minacciando di chiamare la sicurezza.
Non c'erano guardie nei paraggi?
Io non ne ho viste. Credimi, se ci fossero state, ora non sarei... in queste condizioni, ti pare?
Alex annu.
Messaggio recepito.
Ho scavalcato il parapetto per aiutarlo a risalire, ma due dei pi robusti se la sono presa con me e mi hanno detto di... farmi gli affari miei.  scoppiata una piccola zuffa, e devo aver perso l'equilibrio. Senza rendermene conto sono scivolato e... finito in acqua.
Cristo santo! Alex era cos indignata da non riuscire a trattenersi. Perch ti sei lasciato coinvolgere? Non era mica uno stupido allenamento di bungee jumping!
Nonostante la rabbia non pot fare a meno di essere stupita, e sentirsi stranamente orgogliosa, ma vedendo quanto quella bravata avesse lasciato il marito debole e impotente, d'un tratto cominci a piagnucolare.
Va tutto... bene sussurr Seth, prendendole la mano. Qualcuno deve aver visto la scena perch gli elicotteri sono arrivati nel giro di qualche minuto. Mi hanno tirato fuori, anche se non so cosa... ne sia stato del ragazzo. Pensi... di poterlo scoprire?
Per l'amor di Dio, non me ne frega niente di come sta quell'idiota! Potevi morire!
Lui distolse lo sguardo. Lo so. Cadere nell'oceano...  stato come sentir vibrare tutte le ossa del corpo nello stesso momento. Si morsic il labbro, come se il solo pensiero gli avesse procurato una fitta di dolore.
Oddio, Seth... Alex era sconvolta. Perch diavolo ti sei intromesso?
Vedendo che esitava a rispondere, si alz e apr un poco gli avvolgibili, tanto per tenersi occupata.
Lui sospir. Non lo... so. Probabilmente mi sono ricordato di quando hai detto che il dottor Stranamore salva una vita umana dopo l'altra.
Lei si volt di scatto, incredula. Cosa?
Beccata ridacchi Seth. Cavolo, non lo so... Ho solo visto quel povero ragazzo... terrorizzato e ho cercato di difenderlo. Non ho pensato alle conseguenze.
E quali erano le conseguenze?, si chiese Alex guardandolo. Forse si sforzava di fare il duro, ma era facile vedere oltre la facciata spavalda. Soffriva ed era molto, molto spaventato.
Scese un silenzio greve. Fu Seth a romperlo.
So cosa stai... pensando e hai ragione inizi in tono contrito. Poi per le fece il solito sorrisetto.  molto difficile sbarazzarsi di... un figlio di puttana come me.

34.

Nonostante la sbruffoneria, Seth non era ancora fuori pericolo. Sarebbe dovuto restare sotto osservazione in terapia intensiva per qualche settimana, e bench il danno alla spina dorsale non fosse grave come i medici avevano sospettato all'inizio, era necessario tenere d'occhio le lesioni interne. Avrebbe dovuto usare la sedia a rotelle per un po' e sottoporsi a una lunga fisioterapia, perci ci sarebbe voluto del tempo prima che si rimettesse in piedi. Intanto i suoi genitori erano arrivati, e sebbene si fossero dimostrati pi affettuosi che mai e fossero sembrati felici di vederla, Alex si sentiva ancora un po' a disagio in loro presenza per via del divorzio.
Fu questo che rifer a Leonie quando la chiam per aggiornarla sulla situazione e informarla che Seth non aveva tentato il suicidio.
 una notizia fantastica! comment lei sollevata. Sono contenta di sapere che si riprender.
Non  ancora detto, ma almeno non ha... Alex non riusc neppure a finire la frase.
Hai visto? Ti avevo detto che non era il tipo.
Stento a credere che abbia rischiato di morire per difendere uno stupido ragazzo continu l'altra, ancora scioccata non solo dalle azioni di Seth, ma forse anche - dedusse Leonie - dal pensiero che avrebbe potuto perderlo. Anche se Alex sosteneva il contrario, lei sospettava che provasse ancora dei sentimenti per l'ex marito. La sua reazione all'incidente e la sua presenza costante al capezzale di Seth lo dimostravano. D'accordo, forse si era comportato male in passato, ma anche un cieco avrebbe visto che amava ancora la moglie alla follia. Chiss cosa aveva in serbo il futuro per loro?
Leonie avrebbe voluto fare un salto all'ospedale, ma Alex disse che per il momento erano ammesse solo le visite dei parenti stretti. Cio io e i suoi genitori precis.
Mmh, meno male che sono ancora sposati, allora comment Marcy poco dopo.
Leonie sorrise di quell'ironia. S, ho pensato la stessa cosa. Ma non la farei notare ad Alex se fossi in te!
Dal canto suo, era lieta di essersi confidata con l'amica e di averle spiegato le ragioni della rottura tra lei e Adam e della sua partenza dall'Irlanda.
Comincio a capire perch eri cos ossessionata dalle lettere aveva detto Alex alla fine. E perch ti identificavi fino a quel punto in Nathan. Ma correggimi se sbaglio, in questa situazione Adam non  il solo a doverti perdonare prosegu ripetendo pi o meno le parole di Grace. Prima devi essere tu a perdonare te stessa.
Come potrei? Gli ho rovinato la vita rivelando la verit su Suzanne aveva obiettato Leonie. Lui la ama con tutto il cuore. Per quanto lo riguarda,  sua figlia e non ha mai avuto motivo di sospettare il contrario.
S, ma non sei stata tu a ingannarlo.
Forse, ma era stata la sua intromissione a portare alla luce la verit, e anche se Leonie dubitava che Adam l'avrebbe mai perdonata (o che lei avrebbe mai perdonato se stessa), sperava che un giorno riuscisse almeno a capirla.
Semmai, le lettere di Nathan le avevano insegnato che la comprensione era importante quanto l'indulgenza, se non addirittura di pi.
E pur adorando San Francisco e la sua nuova vita, non poteva negare che amava Adam cento volte pi di prima e che aveva ancora moltissima nostalgia di lui. Spesso aveva avuto la tentazione di telefonargli per chiedergli di nuovo scusa, ma non trovava mai il coraggio.
Secondo me, dovresti prendere il toro per le corna e parlargli le aveva consigliato Alex. All'epoca era incazzato nero, ma ormai si sar calmato.
Sarebbe inutile. Come pu rispettarmi o fidarsi di me dopo quello che ho fatto? Gli ho portato via sua figlia...  stato un errore irreparabile.
Ma non dovrebbe essere lui a giudicare? Da quello che mi hai detto, sembra un tipo abbastanza ragionevole. Sono sicura che se ne parlaste a quattr'occhi...
Ormai non ha pi importanza. Mi sembra di sentire Grace, aveva pensato Leonie.
Per loro era facile parlare, si era detta, perch non avevano visto l'espressione di Adam quel giorno.
Il perdono era fuori questione. Comunque, non era quello il punto. Non cercava l'indulgenza di Adam. Voleva solo spiegargli che non aveva mai avuto intenzione di farlo soffrire. Se ci fosse riuscita, sarebbe stata soddisfatta.
Erano passate due settimane dall'incidente e Alex era ancora confusa. Non si era mai spaventata tanto come quando aveva visto il poliziotto davanti al portone e aveva intuito d'istinto che era successo qualcosa a Seth.
D'accordo, non aveva mai conosciuto una persona pi ostinata ed esasperante di lui, ma in quella frazione di secondo aveva immaginato come sarebbe stata la sua vita se l'avesse perso per sempre.
Quella visione l'aveva terrorizzata, come i sentimenti che aveva provato quando era andata in ospedale ogni giorno e l'aveva visto a letto, solo, sofferente e spaventato.
Sicuri che il peggio fosse passato, i suoi suoceri erano tornati in Texas.
Non potremmo lasciarlo in mani migliori. Sally l'aveva abbracciata. Quello che sta succedendo tra voi non sono affari miei, ma qualunque cosa accada, ricorda che sarai sempre come una figlia per me.
Torna a trovarci al ranch, mi raccomando aveva aggiunto Bud, e Alex si era commossa davanti a tanta gentilezza.
Ammirava la grinta con cui Seth stava affrontando la situazione, per non parlare del coraggio che aveva dimostrato prendendo le difese del ragazzo. Dopo l'incidente, tuttavia, aveva trascorso cos tanto tempo con il suo ex che Jon si era indispettito.
Che ti prende? aveva domandato dopo che lei aveva rimandato l'ennesima serata insieme per andare in ospedale.
 difficile spiegarlo, ma credo di sentirmi responsabile per lui. I suoi genitori non hanno potuto fermarsi pi a lungo e non ha nessun altro.
Perch, responsabile? Jon era rimasto indifferente. Ti ha tradita e ti ha piantata in asso.
Lo so. Non c'era bisogno che qualcuno glielo ricordasse. Tra lei e il suo ex era finita, ne era consapevole, ma non poteva voltargli le spalle proprio adesso, specialmente quando era ancora cos fragile.
Per sapeva anche di non poter sopportare simili pressioni da parte di Jon, non quando i suoi pensieri e le sue emozioni erano in subbuglio. Ascolta, capisco cosa vuoi dire e hai ragione, forse non dovrei sentirmi in obbligo, ma  pi forte di me.
Scusa, ma questa situazione non mi piace per niente.
Lo so. Alex aveva sospirato e gli aveva preso la mano. Forse  meglio se non ci vediamo per un po'.
Jon l'aveva guardata. Una pausa di riflessione?
S, so che sei arrabbiato per tutto il tempo che passo in ospedale, e hai ogni diritto di esserlo, ma devi capire perch lo faccio. Seth  reduce da un brutto periodo, e con il divorzio imminente... Penso che sar tutto pi facile una volta che la questione sar risolta.
Jon era rimasto in silenzio per un po'. Dovevo prevederlo.  comprensibile che ti serva un po' di tempo, ma non che lo sprechi con quel...
Grazie, te ne sono molto grata. Dopo il divorzio, ti prometto che si sistemer tutto.
Quella conversazione risaliva ad alcuni giorni prima e, per il bene di tutti, Alex si augurava di poter mantenere la parola data. Ora, al Memorial, si gir verso Seth.
Quasi dimenticavo, finalmente abbiamo trovato Nathan. Aveva parlato con Helena quella sera prima di andare in ospedale. La donna l'aveva chiamata per informarla che si era messa in contatto con i Reed. Nathan viveva a San Jos e lei gli avrebbe fatto visita il prima possibile.
Dopo aver letto le lettere, si era sentita insieme felice e disperata, nonch sbalordita dal profondo pentimento di Nathan.
Non avevo la minima idea che si sentisse cos in colpa aveva confidato ad Alex. Avevo sempre creduto che si fosse dimenticato di me e che avesse voltato pagina.  terribile che sia stato cos male. E tutte le cose spaventose che ha vissuto...
Ripensando al ricongiungimento imminente della coppia, Alex prov una strana invidia. Avrebbe mai trovato un uomo che la amasse tanto da pensare solo a lei per quasi cinquant'anni? Improbabile, si rispose con un debole sorriso, dato che non era riuscita a rimanere al centro dei pensieri di suo marito nemmeno per sei mesi!
 magnifico. Leonie sar al settimo cielo replic Seth con voce rauca.
Altroch. Quando la sua amica aveva saputo la notizia, aveva fatto i salti di gioia.
 straordinario che dopo tutti questi anni le lettere di Nathan ricevano finalmente una risposta.
Chiss come andr a finire. Pu darsi che dopo qualche giorno insieme comincino a litigare come cane e gatto.
Seth la fiss. Quello che ho fatto  stato cos grave da renderti cinica fino a questo punto? chiese con voce velata di tristezza.
Alex si diede della stupida per non aver previsto che la conversazione avrebbe preso quella piega. Lasciamo stare, okay? Avrebbe voluto che lui ricominciasse a fare battute sciocche sulle sue condizioni, ma la fortuna non le venne in aiuto.
Mi dispiace si scus Seth di punto in bianco. Per quella sera, intendo.
L'avevo capito mormor Alex.
Non sapevo cosa fare. Ho preferito non tornare a casa perch ce l'avevi con me. Per quanto abbia cercato di convincerti che non avevo fatto niente di male, ti sei rifiutata di credermi.
Perch non ammetti una volta per tutte di avermi tradita? Perch continui a negare?
Perch mentirei.
La guard dritta negli occhi e lei si chiese se fosse sincero. Nell'ultimo periodo, in quella stanza, avevano parlato molto, parlato davvero, e quando Seth aveva smesso di fare lo sbruffone, Alex aveva ricordato perch si era innamorata di lui. Il cuore inizi a palpitarle nel petto.
In che senso? mormor.
Non ti ho mai tradita. Ti giuro sulla mia vita, sulla mia famiglia, sulla Mustang, su tutto ci che ho di pi caro, che non  successo niente con quella ragazza. S, la stavo sbaciucchiando quando sei entrata nel bar, ma  stata solo una stupida pomiciata e non sarei mai andato oltre. Ascolta, ci eravamo sposati da poco e probabilmente non avevo capito bene cosa significasse. Ero il solito stupido, immaturo...
Non dimenticare egoista e testardo.
Se lo dici tu, d'accordo ammise lui imbarazzato. Riconosco di essere stato egoista, stupido e irresponsabile, tutte cose che non avrei voluto essere. Mi sono reso conto di quanto fosse seria la nostra relazione solo quando mi hai buttato fuori, ma a quel punto non hai pi voluto lasciarmi spiegare.
Perch per me non c'erano spiegazioni plausibili. Mi avevi mentito su dove avresti passato la serata, perci come diavolo potevi pretendere che ti credessi sul resto? La vita non  un gioco e tu non puoi stabilire le regole! Forse ti credo quando dici di aver fatto un errore, ma...
L'errore pi grosso  stato mentirti su dove sarei andato, ma  stato l'unico. Te lo giuro.
No. Alex non poteva accettarlo. Non ha senso. Devi aver combinato qualcosa. Altrimenti perch sei rimasto fuori tutta la notte e te ne sei andato quando te l'ho chiesto? Perch mi hai lasciato credere...
Mio padre ripete sempre che quando ci si trova davanti a una cosa che non vuole muoversi, prima o poi bisogna smettere di spingere.
Alex ammutol.
E per la miseria, tu non ti muovevi di un millimetro! Seth sorrise, ma dal suo sguardo si intuiva che anche lui aveva sofferto. Continuavi a dire che non ti fidavi di me e che l'avevi previsto fin dall'inizio. Cosa dovevo fare? Pi negavo, e pi ti infuriavi, cos alla fine ho deciso di lasciarti in pace per un po', illudendomi che forse, se fossimo rimasti lontani per qualche tempo, e quando tu ti fossi calmata, sarei riuscito a farti cambiare idea. Ma poi qualche settimana dopo hai tirato fuori la storia del divorzio e...
Tu hai deciso di sparire.
Non sapevo cos'altro fare. Ti rifiutavi di parlarmi... e persino di vedermi.
Alex scoppi in una risata triste. Di sicuro tu e Leonie avete molto in comune. Da quando in qua si risolvono i problemi scappando?
Seth la studi. Forse non ho risolto niente, ma siamo rimasti sposati, no?
Lei sent un groppo in gola. Ascolta...
Sai benissimo che non voglio divorziare. Non l'ho mai voluto.  questa la ragione per cui mi sono reso irreperibile.
Ma un anno intero...
Lo so. Non avevo intenzione di stare via cosi a lungo, credimi.  solo che...  stato bello tornare al ranch per un po' e passare del tempo all'aperto con i cavalli. Poi quando uno dei ragazzi mi ha detto che voleva andare in Florida per l'estate, ho pensato di aggregarmi e magari di fermarmi per un paio di settimane al massimo, che per sono diventate mesi. Ma sapevo che prima o poi sarei dovuto tornare. Ed  quello che stavo per fare quando ti ho incontrata a Monterey. Scusa, non dovevo tenerti in sospeso cosi a lungo. Aveva la voce rotta. So solo che ti amo da impazzire e che l'ultimo anno  stato un inferno senza di te.
Segu un lungo silenzio che nessuno dei due volle riempire.
Quindi Seth incroci il suo sguardo. Ricordi quando mi hai accusato di essermela spassata anche a Miami? Ti sbagliavi.
Alex gli lanci un'occhiata scettica.
Credi pure quello che vuoi, ma non mi interessava. Ripensandoci, non avevo il minimo interesse nemmeno per lei, ma mi ha fatto delle avance molto provocanti ed era come se avessi inserito il pilota automatico...
Per favore, risparmiami i dettagli lo interruppe Alex. Tuttavia era sbalordita da quella confessione, e Seth pareva cos sincero e determinato che fu tentata di credergli.
Perci non ho mai infranto le promesse nuziali aggiunse lui con un tremito nella voce. Mai.
Ma io s, si rese conto Alex con sgomento.
Seth sembr averle letto nel pensiero. Ne  valsa la pena?
Lei non rispose, non sapendo cosa dire o pensare.
Ti conosco e so benissimo che tu e Mr Pallone Gonfiato non fate una bella coppia.  solo un tipo che ti porta fuori, ti compra dei regali e ti fa sentire al sicuro, ma a lungo andare non ti render felice.
E tu s?
Certo! E lo far, se solo mi darai un'altra possibilit.
Alex era turbata. Seth si sbagliava sul conto di Jon. Aveva esitato a fare l'amore con lui solo perch si era detta che non poteva andare a letto con un altro finch era ancora sposata. O forse... era possibile che avesse aspettato solo per assaporare lentamente la vendetta? Ma in ogni caso, se il suo ex diceva la verit, era stata lei a violare le promesse nuziali.
Era molto confusa.
Che casino disse con voce tremante. A prescindere dai sentimenti che provava per Jon, non poteva tornare con Seth perch, se avesse anche solo preso in considerazione l'idea di ritentare e di dimenticare il passato, l'adulterio - il suo adulterio - sarebbe rimasto per sempre sullo sfondo come un'enorme macchia su una pagina bianca.
Mi dispiace. Studi Seth con gli occhi pieni di lacrime.  troppo difficile. Non so cosa dire n cosa pensare. Per quello che vale, ti credo quando dici di non avermi tradita, ma ormai  tardi.
Possiamo chiamare gli avvocati...
Non  a questo che mi riferisco. Sono successe molte cose.  un gran casino. Non possiamo tornare indietro, non ora. E poi c' Jon.
Lo so replic lui stancamente, facendole capire che comprendeva benissimo il suo dilemma.
Restarono in silenzio a lungo, persi ciascuno nei propri pensieri, finch fu Seth a parlare. Abbiamo combinato un bel pasticcio, eh?
Alex fece s con la testa, incapace di spiccicare parola.
Lui sospir e distolse lo sguardo. Se proprio vuoi mettere fine a questo matrimonio concluse rassegnato, prometto che questa volta non ti fermer.

35.

L'indomani fu una giornata frenetica al Flower Power. Era la met di maggio, la festa della mamma era alle porte e i clienti avevano gi cominciato a ordinare i fiori.
Marcy aveva incaricato Leonie di sistemare la nuova merce nel retro mentre lei stava alla cassa, cos la ragazza pot raccontarle gli avvenimenti degli ultimi giorni solo in modo frammentario.
Pur essendo felice di aver scoperto la verit sulle lettere e contribuito al ricongiungimento imminente tra Helena e Nathan, in tutta sincerit provava uno strano senso di vuoto. La ricerca (o comunque si volesse chiamarla) l'aveva tenuta cos occupata in quei mesi che ora non sapeva pi come riempire il tempo.
Anche se non avrebbe dovuto lamentarsi, considerando che la povera Alex aveva molti pi grattacapi di lei, tra gli obblighi verso Seth e i sentimenti per Jon. Bisognava riconoscerlo, il dottore era stato molto maturo e generoso a concederle un po' di spazio fino al divorzio e...
Leonie, puoi rispondere al telefono? url Marcy dal negozio.
Certo. Probabilmente era Alex, o forse addirittura Grace, ipotizz asciugandosi le mani con un panno. Aveva chiamato l'amica da casa quel mattino, ma non le aveva risposto nessuno.
Tuttavia, scopr subito di essersi sbagliata.  un uomo. Per un ordine la inform Marcy porgendole il ricevitore. Ha chiesto della rossa con cui ha parlato l'altra volta, perci immagino sia tu aggiunse allegra, poi and a servire un cliente.
Leonie era un po' delusa. Pronto?
Salve, mi scusi, non ricordo il suo nome. Si chiama Laura, Leah o qualcosa del genere, giusto? La voce era sommessa e sembrava attutita, anche se poteva trattarsi di un semplice disturbo della linea. Ci siamo sentiti l'altro giorno.
Sono Leonie disse lei. Come posso aiutarla?
 un po' imbarazzante inizi l'uomo con una certa esitazione. Era chiaro che sussurrava per evitare di essere sentito. Volevo un consiglio per un mazzo di fiori da regalare alla mia fidanzata.
Volentieri. Non ricordava di aver parlato con lui, ma perch avrebbe dovuto? Parlava con decine di clienti ogni giorno. Cos'aveva in mente?
 un po' complicato sussurr l'uomo.
Complicato?
S. Come sapr, i fiori hanno un significato. Vorrei comunicare un particolare messaggio, ma non so quali usare.
Oh, capisco. Poverino, evidentemente voleva organizzare qualcosa di speciale per la sua ragazza. Una proposta di matrimonio, forse? Per aveva detto che era gi la sua fidanzata, perci... S, i fiori hanno un significato simbolico, ma la maggior parte delle persone conosce solo i pi comuni. Per esempio, le rose rosse rappresentano l'amore, quelle gialle la gelosia eccetera. Quale messaggio vorrebbe trasmettere?
Perdono rispose l'uomo. Leonie sorrise. Wow, doveva esserci qualcosa nell'aria! Ma probabilmente ci sarebbe potuta arrivare da sola perch, secondo Marcy, le due ragioni principali per cui gli uomini spedivano fiori erano far colpo o chiedere scusa.
Si spremette le meningi, cercando di ricordare il fiore che simboleggiava il perdono. Non era qualcosa di viola? La violetta o il lill, forse? Pur avendo imparato molto negli ultimi mesi, non ne era sicura, perci prefer consultare Marcy.
Attenda un attimo. Faccio un controllo. Pos la mano sul microfono. Marcy, qual  il fiore del perdono? Quello che significa "mi dispiace"?
Il giacinto viola disse la donna senza la minima incertezza. Probabilmente, si era imbattuta in quella richiesta particolare in pi di un'occasione.
Leonie torn in linea. Il giacinto viola. Vuole che lo mettiamo in un mazzo con qualche altro fiore, o preferisce una semplice composizione di giacinti, magari con alcuni rametti verdi?
Non saprei. Vorrei che il messaggio arrivasse forte e chiaro.
Non si preoccupi. Sono sicura che la sua fidanzata accetter le scuse in qualunque modo gliele mandi. E se teme che possa non cogliere il simbolismo, pu sempre aggiungere un biglietto.
No, no, non voglio scusarmi con lei. Non  questo che intendevo la contraddisse l'uomo, e questa volta Leonie capt un leggerissimo accento. Irlandese, forse?
Mi scusi, non capisco. I fiori non servono per fare pace con la sua ragazza?
S, ma per qualcosa che ha fatto lei, non io. D'un tratto la voce era diventata squillante. Sono stato arrabbiato per un po', ma voglio farle sapere che adesso la collera  passata e che  tutto a posto.
Il cuore cominci a galopparle nel petto e il ricevitore le trem tra le dita.
Cosa? ansim, non credendo alle proprie orecchie.
Ho ricevuto la lettera. So che non voleva ferirmi e i fiori servono a dirle che anch'io l'ho perdonata.
Leonie chiuse gli occhi, sforzandosi di mantenere la calma. Era possibile che...? Notando la sua espressione traumatizzata, Marcy si avvicin. Tutto bene?
Lei annu in silenzio.
Ora la voce di Adam era udibile chiaramente all'altro capo del filo e Leonie si diede della stupida per non averla riconosciuta subito. Capisce cosa voglio dire? insistette lui.
S. Leonie aveva le lacrime agli occhi.
Marcy la fiss perplessa. Cosa sta succedendo?
D'un tratto, davanti alla vetrina comparve Adam, con un cellulare in mano e un sorriso sulle labbra.
Per un secondo, Leonie si domand se fosse un sogno, ma poi si lanci d'istinto fuori dalla porta e si butt tra le braccia del suo amore.
Rimasero cos a lungo, con lei che lo stringeva come se temesse di vederlo scomparire da un momento all'altro. Poi lo guard. Cosa ci fai qui?
Secondo te? rise Adam. Era passata un'eternit da quando Leonie aveva visto quel sorriso, e avrebbe voluto baciarne ogni centimetro. Al telefono non l'hai capito? Devo spedirti davvero un mazzo di fiori?
Ma quando hai...? Come...? Poi Leonie cap e storse le labbra. Grace.
Prima che salti alle conclusioni, non mi ha detto niente di sua spontanea volont. Non che sia una tua abitudine. Saltare alle conclusioni, intendo la punzecchi Adam, facendola arrossire. Ma prima di addentrarci in questo discorso, forse dovresti tranquillizzare la tua amica. Guard Marcy, che li fissava a bocca aperta.
Rientrarono, e Leonie fece le presentazioni e un fiacco tentativo di spiegare la situazione.
Ehi, ti riconosco. Marcy scrut Adam con aria sospettosa. Sei stato qui ieri, vero?
Lui si rivolse a Leonie. Pensavo fossi al lavoro, invece era il tuo giorno libero.
E non me l'hai riferito? disse lei a Marcy.
Ho dato per scontato che fosse un cliente. Ehi, questo  un negozio di fiori, non un'agenzia matrimoniale! La donna si finse irritata, ma sulle labbra le affior un sorriso. E ora sparisci. Mi pare chiaro che tu e questo signore avete delle questioni da risolvere.
Leonie non se lo fece ripetere due volte e corse a prendere la sua roba.
Affascinante comment Adam una volta che furono usciti.
Non far caso a Marcy. Abbaia ma non morde, ed  stata fantastica con me in questi mesi.
Come sei finita in un negozio di fiori? domand lui incuriosito.
Marcy cercava personale e io avevo bisogno di un lavoro. A ogni modo, come diavolo hai fatto tu a finire qui? Come mi hai trovata?
Te lo racconto quando smetto di battere i denti.
Adam indossava solo una T-shirt. Alla faccia della California calda e soleggiata.  peggio della Siberia!
Ci si fa l'abitudine ribatt Leonie, ma forse dovremmo andare a bere un caff da qualche parte, cos ti riscaldi.
Si fermarono in un bar e lei, seduta al tavolo mentre Adam faceva le ordinazioni, ebbe la tentazione di darsi un pizzicotto. Lui era a San Francisco e l'aveva perdonata! Non riusciva a crederci e moriva dalla voglia di scoprire cosa stesse succedendo, e soprattutto come l'avesse rintracciata. Doveva esserci lo zampino di Grace, ovvio!
 stata Suzanne, a dire il vero confess Adam dopo aver bevuto il caff.
Cosa? Leonie, incredula, si sent nuovamente a disagio al solo ricordo. Non so dirti quanto mi dispiace, soprattutto per il mio comportamento.
Lo so. Ho ricevuto la lettera.
Lei distolse lo sguardo, imbarazzata. Ispirata dalle lettere di Nathan a Helena, qualche tempo prima ne aveva scritta una a sua volta.
Amore mio,
so che probabilmente sono l'ultima persona da cui vorresti ricevere una lettera, ma ci tenevo a chiederti scusa. Devi sapere che non farei mai nulla per farti soffrire, almeno non di proposito, ma questa volta ho commesso un errore madornale, anzi irreparabile.
Mi rendo conto di non poter pi tornare indietro, e non lo pretendo nemmeno. Volevo solo dirti che mi dispiace tanto per l'accaduto. Vorrei con tutto il cuore che non fosse mai successo, per ormai  capitato ed  solo colpa mia, e farei qualsiasi cosa per rimediare.
Ma non posso.
So di non avere il diritto di domandartelo, ma stai bene? Spero di s.
Non saprei cos'altro aggiungere. Ricorda che non ho mai voluto farti del male e che mi rincresce immensamente.
Ti prego, perdonami,
Leonie
Dopo aver fatto giurare di nuovo a Grace di mantenere il segreto, le aveva dato la lettera prima che ripartisse da San Francisco e l'aveva pregata di spedirla a Adam.
Anche se sono sicura che ormai non gliene importa pi nulla aveva detto.
Mi assicurer che la riceva ugualmente le aveva promesso l'amica.
Era successo settimane prima, quando lei e Alex erano ancora impegnate nelle ricerche di Helena e, come Nathan, Leonie si era sentita in dovere di fare qualcosa per rimediare alle proprie azioni. Non aveva idea di come avrebbe reagito Adam, ma di sicuro quel gesto l'aveva fatta stare un pochino meglio, almeno per qualche tempo.
Mi dispiace ripet ora con gli occhi pieni di lacrime.
Come ho detto,  tutto a posto la rassicur Adam. S, ero arrabbiato, anzi furioso, e anche molto ferito, ma... Deglut a fatica. Se la collera era svanita, non si poteva dire lo stesso del dolore. Comunque, l'ho superato.
So che probabilmente non sono affari miei, ma ti dispiace se ti domando cos' successo dopo che... quando... scusa, non so bene cosa sto cercando di dire.
Vuoi sapere se ho indagato sui tuoi sospetti? S, certo.
Adam le raccont di come, dopo settimane di apatia e rabbia belle buona, diretta perlopi contro di lei, alla fine avesse trovato il coraggio di affrontare Andrea.
All'inizio ha negato con foga, finch non l'ho minacciata di fare il test del DNA e di intraprendere un'azione legale. Allora ha ceduto. All'epoca non ne era sicura, ha detto, perch lei e Billy avevano rotto quando noi stavamo insieme, perci aveva dato per scontato... Fece un profondo sospiro. Ma bisognerebbe essere ciechi per non notare la somiglianza. A sua discolpa, Andrea sostiene di essersi accorta dell'errore solo quando Suzanne  diventata pi grande. Ma a quel punto pagavo gi gli alimenti e avevo un rapporto solido con Suze, quindi cosa poteva fare? Continuo a ripetermi che non ha tentato volutamente di ingannarmi, ma non posso averne la certezza.
Mi dispiace. Non avrei mai dovuto farne parola, soprattutto sapendo quanto sei legato a Suzanne. Ho aperto un vaso di Pandora che sarebbe dovuto restare chiuso, ora me ne rendo conto, ma in quel momento ho pensato solo a come ti aveva raggirato e sono andata su tutte le furie. Ero cos indignata che non mi sono fermata a riflettere sulle ripercussioni che la verit avrebbe avuto su di te, su Suzanne e su tutti noi.
Lo so, ma non mi vergogno di ammettere che per molto tempo non sono riuscito a decidere se avercela con te o con Andrea. Era come se mi aveste tradito entrambe. E nel bel mezzo di tutto questo c'era Suzanne, una povera ragazzina confusa e innocente che era all'oscuro di tutto.
Leonie era sull'orlo delle lacrime. Poverina, posso immaginarlo.
Per, quando mi sono calmato e ho cercato di vedere le cose nella giusta prospettiva, ho capito che Suze  mia figlia a tutti gli effetti. E le voglio un bene dell'anima. L'ho amata e accudita per quindici anni, e non posso cancellare tutto con un colpo di spugna solo perch non ha il mio stesso DNA.
Lo so, e quella sera, la sera in cui...  venuto tutto a galla - Leonie arross - me ne sono resa conto anch'io. Il problema  che ci sono arrivata troppo tardi, quando ormai ti avevo messo la pulce nell'orecchio. Ormai il treno era fuori controllo, e non sono riuscita a fermarlo.
Anch'io l'ho capito solo in un secondo momento. Quella sera, tu non hai detto niente su Billy. Hai soltanto fatto un'allusione.
E non avrei dovuto. Non erano affari miei, non ne avevo il diritto.
Non posso dire che mi abbia fatto piacere o che non mi senta un perfetto idiota per essermi lasciato spremere come un limone da Andrea per tutto questo tempo. Ovviamente le ho tagliato gli alimenti cui teneva tanto. Anzi, pu considerarsi fortunata che non l'abbia strozzata con le mie mani. Adam fece un debole sorriso. Ma in fin dei conti non rimpiango i soldi che le ho dato, perch l'hanno aiutata a crescere Suzanne e a farla diventare la giovane donna che  oggi.
E dopo cos' successo? Secondo Grace, la ragazza si era trasferita da Adam, giusto? Hai detto la verit a Suzanne?
Lui la guard. No, perch per quanto mi riguarda  mia figlia. Quanto a Billy, non ne sa niente e dubito che gliene fregherebbe qualcosa;  uno spiantato e un pessimo modello di comportamento per una ragazza della sua et. Dopo averne discusso a fondo, io e Andrea abbiamo concordato di tacere. Forse un giorno lo diremo a Suzanne, ma adesso non  il momento adatto, non in una fase cos delicata.
Leonie annu. Anche se in un certo senso la situazione la scandalizzava, non toccava a lei decidere. E Adam aveva ragione: sganciare una bomba simile su Suzanne non sarebbe stato un bene per la ragazzina, almeno non subito.
Cos non l'ho frequentata per un po', ma siccome  successo tutto in concomitanza della tua partenza, ha pensato che fosse perch avevo il cuore spezzato.
Leonie sorrise. Sono felice di aver fatto qualcosa di buono!
Non aveva tutti i torti, sai prosegu Adam serio. S, ero furioso, ma ripensandoci a mente pi serena mi sono accorto di essermela presa con te quando invece non era colpa tua. Ma ormai eri scomparsa nel nulla e non avevo idea che avessi lasciato la citt, figurarsi il Paese! Per un po' ho creduto che fossi andata all'estero da uno dei tuoi genitori per startene tranquilla e darmi il tempo di far sbollire la rabbia.
Avrei dovuto almeno metterti al corrente dei miei programmi, ma la verit  che non sapevo nemmeno io cosa volessi fare, e poi pensavo che non te ne importasse. Volevo solo fuggire dalle mie azioni. Non sapevo dove andare e alla fine mi sono ritrovata qui. Leonie avvamp.  da immaturi, me ne rendo conto, ma ho sempre trovato pi facile scappare e buttarmi i problemi alle spalle. Comunque, non hai ancora risposto alla mia domanda.
Come hai fatto a trovarmi? Non pu essere stata la lettera. Dicevi qualcosa a proposito di Suzanne...?
S. Quando sono tornato in me, ha insistito per trasferirsi a casa mia per qualche tempo, nella speranza di distrarmi... dalle pene d'amore. Adam rise. Ma ha visto coi suoi occhi quanto fossi demoralizzato - soprattutto dopo aver ricevuto la lettera -, e quando mi ha chiesto cosa fosse successo, le ho raccontato che avevamo litigato per il matrimonio e che mi avevi mollato. Ha dedotto che avevamo passato un brutto periodo quando avevo perso il lavoro, ha fatto due pi due e ha concluso che era tutta colpa sua per aver preteso troppi soldi. Non so, immagino sia pi perspicace di quanto credessimo. Comunque, ho impiegato un'eternit per convincerla che non era quello il problema, ma si  rifiutata di ascoltarmi. Probabilmente ha deciso che doveva farci tornare insieme. Ma prima, ovviamente, era necessario trovarti. Per farla breve, un giorno ha incontrato Ray in citt. Lo conosceva dalla volta che lui e Grace erano venuti a cena da noi, ricordi? Ray le ha raccontato che stava badando ai gemelli mentre Grace era a San Francisco.
Ma lei non mi ha detto niente!
A essere sincero, dubito che lo sappia. Suzanne sa essere molto convincente, e non so come ma  riuscita a carpirgli anche che lavoravi da un fiorista, o in un centro di giardinaggio. Non chiedermi come ha fatto, deve aver imparato qualche trucchetto da sua madre. Certo non ha preso da me scherz Adam con un velo di tristezza negli occhi. In ogni caso, a quel punto si  trattato solo di cercare su Google ogni fiorista e ogni serra della citt e di telefonare per chiedere se avessero una dipendente irlandese di nome Leonie. Si  messa all'opera e ti ha trovata nel giro di qualche giorno concluse con un misto di orgoglio e incredulit negli occhi.
E sei venuto fin qui? Perch non mi hai semplicemente telefonato?
Perch ti conosco, e dalla lettera avevo capito che incolpavi te stessa per l'accaduto. Volevo dirti di persona che era tutto a posto. E avevo voglia di fare un viaggio, dato che non siamo mai partiti per la luna di miele. Ma soprattutto, Suzanne ha insistito molto.
Davvero?
Ha detto che eri stata molto gentile con lei. Evidentemente, la ragazzina le era grata per non averle fatto il terzo grado sulla pillola e per non averlo spifferato a suo padre. Leonie sorrise, contenta che Suzanne la stimasse abbastanza per desiderare che lei e Adam si rimettessero insieme. E pensava fosse l'unico modo per convincerti a tornare. Ma suppongo che anche lei fosse ansiosa di vedere gli Stati Uniti, cos abbiamo aspettato qualche settimana fino all'inizio delle vacanze estive continu Adam.
Leonie sbatt le palpebre. Vuoi dire che  qui con te?
S. Alloggiamo in un hotel dalle parti di Fisherman's Wharf. E mentre io ho passato gli ultimi giorni a tenere d'occhio il Flower Power nella speranza di vederti, lei ha comprato l'inverosimile da Gap e mi ha costretto a mangiare in posti folli come il Forrest Gump.
Il Bubba Gump, vorrai dire lo corresse Leonie ridendo. Stento a credere che abbiate fatto tutta questa strada solo per cercarmi!
E anche per riportarti a casa, speriamo aggiunse dolcemente Adam.
Dici sul serio? Aveva il cuore colmo di gioia.
Pi di ogni altra cosa al mondo desiderava tornare da lui e alla vita di prima. Naturalmente avrebbe sentito la mancanza della citt, del lavoro e soprattutto di Alex e Marcy, ma stare con Adam era molto pi importante. S, Marcy ci sarebbe rimasta un po' male, ma Alex sarebbe stata felice per lei. Comunque, potevano sempre tenersi in contatto e vedersi ogni tanto.
Adam le prese la mano. Altrimenti perch credi che sarei venuto fin qui? Certo non per il sole, te lo posso garantire.
Ho pensato volessi solo dirmi com'era andata a finire... tanto per non farmi pi preoccupare.
Forse dovevo essere pi chiaro al telefono e ordinare un mazzo di tulipani rossi.
Tulipani rossi?
Perch, non lo sai? Bella fiorista che sei!
Leonie ci pens su, ma alla fine si arrese. Cosa simboleggiano, i tulipani rossi?
Dato che ti piace risolvere i misteri fece Adam con un sorrisetto, scoprilo da sola.

36. Settembre.

La posta cadde sullo zerbino con un tonfo e Alex percorse il corridoio a piedi nudi per andare a recuperarla.
Aspettava alcune cose, quella settimana, in particolare una partecipazione di nozze. Leonie era tornata in Irlanda con Adam e Alex, pur sentendo la sua mancanza, sapeva che l'amica era pazzamente felice.
Eccola!
Torn in cucina e apr la prima busta, riconoscendo subito la grafia inconfondibile della sua ex vicina.
Estraendo il bigliettino, sorrise della scritta sdolcinata e spudoratamente romantica. Il tema del ricevimento sarebbe stato l'amore eterno, che a quanto pareva c'entrava qualcosa con i tulipani rossi, perch l'invito era punteggiato di fiorellini disegnati. Era, come avrebbe detto l'amica, in puro stile Leonie. Chiaramente non era cambiata di una virgola.
Alex non vedeva l'ora di andare a Dublino per il matrimonio alla fine dell'anno. Non era mai stata in Irlanda e la immaginava splendida. Sarebbe stato bello rivedere Leonie e Adam; l'aveva conosciuto qualche mese prima, quando era arrivato a San Francisco per fare una sorpresa alla fidanzata e riportarla a casa, e le era sembrato un uomo dolcissimo. E poi avrebbe riabbracciato anche Grace.
Le nozze di Leonie promettevano di essere un evento indimenticabile, insomma.
Quindi si concentr sulla seconda lettera, che aveva un'aria pi ufficiale. Sgran gli occhi quando vide il timbro postale. Poteva essere vero?
Fece un respiro profondo, ed estrasse delicatamente il foglio.
Prov un guazzabuglio di emozioni mentre lo esaminava con attenzione.
Sentenza di divorzio - Stato della California
I vincoli coniugali attualmente esistenti tra attore e convenuto si dichiarano sciolti a causa di divergenze inconciliabili, e si concede all'attore una sentenza di divorzio definitiva dal convenuto.
Questo era quanto.
Il matrimonio con Seth era finito. Non c'erano pi stati ritardi, errori intenzionali e, soprattutto, disaccordi. Dopo la lunga chiacchierata in ospedale, lui aveva capito cosa Alex desiderava, di cosa aveva bisogno, e per una volta le aveva dato ragione e aveva assecondato le sue richieste.
S aveva detto tristemente quando l'aveva convinto che non esisteva altro modo.  inutile. Abbiamo svuotato le promesse nuziali di ogni valore.
Di sicuro anche Jon era contento che la situazione si fosse finalmente chiarita.
Dopo aver preparato il caff, Alex si infil il foglio sotto il braccio e torn in camera.
Qualcosa di interessante? le chiese il suo compagno.
Mmh, forse scherz Alex. Poi gli fece penzolare allegramente la sentenza davanti agli occhi.
Era ora! esclam lui soddisfatto.
Lei scivol sotto le coperte e rilessero il documento insieme, profondamente consapevoli del suo significato.
 finita, allora. Alex gli pos la testa sul petto nudo. A partire da oggi, il matrimonio  un capitolo chiuso, acqua passata.
Meno male ridacchi Seth baciandole delicatamente i capelli. Abbiamo fatto tabula rasa, cos possiamo ricominciare da capo.

Epilogo.

Tutto solo nella sala di ricreazione, Nathan sedeva accanto alla finestra leggendo l'ultimo romanzo di Grisham. Gli piaceva quell'autore; descriveva nel minimo dettaglio gli intrallazzi nelle alte sfere della politica e del potere e, a suo parere, ci azzeccava sempre. Nathan conosceva quegli ambienti meglio di quanto avrebbe voluto, ma non era mai stato tagliato per la politica. Suo fratello, invece, aveva la personalit giusta per mescolarsi con faccendieri e affaristi, il che probabilmente spiegava perch David fosse ancora l fuori a combattere la grande battaglia mentre lui era rinchiuso l dentro a fare... un bel niente.
Le sue riflessioni furono interrotte da un rumore di passi in corridoio e dalla voce tonante di Frank.
La avverto che a volte sa essere un vecchiaccio insopportabile, ma non si offenda. L'uomo si ferm davanti alla porta. Ehi, Nate, hai visite, perci comportati come si deve.
Visite? Quali visite? Da quando era l non ne aveva mai ricevute.
Deve esserci un errore borbott aspramente, voltandosi a guardare, ma Frank si era gi allontanato fischiettando. Non aspettavo nessuna...
Ma poi vide la figura solitaria sulla soglia e il suo cuore fece una capriola.
Non era possibile, vero?
Il tempo parve rallentare. Come per miracolo, Nathan si ritrov di fronte la donna che amava da quasi tutta la vita ma che aveva creduto di non rivedere mai pi.
Helena? disse con voce rauca. Non credeva ai propri occhi.
Ciao, Nathan. Con mani tremanti, lei avanz piano nella sua direzione. Anche se erano invecchiati entrambi, gli anni svanirono di colpo. Nella mente di Nathan, lei ne avrebbe sempre avuti ventidue e lui ventiquattro.
Helena...
Devo avere le allucinazioni sussurr, incapace di staccarle gli occhi di dosso. Frank deve avermi aumentato la dose di medicinali questa mattina.
Non  un'allucinazione, Nathan. Lei scoppi in una risata nervosa. Ma mi lusinga vedere che mi riconosci dopo tutto questo tempo.
Come potrei non farlo? Sei pi bella che mai. Oddio, sei davvero tu? domand con voce rotta dall'emozione mentre si alzava dalla sedia.
S. Helena si avvicin lentamente. Ho parlato con tuo fratello e mi ha detto che eri qui, cos ho pensato che fosse ora di farti visita.
Non avresti mai immaginato di vedermi in un posto come questo, eh? Nathan ricord all'improvviso dove si trovava. Agli occhi di Helena doveva sembrare tutto molto patetico.
Non c' nulla di male nel farsi assistere, soprattutto dopo quello che hai passato.
L'unica cosa che non va in me  la pigrizia, oltre al mio vecchio cuore capriccioso che mi costringe a farmi comandare a bacchetta da questi buffoni.
 un bel posto e l'inserviente sembra simpatico.
S, Frank non  male. Ma questa  una struttura a ricovero aperto. Posso andarmene quando voglio, solo che non ne vedo il motivo.
Era l'unica ragione per cui aveva acconsentito a trasferirsi l; se il Cypress Gardens fosse stato un istituto d'altro tipo, sarebbe fuggito a gambe levate.
In senso metaforico, almeno.
Allora  cos che hai consegnato l'ultima lettera. Helena parl pi con se stessa che con lui.
Hai ricevuto il mio biglietto di condoglianze, dunque? Non sapevo se vivessi ancora in Green Street, ma quando ho letto di tua madre nei necrologi del "Chronicle" ho pensato di fare un salto per lasciarti un messaggio la prima volta che fossi andato in citt. Non ho trovato il coraggio di suonare il campanello, per.
Non vivo l da quarant'anni. Anzi, non ci metto piede da... dall'ultima volta che noi due... Helena, imbarazzata, lasci la frase a met. Mi dispiace, ma non ho mai ricevuto nemmeno le lettere. Ho saputo della loro esistenza solo di recente.
Le altre... quelle dal...
S. Non mi sono mai state recapitate. Mi sono trasferita e la mamma deve averle conservate, ed  stato solo quando... oh,  una lunga storia.
Era cos vicina che Nathan aveva quasi paura di toccarla per timore che fosse un sogno e svanisse davanti ai suoi occhi. Come puoi vedere, ho tutto il tempo del mondo per ascoltarla. Le prese la mano.
Mi dispiace molto, non avrei dovuto costringerti a scegliere. L'emozione le fece salire le lacrime agli occhi. Sono io che dovrei chiederti perdono. Non dovevo...
Sssh, va tutto bene mormor dolcemente Nathan, chiudendo gli occhi quando lei gli pos la testa sulla spalla. Non ha pi importanza, ormai. Non mi interessa quanto tempo ci hanno messo le lettere a trovarti. L'essenziale  che siano arrivate a destinazione e che tu sia qui.
Helena lo abbracci, e per la prima volta da quando era tornato nel suo Paese, trentotto anni prima, Nathan si sent finalmente a casa.
...
.
...
FINE.